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Melius Club

Mola Mola Tambaqui, ascolti, confronti e varie verifiche: un giorno trascorso da Granosalis


Messaggi raccomandati

4 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

La stereofonia funziona soltanto in un determinato punto dello spazio e con equipollenza della somma delle due sorgenti.

Esattamente e molti non sanno nemmeno quale sia questo punto nello spazio, basta essere seduti sullo stessa poltrona, avere altezza diversa ed uno dei due o anche entrambi non si trovano in quel punto dello spazio.

7 minuti fa, dariosch ha scritto:

da spostati quello che suona meglio, suonerà meglio di quello che suona peggio

dipende anche da cosa uno intende per meglio o peggio, ci sono vari parametri;

di sicuro per suonare decentemente anche da spostati il sistema deve avere un' ottima

dispersione in un range più grande possibile di frequenze, che infatti non tutti i sistemi

possiedono.

55 minuti fa, Ggr ha scritto:

Sono solo numeri bunari da confrontare.

 

perdona no:  il dac prende dei numeri binari come dici tu e li converte in segnale analogico - non tratta numeri binari su numeri binari - e nella ricostruzione del segnale analogico si crea il segnale che poi diventa musica. Io ho l'immagine del gomitolo da sbrogliare - se no il dac fa una cosa semplicissima - poi l'ampli pure - e il suono dove nasce? E' già tutto nel file? Si ma poi il gomitolo lo devi dipanare e bene e lì sta il bello.  Sopravalutate le aziende tipo topping per me  e sempre per me stiamo banalizzando troppo - succede - ma è una deriva che noto anche in altri settori per cui lavoro - poi dopo qualche bastonata si torna indietro . Ma ripeto non voglio convincerti di nulla - andiamo pure avanti nella discussione che è per me ora interessante - buona notte

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1 ora fa, Franzbossio ha scritto:

Se questo è il modo di rispondere me ne torno subito da dove sono venuto.

Vedo che non si può discutere seriamente e tutto ciò che trapela è solo astio e antipatia tra voi utenti.

Beh.. la sua forza sono le faccine che ridono. Come dice il proverbio, si sa dove abbonda il sorriso....

19 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Tutte cose non valutabili da una posizione fortemente decentrata.

 

concordo nella mia semplicità intuitiva - l'impianto va ascoltato (se si vuole ottenere il massimo diciamo) in quella porzione di volume centrale piccola o grande che sia - notte

2 ore fa, scroodge ha scritto:

Le recensioni di altri?

A casa loro? Col loro modo di giudicare e poi raacontare ciò che ritengono di aver percepito?

Io non riuscirei mai a usare questo criterio per la scelta di un componente audio.

Ma io sono un caso a parte, sarà perché ci sono passato, a recensire apparecchi per le riviste audio..

Aiutami a razionalizzare, @Coltr@ne @dariosch e @ilmisuratore fanno un test, @ilmisuratore con metro in mano a misurare si allontana dai due e si ferma ad una data distanza conosciuta solo da lui, alza bandierina bianca e i due devono scrivere a che distanza è la bandierina, uno scrive 462 m, l'altro 433 m, il misuratore svela la distanza misurata essere di 377 m, e per risolvere l'arcano si pensa alla curvatura della terra o di far ritestare il metro all'istituto Galileo Ferraris di Torino?

4 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

perdona no:  il dac prende dei numeri binari come dici tu e li converte in segnale analogico - non tratta numeri binari su numeri binari - e nella ricostruzione del segnale analogico si crea il segnale che poi diventa musica

Esatto. Certo che il segnale analogico lo crea il dac, E io cosa ho scritto? Prendi il segnale analogico all'uscita del dac, (quindi dopo che lo ha convertito in analogico,  conversione DA) , e lo riconverti in digitale, conversione AD).

