Morenik Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 Quei salami di Jacovitti che spuntavano dal terreno desertico come piante grasse misero sottosopra tutto il mio mondo di giovane innocente. Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534560 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 Non per niente poi disegnò il kamasutra… Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534568 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 1 ora fa, Morenik ha scritto: Quei salami di Jacovitti che spuntavano dal terreno desertico come piante grasse misero sottosopra tutto il mio mondo di giovane innocente. Ogni tanto spuntava fuori un cartelo di legno piantato con un paletto a terra con su scitto: metà Jaco metà Vitt (o Vitti) E altre demenzialità del tipo... 6 ore fa, campaz ha scritto: Jacovitti era un genio, ma ricordo anche io le polemiche dell’epoca. E mi sembra di ricordare, fra quelli che lo difesero a spada tratta, soprattutto Oreste del Buono, il mitico OdB, direttore del “piccoLinus”. In effetti lo humor de' Il Vittorioso lo consideravamo un po' "parrocchiale"... proveniva da ambiti dell'azione cattolica, ma era bravo. Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534632 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 @giorgiovinyl il Magnus che citi lo ignoro, in compenso lo Sconosciuto é in formato extra-large é stato uno degli ultimi acquisti prima della moratoria che mi sono imposto… Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534655 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 Forse non tutti sanno che l'origine dei Manga giapponesi siano gli Emakimono Nel 2005 seguii una rassega di cinema asiatico da noi quasi totalmente sconosciuto. Fu anche presentato il film YAMANAKA TOKIWA (Il rotolo dipinto-La storia di Y. T.) diretto dalla regista Haneda Sumiko nel 2004. Recupero parte della recensione che scritti all'epoca. Insolita, raffinata e coltissima opera - un mix di pittura, teatro, letteratura e musica - consisteva nel mettere in scena "filmata" un’antica arte popolare nipponica, ovverosia tutti e dodici i rotoli di carta pregiata contenenti i disegni, attribuiti ad un pittore vissuto a cavallo dei secoli XVI e XVII, Iwasa Matabei, raffiguranti le eroiche imprese di un samurai del XII secolo, personaggio epico, molto popolare, amatissimo dai giapponesi, il quale vendica la propria madre, Yamanaka Tokiwa, barbaramente assassinata da una banda di rapinatori. Via via che i dodici emakimono (disegni eseguiti ad inchiostro colorato, con relativo testo esplicativo calligrafico) vengono srotolati, da destra verso sinistra, la macchina da presa filma l’intera storia, disegno dopo disegno, fotogramma dopo fotogramma (l'antico, antesignano cinema giapponese, mentre noi avevamo i Giotto, Piero della Francesca, etc, che raccontavano storie attraverso "quadri" seriali": l'antica pellicola cinematoigrafica, ma anche le antiche tavole fumettistiche) con stacchi di montaggio che alternano alcuni ameni scorci paesaggistici, nel poetico tentativo di contrapporre e fondere insieme finzione e realtà, il Giappone di ieri e di oggi. Appositamente composta per il film ed ispirata all’antica ballata joruri per voce e strumento, utilizzata sia nel tradizionale e “rituale” teatro dei burattini, sia per declamare testi narrativi, la musica svolge un ruolo diegetico di fondamentale importanza in quest’opera ibrida che non è documentario, né film vero e proprio, né teatro opera musicale filmata, bensì un insieme di tutto questo. Qualcosa che ricorda l’”eclettismo” del cinema di Peter Greenaway. Il compito di sottolineare musicalmente le gesta di Yamanaka Tokiwa e di suo figlio Minamoto Yoshitune, epico personaggio ancora oggi molto popolare, amatissimo dai giapponesi, è affidato al canto, sorta di recitativo improvvisato che si sostituisce alle didascalie, alla tradizionale voce narrante fuoricampo, accompagnato prevalentemente dallo shamisenm e dal flauto nipponico (shakuhachi), dalle percussioni. Una mistura di linguaggi in grado di conferire ragguardevole densità espressiva alla messinscena, la necessaria concitazione ritmica quale sottolineatura delle numerose e crudeli "scene" di combattimento, nella varietà timbrica e coloristica che ben si sposa con l’immagine, con il tratto delicato dei disegni, fonte d’ispirazione del moderno manga/anima giapponese, in una continuità ideale e stilistica riscontrabile nelle creazioni dei migliori “cartoonisti” del Sol Levante. Non di facile fruizione per lo spettatore non abituato ai ritmi dilatati e meditativi dell’arte classica orientale, il film vanta tuttavia uno stile semplice, armonioso e plastico, una profondità di linguaggio che incuriosisce, sorprende ed infine affascina. Opera finita nel sommerso, come spesso accade con i film che passano per i festival indorandone le vetrine senza essere corrisposti in termini di visibilità e distribuzione. Inutilmente ho più volte cercato anche nei circuiti internazionali il DVD che presumo non sia mai stato realizzato. Per poter ammirare quei meravigliosi, antichissimi "fumetti" chiamati Emakimono, non solo attraverso lo strumento cinermatografico diventato il fantasma di se stesso, bisognerà organizzare un viaggio nella terra del Sol Levante e recarsi nel MOA che li conserva. Qualcosa dal web, ci sono anche dei libri "non disponibili"... https://invitoallalettura.com/libri/21059-emakimono-sei-storie-giapponesi-su-rotoli-dipinti-dell-xi-e-xiv-secolo-1959.html Le immagini dell'Emakimono filmato 1 Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534700 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ernesto62 