Vai al contenuto
Melius Club

Galeazzo ti pensa: obbligo di chiusura negozi nei festivi


Messaggi raccomandati

14 ore fa, Guru ha scritto:

l'imprenditore ha tutto il diritto di stabilire quale sia la strategia commerciale della sua attività

Esiste una materia, che evidentemente non conosci, chiamata "Disciplina della concorrenza".

Prova ad informarti, prima di sentenziare a caso

Anni fa, sono entrato in uno dei pochi negozi a conduzione familiare che ancora restano nei centri commerciali. Forse era un negozio di chiavi, non ricordo esattamente. La titolare, sola (il negozio era piccolo) ad un certo punto ha cominciato a lamentarsi perché il marito era malato da giorni e lei non poteva assisterlo (l'età non era bassa) perché doveva tenere aperto il negozio 7/7. Le ho chiesto come mai non potesse chiudere almeno un giorno, ogni tanto. Risposta: abbiamo un tot (non ricordo quanti, ma un'inezia) di giorni di chiusura permessi dal contratto di affitto, se ne facciamo anche solo uno in più ci buttano fuori.

Praticamente, lavori forzati. E questa sarebbe la libertà?

46 minuti fa, permar ha scritto:

oppure un illuso comunista

sareste almeno in due, c'era pure @nixie sempre dalle tue parti che era pure simpatico, anche se adesso scrive poco. poi ce ne sono altri tipo @Partizan che dicono di essere di sinistra, però nel caso di partizan che è uno che mangia troppo bene, secondo me mica tanto.

Gaetanoalberto
1 ora fa, Guru ha scritto:

mi pare che tanti anni fa, quando fu permesso ai negozi di tenere aperto nei giorni festivi, ciò fu salutato con tanti "era ora", in nome della libertà d'Impresa.

Non so. Per la verità ricordo delle resistenze, come del resto ci sono sempre quando liberalizzi.

Ci furono per l'abolizione delle distanze tra esercizi pubblici e commerciali, per l'abolizione delle licenze...

Io non sono contrario all'apertura al mercato, neppure sono custode dei "monopoli", capisco bene chi dice che a decenni "non si torna indietro" e mi rendo conto che ci confrontiamo con un "mercato globale".

Il privato lo conosco sotto diversi profili, ne comprendo le necessità e le difficoltà, ma anche i limiti rispetto ad una visione complessiva della società.

Il compito della politica sarebbe (stato) di guidare la crescita mantenendo, come dici, condizioni di vita dignitose.

Non fosse che poi un po' tutti si schierano contro il "salario minimo" che peraltro, quando ipotizzato, è talmente minimo che appunto meglio non metterlo.

Si è fatto uno scempio del modello di tutele del lavoro subordinato.

L'impresa (italiana) andava accompagnata verso la crescita dimensionale con un occhio di riguardo alla collocazione (non esterovestita) di questa crescita:

non certo aumentando il numero di imprese attraverso la trasformazione del subordinato in partita iva.

Anche l'idraulico domenicale di cui parla il buon Cactus è gestito da una società (io li ho chiamati) che mi ha fatto pagare 450 euro la riparazione di una cassetta da parte di un pensionato.

Dunque la "libertà" non è di per sé una medicina, e non abdicherei al compito della politica.

Non mi pare di aver neppure letto di vietare le aperture domenicali, alla fine si tratterà di pochi giorni l'anno... figurati se si tirano dietro gli strali degli unni votanti lato impresa.

Però un giorno di riposo settimanale piuttosto esteso non lo vedrei come causa del crollo dell'economia, che comunque non è l'unica componente della società.

 

 

 

 

6 minuti fa, extermination ha scritto:

Ma si lavora per vivere, si vive per lavorare o che altro!?

Per quanto mi riguarda, la prima che hai detto. 

Lavoro il minimo indispensabile per sopravvivere, tanto ormai alla mia età non divento ricco di sicuro

Il 18/12/2024 at 14:51, Paperinik2021 ha scritto:

Ciò che invece è certo, è che in Inghilterra i negozi sono chiusi la domenica. 

Non so negli altri Paesi, ma in Inghilterra i negozi, la domenica, sono aperti, almeno a Londra. Mia figlia è direttrice di due negozi lì, sono entrambi aperti 7 giorni su 7. Loro come tutti gli altri. I lavoratori fanno i turni (hanno diritto a due giorni di riposo settimanale concordati con la direzione) ma i negozi sono sempre aperti. Lì con la Brexit, ad onta delle previsioni trionfalistiche, non se la passano affatto bene e chiudere un giorno o più la settimana per molti potrebbe significare la chiusura definitiva.

16 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

alla fine si tratterà di pochi giorni l'anno... figurati se si tirano dietro gli strali degli unni votanti lato impresa.

La discussione è come una colomba bianca liberata da un mago illusionista: una volta fuori dalla gabbia vola dove vuole. 😁




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 37 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...