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Diffusori professionali in casa


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14 ore fa, Rxy ha scritto:

Avevo già postato questo Che ne pensate, è attivo e a 3 vie+ sub con cross a 700/2900Hz, contrariamente ai due vie in cui il woofer incrocia più in alto.

Costo, con 2 casse a 3 vie con WF da 15" e 2 sub con WF da 18" circa 7.000€. Avevo anche contattato un esperto del settore che mi aveva risposto dicendomi che sicuramente il sistema sarebbe andato bene per rock e metal, meno per la classica dove ci sarebbe voluta una messa a punto fatta professionalmente (sono i generi di musica che ascolto). Riteneva il sistema sicuramente interessante, la distanza di ascolto dai diffusori non sarebbe dovuta essere inferiore ai 5 metri però. Io per spendere meno volevo utilizzare un solo sub, ma minimo secondo lui ce ne volevano 2, se si voleva ottenere la radiazione cardiode ce ne volevano 3 o addirittura 4. Lascio i link degli articoli.

https://shop.merula.com/Diffusori-Attivi/4311-ETX35P.html

https://shop.merula.com/Subwoofer-Attivi/4306-ETX18SP.html

Già  ora credo sia in una stanza di dimensioni maggiori rispetto a prima e abbastanza trattata ( ma nulla di speciale o costoso) . Credo che possano bastare 3,5 metri di distanza ma  sicuramente serve anche usare apposito uso di DSP e per quello specifico sistema anche i propri equalizzatori elettronici della Electrovoice ( o replicarne la funzione se si trova il bandolo della matassa) . Per i sub io so solo che paradossalmente l'utilizzo di più sub, 3 o meglio 4 , circa al centro di ogni lato , ( possono stare anche non troppo distanti dal muro, quindi senza grande ingombro ), quasi annullano tantissime risonanze e antirisonanze proprie dell'ambiente, ci sono in rete tanti studi ( per assurdo un numero ancor superiore potrebbe permetterti praticamente di annullarle del tutto, ma restiamo a numeri compatibili con le cose facilmente realizzabili) . Un numero di sub pari a 4 può permetterti anche di usare sub di dimensioni inferiori senza perdere nulla come prestazione quantitativa e qualitativa complessiva . Per quelli cardioidi... Serve un discreto spazio dietro al sub se ben ricordo e soprattutto minimizza di qualche dB la diffusione verso la parete posteriore rispetto a un certo guadagno verso l'ascoltatore . In teoria ottimo sistema se la parete posteriore confina con un vicino o un ambiente che si cerca di non sollecitare troppo ma calcola che se davvero "spingi" a certe frequenze molto basse potrebbe comunque vibrare anche l'intero stabile...Pavimento , soffitto etc. trasmetteranno comunque le vibrazioni. Tenterei la strada del multi sub più di quella cardioide in casa ( ma ovviamente se hai un esperto sotto mano approfitta e senti cosa ti indichi come via preferenziale ) . Ci sono mille cose da considerare  e domande da porre . Vivi in villa singola o condominio ? Il tuo ambiente che dimensioni ha ? E' o sarà un locale dedicato alla musica o condiviso  con altri familiari ? Hai molte vetrate etc ? Spessore e materiale delle pareti ? Ma soprattutto : hai una moglie santa o una di tipo standard ?:classic_laugh:

P.S.

2 è il numero minimo che indicano i "sacri testi" , di solito uno tra i diffusori e uno all'opposto , in corrispondenza della parete posteriore alla posizione di ascolto . 

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https://melius.club/topic/25242-diffusori-professionali-in-casa/page/9/#findComment-1513427
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11 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

@Giannimorandi certo, ma penso che un diffusore ( professionale o no) con wooferone 15” e dinamica super con spl over 110db se non in ambiente curato sarà un bel problema, a meno che sia ascoltato a bassi livelli e presente per lo più per essere esibito… se non puoi dargli giusto ambiente non dico un mini, ma meglio contenersi nelle dimensioni per non esagerare sull’eccitazione (della stanza e solo dei bassi) .. per il resto ben venga ai fortunati possessori del giusto “speaker” e “setup” .😉

Ma a conti fatti, che i woofer siano piccoli o grossi, i problemi ambientali rimangono in teoria gli stessi. Picchi e buchi ci sono comunque anche a bassi volumi di ascolto.

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https://melius.club/topic/25242-diffusori-professionali-in-casa/page/9/#findComment-1513434
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1 ora fa, Erik il Rosso ha scritto:

@Plutonio vero ma ben differenti soprattutto nelle frequenze più basse, meno eccitate da woofer più piccoli e volumi inferiori( che non ne hanno ) e soprattutto dal volume di ascolto.  

