Vai al contenuto
Melius Club

La libertà di opinione


Messaggi raccomandati

@audio2

Ci tengo alla tua valutazione dato che hai fatto per tua ammissione le elementari serali, come sono andato con il post precedente facciamo un minino  di assesment in base al mio elaborato con strumento questionario a risposta chiusa alla portata anche di tutti i minus :classic_biggrin: :

0) una me**** difficilmente si poteva fare peggio :classic_angry:

1) una schifezza a livello generale, nessuna citazione dotta, approssimazioni ed evidenti simpatie per idee imbarazzanti

2) (citazione mitica :classic_biggrin:) c'era molto di nuovo e di giusto in quello che hai scritto, peccato che quello che è nuovo (tua elaborazione) non è giusto e quello che è giusto non è nuovo (solita frittata stranota anche ai bambini :classic_biggrin:)

3) nella media degli elaborati di un bimbo di 9 anni

4) poche idee ma confuse

5) si poteva tranquillamente fare a meno di scrivere e leggere :classic_biggrin:

6) Solo Madre Teresa da Calcutta potrebbe avere pietà per quanto scritto

 

  • Haha 1
Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555650
Condividi su altri siti

23 minuti fa, extermination ha scritto:

Minacce dell’Italia, di che tipo e rivolte a chi? Piani credibili dell’Italia, in partnership con chi ?   

devi leggere qualcosa al riguardo e capisci senza problemi quali fossero gli intendimenti e come si sovrapponessero alle critiche di Stigliz.

@wow addirittura gli da del populista.

Pensare che Savona aveva proposto cambiamenti proprio perché l'ostracismo verso tali riforme avrebbe scardinato il sistema democratico per via delle derive populiste conseguenti alla mancanza di dette riforme atte ad armonizzare l'area euro.

 e infatti....

ma vedo che molti scrivono sentenze senza aver letto alcunché.

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555658
Condividi su altri siti

@nullo parlo di Savona: nel 2016 teorizzava l'uscita dall'euro nottetempo.

https://milano.corriere.it/politica/cards/piano-b-savona-uscire-dall-euro/nuova-lira_principale.shtml

Qualche anno dopo tornò sui suoi passi.

https://www.ilfoglio.it/economia/2020/06/18/video/savona-confessa-che-il-suo-piano-b-ha-danneggiato-l-italia-321171/

.

Trovo bizzarro che per correggere le storture dell'euro Savona minacciasse l'italexit esponendosi al ridicolo di mezzo mondo. E' un po' la filosofia del tanko a piazza san Marco. Ci aiuta invece contestualizzare: formazione del governo 5 stelle e lega.

Tornando in topic e volendo fare salva la competenza dell'economista Savona, diciamo che il mancato ministro esprimeva una pessima posizione politica e non tecnica.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555664
Condividi su altri siti

@wow

hai già deciso, leggi stralci di altri e non il pensiero e le opere di uno che lavorava fianco a fianco con Carli e Ciampi ai tempi degli accordi, continui a ridicolizzare cose serie, gli hai pure dato del populista, non ha alcun senso dialogare cosi, non c'è interesse e otretutto non me ne frega un tubo di partecipare a questo modo.

italexit ultima spiaggia è un termine usato anche da Stigliz.

non è un caso che esistessero un piano A e uno B.

se vuoi leggere parti dal piano A.

se non te ne frega un tubo amen, non cambia nulla.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555671
Condividi su altri siti

36 minuti fa, nullo ha scritto:

se vuoi leggere parti dal piano A.

Conosco il piano A, ma stiamo parlando del B. 

Conosci la storia di quello che si tagliò i gioielli per fare dispetto alla moglie.

Minacciare l'uscita dall'euro, farneticando di intese internazionali, non si sa con chi, per consentire la monetizzazione del debito sovrano a uno Stato che pochi anni prima era sull'orlo del default e che sarebbe rimasto stroncato da ciò che è successo dopo, è una cosa ridicola che svaluta quanto di plausibile c'è nel piano A (che poi è in parte la strategia Draghi del whatever it takes e del quantitative easing). Non è detto che un grande economista, in quanto tale, affermi sempre cose, non dico intelligenti, ma realistiche, anche se lavorava con Carli.
Ma non lo dico io che sono uno qualsiasi che scrive su un forum, lo dicono i fatti che sono avvenuti dopo.

