Savgal Inviato 25 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 25 Novembre 2024 La coscienza di classe è oramai defunta. Operai senza la consapevolezza di essere tali. Io sono rimasto antico, mia madre ripeteva spesso quella frase, per cui continuo a spendere al di sotto di ciò che potrei permettermi. Anche l'auto l'avrei pagata cash, ma pare che nuova non sia possibile se la si acquista con le offerte delle case. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362816 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 25 Novembre 2024 Condividi Inviato 25 Novembre 2024 Per fare profitti bisogna fare e saper fare debito; altro che mentalità da operaio!! Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362825 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 25 Novembre 2024 Condividi Inviato 25 Novembre 2024 35 minuti fa, extermination ha scritto: Per fare profitti bisogna fare e saper fare debito Anche per fallire. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362854 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 25 Novembre 2024 Condividi Inviato 25 Novembre 2024 1 ora fa, senek65 ha scritto: Anche per fallire. Certamente! ma il fallimento é spesso la conseguenza di un cattivo controllo di gestione piuttosto che una questione di debito anche se alla fine chi ti fa fallire sono i creditori ! Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362882 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 25 Novembre 2024 Condividi Inviato 25 Novembre 2024 20 minuti fa, extermination ha scritto: Certamente! ma il fallimento é spesso la conseguenza di un cattivo controllo di gestione piuttosto che una questione di debito anche se alla di fine chi ti fa fallire sono i creditori ! Forse la questione è un filo più complicata. Sicuramente per fare impresa servono investimenti, che è buona cosa finanziare correttamente, che implica un certo grado di avvedutezza ( termine che non so se esista) e nel contempo una parte di rischio. È una corsa sulla lama di un rasoio. Non sempre, ma spesso. Farsi del male è un attimo. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362901 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 25 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 25 Novembre 2024 Tornando in tema, E. Hobsbawm sul Sessantotto da "Il secolo breve”. A suo tempo ho riletto più volte il capitolo e alcuni passaggi. Era il 1994 quando fu pubblicato, quasi profetico considerando il presente. Ma a essere colpiti dalla rivoluzione culturale furono proprio questi legami e queste solidarietà di gruppo di carattere non economico, come lo furono i codici morali a essi associati. Tali codici morali erano certo più vecchi della società industriale borghese, ma erano stati adattati a quella società e ne formavano parte integrante. Il vecchio vocabolario morale dei diritti e dei doveri, delle obbligazioni reciproche, del peccato e della virtù, del sacrificio, della coscienza, dei premi e delle pene, non poteva più essere tradotto nel nuovo linguaggio della gratificazione immediata dei desideri. Una volta che le pratiche e le istituzioni tradizionali non furono più accettate come metodi per ordinare la società, per tenere vincolate le persone e per assicurare la cooperazione e la riproduzione sociale, la capacità dei vecchi codici morali di strutturare la vita umana in società svanì quasi del tutto. Essi si ridussero semplicemente a espressioni di preferenze individuali e alla pretesa che la legge dovesse riconoscere la supremazia di queste preferenze. L'incertezza e l'imprevedibilità si fecero incombenti. L'ago della bussola non segnava più il nord e le mappe divennero inutili. Tutto ciò divenne sempre più chiaro nei paesi avanzati dagli anni '60 in poi e trovò espressione ideologica in una varietà di teorie, dal liberismo estremo al "postmodernismo" e simili, che cercarono di accantonare del tutto il problema del giudizio e dei valori, o piuttosto cercarono di ridurli al singolo denominatore della illimitata libertà individuale. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362921 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 25 Novembre 2024 Condividi Inviato 25 Novembre 2024 38 minuti fa, Savgal ha scritto: Tornando in tema, E. Hobsbawm sul Sessantotto da "Il secolo breve”. A suo tempo ho riletto più volte il capitolo e alcuni passaggi. Era il 1994 quando fu pubblicato, quasi profetico considerando il presente. Ma a essere colpiti dalla rivoluzione culturale furono proprio questi legami e queste solidarietà di gruppo di carattere non economico, come lo furono i codici morali a essi associati. Tali codici morali erano certo più vecchi della società industriale borghese, ma erano stati adattati a quella società e ne formavano parte integrante. Il vecchio vocabolario morale dei diritti e dei doveri, delle obbligazioni reciproche, del peccato e della virtù, del sacrificio, della coscienza, dei premi e delle pene, non poteva più essere tradotto nel nuovo linguaggio della gratificazione immediata dei desideri. Una volta che le pratiche e le istituzioni tradizionali non furono più accettate come metodi per ordinare la società, per tenere vincolate le persone e per assicurare la cooperazione e la riproduzione sociale, la capacità dei vecchi codici morali di strutturare la vita umana in società svanì quasi del tutto. Essi si ridussero semplicemente a espressioni di preferenze individuali e alla pretesa che la legge dovesse riconoscere la supremazia di queste preferenze. L'incertezza e l'imprevedibilità si fecero incombenti. L'ago della bussola non segnava più il nord e le mappe divennero inutili. Tutto ciò divenne sempre più chiaro nei paesi avanzati dagli anni '60 in poi e trovò espressione ideologica in una varietà di teorie, dal liberismo estremo al "postmodernismo" e simili, che cercarono di accantonare del tutto il problema del giudizio e dei valori, o piuttosto cercarono di ridurli al singolo denominatore della illimitata libertà individuale. Parole decisamente di peso. Meritano qualche riflessione...post notturna... Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1362943 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 Io da ignorante totale vedo il presente come una molecola che si è scissa in atomi. Perché? Penso per la conservazione della aristocrazia finanziaria. D'altra parte controllano tutti i canali di informazione Anche la politica da almeno 40 anni ha perseguito questa strada. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363010 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 Io da ignorante vedo il presente dominato dal caos dove ognuno, di qualunque ordine e grado, cerca di accaparrarsi l’accaparrabile!! 1 Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363040 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
piergiorgio Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 @extermination ignorante è colui il quale non vede la situazione che hai citato. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363062 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 26 Novembre 2024 Autore Condividi Inviato 26 Novembre 2024 @Gaetanoalberto Ascoltando e leggendo cosa dicono e scrivono certi soggetti, pare di osservare nei comportamenti e di risentire gli slogan del Sessantotto, ma senza l'ingenuità dei giovani di allora. "E' vietato vietare": sembra diventata la regola guida che dovrebbe seguire la società e, soprattutto, la politica. "Solo l’individuo deve esistere": il proprio io il centro del mondo. "L’immaginazione al potere": ovviamente quella del singolo, un mondo cui non pochi pensano di essere dio. "Abbasso lo Stato!": lo Stato è il nemico, pone le regole per il vivere civile che limitano la c.d. "libertà" (altro termine di cui si fraintende il significato). "Prendete i vostri desideri per la realtà": la vanità, il narcisismo, che si esprimono nel perseguimento del proprio desiderio individuale e in una illimitata libertà del singolo, le regole del vivere. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363083 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
P.Bateman Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 13 ore fa, extermination ha scritto: Per fare profitti bisogna fare e saper fare debito; altro che mentalità da operaio Fare debito per investire può farti ricco, per consumare ti impoverisce quasi sempre. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363111 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 2 ore fa, extermination ha scritto: Io da ignorante vedo il presente dominato dal caos dove ognuno, di qualunque ordine e grado, cerca di accaparrarsi l’accaparrabile!! Lo vedi, e non da ignorante, perché è ben presente sui social e sui media, quando tempo fa non avevi i social e sui media vedevi esporre pensieri più organizzati e spesso indirizzati al sistema, ai gruppi sociali e non al singolo. non è però che sotto non covasse il fuoco della soddifazione delle ambizioni personali, vista la crescita economica tumutuosa, che ha generato sempre nuovi obiettivi. aggiungi inoltre che l'organizzazione dello stato, come quella della Ue, non corrisponde più le aspettative di molti, che sono cresciute nei decenni sotto la spinta della crescita della ambizione personale verso qualcosa di più funzionale, sommate a quelle ingenerate da movimenti vari che colgono e cullano bisogni latenti. ps comunque, a parte la velocità e la possibilità di manifestare pubblicamente senza particolare fatica rispetto a prima, nulla di nuovo. il lamento del singolo veniva veicolato in quello di "classe" e lasciate ai portavoce le relative recriminazioni, semplicemente perché non vi era alternativa per manifestarlo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363124 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 C'é sempre la difficoltà dei contemporanei, nel guado del cambiamento, all'interpretazione del tutto e della sua direzione, che spesso travalica o disorienta le previsioni. Tornando ai contributi dell'amico @Savgal ad esempio, il '68 ha rappresentato uno dei momenti chiave del cambiamento, ma non l'unico. Ha aperto alcune porte e demolito alcuni tabù (o assetti tradizionali che dir si voglia), ma dovremmo ragionare se sia stato causa od effetto di una trasformazione sociale in corso, ed a sua volta se sia stata la causa dell'individualismo sfrenato al quale si attribuisce una certa caduta di valori. Sotto certi profili, si pensi al cambiamento del ruolo sociale della donna o del rispetto di alcune libertà fondamentali, come pure per l'allargamento del concetto di tolleranza, potrebbe essere stato un motore importante in senso positivo. Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363285 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 26 Novembre 2024 Condividi Inviato 26 Novembre 2024 4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: , ma dovremmo ragionare se sia stato causa od effetto di una trasformazione sociale in corso, ed a sua volta se sia stata la causa dell'individualismo sfrenato al quale si attribuisce una certa caduta di valori risposta aperta e politicamente furba 😉 Link al commento https://melius.club/topic/22662-della-borghesia/page/3/#findComment-1363294 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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