Vai al contenuto
Melius Club

Lotta ai trafficanti di esseri umani: il caso Almasri


Messaggi raccomandati

Ammesso e non concesso che l'arresto non fosse valido, il che è tutto da verificare.

Non se ne poteva tornare a casa per i fatti suoi?

Perché scortato dai servizi e in tutta fretta, con l'aereo già in volo per Torino ancora prima della conclusione della vicenda?

Quell'aereo è nelle disponibilità di chi? Chi può decidere il suo utilizzo?

Qui sta la chiave di lettura della vicenda.

E quello che ne esce è un'evidente decisione politica.

34 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Contestualmente e nell' immediatezza   mi sembra di capire. Ma se così non fosse avvenuto , come mi pare, qual'e' il limite temporale massimo in questo caso ( le usuali 48 h?) , cpp alla mano?

Il limite temporale non esiste laddove c’è una condizione di procedibilita.

Per spiegarmi con parole semplici la condizione di procedibilita’ e’ un ingrediente che se manca rende impossibile quello che si richiede.

Se per fare un cappuccino ci vuole il latte e il caffè e’ ovvio che il cappuccino non viene se manca o il latte o il caffè 

in questo caso manca un ingrediente che rende impossibile l’arresto, l’interlocuzione con il ministro che deve per legge avvenire PRIMA e non DOPO l’arresto,

Che quindi è nullo per cui la magistratura non può fare altro che scarcerare.

 

51 minuti fa, Roberto M ha scritto:
1 ora fa, andpi65 ha scritto:

 

Il limite temporale non esiste laddove c’è una condizione di procedibilita.

Non saprei in questo specifico caso ma su "robette" che ho trattato per anni esiste eccome. Le canoniche 48 ore , fatte salvo le comunicazioni che devono essere fatte prima per non invalidare il tutto. Questo di norma, poi ci sono i casi in cui sequestro e arresto possono essere differiti  e posticipati, ma sempre una comunicazione nei tempi devi fare se non vuoi invalidare tutto processualmente. Era questo il mio dubbio nel caso specifico, di cui ignoro le procedure.

Ma mi  consola vedere che in diversi invece le conosco perfettamente ( non era per te questa ultima Roberto 😉). La speranza è che non siano della categoria che te le spiega tutte a distanza e poi " al primo incidente ti ferma chiedendo di  dargli una mano a compilare il CID".

59 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Non se ne poteva tornare a casa per i fatti suoi?

Un invito a lasciare il territorio pena un "pericolossimo " 650 cp dici?

Aereo servizi o meno , ma tu come pensi e immagini si rimpatrino  i clandestini o chi per sentenza va' rimpatriato? E con  quali  costi, per la collettività, pensi avvenga  ?

 

 

 

@andpi65 dubito tutti sull'aereo della pdcdm con gli 007. Tu che dici?

Resta il fatto che se è vero quanto riportato, quell'aereo, che non è certamente un aereo qualsiasi, era già in volo ancora prima della conclusione della vicenda. Tutto normale? Funziona sempre così?

11 ore fa, Roberto M ha scritto:

per un errore del TPI

Piantala col circo Barnum, la Corte Penale Internazionale smentisce pubblicamente la tesi del cavillo e dell’arresto irrituale. Stai parlando di criminali di guerra!

  • Thanks 1
2 ore fa, appecundria ha scritto:

la Corte Penale Internazionale smentisce pubblicamente la tesi del cavillo e dell’arresto irrituale

@andpi65 Leggi se hai tempo e voglia.

.

 

"Almasri, nessun vizio di forma: il “torturatore di Tripoli” libero per scelta del governo

 

 

Non c’è stato un errore, né un vizio di forma. Il governo ha deciso di non consegnare alla Corte penale internazionale (Cpi) Najeem Osama Almasri Habish, 47enne capo della polizia giudiziaria del regime di Tripoli legato a doppio filo all’Italia, accusato di crimini di guerra, tortura e mille altre nefandezze commesse dal 2015 nel famigerato carcere di Mitiga. Lì le milizie libiche rinchiudono jihadisti, altri nemici, omosessuali e migranti in attesa di imbarcarsi per l’Italia.