Visto che quel segnale analogico è figlio dei numeri digitali che sono entrati nel dac, lo stesso segnale analogico, riconvertito in numeri, dovrà essere il più simile possibile a quello che è entrato, se il dac ha fatto bene il suo lavoro.  Se non è chiaro ora, non so come dirlo.

3 minuti fa, dariosch ha scritto:

Boh, per me la teoria e che se ti sposti suona "peggio",

se un sistema suona meglio rispetto ad un altro,

da spostati quello che suona meglio, suonerà meglio di quello che suona peggio.

Da spostati, non intendo dei folli, quello che suona meglio si confonde con quello che suona peggio e quello che suona peggio si confonde con quello che suona meglio, tutto questo al trascorrere del tempo.

Va a finire che se memorizzi un determinato passaggio dovrai confrontarlo nel medesimo istante al cambio di segnale con un altro apparecchio perchè accade che nell'arco di pochi microsecondi l'energia passa in un altro canale e perdi tutta l'informazione memorizzata.

Per farti capire, la somma dei due canali forma una risposta stabile (data anche da una elaborazione del cervello) mentre l'energia prevalente di un solo canale fornisce una risposta ad intermittenza che varia nel tempo.

Soltanto tramite una commutazione veloce stabilita nel medesimo punto della traccia può darti una pallida idea di ciò che ascolti.

10 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Da spostati, non intendo dei folli, quello che suona meglio si confonde con quello che suona peggio e quello che suona peggio si confonde con quello che suona meglio, tutto questo al trascorrere del tempo.

Va a finire che se memorizzi un determinato passaggio dovrai confrontarlo nel medesimo istante al cambio di segnale con un altro apparecchio perchè accade che nell'arco di pochi microsecondi l'energia passa in un altro canale e perdi tutta l'informazione memorizzata.

Per farti capire, la somma dei due canali forma una risposta stabile (data anche da una elaborazione del cervello) mentre l'energia prevalente di un solo canale fornisce una risposta ad intermittenza che varia nel tempo.

Soltanto tramite una commutazione veloce stabilita nel medesimo punto della traccia può darti una pallida idea di ciò che ascolti.

La discussione sta diventando così interessante da farmi distrarre mentre gioco a carte con i miei cognati e nipoti :classic_biggrin:

P.s la nostra capacità di memoria sui segnali molto complessi si attesta su un paio di secondi... già viene molto difficile memorizzare particolari con due canali in funzione, figuriamoci con un solo canale la cui resa spettrale viene spezzettata e modulata nell'arco di pochi istanti

55 minuti fa, audio2 ha scritto:

dipende anche da cosa uno intende per meglio o peggio, ci sono vari parametri;

di sicuro per suonare decentemente anche da spostati il sistema deve avere un' ottima

dispersione in un range più grande possibile di frequenze, che infatti non tutti i sistemi

possiedono.

 

34 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Da spostati, non intendo dei folli, quello che suona meglio si confonde con quello che suona peggio e quello che suona peggio si confonde con quello che suona meglio, tutto questo al trascorrere del tempo.

Va a finire che se memorizzi un determinato passaggio dovrai confrontarlo nel medesimo istante al cambio di segnale con un altro apparecchio perchè accade che nell'arco di pochi microsecondi l'energia passa in un altro canale e perdi tutta l'informazione memorizzata.

Per farti capire, la somma dei due canali forma una risposta stabile (data anche da una elaborazione del cervello) mentre l'energia prevalente di un solo canale fornisce una risposta ad intermittenza che varia nel tempo.

Soltanto tramite una commutazione veloce stabilita nel medesimo punto della traccia può darti una pallida idea di ciò che ascolti.

 

Io, a distanza di anni, ho fatto vari interventi di fine-tuning, anche un mese tra un cambio ed un altro, non un semplice ascolto attacca e stacca, quindi uno "memorizza" meglio i vari aspetti.

