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Fiat....ehm...Stellantis vende la licenza del naftone a Tata motors.


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È quello che avrebbe dovuto fare Jlr subito anziché imbarcarsi nella progettazione e produzione di un motore fallimentare sotto ogni aspetto.

D'altronde metti un indiano e un inglese a progettare un motore, cosa vuoi che ne esca... 

  • Haha 1
1 ora fa, albrt ha scritto:

Poi sai dirmi che succede?

https://www.rdcustom.it/blog/come-funziona-la-rigenerazione-del-filtro-antiparticolato-fap

 

La rigenerazione passiva è sempre in atto durante i tragitti lunghi o comunque quando può essere mantenuta una certa temperatura dei gas di scarico, la rigenerazione attiva che viene effettuata iniettando carburante aggiuntivo, è necessaria nei casi di brevi percorsi o quando non si riesce a mantenere una sufficiente temperatura dei gas di scarico.

La rigenerazione, indipendentemente che sia attiva o passiva, brucia il particolato. La rigenerazione attiva aumenta  temporaneamente l'emissione di CO2.

  • Melius 1
  • Thanks 1
Adesso, albrt ha scritto:

Producendo aerosol balsamico, credo. 

Verosimilmente l'inquinamento complessivo è paragonabile (inferiore secondo un articolo di 4R che avevo postato prima dell'incendio) alla produzione delle batterie della tua auto elettrica ed al successivo smantellamento/riciclo a fine vita. Il punto di pareggio della CO2 se la produzione dell'energia elettrica viene effettuata da sole fonti fossili senza efficace captazione del CO2 stessa, non avviene mai.

---

Sono battaglie talebane che non portano a nulla, è necessario ragionare per valori medi e intero ciclo di vita delle vetture. Ad oggi non esiste l'autovettura completamente "pulita"

 

  • Confused 1
10 ore fa, qzndq3 ha scritto:

Sono battaglie talebane che non portano a nulla, è necessario ragionare per valori medi e intero ciclo di vita delle vetture. Ad oggi non esiste l'autovettura completamente "pulita"

Non só se ti è capitato di leggere le nostre discussioni sulle ev, in realtà già' esistono studi sul così detto break even point Tra ev e termica. 

Io ho letto forchette molto variabili tipo 60.000- 120.000km a seconda della classe del veicolo ovvero segmento B, C,D e taglio batteria. 

Questo sulla fabbricazione del veicolo. 

Poi c'è il discorso sul quanto si inquina per produrre corrente.e questo è un altro interessante capitolo insieme al riciclo delle batterie. 

 

In Europa si punta ad un mix rinnovabili anche per questo. 

@qzndq3abbi pazienza Beppe ma qui il talebano sei tu: tiri in ballo la mia auto elettrica che non c'entra nulla e usi argomenti della peggior propaganda anti EV.*
Il punto è questo: raccogli la spazzatura per strada, poi la sminuzzi e la butti di nuovo per strada.
Verosimilmente l'inquinamento rimane tale e quale.
Anzi: fuor di metafora le nanoparticelle che si ottengono dal processo di rigenerazione del FAP sono ancora più pericolose di quelle precedentemente filtrate. 
* ormai è del tutto pacifico che un'auto EV pareggia le emissioni di co2 dopo 40-50mila km. 
Questo con un mix energetico medio. Anche in Polonia, se fai abbastanza km. 
Che nessun tipo di auto sia completamente pulito lo abbiamo detto mille volte io,@Jack e tanti altri possessori di EV. 

Alberto

10 ore fa, qzndq3 ha scritto:

Verosimilmente l'inquinamento complessivo è paragonabile (inferiore secondo un articolo di 4R che avevo postato prima dell'incendio) alla produzione delle batterie della tua auto elettrica ed al successivo smantellamento/riciclo a fine vita. Il punto di pareggio della CO2 se la produzione dell'energia elettrica viene effettuata da sole fonti fossili senza efficace captazione del CO2 stessa, non avviene mai.

Questo semplicemente non è vero. Ormai è stra stra dimostrato che non lo è.

È talmente acclarato che non val nemmeno più la pena di portarlo in dibattimento. Lo fa solo chi ha interesse - come 4R - a  tirare a campare qualche lustro ancora. Manco si rendono conto che con l’evoluzione sociale l’unico modo per salvare parte di un mondo inutile come quello tradizionale dell’auto è accompagnarlo nella sua evoluzione.

 

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