Inviato 4 Luglio 2025 Condividi Inviato 4 Luglio 2025 Fin da bambino , avrò avuto 4 anni sono sempre stato attratto dal mondo fantastico del fumetto. Il mio primissimo interesse , e appunto avevo 4 anni fu l'uomo mascherato. A casa infatti con mio fratello più grande di me 11 anni , giravano tanti tipi di fumetti da tiramolla, a Capitan Miki, il grande Blek, Intrepido, il Monello, Topolino, Mandarle, Flash Gordon, Nembo Kid, Batman ecc ecc e io divoravo le pagine senza sapere leggere guardando le figure. All'età di 7 anni fui folgorato dai fumetti Marvel portati in Italia dalla editrice CORNO. Fu Devil il mio preferito, ma fu con il mitico Thor che divenni un seguace " accanito " per poi passare ai Fantastici 4, grande fumetto e infino poi all'uomo Ragno secondo me il più bello del genere super eroi specialmente nel ciclo di Steve Ditko. Ma poi ho seguito pure Capitan America, gli albi ASE ecc ecc. E finalmente all'età di 16 anni per curiosità mi avvicino alla Bonelli prima con Mister No e subito dopo con Zagor. Be', che vi devo dire....sono attualmente i miei personaggi e fumetti preferiti. Adoro anche Martin Mystere e Ken Parker, ma sia Mister No sia Zagor restano i miei preferiti. Da notare una mia considerazione; Per me il fumetto , l'era Gold è finita dopo tutti gli anni 80 e ritengo che lo Zagor di Nolitta ,nonché il Mister No di Nolitta , abbiamo smesso di essere quelli veri dal numero 200 in poi. Dentro i primi 200 numeri ci sono delle autentiche perle di capolavori assoluti. Attualmente pur non essendo un collezionista ho circa 1000 fumetti tra Zagor e Mister No dal numero 1 al 200 per entrambi. I primi 80 di Martin Mystere e tutta la saga che arriva a superare 60 numeri di Ken Parker. L'uomo Ragno fino al 130, i Fantastici 4 gigante tutta la serie, vari Thor e altri sempre degli anni 70. Tutta la ristampa di capitan Miki e del grande Blek. Insomma , per me il fumetto è una vera Arte con A maiuscola. A Palermo da ragazzino andavo in cerca di arretrati e usato in quanto in città c'erano almeno contandoli a memoria una dozzina di magazzini adibiti a negozio che vendevano i fumetti usati. C'è un po' di poesia in tutto questo oggi non più presente . C'era la possibilità anche che gli portavi due fumetti e te ne davano in cambio uno . Una cosa utile per chi come me a quel tempo ero praticamente squattrinato avendo la possibilità di sfruttare al massimo altre letture. Bei tempi. Ancora oggi a 63 quasi , la sera ( specie in inverno ) sono solito prima di dormire leggere tra i vari fumetti a rotazione. In questo caso sto rileggendo Zagor tutti i numeri che ho. Sempre un gran piacere di lettura. Erano davvero grandi i vari Nolitta , Ferri e Donatelli , così come lo erano Alfredo Castelli , Bignotti per passare ai vari Stan Lee, Steve Ditko, Jack Kirby, Buscema ecc ecc Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1534873 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Morenik Inviato 7 Luglio 2025 Condividi Inviato 7 Luglio 2025 Il 04/07/2025 at 21:14, Sulimus ha scritto: Il 04/07/2025 at 21:14, Sulimus ha scritto: ritengo che lo Zagor di Nolitta ,nonché il Mister No di Nolitta , abbiamo smesso di essere quelli veri dal numero 200 in poi. Detta così è un po' brutale ma sono d'accordo. Io mi fermai col Zagor intorno a quel numero, gli altri ancora prima. A parte impegni scolastici e altre passioni da 15 enne, credo che lasciai anche per via di una maturazione dei miei gusti, diciamo così, e bisogni che che non combaciavamo più con le storie dei fumetti che leggevo, Zagor in primis, il quale, tra l'altro, si stava orientando sempre più di frequente nell'iper-fantastico di alieni, mostri etc...Per me era troppo...Ecco, quello sarebbe potuto essere il momento giusto per entrare nel mondo dei fumetti d'autore, ma, ripeto, scuola, musica, moto e ragazzine ebbero il sopravvento. Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1536478 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gabel Inviato 13 Luglio 2025 Autore Condividi Inviato 13 Luglio 2025 Il 7/7/2025 at 12:57, Morenik ha scritto: ma, ripeto, scuola, musica, moto e ragazzine ebbero il sopravvento. Non necessariamente in quell’ordine immagino! 🤣 Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1541641 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Morenik Inviato 14 Luglio 2025 Condividi Inviato 14 Luglio 2025 Oggi mi chiedo come fu possibile un cambiamento così repentino delle mie letture impegnate passando in un istante da Zagor a Ken Parker, dal giorno alla notte,date lle personalità e le filosofie narrative totalmente differenti tra i due *eroi", quasi due figure di epoche differenti anche se ambientati nello stesso tempo , personaggi di diversi) altri tempi, dal Super Uomo al trapper comune, bravo e modesto, uno col costume delle feste e l'altro con la tuta da lavoro, Zagor che imita Tarzan dondolandosi sulle liane e Ken che aspetta il tram, ops, la diligenza.. Di lì a poco anch'io smisi coi Fiorucci e indossai le Clarks. Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1541704 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 18 Luglio 2025 Condividi Inviato 18 Luglio 2025 https://corrierino-giornalino.blogspot.com/2025/07/coccozitt.html Alcuni giorni fa abbiamo citato Jacovitti e di come all’epoca fosse stato - almeno in parte - sottovalutato. Vi invito quindi a leggere questa breve avventura di Coccobill, assolutamente geniale. 1 Link al commento https://melius.club/topic/25534-fumetto-d%E2%80%99autore/page/3/#findComment-1545174 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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