L'ascolto serio ovvio lo faccio al centro, ma poi ascolto anche mentre faccio altre faccende in scrivania, quindi sempre quel posto decentrato definito,

posso dire che i graduali "salti" in avanti che ho fatto (centrato), si sono rivelati migliori in generale (in proporzione) in ascolto anche quando stavo decentrato, adesso non provo fatica di ascolto anche da decentrato, tralasciando la scena,

che comunque percepisco (da decentrato) più "a parete" che più dai diffusori.

Cioè i miglioramenti che ho ottenuto da centrato, miglioravano in generale man mano anche gli ascolti mentre stavo in scrivania.

Se tanto mi da tanto, io ho letto tra le righe quello che intendeva e detto da granosalis da decentrato.

 

5 minuti fa, dariosch ha scritto:

Io, a distanza di anni, ho fatto vari interventi di fine-tuning, anche un mese tra un cambio ed un altro, non un semplice ascolto attacca e stacca, quindi uno "memorizza" meglio i vari aspetti.

L'ascolto serio ovvio lo faccio al centro, ma poi ascolto anche mentre faccio altre faccende in scrivania, quindi sempre quel posto decentrato definito,

posso dire che i graduali "salti" in avanti che ho fatto (centrato), si sono rivelati migliori in generale (in proporzione) in ascolto anche quando stavo decentrato, adesso non provo fatica di ascolto anche da decentrato, tralasciando la scena,

che comunque percepisco (da decentrato) più "a parete" che più dai diffusori.

Cioè i miglioramenti che ho ottenuto da centrato, miglioravano in generale man mano anche gli ascolti mentre stavo in scrivania.

Se tanto mi da tanto, io ho letto tra le righe quello che intendeva e detto da granosalis da decentrato.

C'entra poco con le condizioni relative ad un confronto tra oggetti diversi

Tu hai ascoltato il tuo impianto con le medesime cose in una posizione centrata e decentrata, hai impiegato diversi giorni per stabilire dei parametri senza tenere conto della condizione A vs B veloce e disincronizzata

Non è affatto la stessa cosa 

Quando si conosce il proprio impianto, se cambia qualcosa si sente subito..

Io, tanto mi frega poco di cavi punte ecc, tanto sono maniacale nel posizionamento dei diffusori.

 Li avevo sistemati pochi cm alla volta, con dei riferimenti sulle pareti, e usando dei laser che uso per lavoro. Posizionati al millimetro in tutti i sensi.

L!altro giorno ascolto un po di musica, e voci e strumenti non sono dove sono sempre stati.  Anche il timbro non era uguale. Mi incolpo di avere le solite paranoie audiofile e tiro dritto. Ma la sensazione di qualcosa di sbagliato resta. Riprendo i miei laser,.controllo e i diffusori sono spostati. Pochi cm, e pochi gradi,  ma comunque spostati.

Il colpevole, il robot automatico che mia moglie ha liberato per la sala. Un colpetto dopo l!altro, ha fatto il suo sporco lavoro...ma siccome sono sordo,.me ne sono accorto...😃

  • Melius 1
41 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

C'entra poco con le condizioni relative ad un confronto tra oggetti diversi

Tu hai ascoltato il tuo impianto con le medesime cose in una posizione centrata e decentrata, hai impiegato diversi giorni per stabilire dei parametri senza tenere conto della condizione A vs B veloce e disincronizzata

Non è affatto la stessa cosa 

Ma granosalis conosce bene il suo impianto e ambiente, rispetto a te,

lui non conosceva/conosce solo l'ascolto centrato con il topping? 1 cosa sola (magari importante si),

tu non conoscevi/conosci il suo impianto ed ambiente bene (2 cose importanti), non ti ci sei "abituato" in mezza giornata,

anche questo allora lascia il tempo che trova , boh.

 

Non è affatto la stessa cosa il tuo giudizio di mezza giornata con lui che conosce bene impianto ed ambiente.

