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Melius Club

Subwoofer con diffusori da pavimento. Sincronizzazione


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@Giannimorandi non è vero.

Ora cambi i diffusori, raddoppi la superficie radiante dei woofer e del sub, quadruplichi la potenza dei finali.

E tocchi ancora:classic_laugh::classic_laugh:

Scherzo 

Però se in un sistema con woofer piccoli spesso si accettano picchi senza problemi, la risposta stessa dei bassi anche se ben più alta rispetto la linearità del resto della banda è ben tollerata.

Diverso quando hai molte superfici radianti mosse come dici te con forza dove anche solo un paio di db sono cruciali nelle regolazioni.

Il tutto sarà da regolare in modo molto più fine.

Giannimorandi

@Dubleu biamplificando in modo passivo con un pro sui bassi che ha la regolazione del volume si parte da un livello uguale a quello sopra basta anche misurare con un multimetro poi a orecchio si abbassa o si alza un po' oppure direttamente ad orecchio si regola con pazienza fino ad ottenere l'equilibrio che si vuole 

2 ore fa, Giannimorandi ha scritto:

@shoegazer_82 per sentire la botta tellurica delle cannonate della sinfonia 1812 immagino telarc incisione devi pilotare le casse con parecchi watt e veloci perché loro devono dare la botta poi il sub fornisce la coda dell'esplosione nella cannonata con le b&w se vuoi punch le devi amplificare con parecchi watt

 

certo, infatti la gamma bassa delle 803 è amplificata da un classe D con 800w su 4ohm (Behringer KM1700) 

 

la gamma bassa delle 803 non è male, ovviamente fino a dove arriva, ma come dicevo - nonostante i miei sforzi - non sono mai riuscito a  cavar fuori nella mia stanza un vero basso full-range (il sub da 25cm della B&W dichiarerebbe sulla carta 17hz a  -6db), è come se le frequenze più basse si annullassero (per quello parlavo di un nodo di risonanza); se però vado in bagno (la stanza dietro di quella d'ascolto) ho un basso devastante, c'è il rischio di cadere dalla tazza se parte The great below dei NIN o Almost a kiss dei TG

 

1 ora fa, VINICIUS ha scritto:

Ma sei sicuro che la botta alla gabbia toracica venga data da frequenze inferiori ai 40Hz? 

 

diciamo che era solo un modo per farmi capire, anche l'aggettivo tellurico probabilmente non è appropriato (dato che le onde sonore dei terremoti sono perlopiù infrasuoni)

 

aneddotica personale: mi sono messo un pomeriggio con una frequenza test (mi pare audioreview) in loop che andava tipo dai 16hz ai 40hz per fare qualcuno dei test che dicevo per migliorare la percezione del basso nel mio spotlight d'ascolto; come detto non ne ho tirato fuori molto, ma ho rimediato una nausea e mal di testa formidabili, per cui posso confermare - come insegnavano i Throbbing Gristle - che un basso che sfiora l'infrasuono può essere usato tranquillamente come arma contundente

  • Haha 1
Giannimorandi

Probabilmente ti rimane da provare altre posizioni per il subwoofer fi che non trovi la zona dove non viene cancellato dalle stazionarie della stanza tanto se lo tagli sotto i 40hz non percepisci la posizione però si sente se ci sono o meno le basse frequenze 

2 ore fa, Ggr ha scritto:

Avvertire un ritardo si sei millesimi di  secondo è da superman. 

Ad ogni modo, per integrare bene il sub e non pensarci più,  ho dovuto misurare, tarare, misurare, tarare....ecc..ecc...ecc...

Esattamente, non ci si scappa. Il ritardo poi .... Sarebbe come dire che che ad un metro da una cassa ed a due dall'altra si sentono due suoni e non un semplice spostamento della sorgente virtuale. Men che meno sui bassi. Ho avuto gente che, a pochi cm da una sezione bassi, 15/20 cm, distante 8 metri dalle altre, chiedeva se fosse in funzione. Impossibile sentire ritardo. Per sentire che erano in funzione hanno dovuto appiccicare le orecchie ai woofer. Il taglio era ad 80 hz 48 db oct.

