Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 25 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 Non sono un esperto di jazz ma questo "Black acid soul" è un album che ha riportato il jazz alle sue origini, per come lo intendo, e in cui Lady Blackbird con la sua voce graffia l’anima di chi l'ascolta ad ogni singola nota. Ciao ☮️ Stefano R. 4 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471528 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 25 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 5 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471591 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
il Marietto Inviato 25 Maggio 2022 Condividi Inviato 25 Maggio 2022 1 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471679 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
il Marietto Inviato 25 Maggio 2022 Condividi Inviato 25 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471749 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
imoi san Inviato 25 Maggio 2022 Condividi Inviato 25 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471757 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Alessiodom Inviato 25 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 Kim Fowley – Technicolor Grease - Lost Treasures From The Vaults 1959-69 Volume Four Super tipaccio! La traccia che metto me la sono segnata, bestiale...fossi un pubblicitario la piazzerei tipo colonna sonora dell'estathè...boom di vendite, casini di benefit, milionario, aereoplano con playmate. Tutto torna. Sento la Ferrero. Si spostò nel 1964 nel Regno Unito dove scoprì gli Hellions (futuri Traffic), aiutò i Soft Machine agli esordi, i Family e gli Slade. Tornato negli Stati Uniti partecipò come cantante all'album Freak Out! di Frank Zappa Nel 1969 su trasferì in Svezia dove registrò The Day the Earth Stood Still, album realizzato su ideali hippy e su musiche garage rock (ascoltato carino..) Intrapresa la carriera di produttore discografico, negli anni settanta è stato tra gli ispiratori del punk californiano oltre ad essere scopritore delle Runaways e di altri gruppi minori, all'epoca della nascita del punk gestiva lo storico locale Whisky A-Go-Go. Poi collaborò con diversi gruppi come i Kiss. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471798 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Progressive Inviato 25 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 5 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471838 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Mxcolombo Inviato 25 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 Ore 20,45 alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano. 3 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471851 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. blues66 Inviato 25 Maggio 2022 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio 2022 3 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-471930 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
il Marietto Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 In principio era stato Live At The Village Vanguard (2013) assieme a due giganti come il compianto Paul Motian alla batteria e Marc Johnson al contrabbasso, quest’ultimo stretto amico e compagno in mille avventure di Pieranunzi; poi era toccato a New Spring (2016) dove entrava la voce della “nuova” New York jazz, ad esempio nella persona di Donny McCaslin (colui che aveva stregato anche l’ultimo David Bowie, quello di Blackstar); ora tocca a The Extra Something. Costante: il Village Vanguard, tempio leggendario del jazz nella Grande Mela – e, di conseguenza, nel mondo. Tempio in cui Pieranunzi – unico italiano, e solo assieme ad altri due europei (Michel Petrucciani e Martial Solal) a prendersi l’insegna da leader della serata – ha suonato ormai ben otto volte e, con quest’ultima fatica, ha estratto un totale di tre album live. Ecco: in generale non per forza bisogna restare appesi alle icone ed ai nomi storici, ma la forza del Village Vanguard si è comunque conservata decisamente bene negli anni e, soprattutto, tutti e tre gli album citati a partire da quest’ultimo uscito sono ottima musica. Non è insomma una mera celebrazione sul “nome”, sul fatto cioè di aver conquistato un palco in assoluto storico e nello specifico molto difficile da scalare per un musicista europeo (…e addirittura impossibile, ad oggi, per un altro artista italiano). C’è di più. E questo “di più” si potrebbe riassumere in tanti modi, ma mai bene come nella bellissima interazione che qui c’è fra il pianismo di Pieranunzi, fra la sua ricerca erratica ma mai confusionaria e sempre raffinata di accordi, di spunti armonici, e il sassofono di Seamus Blake, che in questa registrazione – datata, ricordiamolo, 2016 – suona più in forma che mai. Senza nulla togliere a Diego Urcola (tromba e trombone, con alcuni assolti particolarmente scoppiettanti con la prima), Ben Street (appropriato al contrabbasso, pur senza stupire) ed Adam Cruz (molto presente e trascinante alla batteria, quasi mai sopra le righe), è proprio il rapporto fra il pianoforte di Pieranunzi e l’ancia di Blake nei momenti in cui i due più dialogano che questo disco si fa davvero importante. In generale, poi, c’è da dire che Pieranunzi (ri)portato sulle orme del jazz puro sprigiona forse il massimo del suo potenziale. La sua carriera è infatti piena di dischi interessanti musicalmente e concettualmente, coi flirt con la classica, con la musica felliniana e quant’altro ancora, ma sentirlo ancorato solidamente a quello che oggi potremmo definire jazz classico (bop spinto e dintorni, insomma, con licenza di ballad) permette davvero di percepire la portata della creatività e della piena potenzialità di un pianista che meriterebbe, probabilmente, ancora più riconoscimenti internazionali. Ci si può magari accontentare dei continui endorsement del Village Vanguard? Certo, si può. Se la musica che ne viene poi fuori è questa, assolutamente sì. © Damir Ivic/Qobuz . 