Direi 1-1 con un rigore da tirare a suo favore. :classic_laugh:

 

 

10 minuti fa, dariosch ha scritto:

Ma granosalis conosce bene il suo impianto e ambiente, rispetto a te,

lui non conosceva/conosce solo l'ascolto centrato con il topping? 1 cosa sola (magari importante si),

tu non conoscevi/conosci il suo impianto ed ambiente bene (2 cose importanti), non ti ci sei "abituato" in mezza giornata,

anche questo allora lascia il tempo che trova , boh.

Non è affatto la stessa cosa il tuo giudizio di mezza giornata con lui che conosce bene impianto ed ambiente.

Direi 1-1 con un rigore da tirare a suo favore. :classic_laugh:

Veramente se leggi, Granosalis ha scritto che in meno di un ora gli ho individuato l'unica "lacuna" del suo impianto...e credo che lo abbia fatto molto in fretta se consideriamo che non è il mio

Ha detto anche che ci sento molto bene...magari per il fatto di aver capito immediatamente ciò che andava "peggio"...ma vabbè...le mie presunte capacità non contano una mazza quando c'è da strumentalizzare una prova

Detto questo concordo in tutto sulla descrizione di Franzbossio

Non è possibile rilevare delle precise peculiarità sonore in una posizione ai lati del diff sinistro nel momento in cui si cerca la timbrica e la scena

La prima è falsata da un NON corretto decadimento (perchè senti un canale in tempi diversi nel momento in cui commuti e ascolti un segmento audio che non è sovrapponibile al primo con tanto di risposta in frequenza diversa) per non parlare della scena, che da un solo canale non esiste alcuna possibilità di poterla ricostruire

Se il giudizio preso in esame dovesse riguardare l'attendibilità rilevata da quella posizione di ascolto, diciamo che finirebbe 10 a 0 per me con punizione da battere ai limiti dell'area di rigore

Detto questo, e fregandomene bellamente di tutto il resto, ho inquadrato perfettamente la minuzia sulla gamma alta e, in funzione del fatto che il segnale acquisito dallo stadio analogico ha manifestato tutte le sue possibili potenzialità in quanto non distinguibile, ritengo con la ragiovevole e razionale certezza del 120% che tale rifinitura sarebbe perfettamente rilevabile, misurabile, descrivibile e risolvibile rendendoli di fatto  (incredibilmente...ma solo per voi) indistinguibili anche nel momento in cui al posto dell'ADC gli si collega un PRE

Basta usare un pochettino di zucca per capirlo

 

 

Nel caso ci fosse qualche interessato, esistono tecniche di simulazione che vertono a rappresentare la risposta in frequenza nel tempo di ciò che avrebbe potuto sentire Granosalis dalla sua postazione e quello che avrei sentito io posizionato al centro

Tutto questo anche senza disallineare i due segnali in segmenti temporali diversi, ma quantomeno la risposta in frequenza di un canale (ovviamente il sinistro) rispetto quella data dalla somma di entrambi facendo scorrere le due risposte in overlay e individuarne le variazioni nel tempo e di quanto cambia

Ho fatto una pre-simulazione e anticipo che Granosalis ha sentito perfettamente quanto riportato nelle sue dichiarazioni...di contro ho sentito anch'io perfettamente quanto riportato nelle mie sensazioni di ascolto

Quindi evitando scherzosi incontri di calcio abbiamo sulla carta ragione entrambi...tale "frizzantino" che ha avvertito Granosalis (in forma abbastanza evidente) dipende incontrovertibilmente dalla sua posizione di ascolto, cosa che nel mio caso potevo sentire in maniera MOLTO piu attenuata e attribuibile a semplici sfumature

Servirà un VIDEO a supporto in quanto va osservato tutto l'andamento del brano, quindi non è possibile vederlo in forma statica se non fotografando qualche frazione in cui la gamma medioalta del solo canale SX sovrasta di parecchi dB quella data dalla somma dei due canali, quindi rilevata nella posizione di ascolto centrale 

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