  • Melius 1
54 minuti fa, grisulea ha scritto:

Esattamente, non ci si scappa. Il ritardo poi .... Sarebbe come dire che che ad un metro da una cassa ed a due dall'altra si sentono due suoni e non un semplice spostamento della sorgente virtuale. Men che meno sui bassi. Ho avuto gente che, a pochi cm da una sezione bassi, 15/20 cm, distante 8 metri dalle altre, chiedeva se fosse in funzione. Impossibile sentire ritardo. Per sentire che erano in funzione hanno dovuto appiccicare le orecchie ai woofer. Il taglio era ad 80 hz 48 db oct.

Secondo me il ritardo non si sente ad orecchio, ma si avverte col corpo. Prova a ritardare ancora di più il tuo sub e poi metti qualcosa con cassa della batteria live. Dimmi quando avverti il colpo alla gabbia toracica. Io Non avvertivo il ritardo con le orecchie, ma con il corpo. Solo su alcuni brani, con i colpi di cassa. Ma la sensazione è fastidiosa. Se non fosse così, perché ormai si tende a correggere?

2 ore fa, shoegazer_82 ha scritto:

 

aneddotica personale: mi sono messo un pomeriggio con una frequenza test (mi pare audioreview) in loop che andava tipo dai 16hz ai 40hz per fare qualcuno dei test che dicevo per migliorare la percezione del basso nel mio spotlight d'ascolto; come detto non ne ho tirato fuori molto, ma ho rimediato una nausea e mal di testa formidabili, per cui posso confermare - come insegnavano i Throbbing Gristle - che un basso che sfiora l'infrasuono può essere usato tranquillamente come arma contundente

Ora gli stati uniti mandano uno stock di subwoofer in Ucraina.

 

Scusate la pessima battuta!

53 minuti fa, grisulea ha scritto:

Per sentire che erano in funzione hanno dovuto appiccicare le orecchie ai woofer

Ovvio 

L'audiofilo medio cresciuto in un sistema che disprezza  persino i controlli di tono, non sa come ottenere un buon basso (al limite crede alla balla che ci vogliono per forza i trattamenti passivi e poi il basso va a posto...) e giustamente crede anche a storie tipo...."eh il basso era scollato, ovvio è colpa del ritardo di uno virgolatre millisecondime lo ha dettoil mio amicoche ci capisce,  e' colpa della fase che viene alterata, colpa del fatto che i driver dei miei diffusori principali sono troppo veloci e trasparenti e poi lo dicono tutti che i sub sono un compromesso che fa più danni che altro..."

 

 

3 minuti fa, Mighty Quinn ha scritto:

Ovvio 

L'audiofilo medio cresciuto in un sistema che disprezza  persino i controlli di tono, non sa come ottenere un buon basso (al limite crede alla balla che ci vogliono per forza i trattamenti passivi e poi il basso va a posto...) e giustamente crede anche a storie tipo...."eh il basso era scollato, ovvio è colpa del ritardo di uno virgolatre millisecondime lo ha dettoil mio amicoche ci capisce,  e' colpa della fase che viene alterata, colpa del fatto che i driver dei miei diffusori principali sono troppo veloci e trasparenti e poi lo dicono tutti che i sub sono un compromesso che fa più danni che altro..."

Con il trattamento passivo puoi ridurre non selettivamente alcuni problemi. Il basso del subwoofer può essere scollato per tante ragione, più difficile individuare quali. Ma quelle che hai elencato non mi sembrano assurde.

6 minuti fa, VINICIUS ha scritto:

me il ritardo non si sente ad orecchio, ma si avverte col corpo.

Mai sentito, nemmeno se mi metto a pochi cm da un sub  con l'altro a 3,5 metri che sono ben 10 ms. 

 

8 minuti fa, VINICIUS ha scritto:

Se non fosse così, perché ormai si tende a correggere?

Dipende da cosa correggi e con quale scopo. 

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