audio2 Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 53 minuti fa, nullo ha scritto: parti in contropiede che la difesa è sguarnita ah eh cosa grazie ma no, sarebbe come infierire sparando sulla croce rossa. comunque per gli usa che perdono la democrazia, la ue la sta recuperando. ( hanno chiuso non si sa ne come ne perchè i conti correnti ad un ex lobbista belga tale frederic baldan perchè ha denunciato i presunti traffici della vdl - sembra proprio la storia tipo quella della albanese paro paro, si saranno parlati oppure avranno la stessa banca, chi lo sa ). Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626354 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 2 ore fa, briandinazareth ha scritto: sa che sta fissa del woke ripetuto all'infinito, senza entrare mai nel merito, è solo dimostrazione di poche palle e non avere il coraggio di esprimere le proprie opinioni sulle cose reali E ti sa male, è una tua personalissima ossessione. Provo con un altro esempio dopo gli scacchi. Legge Zan, poteva passare con modifiche con numeri ben superiori a quelli della maggioranza. Senza modifiche non ha avuto manco i voti della maggioranza. Ma la pertinacia ha avuto la meglio sulla ragionevolezza È la stessa identica cosa, per fisse senza un peso specifico di rilievo, qualcuno ha perso qualche punto percentuale e le elezioni in Usa. Ora deve fare i conti con cose di ben diverso peso. Qui qualcuno parla di strategia, altri di pippe pressoché inutili e bandierine per cui si paga un prezzo più pesante del loro valore, ti devi convincere. Naturalmente c'è anche altro su cui si poteva fare leva. Tutte cose su cui si poteva tranquillamente arrivare a compromessi accettabili e più efficaci di un inutile muro contro muro. Idem qua da noi. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626410 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 Novembre 2025 Autore Condividi Inviato 1 Novembre 2025 @nullo Lo solita fuffa inconcludente... il giorno che non parlerai di generiche "cose" , div strategie senza mai entrare nel merito ecc. Si discute sul b nulla assolto. Ma si, woke, woke, woke e via così Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626446 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 woke agg. Detto di chi si sente consapevole dell’ingiustizia rappresentata da razzismo, disuguaglianza economica e sociale e da qualunque manifestazione di discriminazione verso i meno protetti. Da Treccani Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626463 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
keres Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 Come gli USA stanno perdendo la democrazia... Perché noi no? Tra poco saremo come l'Ungheria. 1 Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626466 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 31 minuti fa, briandinazareth ha scritto: div strategie senza mai entrare nel merito ecc. Si discute sul b nulla assolto. È giunto il momento di chiedertelo! Sono mesi che in diversi tuoi interventi si presentano consonanti senza un significato lessicale- non dirmi che sono errori ortografici che non ci credo. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626472 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 extermination alias sherlock holmes qua il mistero si infittisce Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626478 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 @audio2 la risposta è semplice assai, ma che la dia lui!!! Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626479 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 1 Novembre 2025 Condividi Inviato 1 Novembre 2025 1 ora fa, briandinazareth ha scritto: nullo Lo solita fuffa inconcludente Inconcludente è perderci le elezioni punttando sulle fesserie per poi lamentarsi di quel che accade. Ma contento te, contenti tutti. Intanto che tu ti lamenti, inutilmente, quello macina la sua farina. Per me sarebbe stato meglio vincere usando un'altra strategia, ma qui si dice che non si deve inseguire il consenso, ma testimoniare la propria suoeriorità etica e morale, poi se finisce in vacca è lo stesso. Un po' di sano bagno di realismo invece che di cieco idealismo, sarebbe d'uopo. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1626522 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 2 Novembre 2025 Condividi Inviato 2 Novembre 2025 @iBan69 Ho letto qualcosa su cosa è avvenuto negli USA negli ultimi decenni, ma anche il sempre attuale "La democrazia in America" di Tocqueville. Consentimi di dubitare che chi interviene abbia letto qualche saggio sugli USA. Della difficile condizione della classe operaia USA interessa ben poco. Tornando al tema "woke", la definizione della Treccani di woke è "Detto di chi si sente consapevole dell’ingiustizia rappresentata da razzismo, disuguaglianza economica e sociale e da qualunque manifestazione di discriminazione verso i meno protetti". Chi è ostile al c.d. wokismo dovrebbe quindi essere contrario all'uguaglianza e fin qui siamo nella ideologia delle destra conservatrice. Queto forum consente di fare "esperimenti" che nel mondo reale sono decisamente più difficili. Qualche volta ho calcato la mano evidenziando e mettendo in mostra ciò che ho letto durante i miei percorsi di studi e dopo. Sono un lettore accanito e per addormentarmi devo dedicare non meno di 30 minuti alla lettura. Ho scritto diversi interventi fatti con citazioni di autori, per alcuni aspetti esibendoli per vedere le reazioni dinanzi ad una voluta differenziazione di status tra chi ha letto, studiato e conosce e chi non ha studiato, non ha letto e non sa. Le reazioni mostrano talvolta una vanità ferita che non accetta questa diseguaglianza e molto spesso sono gli stessi che si dicono di destra. In altri termini contrari all'uguaglianza di chi è in basso, ma anche ostili alla diseguaglianza di chi sta più in alto. Il "politically correct" impedisce che si esibiscano le differenze di status, ceto o classe, che è spesso di cattivo gusto. Ma queste non scompaiono solo se non sono mostrate. Una riflessione per chiudere sui quiz televisivi, intesi come spirito dei tempi. Chi ha oltre 60 anni ricorda "Rischiatutto" di Mike Buongiorno. Ero poco più che bambino ed ero impressionato ed ammiravo questi concorrenti che conoscevano tante cose e rispondevano a domande che consideravo difficilissime. Oggi un quiz come Rischiatutto non sarebbe seguito, concorrenti con così tante conoscenze mostrano le differenze, le diseguaglianze, e feriscono la vanità dilagante, che si consola pensando, come avviene nei quiz televisivi di oggi, che alla fine è sufficiente la fortuna per avere successo nella vita. Nella prima metà degli anni Settanta i concorrenti di Rischiatutto erano considerati invece un esempio da seguire. 2 Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1627272 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 3 Novembre 2025 Autore Condividi Inviato 3 Novembre 2025 intanto trump dice che taglierà i fondi a new york se vince il candidato democratico e sta cercando qualche escamotage per escluderlo dal voto. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1627417 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. audio2 Inviato 3 Novembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 3 Novembre 2025 eh si, tipo in francia che hanno escluso la lepen, oppure in romania con georgescu. paro paro. secondo me sono gli usa che prendono esempio da noi. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1627504 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 14 Novembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 14 Novembre 2025 Arrestato da 12 militari in tenuta d'assalto, processato per giorni, infine assolto: cosa ci dice la folle storia dell'uomo che lanciò un panino a un agente, negli Stati Uniti di Alessandro Trocino Washington, 10 agosto: Sean Dunn lancia un panino contro un agente federale. Nessuno si fa male (neanche il panino). Ma ne nascono un processo - e un dibattito politico - molto interessante: e indicativo dello stato dell'America, oggi Sean Charles Dunn sulla scena del crimine, il 10 agosto scorso: in mano, il panino di Subway