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555677
Condividi su altri siti

@extermination

no dai, non è possibile, anche tu no.

piano A in sintesi visto che leggere proprio non interessa.

a parte che tutto è partito per dimostrare l'ovvio e direi che è stato dimostrato ampiamente.

ecco cosa volevano alcune persone sensate, almeno qui hai una traccia:

 

https://share.google/rEzllkMTnRI3Kad9f

 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555682
Condividi su altri siti

extermination

@nullo

“Ho condiviso e accettato tutte le proposte per i ministri, tranne quella del ministro dell'Economia. La designazione del ministro dell'Economia costituisce sempre un messaggio immediato, di fiducia o di allarme, per gli operatori economici e finanziari. Ho chiesto, per quel ministero, l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, coerente con l'accordo di programma. Un esponente che al di là della stima e della considerazione per la persona non sia visto come sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro”

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555686
Condividi su altri siti

2 minuti fa, extermination ha scritto:

@nullo

“Ho condiviso e accettato tutte le proposte per i ministri, tranne quella del ministro dell'Economia. La designazione del ministro dell'Economia costituisce sempre un messaggio immediato, di fiducia o di allarme, per gli operatori economici e finanziari. Ho chiesto, per quel ministero, l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, coerente con l'accordo di programma. Un esponente che al di là della stima e della considerazione per la persona non sia visto come sostenitore di una linea, più volte manifestata, che potrebbe provocare, probabilmente, o, addirittura, inevitabilmente, la fuoruscita dell'Italia dall'euro”

non citarmi quello che so.

hai letto quella traccia? sai qualenposto abbia preso poi?

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555688
Condividi su altri siti

extermination

Nel 2019, Paolo Savona ha ricoperto l'incarico di Ministro per gli Affari Europei nel governo Conte I fino all'8 marzo, quando ha rassegnato le dimissioni. Successivamente, è stato nominato Presidente della consob - organismo di vigilanza- Nella nostra azienda nell ODV ci mettono i vecchi dirigenti ad un passo dalla pensione affinché non disturbino 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555689
Condividi su altri siti

 

 

Perché il professor Paolo Savona è inadatto a fare il ministro

 scritto da Beniamino Piccone il 01 Giugno 2018

Draghi e gnomi

Finalmente il governo ha trovato la quadra, spostando Paolo Savona dall’Economia alle Politiche UE. L’insistenza con cui il professore ha preteso di essere nella compagine governativa lascia un po’ perplessi, soprattutto perché l’attività ministeriale è veramente dura. Sono necessarie tante energie in sovrappiù.

 

L’altro giorno un lettore pro-Savona ha fatto arrivare al “Corriere della Sera” una lettera di sostegno dove vi era anche il pensiero del prof, che definiva il proprio silenzio “sdegnoso”. Io ho sempre usato il termine “sdegnato”, per cui sono andato subito a documentarmi sul sito Treccani dove si legge che “sdegnoso” significa altezzoso, superbo, arrogante, sprezzante. Chi più di Savona poteva descrivere se stesso così bene? Savona prosegue nella mail così: “Mattarella non ha capito che ormai il popolo si è ribellato e deve dare una risposta…”.

 

Nella vita, per incarichi ministeriali non conta solo la competenza, deve pesare anche il carattere e l’atteggiamento verso gli altri. Chi si sente Dio in terra e cerca la fedeltà negli allievi (vedi episodi raccontati sotto) e non la competenza, non merita di ricoprire la carica di ministro.

 

Ribadiamo il nostro pensiero. Il professor Paolo Savona non è adatto a fare il ministro. Peraltro ha ragione l’economista Thomas Manfredi, che la mette a suo modo sul piano dell’ironia pungente: “Metterlo ai rapporti con l’Europa è come mandare Dracula a dirigere l’Avis”.

 

Paolo Savona, una carriera in Banca d’Italia con Guido Carli, è stato sempre un uomo dell’establishment (ma i grillini non ce l’avevano con l’establishment, considerato una casta assurda, con pensioni d’oro come quella di Savona?). Da anni è passato a contestare questa Europa, a criticare con verve i tedeschi, a considerare fallito l’esperimento dell’Euro. Nel momento in cui il nuovo governo – guidato da un emerito sconosciuto – dovrebbe conquistare la fiducia delle cancellerie mondiali e dei mercati finanziari, nominare un personaggio così controverso, e con ben 82 primavere, è un rischio che non possiamo correre.

 

La credibilità è tutto. E purtroppo per lui, a Savona la credibilità fa difetto. Come può essere credibile Savona, che sulle colonne del Sole 24 Ore, anni fa, auspicava un euro forte e ora vuole far parte di una compagine governativa che considera l’euro causa di tutti i nostri mali? Figuriamoci se l’euro, rafforzandosi, danneggia le nostre esportazioni! In un intervento a Cernobbio il 6 settembre 1996 (pre-euro) Savona disse che “le sorti dell’euro resteranno incerte sino all’ultimo momento: una bufera monetaria voluta da gruppi di potere ostili all’integrazione monetaria sarebbe infatti un grado di far naufragare il progetto anche il giorno prima della scadenza prevista”. Non è che stava parlando del suo progetto futuro di smantellare la moneta unica?

