Vai al contenuto
Melius Club

Della borghesia


Savgal

Messaggi raccomandati

La coscienza di classe è oramai defunta. Operai senza la consapevolezza di essere tali.

Io sono rimasto antico, mia madre ripeteva spesso quella frase, per cui continuo a spendere al di sotto di ciò che potrei permettermi. Anche l'auto l'avrei pagata cash, ma pare che nuova non sia possibile se la si acquista con le offerte delle case.

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362816
Condividi su altri siti

20 minuti fa, extermination ha scritto:

Certamente! ma il fallimento é spesso la

conseguenza di un cattivo controllo di gestione piuttosto che una questione di debito anche se alla di fine chi ti fa fallire sono i creditori !

Forse la questione è un filo più complicata. 

Sicuramente per fare impresa servono investimenti, che è buona cosa finanziare correttamente, che implica un certo grado di avvedutezza ( termine che non so se esista) e nel contempo una parte di rischio.

È una corsa sulla lama di un rasoio.  Non sempre, ma spesso.

Farsi del male è un attimo.

 

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362901
Condividi su altri siti

Tornando in tema, 

E. Hobsbawm sul Sessantotto da "Il secolo breve”. A suo tempo ho riletto più volte il capitolo e alcuni passaggi. Era il 1994 quando fu pubblicato, quasi profetico considerando il presente.

 

Ma a essere colpiti dalla rivoluzione culturale furono proprio questi legami e queste solidarietà di gruppo di carattere non economico, come lo furono i codici morali a essi associati. Tali codici morali erano certo più vecchi della società industriale borghese, ma erano stati adattati a quella società e ne formavano parte integrante. Il vecchio vocabolario morale dei diritti e dei doveri, delle obbligazioni reciproche, del peccato e della virtù, del sacrificio, della coscienza, dei premi e delle pene, non poteva più essere tradotto nel nuovo linguaggio della gratificazione immediata dei desideri. Una volta che le pratiche e le istituzioni tradizionali non furono più accettate come metodi per ordinare la società, per tenere vincolate le persone e per assicurare la cooperazione e la riproduzione sociale, la capacità dei vecchi codici morali di strutturare la vita umana in società svanì quasi del tutto. Essi si ridussero semplicemente a espressioni di preferenze individuali e alla pretesa che la legge dovesse riconoscere la supremazia di queste preferenze. L'incertezza e l'imprevedibilità si fecero incombenti. L'ago della bussola non segnava più il nord e le mappe divennero inutili. Tutto ciò divenne sempre più chiaro nei paesi avanzati dagli anni '60 in poi e trovò espressione ideologica in una varietà di teorie, dal liberismo estremo al "postmodernismo" e simili, che cercarono di accantonare del tutto il problema del giudizio e dei valori, o piuttosto cercarono di ridurli al singolo denominatore della illimitata libertà individuale.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362921
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto
38 minuti fa, Savgal ha scritto:

Tornando in tema, 

E. Hobsbawm sul Sessantotto da "Il secolo breve”. A suo tempo ho riletto più volte il capitolo e alcuni passaggi. Era il 1994 quando fu pubblicato, quasi profetico considerando il presente.

Ma a essere colpiti dalla rivoluzione culturale furono proprio questi legami e queste solidarietà di gruppo di carattere non economico, come lo furono i codici morali a essi associati. Tali codici morali erano certo più vecchi della società industriale borghese, ma erano stati adattati a quella società e ne formavano parte integrante. Il vecchio vocabolario morale dei diritti e dei doveri, delle obbligazioni reciproche, del peccato e della virtù, del sacrificio, della coscienza, dei premi e delle pene, non poteva più essere tradotto nel nuovo linguaggio della gratificazione immediata dei desideri. Una volta che le pratiche e le istituzioni tradizionali non furono più accettate come metodi per ordinare la società, per tenere vincolate le persone e per assicurare la cooperazione e la riproduzione sociale, la capacità dei vecchi codici morali di strutturare la vita umana in società svanì quasi del tutto. Essi si ridussero semplicemente a espressioni di preferenze individuali e alla pretesa che la legge dovesse riconoscere la supremazia di queste preferenze. L'incertezza e l'imprevedibilità si fecero incombenti. L'ago della bussola non segnava più il nord e le mappe divennero inutili. Tutto ciò divenne sempre più chiaro nei paesi avanzati dagli anni '60 in poi e trovò espressione ideologica in una varietà di teorie, dal liberismo estremo al "postmodernismo" e simili, che cercarono di accantonare del tutto il problema del giudizio e dei valori, o piuttosto cercarono di ridurli al singolo denominatore della illimitata libertà individuale.