che avrebbe poi scagliato contro un agente (Afp) C’è questo ragazzo di 37 anni, ma già veterano dell’Aeronautica militare, che chiama ripetutamente «fascisti» gli agenti federali mandati da Trump a presidiare Washington, e poi impugna il suo Subway, un panino lungo trenta centimetri della nota catena, inarca la schiena e lo lancia contro un agente della Customs and Border, colpito in pieno petto. Sean Dunn confessa subito di essere il tiratore scelto e di aver rinunciato alla sua cena non gourmet per dimostrare lo scarso apprezzamento per lo schieramento di forze che sembrava minacciare un locale gay e degli immigrati. Viene lasciato andare, ma poi la cosa diventa virale e l’amministrazione decide di non lasciar correre: quattro giorni dopo, un gruppo di 12 agenti Swat in assetto da guerra fa irruzione di notte in casa sua – nonostante si fosse già reso disponibile a consegnarsi - e lo porta fuori in manette. La Casa Bianca trasmette il video, modificato, con un’atmosfera da thriller, con l’Fbi che trionfa sul male. Dunn, lo anticipiamo, è stato assolto, sia pure dopo giorni di processo e una camera di consiglio di oltre sette ore. Il ripieno di tacchino del suo panino non era letale, almeno non per la vittima del lancio. Si voleva inizialmente incriminarlo per «aggressione grave», ma una giuria ha bocciato l'ipotesi e alla fine c’è stato un processo solo per aggressione minore. Ma la cosa interessante è il dibattito che si è creato intorno. Dunn è diventato il simbolo dell’aggressione sinistrorsa contro Trump e contemporaneamente il simbolo della resistenza popolare contro la repressione. Le cronache hanno raccontato dettagli surreali, degni di una commedia all’italiana. L’agente ha riferito di aver visto il panino esplodergli addosso e di aver avvertito distintamente odore di senape e cipolle, una delle quali penzolava dall’antenna della sua radiolina (dove sono finiti però cetriolini e lattuga?). Atroce, non c’è dubbio. Eppure, il panino, in una foto, era ripreso per terra, ancora intonso, nel suo involucro. La cipolla deve aver deciso di abbandonare il tacchino di sua volontà. Contrariamente alle prime cronache, non si trattava di un panino al salame ma, appunto, al tacchino, il che non cambia di troppo i termini della questione. L’uomo sembrava molto ferito, se non altro psicologicamente, dall’episodio, ma la difesa ha raccontato di due regali ricevuti, che lo avevano parecchio divertito: un panino di peluche e un pezzo di stoffa con l’immagine di Dunn che lanciava il panino e la scritta «Felony footlong» (una cosa tipo aggressione al panino). Sui muri di Washington sono apparsi graffiti stile Banksy, che raffiguravano Dunn nell’atto di scagliare il missile-panino. Alla giuria che doveva discutere il caso sono stati serviti, durante il pranzo, una serie di panini (non lanciati, ma appoggiati su un vassoio). Il ragazzo del lancio, invece, ha sdrammatizzato con una zuppa (se lanciata potrebbe comunque causare ustioni). La prima udienza è stata il 3 novembre, che viene considerata la Giornata nazionale del panino. L’avvocato difensore Sabrina Shroff ha concluso così la sua arringa: «Questo caso, signore e signori della giuria, riguarda un panino». Ma il caso non è solo divertente come sembra. Quando si tratta di Trump, della giustizia, della polizia e dell’opposizione, ormai nulla è semplice. Molly Roberts, su Lawfare, ha definito il processo «una sorta di performance artistica: estremamente divertente e altamente minacciosa». Entrambe le parti, spiega, hanno voluto fare di Sandwich Guy un esempio: «Il governo, come una minaccia per la società contro cui la società deve imporre una punizione per il bene della legge e dell'ordine, e la difesa, come un dissidente ingiustamente preso di mira per le sue profonde convinzioni ideologiche». La questione di diritto, e oseremmo dire etico-politica, non era tanto se avesse lanciato il panino. Questo era pacifico. Era se questo gesto fosse potenzialmente offensivo. L’accusa forza le parole: «Dunn prende il panino e lo carica. Poi lo scaglia a bruciapelo». Il procuratore insiste