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Melius Club

Incidenti aerei. Ma cosa sta succedendo?


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Inviato
28 minuti fa, Xabaras ha scritto:

Pare si sia rotto il carrello in fase di atterraggio, non credo che l'HAARP c'entri qualcosa.

Credi all'informazione mainstream?

Inviato
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

Analizzeranno i rottami, interrogheranno i piloti, nessuno è morto, scopriranno presto cosa è successo.

Da profano, ha toccato duro (ma neanche troppo) ed il carrello ha ceduto. 

Anche la mia impressione è quella.

  • Thanks 1
Inviato

sicuramente ha ceduto il carrello.

Da verificare con i dati strumentali se dovuto ad un errore umano (atterraggio troppo pesante)  o ad un difetto del carrello stesso.

Meno male che nell'urto non ha preso fuoco la fusoliera.

Inviato

Mi diceva un pilota che i carrelli sono certificati per reggere 10 volte il peso dell’aereo. Quindi considerando anche che nella cinetica d’atterraggio il peso dell’aereo aumenta considerevolmente, il margine e’ comunque molto alto.

quindi la spiegazione tecnica piu’ plausibile e’ che er carrello era fracico

Inviato

So che quando la pista è bagnata o innevata i piloti fanno un atterraggio più pesante del solito per obbligare le ruote a far presa.

Inviato

Ho sentito alla radio che l’incidente in questione e’ stato provocato, con ogni probabilita’,da raffiche di vento potentissime presenti in quella zona al momento dell’atterraggio.

Stessa opinione la si puo’ leggere su un articolo de “Il Messaggero” apparso quest’oggi sulla rete.

Sugli aerei ci ho messo una bella croce da qualche tempo.

Che sia un fatto di genetica ?

Inviato

Esatto. È la tesi che ho ascoltato su alcuni video di esperti americani. Nella buona sostanza una raffica di vento improvvisa ha investito l'aereo lateralmente giusto un attimo prima che toccasse il carrello. Da cui il rollio improvviso che ha fatto toccare la punta dell'ala destra contro il suolo e la conseguente cappottata. Un atterraggio decisamente sfortunato. La sfiga che ti coglie a manovra quasi conclusa. 

Inviato

Anche perche’ e’ un aereo leggerino

1 ora fa, samana ha scritto:

Sugli aerei ci ho messo una bella croce da qualche tempo.

Pero’ sono fondamentali per godersi il mondo

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, samana ha scritto:

Sugli aerei ci ho messo una bella croce da qualche tempo

Ho molta più paura quando salgo in macchina. In cielo non ci sono str0ntzi che non mettono la freccia e ti tagliano la strada.

  • Melius 1
Inviato
28 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Ho molta più paura quando salgo in macchina. In cielo non ci sono str0ntzi che non mettono la freccia e ti tagliano la strada.

Da scooterista-motociclista mi trovi totalmente d'accordo.

Inviato
54 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Pero’ sono fondamentali per godersi il mondo

Assolutamente.

Ma che vi devo dire ? Non sopporto piu’ le caciare negli aeroporti, la frenesia della gente, le file e tutto il resto..

Meglio un visggio in auto che mi fermo quando e dove voglio e si puo’ ammirare al contempo il paesaggio quand’anche non offrisse che terra brulla e cielo grigio.

Sara’ che invecchio.

32 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Ho molta più paura quando salgo in macchina

Ha i suoi pericoli, piu’ degli aeromobili questo e’ certo.

Ma alla fifa non si comanda.

  • Melius 1
Inviato

A me non piace volare, pero’ da quando ho chiesto a piloti professionisti alcune cose mi sono tranquilllizato e ora volo non dico con piacere ma senza timore questo si.

Le domande ad esempio che ho posto erano:

1) un bimotore puo’ sorvolare l’atlantico? E se si romper un motore in volo?

2) e’ possibile che i piloti dimentichino  in partenza di azionare i flap (fu cosi’ che cadde un aereo in spagna al decollo)?

3) le forti turbolenze sono pericolose per la struttura dell’aereo anche se durano a lungo?

4) perche’ allora si verificano gli incidenti?

 

Risposte che ho avuto: 1)

in quota un aereo puo’ volare anche con un motore solo; sono certificati anche per questa eventualita’ remota perche’ in genere l’avaria accade subito e non dopo ore di volo in quota; il pilota compensera’ con l’assetto il bilanciamento: nell’atlantico ci sono aereoporti raggiungibili in due ore di volo o poco piu’ (azzorre, bermuda e anche altre isolette);

2) ci sono segnalazioni audio e ottiche che l’aereo non e’ in assetto corretto di decollo. In spagna il diavolo ci mise la coda e non funzionarono entrambi;

3) la struttura dell’aereo e’ robusta e flessibile e resiste a turbolenze fortissime;

4) gli aereo cadono per un concorso sfortunato di circostanze tecniche e di pilotaggio non per una sola cosa. Altrimenti non cadrebbero uno su un milione (e piu’).

uno su un milione significa prendere l’elenco del telefono di Roma (fittissimo) e in una pagina delle duemila puntare un nome fra i cinquecento che ogni pagina contiene.

Impossibile dunque precipitare se non con statistiche da lotteria

  • Melius 1



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