 

Dipende. Negli ambienti diciamo "normali" (salotti da 20-50 metri) comunque le frequenze più critiche sono eccitate anche dai woofer piccoli. A meno di usare diffusori totalmente morti in bassa frequenza, ma tipicamente non è il caso. 

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https://melius.club/topic/25242-diffusori-professionali-in-casa/page/9/#findComment-1513518
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Io ho diffusori professionali e Home  JBL

 

serie 43xx e       serie L  ( Home) 

 

Ogni ambiente ha un impianto diverso, 

dalla cameretta, alla sala da pranzo al salotto, alla sala HT.

 

Tutti collegati e paragonabili anche se in stanze e sale diverse.

 

Ho anche le KRK Rokit 5   e     Yamaha HS8 

 

Chi volesse ascoltarli è benvenuto.

 

Non do giudizi,  dico solo che a me i Pro piacciono moltissimo e li preferisco decisamente

 

a diffusori home poco efficienti.

 

 

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https://melius.club/topic/25242-diffusori-professionali-in-casa/page/9/#findComment-1516318
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  • Moderatori
9 ore fa, discus96 ha scritto:

Non do giudizi,  dico solo che a me i Pro piacciono moltissimo e li preferisco decisamente

Comprensibile...fa'tanto la qualità intrinseca dei diffusori :c'è diffusore e diffusore,come si fa' presto a scrivere "turbo" sul retro della vettura!

 

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  • 9 mesi dopo...
Il 21/05/2025 at 08:36, alexis ha scritto:

in un famoso jazz club di Riga, c’era un quartet dal nome impronunciabile nordico, nell’attesa e nelle pause facevano suonare l’impianto da palco, con le loro registrazioni, ti assicuro che ad occhi chiusi, facendo finta di essere a una demo a monaco durante la high end, lo avrei definito facilmente uno dei migliori sound  di tutta la fiera, senza troppe remore.. monitor da palco e da backstage, roba pro pesante rivestita da feltro su supportino regolabili, ampie sezioni caricate a tromba, ampli con i led saltellanti..

Ricordi di cosa si trattasse esattamente o almeno marca dei satelliti utilizzati ? 

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Erik il Rosso

Salve,

appassionato da cinquant’anni e d avendo finalmente sala dedicata spezzo una lancia per il pro. sono passato a componenti pro, secondo me le remore degli appassionati di Hifi sono in primis che i diffusori nel 90% dei casi sono amplificati, per cui manca il divertimento di poter provare studiare e cambiare ampli, e come giustamente detto il maggior impatto sull’ambiente per cui se l’acustica non è adeguata viene messo in crisi. Quest’ultimo è comunque un problema con qualsiasi diffusore, soprattutto se potente agli estremi di banda, mette in crisi ambienti casalinghi nei bassi con rimbombi ecc. e sui medi alti e acuti se troppo riflettente come la maggior parte. Normalmente i diffusori monitor sono molto aperti proprio per essere rivelatori anche negli alti e essendo auto amplificati, magari anche se di modeste dimensioni superiori nella emissione dei bassi proprio perché destinati ad ambienti acusticamente trattati e per poter cogliere anche l’intera dinamica di un pezzo registrato.

in un ambiente casalingo, non trattato consigliare diffusori Pro di modesto dimensioni che spesso non eccitano particolarmente i modi sui bassi ed hanno normalmente molte regolazioni per poter essere adattati alla posizione in stanza, tipo i modelli piccoli o medio piccoli  Newman ATC Genelec e simili. Personalmente ho già fatto la mia scelta, ma se dovessi farlo ora rimarrei comunque sulle marche primarie e senza tanta elettronica cioè elaborazioni digitali interne che, al limite se necessarie, risolverai per un apparecchio esterno prendendo così molto più gestibile ed eventualmente modificabile l’impianto. Anche perché in un diffusore tradizionale si può sempre intervenire anche se a amplificato ma in uno complicato da gestione interni digitali le cose si complicano parecchio e tutte le nuove marche uscite secondo me non danno garanzie di affidabilità nel futuro, anche il prossimo rispetto a quelle affermate ormai da decenni.

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14 ore fa, captainsensible ha scritto:

L-acoustic Syva

Ma non pare che siano particolarmente adatte ad un uso domestico.

Hanno una "gittata fino a 35 metri"  (!!!)  e hanno necessita'  di subwoofer dedicati (probabilmente due,  perche'  con il solo Low si fermano a 40 hz).

Pressione a go-go,  ma in un salone  ?? 

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