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Melius Club

Opera d’Arte: Sonus Faber Guarneri Evolution


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  • Moderatori

Ritiro su questo mio “vecchio” 3D. 
L’ultima volta, se non ricordo male, avevo ascoltato questo album con il lettore MCD500, il 452 e le Heresy iii supportate da due subs attivi, per un risultato di grande impatto, e i padelloni mi avevano spolverato e lavato per terra tutta la stanza con poco più di 0,45 watts 😁.

Oggi lo ho riascoltato con il lettore MCD1100, il pre C2700, lo MC462, e le “piccole” Guarneri Evolution. Le “piccole” insieme al resto dell’allegra compagnia, con poco più di 4,5 watts, mi hanno regalato uno degli ascolti più coinvolgenti da quando le ho acquistate. Incredibile poi la resa con la stupenda “Melody”, le mitiche Pietre Rotolanti materializzate davanti a me.

Diciamo che le “piccole” Guarneri Evo non potranno mai “pulire” casa come facevano le H3 con i due subs, peró una spolveratina l’hanno data anche loro 😊. Sorprendenti anche con questo genere di rock.

Ah, quasi dimenticavo, l’album è “Black and Blue” dei Rolling Stones, strepitoso riversamento DSD dai nastri originali del 2011, su supporto SHM SACD, packaging miniLP.

Buonissima musica

Roberto

PS: non ascolto quasi più a volumi così alti, però più si alza il volume, e più sto impianto suona bene, e sembra avere una riserva dinamica infinita, il limite sono il mio apparato uditivo, e i vicini di casa. 

 

 

 

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  • Thanks 1
  • 1 mese dopo...
  • Moderatori

E questa sera ho deciso che era arrivato anche il momento di riascoltare qualcosa dei miei cari Pink Floyd, e ho deciso per “The Wall”.

Ascoltato il primo dei due CD, edizione  MOFI naturalmente.

Questo remaster ha la dinamica immacolata ed è per me la miglior edizione in digitale per godere appieno di questo album.

Silenzio assoluto nella mia sala, volume 25%, aghi dei Vmeters con picchi che hanno accarezzato 0,045 watt, pochi ma più che sufficienti per farmi facilmente apprezzare anche la più piccola delle sfumature (sospiri inclusi) del messaggio musicale, con un corpo sulle basse frequenza poi eccellente, davvero un’altra bella esperienza di ascolto, merito di queste meravigliose e magiche “scatole” (le Guarneri Evo), da cui il lettore, il pre e il finale di mamma McIntosh e il mio gira VPI armato di testina Ortofon, riescono a tirare fuori tutto il loro potenziale (davvero molto alto), cosa per nulla scontata considerando la bassa efficienza delle Evo, e soprattutto mi ha sorpreso la resa a bassi volumi (venivo dalle Heresy iii).

Ora, dopo aver ascoltato per mesi le Evo pilotate dai Mc nella mia sala, posso serenamente dire almeno due cose:

1) Sonus Faber e McIntosh possono essere un matrimonio molto felice e definitivo.

2) Le Guarneri Evo, se ben pilotate e posizionate (ci ho lavorato molto), se la cavano molto bene anche con la musica rock (soprattutto certo rock), e possono essere dei diffusori definitivi/killer con la musica acustica (e non solo). Il loro poi miglior pregio, è che sono sì bellissime, ma poi di colpo scompaiono, e rimane solo la musica. Insomma, da casa mia per certo si sposteranno solo se mi sposterò anche io per traslocare in una nuova casa. Il miglior diffusore (da stand e da pavimento) ascoltato a casa mia (e non solo), e sicuramente il mio miglior acquisto da quando mi sono appassionato all’audio, bravo Roberto 😊

 

 

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  • Melius 2
  • Moderatori

E per chiudere l’anno con il “botto” ho appena finito di riascoltare anche il CD2 di The Wall, il più “impegnativo”.

Volume compreso tra il 40% e il 50%, aghi dei Vmeters che hanno accarezzato 0,45 watt e più di 4,5 watt di picco (davvero eccellente la dinamica di questo CD, che spinge ad alzare molto il volume), pienamente soddisfatto delle Guarneri Evo anche dell’ascolto a più alti volumi, e più si alza, e più si ha voglia di alzare. Posso poi ora finalmente dire che anche quelle piccole asprezze sulle medio/alte frequenze, che soprattutto con alcuni album metteva anche un pò troppo in evidenza le “S”, sono andate definitivamente via insieme alla ormai imminente fine dell’anno, e noto con piacere che anche le basse frequenze ora sono un pizzico più corpose/solide, quindi evinco che le valvole del C2700 si sono definitivamente stabilizzate e affinate, gran bel pre (uscita cuffia e parte phono  incluse). 

Per il prossimo ascolto ora dovrò attendere il nuovo anno.
Buon fine 2025,  buon inizio 2026 e naturalmente tanta buona musica a tutti. 

Roberto 

  • Melius 2

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