salvatore66 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 @LeoCleo Cefalù (PA) I più lo conosceranno e' un paesino turistico siamo abituati da decenni ad avere a che fare con gli stranieri che siano francesi, inglesi tedeschi ma anche immigrati
Fabfab Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 4 ore fa, djansia ha scritto: Questa è schiavitù, prenderla come esempio di nobiltà del lavoro o di essere operosi è soprattutto oggi razzismo della peggiore lega Un po' come affermare candidamente il refrain: gli immigrati sono preziosi perché svolgono lavori (!) che gli italiani non vogliono fare più! Frasi del genere, pronunciate a ripetizione da eminenti esponenti politici, tuttologi, salottologi, buonisti, ecc. tradiscono un vergognoso sottinteso razzista, schiavista, classista...comunista, insomma! 2
LeoCleo Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 @Fabfab avanzi un melius e 92 minuti di applausi 1
iBan69 Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 @Fabfab dissero quelli che li facevano affogare. 1
LeoCleo Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 5 minuti fa, salvatore66 ha scritto: Cefalù (PA) Mi crolla un mito: ci sono infami anche in paesi relativamente piccoli, dove tutti sanno tutto di tutti.
salvatore66 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 @LeoCleo purtroppo si e non si vergognano
djansia Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 2 ore fa, Fabfab ha scritto: Un po' come affermare candidamente il refrain: gli immigrati sono preziosi perché svolgono lavori (!) che gli italiani non vogliono fare più! Un po' come affermare un par de, come dicono a Roma. Ho scritto altro, non puoi interpretare a caso e aggiustarla a modo tuo. I tre cinesi non fanno il lavoro che gli italiani non vogliono fare, infatti al Bricofer di fianco fanno lo stesso mestiere: i commessi, non gli schiavi con l'influenza o i neonati alla cassa. Ma davvero usti 'sti trucchetti buono per allamare i leghisti? Neanche borghezio... Scusa ma... 1
salvatore66 Inviato 16 Febbraio 2025 Autore Inviato 16 Febbraio 2025 5 ore fa, FLORESTANO ha scritto: degli accoltellamenti indiscriminati, delle auto contro i passanti, dei blocchi di cemento che dobbiamo mettere nei centri storici (così almeno nella mia città), ne vogliamo parlare? Non pensate che le destre al governo possono o vogliono in qualche modo risolvere questi problemi dei cittadini! Loro sono bravissimi a cogliere i problemi degli italiani ma scarsi nel risolversi. Vi credete che cacceranno gli extracomunitari che creano disordini? O che incrementeranno i famosi e tanto pubblicizzati poliziotti di quartiere? Quante promesse vi hanno fatto in questi ultimi 30 anni? Con i soldi che stanno spendendo per mandare gli immigrati (pochi) in Albania sai quanti poliziotti di quartiere avrebbero potuto assumere
djansia Inviato 16 Febbraio 2025 Inviato 16 Febbraio 2025 3 ore fa, LeoCleo ha scritto: Magari riavessimo i vucumprà di fine anni '80!!! Sorridenti, intraprendenti, volenterosi, educati, Sottomessi al nostro panzone al sole? Ah che tempi! Sei davvero così? Voglio dire, senza vergogna? 1
senek65 Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 15 ore fa, FLORESTANO ha scritto: e degli accoltellamenti indiscriminati, delle auto contro i passanti, dei blocchi di cemento che dobbiamo mettere nei centri storici (così almeno nella mia città), ne vogliamo parlare? Parliamone...
briandinazareth Inviato 17 Febbraio 2025 Inviato 17 Febbraio 2025 Da un lato c’è il 23enne siriano, Achmad G., che sabato pomeriggio a Villach, in Austria, accoltella, uccidendolo, un 14enne in quello che il ministro degli Interni Gerhard Karner ha definito «un attacco islamista con collegamenti all’Isis». Dall’altro, un fattorino di Foodora, anche lui siriano, che investe Achmad G. contribuendo così al suo arresto ed evitando altre vittime. Storie diverse che si intrecciano. Ma il punto di partenza è lo stesso. La Siria. Achmad G., permesso di soggiorno regolare, sconosciuto all’antiterrorismo austriaco, si radicalizza su TikTok. Allaaeddin Alhalabi, 42 anni, anche lui in regola, sta guidando la sua auto per andare a ritirare un ordine, quando vede due feriti e molto sangue sul ponte sulla Drava. Poi nota un uomo col coltello (un’arma a serramanico, secondo le indagini). E decide di agire. «Non ho pensato. Mi sono diretto verso di lui per fermarlo», racconta il 42enne alla Kleine Zeitung. Alla domanda su cosa Allaaeddin Alhalabi provi di fronte al fatto che l’aggressore provenga dal suo stesso Paese, la Siria, il driver risponde: «Sono preoccupato che la gente pensi male di noi, ma non siamo fatti così. È solo uno delle migliaia di siriani presenti in Austria. Spero davvero che la gente capisca che siamo qui solo per vivere in pace».
Messaggi raccomandati