perché si usi la parola lanciato con «la forza». Era potenzialmente lesivo? La difesa: «Un peluche scagliato con forza è potenzialmente lesivo? E un panino contro chi indossa un giubbotto antiproiettile?». L’accusa a un certo punto dice: «Questo non è solo un panino». Splendida, ma immaginiamo inconsapevole, immagine magrittiana («Ceci n’est pas une pipe»). E in effetti è il simbolo della rabbia, della ribellione a una situazione che si trova ingiusta. L’accusa spiega che qui non c’entra la libertà d’opinione: «Ognuno di voi ha diritto alle proprie convinzioni personali. Tuttavia, questo non gli dà il diritto di toccare un'altra persona. Non hai il diritto di colpirla, nemmeno con un panino». Giustamente la difesa chiede: ma se non avesse espresso a chiare lettere la sua opinione – urlando fascisti agli agenti federali – sarebbe stato incriminato? Quanti lanciatori di panini sono stati arrestati e processati? Lawfare non resiste alla tentazione, come dargli torto, e spiega che questa amministrazione ha «un appetito vorace per la repressione». Il Procuratore Generale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia, Jeannine Pirro, ha spiegato, con scarso fairplay, anche per Subway: «Non trovo divertente che tu lanci il panino. Anzi, ti dico, mettiti il tuo panino Subway da qualche altra parte». La procuratrice Sam Bondi annuncia in pompa magna il licenziamento dal Dipartimento di giustizia del «Sandwich guy» e poi commenta: «Questo è un esempio del deep State contro cui ci siamo scontrati». Ma Dunn poteva davvero essere considerato una minaccia? Ancora Roberts: «È paragonabile a un moderno Abbie Hoffman, il membro dei Chicago Seven condannato per aver incitato alla rivolta mentre attraversava i confini dello Stato nell'ambito del suo attivismo contro la guerra del Vietnam durante la Convention Democratica del 1968? La condanna fu poi annullata; in aula, Hoffman si presentò vestito con la toga giudiziaria, alzò il dito medio mentre prestava giuramento come testimone; e sollecitò il giudice presidente a provare con l'Lsd». Per la giornalista, quella di Sandwich Guy è stata una «buffonata», una cosa sciocca, un’assurdità al tempo stesso «giusta e ridicola». Ma la conclusione è preoccupata: «Indipendentemente da come è finita, il messaggio che l’amministrazione voleva mandare è arrivato: se ti metti contro questo governo, lui si occuperà anche di te». Una giornalista dell’Atlantic, Ashley Parker, ha parlato con i membri della giuria. Una gli ha spiegato: «A tutti noi sembrava una sbronzata. A volte ci veniva da ridere, però abbiamo preso sul serio la cosa». I dubbi non mancavano: «L’argomentazione più forte dell’accusa è che le persone civili non lanciano panini. Insegniamo ai nostri figli a non farlo quando siamo arrabbiati. Non è stato rispettoso né intelligente lanciarlo». D’altra parte, racconta, Dunn aveva reagito contro gli agenti perché si erano radunati davanti a un locale gay e temeva che facessero irruzione o portassero via immigrati: «Se è riuscito ad allontanarli da lì, come in effetti ha fatto, per me è un eroe». Parker commenta: «Dopotutto, se temete che il vostro Paese stia scivolando verso l'autoritarismo, non è forse il minimo che dovreste fare per sacrificare il vostro spuntino notturno da Subway?». La conclusione della giurata è più allarmante: «Non vi rivelo il mio nome, perché ho la sensazione che mi darebbero la caccia. Mi sarei sentita così durante l’amministrazione Biden o Bush? Assolutamente no». 7 Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1633496 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 14 Novembre 2025 Condividi Inviato 14 Novembre 2025 con quello che costano i panini di subway questo qua non stava mica a posto, è questo il motivo per cui lo hanno pinzato ( a parte che il cibo buono non si getta, aggravante n. 2 ). al limite dopo averlo mangiato ed essersi puliti, lancio della salvietta ben accartocciata. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1633574 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 5 Febbraio Condividi Inviato 5 Febbraio "La guerra al Primo Emendamento Hannah Natanson è arrivata la mattina presto. La giornalista del Washington Post era ancora in pigiama quando gli agenti dell'FBI sono arrivati a casa sua in Virginia il 14 gennaio e li hanno visti eseguire un mandato di perquisizione. Le hanno preso il telefono. Hanno preso due computer portatili. Hanno preso un orologio Garmin. Uno di quei computer portatili apparteneva al Post. Il mandato autorizzava gli agenti a tenere i dispositivi davanti al suo viso e a premere le sue dita contro gli schermi per bypassare i blocchi biometrici. I suoi colleghi la chiamano "la sussurratrice del governo federale". Gli agenti le hanno detto che non era lei l'obiettivo dell'indagine, il che solleva una domanda scomoda: se non era lei l'obiettivo, perché mandare l'FBI a casa sua all'alba? Il Comitato dei Reporter per la Libertà di Stampa ha confermato che si trattava della prima perquisizione dell'abitazione di una giornalista da parte del Dipartimento di Giustizia in un caso di fuga di notizie sulla sicurezza nazionale. In assoluto. "Questo raid dovrebbe turbare tutti gli americani", ha dichiarato il Comitato per la Protezione dei Giornalisti. "Utilizzare l'FBI, finanziato dai contribuenti americani, per sequestrare i dispositivi elettronici di una giornalista, incluso il suo portatile di lavoro ufficiale, è una palese violazione delle tutele giornalistiche". Da allora, un giudice federale ha impedito al governo di esaminare i dati sequestrati. Il Dipartimento di Giustizia sta contestando l'ordinanza. Niente di tutto questo è accaduto in modo casuale. Il Progetto 2025 definisce i media mainstream un "centro di potere di sinistra". Il capitolo sull'intelligence, scritto da Dustin Carmack, che nel frattempo è entrato a far parte di Meta come direttore regionale delle politiche pubbliche, esorta le amministrazioni conservatrici a perseguire duramente i giornalisti quando i funzionari lasciano trapelare informazioni. Il capitolo di Carmack ordina al Dipartimento di Giustizia di "revocare le dannose linee guida del Procuratore Generale Merrick Garland che limitano la capacità degli investigatori di identificare registrazioni di divulgazioni non autorizzate di informazioni classificate ai media". Il Procuratore Generale Pam Bondi ha revocato tali linee guida nell'aprile 2025. Otto mesi dopo, l'FBI era alla porta di Natanson. Ma il raid di Natanson era solo un fronte di un'offensiva molto più ampia. Da quando è tornato in carica, Trump ha chiesto alle testate giornalistiche la sbalorditiva cifra di 65 miliardi di dollari di danni per articoli che non gli sono piaciuti. Ha fatto causa al New York Times due volte, una nel settembre 2025, per aver riportato accuse di frode nella sua attività immobiliare, e di nuovo nel gennaio 2026, perché un sondaggio di Siena lo mostrava con il 40% di consensi e il Times aveva avuto l'ardire di pubblicarlo. Ha fatto causa al Wall Street Journal per 10 miliardi di dollari per aver riportato una lettera di compleanno che avrebbe inviato a Jeffrey Epstein. Trump nega di averla inviata. Ha fatto causa a CBS e ABC News per decisioni editoriali a cui si era opposto. Seth Stern, direttore dell'advocacy della Freedom of the Press Foundation, ha spiegato alla CNN cosa sta realmente spingendo il blitz: "Il punto non è vincere. Non pensa di vincere davvero quei 65 miliardi di dollari. Il punto è intimidire e frenare la legittima raccolta di notizie. Far riflettere i giornalisti". Non serve un verdetto di colpevolezza se si riesce a far esitare un giornalista prima di rispondere al telefono. Due settimane dopo il raid di Natanson, è successo di nuovo, questa volta con le manette. Agenti federali hanno arrestato l'ex conduttore della CNN Don Lemon e la giornalista indipendente Georgia Fort per aver seguito una protesta anti-ICE in una chiesa di Minneapolis. Il reato era proprio questo: presentarsi con le telecamere. Bondi ha annunciato gli arresti su X, definendo la pratica del giornalismo un "attacco coordinato". Gli agenti hanno circondato la casa di Fort prima dell'alba e dopo che il marito era uscito per andare