Vai al contenuto
Melius Club

Lo stereopiattista. Riflessioni ironiche ma serie (se possibile)


Messaggi raccomandati

Ah, e aggiungo: sono d'accordissimo con @AngeloJasparro in merito all'intelligenza artificiale, e non sto a raccontarvi che informazioni errate o profondamente carenti fornisce a chi sa veramente qualcosa di un determinato argomento (nel mio caso, p.e., Storia della Musica e dei Compositori).

Saluti,

Max

  • Melius 1
  • Thanks 1
1 ora fa, Max440 ha scritto:

io ho ascoltato in 40 anni impianti molto costosi suonare bene e suonare male, impianti economici suonare bene e suonare male

Mi trovi d’accordo su questo .

e per molti sicuramente è dipeso  dall’ambiente in cui suonavano . 

Ma quando entrate in un negozio per scegliere dei nuovi diffusori, ampli o Dac, con quale criterio scegliete e strisciate la vostra carta di credito con l'ascolto o con le misure?...fine del discorso.

Le misure servono per verificare se una valvola è in salute, se 2 files audio risultano uguali o diversi...

All'audiofilo consumatore finale le misure pesano sulle scelte forse per il 10%, per un costruttore progettista al massimo si può arrivare ad un 50% - 50%

  • Thanks 1
ilmisuratore
4 minuti fa, ildoria76 ha scritto:

quando entrate in un negozio per scegliere dei nuovi diffusori, ampli o Dac, con quale criterio scegliete

...mi sa che anche in questo caso accadono disastri

In negozio il diffusore suona in un modo...ti piace...poi lo porti a casa e ti cascano le balle :classic_biggrin:

  • Melius 1
9 minuti fa, ildoria76 ha scritto:

Ma quando entrate in un negozio per scegliere dei nuovi diffusori, ampli o Dac, con quale criterio scegliete

La prima cosa che chiedo al negozio è la possibilità di ascoltare a casa mia: se non c'è questa disponibilità ci si saluta. 

Troppe volte ad un ascolto entusiasmante in negozio è seguita una delusione a casa .. solo dopo si parla di soldi

 

  • Melius 1

@ilmisuratore @PippoAngel non avete colto il senso del mio discorso....ok facciamo a casa, cosa cambia con il criterio di scelta tra ascolto e misure? 

Dai su...vi facevo più svegli.

Poi non fatemi aprire un tread su quanti di noi provano i componenti a casa rispetto ad ascolti in negozio quando va bene o acquisti a scatola chiusa (i più comuni).

Voglio vedere di andare in un negozio ad ascoltare un diffusore da 20 o 30K e chiedere al negoziante, o me lo fai ascoltare a casa mia o niente...risposta "niente sorry.."

ilmisuratore
20 minuti fa, ildoria76 ha scritto:

@ilmisuratore @PippoAngel non avete colto il senso del mio discorso....ok facciamo a casa, cosa cambia con il criterio di scelta tra ascolto e misure? 

Dai su...vi facevo più svegli.

Poi non fatemi aprire un tread su quanti di noi provano i componenti a casa rispetto ad ascolti in negozio quando va bene o acquisti a scatola chiusa (i più comuni).

Voglio vedere di andare in un negozio ad ascoltare un diffusore da 20 o 30K e chiedere al negoziante, o me lo fai ascoltare a casa mia o niente...risposta "niente sorry.."

A casa propria ha un senso, molto piu senso...ovvio...:classic_smile:

@ilmisuratore Mettiamo il suo caso, persona esperta e "capace di interpretare misure", che conosce il suo ambiente da anni e più volte misurato, va in un negozio e tra due coppie di diffusori sceglie quel che piace, saprebbe capire, prima di portarle nel nuovo ambiente, se potrebbero succedere disastri irreparabili?

ilmisuratore
30 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

@ilmisuratore Mettiamo il suo caso, persona esperta e "capace di interpretare misure", che conosce il suo ambiente da anni e più volte misurato, va in un negozio e tra due coppie di diffusori sceglie quel che piace, saprebbe capire, prima di portarle nel nuovo ambiente, se potrebbero succedere disastri irreparabili?

Se uno conosce bene il proprio locale (come si comporta a livello di alterazioni modali, rinforzi ect...) si potrà ragionevolmente aspettare che un diffusore ascoltato con andamento piuttosto lineare provocherà "disastri" abbastanza noti nelle aree di pertinenza acustica

Entro la frequenza di Schroeder il comportamento acustico al cambiare del diffusore non varia molto, ma dipende da quanta energia ed estensione viene immessa (per poterci mettere una pezza)

Un diffusore di grossa taglia (che di fatto è piuttosto lineare) causerebbe i problemi di cui sopra...e quindi ci si aspetterà che avrà bisogno di particolari ottimizzazioni

Di contro un diffusore piu contenuto (solitamente meno pronunciato in basso) potrebbe godere di qualche vantaggio senza la pretesa che possa fare miracoli, sia come estensione alle bassissime, sia come tenuta in potenza

Alla fine è possibile fare una stima di massima (empirica) senza alcuna precisa selettività...e appunto...il problema maggiore sta proprio nella selettività delle aree in cui potrebbe cozzare incidentalmente un rinforzo che sta alla base del diffusore con quello causato dalle dimensioni/acustica del locale

Di contro può anche capitare che incidentalmente un difetto si compensa con un altro difetto...vedi ad esempio un diffusore che presenta una zona di depressione nella risposta corrispondente in un area in cui acusticamente si manifesta un rinforzo

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...