Vai al contenuto
Melius Club

Il green deal e la crisi economica


briandinazareth

Messaggi raccomandati

Amedeo.R.
30 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Intanto non riusciamo neppure a sfruttare minimamente le rinnovabili che potremmo, mentre sognamo nuove centrali nucleari che comunque vedrebbero la luce fra moltissimi anni. 

Ci stanno pensando i cinesi... mentre noi rimaniamo legati mani e piedi e dipendenti quasi totalmente da altri. 

Ma le pale eoliche sono brutte..  invece le  petroliere e le raffinerie sono uno spettacolo. 

 

Le rinnovabili hanno ancora spazio per crescere in Italia e quello già si sta facendo, poi si arriverà ad un punto in cui sarà controproducente installarle e mantenerle, ma sopratutto rimarrà un problema fondamentale, ovvero quello dei fossili che fanno variare il costo di tutta l'energia prodotta. Con la domanda raddoppiata entro il 2050 e senza altre fonti disponibili a buon mercato per stabilizzare le rinnovabili, l'unica soluzione è il nucleare, oppure quella di fare un accordo con i russi per acquistare gas a buonissimo mercato, opzione utopistica. 

 

I cinesi in questi anni hanno acquistato a buonissimo mercato, gli anni di frutti di ricerca nei nostri istituti di ricerca più prestigiosi, riguardo l'atomo e sebbene loro producano solo il 5% da nucleare, il rinnovabile lo stabilizzano con il carbone, che è tra le fonti più inquinanti, il 53%della loro energia arriva da carbone. Quindi offrono energia a buon mercato a tutti e questo ha fatto esplodere anche la vendita di elettriche, unitamente ai bassi prezzi di acquisto. 

 

Inutile ripeterlo, un sistema 100% di rinnovabili ha costi talmente proibitivi, che non è fattibile economicamente. 

Il presidente della camera di commercio tedesco, è stato chiarisimmo riguardo l'aumento dei costi insostenibili e la perdita di competitività nei prossimi anni, se non si farà qualcosa di concreto. 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684639
Condividi su altri siti

invece adesso questo governo di aspiranti fasci ( secondo gli altri ) dovrebbe finalmente dimostrare di 

non essere una banda di socialardi di sinistra e fare le cose come vanno fatte

il nucleare serve ? si

si farà ? si

col referendum ? no, qua è come per le tasse dove non c'è democrazia

che si trovi un fornitore esterno e via d' urgenza con le procedure

 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684642
Condividi su altri siti

briandinazareth
31 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Le rinnovabili hanno ancora spazio per crescere in Italia e quello già si sta facendo

 

non stiamo favemndo neppure la metà di quello che potremmo e servirebbe.

 

32 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

un sistema 100% di rinnovabili ha costi talmente proibitivi

 

prima di arrivare al 100% ci vorrebbe un secolo, intanto andiamo lentissimi sognando un nucleare che non arriverà. 

servirebbe un po' di pragmatismo. 

 

34 minuti fa, audio2 ha scritto:

certo, hanno più di 50 reattori attivi e 70 in costruzione o in progetto.


però devi informarti, stiamo parlando delle rinnovabili, guarda quanta ne fanno in cina e con quale trend...

io non ho nulla contro il nucleare in principio, ho molto in contrario con il continuare a dipendere e inquinare come stiamo facendo, per questo servirebe una spinta molto forte sulle rinnovabili che sarebbero anche adeguate al nostro paese. 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684659
Condividi su altri siti

Amedeo.R.

il pragmatismo è far capire alle persone che oggi l'energia prodotta da rinnovabili costa poco e viene venduta a tanto, perchè il prezzo lo determina quello del gas, c'è poco da girarci intorno, questo è un problema fondamentale. 

 

Le parole del presidente della camera di commercio tedesco, sono un monito anche per l'Italia: 

 

Nella sua forma attuale, la transizione energetica porterà a enormi costi a lungo termine per imprese e famiglie difficili da conciliare con la competitività internazionale della Germania. Questa è la conclusione dello studio "Nuovi percorsi per la transizione energetica ('Piano B')".

 

"L'eccessiva pressione per trasformarsi sotto forma di obiettivi irrealistici porta a costi estremamente alti e in aumento, allocazioni errate e inefficienze". 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684665
Condividi su altri siti

Il 25/01/2026 at 12:03, claravox ha scritto:

Addio ricariche continue con le elettriche economiche: ecco la rimorchio-batteria che promette 300 km in 2 minuti

https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/addio-ricariche-continue-con-le-elettriche-economiche-ecco-la-rimorchio-batteria-che-promette-300-km-in-2-minuti_147288.html

Ahahahah….genialata ….ahahaha

 


Dite a Binotto che c’è la soluzione ….ahahahah…..e anche la F1 è andata…..”Che amarezza” (cit.)