 

L’insigne giurista Arturo Carlo Jemolo scrisse: “Sono stati amati da Dio quelli che hanno chiuso gli occhi in tempo per non vedere l’Italia del 1978” (rapimento e omicidio di Aldo Moro, ndr)”. Lo stesso si potrebbe dire di Carlo Azeglio Ciampi, scomparso nel settembre 2016, che ha la fortuna di non assistere a questo pericolosissimo gioco da Paese dei Balocchi.

 

Ciampi scrisse più volte sul ruolo cruciale giocato dalla credibilità. In un passaggio di “Da Livorno al Quirinale” si legge: “La mia gestione dei rapporti con l’estero fu caratterizzata da una grande spinta europeista. Questo dipese molto dalla autorevolezza della Banca d’Italia e dalla stima che riscossi, in Europa e in seno alle istituzioni finanziarie mondiali. Non voglio lodarmi da solo ma l’efficacia della mia azione fu dovuta alla considerazione che riuscii a guadagnarmi e in cui ero tenuto nell’ambiente finanziario per eccellenza, quale la Banca dei Regolamenti Internazionali” (p. 134).

 

Come poteva Ciampi, laureato in lettere con una tesi su Favorino d’Arelate, amante di Goethe, non avere un rapporto d’oro con i tedeschi, che non a caso lo insignirono nel 2005 del premio Carlo Magno per “l’eccezionale contributo” dato alla causa europea nel corso della sua vita? Bastò l’accorato e commovente discorso di Ciampi la sera del 24 novembre 1996 per consentire il rientro della lira nel Sistema monetario europeo a 990 lire per un marco (la lira allora veniva trattata a 900 lire per un marco e Ciampi volle favorire l’export italiano, strappando 990, da qui la parità di 1936,27 lire per un euro): “Ciampi gave the performance of his life”, scrisse il Financial Times

 

Sempre Ciampi: “Io ho sempre goduto di un’alta credibilità in sede europea, in particolare in Germania, e nel mondo. Basti ricordare i miei colloqui da Presidente del Consiglio con il presidente Von Weizsaecker e con il cancelliere Kohl; poi i miei incontri con i colleghi ministri economici, il tedesco Waigel, l’olandese Zalm e con Tietmayer della Bundesbank. Mi ricordo ancora che Tietmeyer fu l’ultimo a cedere e dare luce verde all’Italia; diceva: “Io do luce verde se tu mi assicuri che per dieci anni rimani al Tesoro” (p. 162). Evidentemente l’esponente della Bundesbank temeva che dopo Ciampi sarebbero potuti arrivare ministri ben diversi dallo spessore dello statista livornese.

 

Savona dopo le dichiarazioni degli ultimi quattro anni contro questa Europa, è percepito – giusto o sbagliato che sia – dai mercati come una minaccia per la stabilità finanziaria dell’Italia. Se non si fa da parte lui, se Mattarella desse il via libera a Savona, ci penseranno i mercati a fuggire, a “votare con i piedi” (Albert Hirschman, cit.), a vendere le attività emesse dalla Repubblica italiana, con al seguito le emissioni corporate, come è giusto che sia. Se hai debiti, se vuoi indebitarti à gogo, devi sempre trovare qualcuno che i soldi te li presti. Se i creditori vengono considerati dei baluba con l’anello al naso e la sveglia al collo, Di Maio e Salvini ne vedranno delle belle. E noi, purtroppo, assisteremo allo scempio dei nostri risparmi.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555690
Condividi su altri siti

4 minuti fa, extermination ha scritto:

Nel 2019, Paolo Savona ha ricoperto l'incarico di Ministro per gli Affari Europei nel governo Conte I fino all'8 marzo, quando ha rassegnato le dimissioni. Successivamente, è stato nominato Presidente della consob

appunto ministro per gli affari europei.

quando ha consegnato il piano A?

cosa c'è di sbagliato nel piano A?

quali sono le derive politiche preciste cui abbiamo assitito?

quali sono gli attuali limiti della zona eruo?

 

Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555691
Condividi su altri siti

briandinazareth
2 ore fa, nullo ha scritto:

racconta dove starebbe la differenza fra le analisi e le conclusioni critiche di Stigliz e Savona


basta leggere prima di scrivere, é tutto pubblico.

 Impossibile discutere senza le informazioni di base e non é che ti si possa sempre fare il riassunto delle puntate precedenti :)

 

ma piacciono i guitti, perché danno soluzioni semplici a problemi complessi, cosa importa se non sono vere soluzioni?

 Vale per italexit, brexit, i dazi di trump e tutte le fesserie sloganistiche che tanto piacciono ad una certa categoria di quelli che non votano che però, casualmente, finiscono sempre sulla scia di personaggi di un certo tipo ;)

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/25827-la-libert%C3%A0-di-opinione/page/32/#findComment-1555693
Condividi su altri siti

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 36 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...