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La Russia ed i Beatles.


dago
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Sempre se vi interessa:

https://goldenageofaudio.blogspot.com/

è un blog di un tizio di Tallin (merita una visita anche Tallin) dai molteplici interessi. Il blog è una miniera di informazioni (e foto) un po su tutto l'hi fi, prevalentemente vintage, del mondo, ma anche sul poco conosciuto mondo hi fi/hi end sovietico (e qualche cosetta l'hanno prodotta anche loro). 

E' interessantissimo... e piacevole da leggere. 

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Come pure era vietato avere una fotocopiatrice, un ciclostile o in tempi più recenti un computer. Tutta roba pericolosa, permetteva di scrivere e diffondere. Persino una macchina per scrivere poteva essere un rischio per chi la teneva in casa.

Ah che belle le dittature di una volta... 

 

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mi pare che di recente la Cina (altro governo democratico) abbia censurato una trasmissione -forse la 'reunion' di 'Friends' perchè c'erano comparsate di artisti sgraditi come Lady Gaga, Bieber e i BTS.

20 ore fa, dago ha scritto:

in una gelateria di Rimini lei rimase paralizzata dall'infinita varietà di gusti e non riuscì a scegliere

la sorella della mia insegnante di Russo, georgiana residente a Milano, quando venne la prima volta a trovarla (parliamo di anni '90) scoppiò a piangere nel vedere un supermercato dei nostri: non era abituata a tanta abbondanza, per lei era letteralmente incredibile -e forse, credo, un po' ingiusto.

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6 minuti fa, daniele_g ha scritto:

mi pare che di recente la Cina (altro governo democratico) abbia censurato una trasmissione

vero.

 

6 minuti fa, daniele_g ha scritto:

scoppiò a piangere nel vedere un supermercato dei nostri

eh si: l'emozione è tanta nello scoprire un mondo diverso che molti ne rimangono paralizzati (letteralmente).

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Un mio amico a metà anni 80 andò con i suoi genitori a Mosca per un intervento agli occhi (a quel tempo pare che fossero specializzati in quei tipo di interventi). Dopo l'operazione ha avuto bisogno di un periodo di degenza di circa un mese e l'ospedale gli aveva messo a disposizione un appartamento che era dirimpettaio a quello del primario che lo aveva operato. Passavano i giorni e la madre del mio amico fece amicizia con la moglie del primario. Un giorno questa la invitò a prendere il tè. Mi raccontava che rimase stupita quando parlando lei gli disse che non avevano una lavatrice, ma lavavano i panni con un asse del bucato come da noi nel dopoguerra. E suo marito era un chirurgo famoso a livello internazionale.

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Oggi la Russia è molto occidentalizzata, ma alcune cose del bel tempo andato sono rimaste per ora (ed a scanso equivoci, sono cose buone).

Per esempio uno stipendio medio di un professore si aggira sui 400€ ma l'affitto di un discreto appartamento in centro si aggira sui 100€: come se da noi un prof. guadagnasse 4.000 e spendesse 1.000 per l'affitto... non male.

I ragazzi appena escono da licei, università o quel che è trovano tutti lavoro ed infatti a vent'anni vivono già da soli, a ventidue si sposano (ed a ventiquattro divorziano).

Il costo della vita è contenuto: io fumo e le stesse Rothmans che qui pago 5€ li le ho pagate meno di 1 €.

(Tutte le notizie, vengono da russi che vivono in Russia).  

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Il nome confidenziale per le radiografie incise era ребра  (prn. riòbra) = costole, dal soggetto tipicamente raffigurato.  Altro nomignolo era quello di рентгениздать (rentghen-isdàt) ovvero radiografie stampate/pubblicate (più o meno come samisdàt era "pubblicato in proprio") 😁

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