2 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472149 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472186 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 26 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Maggio 2022 La formula è chiara: un pò di Radiohead classici, un pò di post-punk moderno, molta atmosfera, ritmiche tra il jazz e l’afro-beat, post-math-prog rock a bizzeffe. Sto parlando di "A Light for Attracting Attention" nuovo e per ora primo disco dei The Smile, la "nuova" formazione che ruota attorno a Thom Yorke e Johnny Greenwood (Radiohead appunto), con il contributo del batterista Tom Skinner (già con i Sons of Kemet) e affiancati in produzione e nella scrittura da Nigel Goldrich. 13 brani che passano da momenti più quieti ad altri più intensi, ma sempre mantenendo un non so che di ipnotico che affascina e coinvolge nell'ascolto dall'inizio alla fine, confermando se fosse ancora necessario, la grande capacità a creare musica da parte degli artisti in questione. Ciao ☮️ Stefano R. 4 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472205 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 B.Knox - Heartbreak & Landscape Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472265 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
il Marietto Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 La maggior parte dei titoli di questo album deriva dal vasto catalogo di standard bop di Thelonious Monk. Entrambi i co-leader sono al culmine delle rispettive abilità con interpretazioni perspicaci di quasi una mezza dozzina di esibizioni ispirate da questa incarnazione dei Jazz Messengers guidati da Blakey. Questa combinazione include Art Blakey (batteria), Johnny Griffin (sax tenore), Bill Hardman (tromba) e Spanky Debrest (basso). Immediatamente, Hardman alza la posta con un vantaggio di piledriving durante "Evidence" che sottolinea la natura pesante di questo particolare confab jazz. Monk replica con alcune sequenze potenti e ispirate che sono frantumate dal punto di vista sonoro dalle progressioni di accordi entusiaste, se non praticamente percussive, e dai fraseggi altamente logistici del pianista. L'intrinseca galleggiabilità melodica di "In Walked Bud" contiene una qualità simile a un trampolino di lancio, con Griffin che corrisponde alla misura di rimbalzo di Monk per misura. Gli sforzi incessanti di Griffin creano una freschezza nella melodia che spesso sfugge ad altre letture meno ispirate. Dalla chiassosa apertura di Blakey in "Blue Monk" fino al crescendo di una sola nota di Monk durante il finale, i Jazz Messengers forniscono una propulsione letargica che mette in mostra le origini blues della melodia. Questo contrasta direttamente con la carica uptempo di "Rhythm-A-Ning". Il ritornello eccentrico ma accattivante scivola con la sezione di fiati a doppia derivazione poiché l'intero arrangiamento è strettamente vincolato dai discreti Debrest e Blakey. "Purple Shades" di Griffin è l'unica composizione non monaca registrata da questo aggregato. Questo blues elegantemente sincopato sembra più adatto ai Jazz Messengers che ai Monk. Tuttavia, l'assolo di apertura del pianista brilla e sussulta alternativamente con Debrest così come con Griffin e Hardman, che dimostrano le proprie capacità pronunciate rispetto al contrappunto altrimenti occasionale di Monk. © Lindsay Planer . 2 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472558 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
il Marietto Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472608 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
imoi san Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 1 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472767 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gyrosme Inviato 26 Maggio 2022 Condividi Inviato 26 Maggio 2022 Arrivato giusto oggi questo cofanetto preso nuovo, sigillato, su ebay, quattro Lp a circa 40 euro. Mah, a volte penso che se tanti anni fa avessi potuto permettermi i giradischi e le testine che ho adesso forse non avrei comprato un Cd...😉 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-472883 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 27 Maggio 2022 Condividi Inviato 27 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/24-cosa-state-ascoltando/page/551/#findComment-473020 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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