al lavoro. Le sue tre figlie, di età compresa tra 7 e 17 anni, erano ancora dentro. "Come madre di tre figlie, è stato straziante vedere le mie figlie iniziare la giornata in questo modo", ha detto Fort a NBC News. "Mia figlia diciassettenne ha assistito a tutto ed è abbastanza grande da capire il contesto: sono una giornalista che è stata arrestata per aver fatto il suo lavoro, nonostante le tutele costituzionali garantite alla stampa". L'accusa era a prima vista bizzarra. I pubblici ministeri hanno incriminato sia Lemon che Fort ai sensi del Freedom of Access to Clinic Entrances Act, una legge del Congresso del 1994 per proteggere le cliniche per l'aborto e i luoghi di culto religioso dalle aggressioni fisiche. The Intercept ha riferito che l'amministrazione sta "distorcendo questa legge per reprimere il dissenso, perseguendo i giornalisti per il reato di informazione". Persino un alto funzionario del Dipartimento di Giustizia ha riconosciuto che la legge non era mai stata applicata in questo modo prima. Un magistrato federale aveva già respinto un precedente tentativo di incriminare Lemon, ritenendo che il governo non avesse una causa plausibile. Lo hanno arrestato comunque. Entrambi i giornalisti affermano di aver seguito la protesta, non di avervi aderito. La diretta streaming di Lemon li conferma: lo mostra mentre intervista il pastore, i fedeli e i dimostranti. "Ho trascorso tutta la mia carriera a occuparmi di cronaca", ha detto Lemon fuori dal tribunale federale. "Non c'è momento più importante di questo per un'informazione libera e indipendente che faccia luce sulla verità e chiami chi detiene il potere a rispondere delle proprie azioni". Amnesty International non ha usato mezzi termini. "Il giornalismo non è un reato", ha dichiarato l'organizzazione in una nota. "Informare sulle proteste non è un reato. Arrestare giornalisti per i loro reportage è un chiaro esempio di pratica autoritaria". Due fonti della Casa Bianca, nel frattempo, hanno raccontato a NewsNation la parte silenziosa ad alta voce. "Don Lemon ha violato la legge", ha detto una. "Dobbiamo dargli l'esempio, evitando di entrare nelle nostre chiese". Nel 2022, il Comitato per la Protezione dei Giornalisti ha formato 20 giornalisti americani sui protocolli di sicurezza. Nel 2025, quel numero aveva raggiunto quasi 1.000. Dopo l'arresto di Lemon, un manifestante a San Diego ha esposto un cartello con la scritta: "Prima, sono venuti a prendere i giornalisti... Non sappiamo cosa sia successo dopo"." 2 Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1691867 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 5 Febbraio Condividi Inviato 5 Febbraio Il 04/10/2025 at 00:44, dariob ha scritto: Trump è stato voluto dall'America profonda, che rappresenta gli aspetti più basici, zotici se volete, 'selvaggi' e ribelli della loro cultura. Come c'è stata allora ci sarà anche oggi la reazione. Gli USA sono un paese strano, abbiamo una fascia ad est sull'Atlantico e una fascia ad ovest sul Pacifico abitate da cittadini decenti, nel mezzo ci stanno i bifolchi armati fino ai denti e abbrutiti dall'alcol. Tanto varrebbe fare due stati separati. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1691869 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 5 Febbraio Condividi Inviato 5 Febbraio Il 02/11/2025 at 22:11, Savgal ha scritto: Nella prima metà degli anni Settanta i concorrenti di Rischiatutto erano considerati invece un esempio da seguire. Bah, insomma, rispondere agli stampati quiz del Buongiorno non era certo segno di elevata cultura Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1691873 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 5 Febbraio Condividi Inviato 5 Febbraio 11 minuti fa, ferdydurke ha scritto: bifolchi armati fino ai denti e abbrutiti dall'alcol Noto una preoccupante deriva anche nelle nostre campagne. Link al commento https://melius.club/topic/25844-come-gli-usa-stanno-perdendo-la-democrazia/page/37/#findComment-1691877 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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