Almasri era stato arrestato domenica a Torino, dove era arrivato dalla Germania per assistere a Juventus-Milan (tifa Juve), sulla base di un red notice Interpol sollecitato il giorno prima dalla Corte dell’Aja. Martedì però la Corte d’appello di Roma, competente per i mandati d’arresto della Cpi, l’ha scarcerato perché l’arresto era “irrituale”: mancava infatti l’intervento del ministro della Giustizia, l’unico che a norma della legge 237 del 2012 può avviare la procedura; a differenza dell’arresto a fini estradizionali, qui “non v’è una previsione attinente alla possibilità di intervento ‘di iniziativa’ della polizia giudiziaria”, scrive la Corte d’appello. Un Falcon della Presidenza del Consiglio ha riportato comodamente a Tripoli il presunto torturatore, espulso “per motivi di ordine pubblico e sicurezza” dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e accolto con tutti gli onori nel suo Paese.

Un comunicato della Corte dell’Aja, durissimo per quanto scritto in “cortese”, ieri sera ha messo in fila le cose. Sabato 18, on the same day e cioè “lo stesso giorno” dell’emanazione del mandato d’arresto per l’ufficiale libico, “la Cancelleria della Cpi ha presentato una richiesta di arresto dell’indagato a sei Stati parte, tra cui la Repubblica italiana. La richiesta della Corte è stata trasmessa attraverso i canali designati da ciascuno Stato ed è stata preceduta da consultazioni e coordinamenti preventivi”. Quindi Nordio – o almeno il ministero – ha ricevuto subito le carte. E non le ha trasmesse alla Procura generale di Roma come prevede la legge 237/2012, nemmeno quando la Procura generale l’ha sollecitato lunedì 20 gennaio, come si legge nell’ordinanza della Corte d’appello. Non è vero, come invece è stato fatto intendere, che la Cpi ha scritto al ministero solo dopo l’arresto. E anche se fosse stato commesso questo errore, sarebbe stato possibile rimediare con un nuovo provvedimento.

Scrivono ancora i giudici dell’Aja che Almastri, il 21, è stato “rilasciato senza preavviso o consultazione con la Corte”. E aggiungono di aver chiesto spiegazioni all’Italia: “La Corte sta cercando, e non ha ancora ottenuto, una verifica da parte delle autorità”. Per poi ricordare “il dovere di tutti gli Stati di cooperare pienamente”.

Un altro dettaglio conferma che è stata una scelta politica del governo. La mattina di lunedì 21, quando la Corte d’appello doveva ancora decidere sulla scarcerazione di Almastri, alle 10:14 il Falcon è partito da Roma e alle 11:13 è atterrato a Torino per recuperare Almasri. Qualche ora dopo, alle 15:55, un comunicato della Giustizia riferiva che Nordio aveva “ricevuto” e stava “valutando” la richiesta della Corte dell’Aja. Probabilmente il ministro non era stato informato dell’invio dell’aereo di Stato per il presunto torturatore. Non è chiaro come siano rientrati in Libia i tre connazionali che erano con lui a Torino, denunciati per favoreggiamento dalla Digos e poi espulsi sempre per motivi di “ordine pubblico e sicurezza” dal prefetto del capoluogo piemontese. I tre non avrebbero altre pendenze in Italia.

Qui non siamo di fronte all’immunità per i capi di Stato e di governo che protegge Benjamin Netanyahu, o Vladimir Putin, entrambi destinatari di mandati d’arresto della Cpi. Qui si tratta di un ufficiale, ma l’Italia ha preferito non collaborare. Probabilmente perché la collaborazione del regime libico è più importante, specie sull’immigrazione. D’altra parte, da quando è in vigore la legge 237/2012, nessuno è stato consegnato alla Cpi dall’Italia.

Le opposizioni protestano a gran voce, oggi al Senato risponderà Piantedosi. Nordio, a quanto pare, no."

 

Sbugiardata per l'ennesima volta la propaganda della pdc, ripetuta per due volte all'ONU a nome nostro.

Sbugiardata per l'ennesima volta anche la balla del "io non sono ricattabile".

Scopriamo che è ricattabile da uno dei peggiori criminali trafficanti di esseri umani ai quali dice di voler dare la caccia su tutto il globo terracqueo. Sottratto in fretta e furia alla giustizia perché quello sa troppe cose sui nostri accordi con le bande libiche. Hanno dovuto proteggere uno di quelli ai quali hanno appaltato il lavoro sporco.

.

Leggetevi anche Quirico su La Stampa di oggi.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 32 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...