Parole decisamente di peso. Meritano qualche riflessione...post notturna...

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362943
Condividi su altri siti

Io da ignorante totale vedo il presente come una molecola che si è scissa in atomi.

Perché?

Penso per la conservazione della aristocrazia finanziaria.

D'altra parte controllano tutti i canali di informazione 

Anche la politica da almeno 40 anni ha perseguito questa strada.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363010
Condividi su altri siti

@Gaetanoalberto

Ascoltando e leggendo cosa dicono e scrivono certi soggetti, pare di osservare nei comportamenti e di risentire gli slogan del Sessantotto, ma senza l'ingenuità dei giovani di allora.  

"E' vietato vietare": sembra diventata la regola guida che dovrebbe seguire la società e, soprattutto, la politica.

"Solo l’individuo deve esistere": il proprio io il centro del mondo.

"L’immaginazione al potere": ovviamente quella del singolo, un mondo cui non pochi pensano di essere dio.

"Abbasso lo Stato!": lo Stato è il nemico, pone le regole per il vivere civile che limitano la c.d. "libertà" (altro termine di cui si fraintende il significato).

"Prendete i vostri desideri per la realtà": la vanità, il narcisismo, che si esprimono nel perseguimento del proprio desiderio individuale e in una illimitata libertà del singolo, le regole del vivere.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363083
Condividi su altri siti

2 ore fa, extermination ha scritto:

Io da ignorante vedo il presente dominato dal caos dove ognuno, di qualunque ordine e grado, cerca di accaparrarsi l’accaparrabile!!

Lo vedi, e non da ignorante, perché è ben presente sui social e sui media, quando tempo fa non avevi i social e  sui media vedevi esporre pensieri più organizzati e spesso indirizzati al sistema, ai gruppi sociali e non al singolo.

non è però che sotto non covasse il fuoco della soddifazione delle ambizioni personali, vista la crescita economica tumutuosa, che ha generato sempre nuovi obiettivi. 

aggiungi inoltre che l'organizzazione dello stato, come quella della Ue, non corrisponde più le aspettative di molti, che sono cresciute nei decenni sotto la spinta della crescita della ambizione personale verso qualcosa di più funzionale, sommate a quelle ingenerate da movimenti vari che colgono e cullano bisogni latenti. 

ps

comunque, a parte la velocità e la possibilità di manifestare pubblicamente senza particolare fatica rispetto a prima, nulla di nuovo.

il lamento del singolo veniva veicolato in quello di "classe" e lasciate ai portavoce le relative recriminazioni, semplicemente perché non vi era alternativa per manifestarlo.

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363124
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto

C'é sempre la difficoltà dei contemporanei, nel guado del cambiamento, all'interpretazione del tutto e della sua direzione, che spesso travalica o disorienta le previsioni.

Tornando ai contributi dell'amico @Savgal ad esempio, il '68 ha rappresentato uno dei momenti chiave del cambiamento, ma non l'unico.

Ha aperto alcune porte e demolito alcuni tabù (o assetti tradizionali che dir si voglia), ma dovremmo ragionare se sia stato causa od effetto di una trasformazione sociale in corso, ed a sua volta se sia stata la causa dell'individualismo sfrenato al quale si attribuisce una certa caduta di valori.

Sotto certi profili, si pensi al cambiamento del ruolo sociale della donna o del rispetto di alcune libertà fondamentali, come pure per l'allargamento del concetto di tolleranza, potrebbe essere stato un motore importante in senso positivo.

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363285
Condividi su altri siti

4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

, ma dovremmo ragionare se sia stato causa od effetto di una trasformazione sociale in corso, ed a sua volta se sia stata la causa dell'individualismo sfrenato al quale si attribuisce una certa caduta di valori

risposta aperta e politicamente furba 😉

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363294
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 37 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...