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684772
Condividi su altri siti

 

AI Overview

I rapporti annuali di Lazard sul

Levelized Cost of Energy (LCOE)

evidenziano che il nucleare presenta costi elevati e crescenti rispetto alle rinnovabili. Tra il 2009 e il 2025, mentre i costi di eolico e fotovoltaico sono diminuiti drasticamente, quelli del nucleare sono aumentati significativamente (circa il 47% in più dal 2009 secondo analisi 2025), rendendolo una delle fonti più costose, con un LCOE stimato attorno a 180 dollari per MWh

Ecco i punti chiave basati sulle analisi di Lazard: 

Costi Nucleari in Aumento: I costi per l'energia nucleare non beneficiano delle stesse economie di scala delle fonti rinnovabili e tendono a crescere a causa di tempi di costruzione lunghi e complessità ingegneristiche.

Confronto con le Rinnovabili: Il fotovoltaico utility-scale e l'eolico onshore sono diventati molto più competitivi, con cali di costo rispettivamente dell'84% e del 55% dal 2009, rendendoli preferibili dal punto di vista economico.

"Firming Costs": Anche includendo i costi di stabilizzazione (firming costs) necessari per integrare le rinnovabili intermittenti, queste ultime rimangono spesso più convenienti del nucleare.

Prospettive 2025: Il rapporto Lazard LCOE2025+ conferma una divergenza significativa tra i costi del nuovo nucleare e le tecnologie energetiche più economiche. 

In sintesi, i dati di Lazard Lazard indicano che, pur offrendo energia costante (baseload), il nuovo nucleare è economicamente svantaggiato rispetto alle alternative rinnovabili abbinate a sistemi di accumulo, posizionandosi con costi che arrivano a 180 per MWh 

 

 

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684927
Condividi su altri siti

Amedeo.R.

Inutile continuare a girare la frittata, chiedendo aiuto all'intelligenza artificiale perchè non si ha voglia di leggere o non si riesce a comprendere cosa c'è scritto.

 

l'ho ripetuto più volte (non solo in questo topic) che i costi di produzione delle rinnovabili sono molto più bassi del nucleare, anche perchè molte voci che nel nucleare figurano nei costi, nelle rinnovabili figurano in bolletta. 

 

Il problema principale è uno, anzi due come si evince da questo grafico del report 2025 presente nel lavoro che hai linkato. Screenshot2026-01-27alle12_51_33.thumb.png.b5da2f3144a6b5c15b4cd3fc3bc27dc3.pngle rinnovabili stabilizzate a gas, raggiungono costi simili se non superiori a quelli dei sistemi a gas...

e sopratutto non abbassano le bollette, quindi impattano negativamente sulla competitività di famiglie, imprese e dell'intera nazione. 

 

Quindi che si fa, in vista del raddoppio di domanda energetica entro il 2050? si vuole continuare a stabilizzare a gas o si vuole fare un passo in avanti per essere competitivi? 

 

Cosa dice il summary del link che hai postato? quello che ripeto da sempre, che i costi di stabilizzazione crescono con l'aumentare della penetrazione di rinnovabili e che serve un mix energetico, che vede anche il nucleare, con piccoli reattori modulari. 

 

Screenshot2026-01-27alle13_15_49.thumb.png.f855f77ad43e795970fd0d2aa323a2c2.png

 

 

C'è da aggiungere altro? più chiaro di cosi, non si può. 

 

 

Firming Value Rises as Renewable Penetration Increases: The cost of firming helps grid operators evaluate resources based on a region's existing generation mix and load characteristics, ensuring the right balance between reliability and affordability. The results of this year's firming analysis show that as the penetration of low-cost intermittent generation increases, the value of firm capacity rises

• ISO Approaches to System Analysis Are Evolving: Several independent system operators are adjusting their capacity accreditation methodologies in ways that are generally increasing firming costs. Both CAISO and PJM have reduced capacity accreditation values for highly correlated resources (e.g., solar and shorter-duration storage). Continued development of more sophisticated capacity accreditation frameworks, such as incorporation of seasonal adjustments or diversity benefits, could have material impacts on future firming costs

Diverse Generation Sources and Innovation Are Needed: The results of Lazard's LCOE+ have consistently supported deploying a diverse mix of energy resources.

Despite the sustained unsubsidized cost competitiveness of renewable energy, resource planning metrics indicate diverse generation fleets will be required over the long term to meet power needs, likely bolstered by now-emerging technologies such as long duration energy storage, geothermal, nuclear small modular reactors, pumped storage hydropower and carbon capture and storage, among others.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684951
Condividi su altri siti

47 minuti fa, Savgal ha scritto:

il nuovo nucleare è economicamente svantaggiato rispetto alle alternative rinnovabili abbinate a sistemi di accumulo

e chi lo paga l' accumulo. ps: ma come fate a non vedere che stanno scaricando tutto sull' utente finale.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684959
Condividi su altri siti

Amedeo.R.
5 minuti fa, audio2 ha scritto:

e chi lo paga l' accumulo. ps: ma come fate a non vedere che stanno scaricando tutto sull' utente finale.

 

ovvio che non vede, ha postato un lavoro a favore della sua tesi, ma ha dovuto chiedere alla AI un riassunto, quando il riassunto è già presente nel lavoro stesso e dice chiaramente che serve un mix-energetico che prevede anche il nucleare. 

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/24168-il-green-deal-e-la-crisi-economica/page/28/#findComment-1684966
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 29 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...