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Cosa sta succedendo all'auto elettrica e le nuove fabbriche


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Da proto-informatico, quelli della generazione precedente si chiamavano ancora cibernetici, ricordo perfettamente i tempi in cui i vecchi ingegneri predicavano che “quei cosi lì” non avrebbero mai rimpiazzato macchine da scrivere e, soprattutto, regoli calcolatori… 

Tutto molto bello (cit.), si fa per dire, ma è ovvio che molti automobilisti continuino a preferire i motori termici.
Non si tratta solo di resistenza al cambiamento, ma di scelte razionali basate su: affidabilità consolidata, infrastruttura di rifornimento capillare, costi d'acquisto più contenuti.

Per moltissimi, un'auto a benzina o diesel, quei pochi modelli che ancora sono sul mercato, rappresenta la scelta più logica e conveniente.

 

Le automobili sono diventate un bene quasi di lusso. I listini mostrano aumenti che in alcuni casi sfiorano il 100% rispetto a pochi anni fa.
Chi può permettersi di spendere cifre simili per un'auto nuova?

 

Le famiglie, già alle prese con l'inflazione e l'aumento del costo della vita o si indebitano pesantemente o rinunciano a cambiare l'auto.

 

 

 

 

1 ora fa, Jack ha scritto:

Amen

Buonasera sig. Amen, complimenti vivissimi per il suo sconfinato ego. Le fa onore ma, per favore, la prossima volta che mangia pesante, rifletta prima di venire a vomitare i suoi giudizi, sicuramente all'altezza del suo stile. Visto che è convinto in maniera più che sostanziale delle sue affermazioni, suppongo lei abbia una lunga, variegata e strutturata esperienza al riguardo dell'auto elettrica. Orsù, perché non la racconta ? Per poter scrivere certi insulti bisognerebbe saperli sostenere.

Io, che sono malizioso, suppongo che lei giri con una 147 a gasolio euro 3. Sbaglio, forse ?

  • Haha 1

 

Mercedes avverte l’Europa: “Vietare i motori a combustione porterà all’effetto Avana”

Bruxelles rischia di innescare un pericoloso boomerang: vietare i motori a combustione interna senza un’alternativa credibile e accessibile potrebbe provocare un paradosso, con un’Europa invasa da vecchie auto inquinanti, utilizzate ben oltre il loro ciclo di vita. È questo il monito lanciato da Ola Källenius, amministratore delegato di Mercedes-Benz e presidente dell’ACEA (l’associazione europea dei costruttori), in una recente intervista concessa al The Economist.

https://www.automoto.it/news/mercedes-avverte-l-europa-vietare-i-motori-a-combustione-portera-all-effetto-avana.html

 

37 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Per poter scrivere certi insulti bisognerebbe saperli sostenere.

Io, che sono malizioso, suppongo che lei giri con una 147 a gasolio euro 3

😂😂

maniscalco sei divertentissimo, oltre che più ignorante di tutti gli altri maniscalchi storici del forum messi insieme. Metà delle scemenze di sto 3ad storico le hai scritte tu.

Ho preparato una stazione di ricarica e guidato elettrico quando in Italia ancora non ne era arrivata ancora una. Solo gli ultimi due mesi ho girato in elettrico il Devon, la Cornovaglia ed il Somerset, settimana scorsa la regione di stoccolma, tra 10 giorni Normandia e Bretagna da Nantes… gli altri 15mila quest’anno li ho fatti qua in giro con l’elettrica delle quattro auto che ho in garage.

la 147 euro 3 😂😂😂😂

 

14 minuti fa, claravox ha scritto:

Bruxelles rischia di innescare un pericoloso boomerang: vietare i motori a combustione interna senza un’alternativa credibile e accessibile potrebbe provocare un paradosso, con un’Europa invasa da vecchie auto inquinanti, utilizzate ben oltre il loro ciclo di vita.

In Italia è già così.

'sti fessi a forza di sballare e alternativamente drogare il mercato hanno fatto alzare la vita media del parco circolante del 30% in 4 anni, oggi abbiamo il poco invidiabile primato europeo di quasi 12 anni.

2 ore fa, wow ha scritto:

e non me la sento di prendere ancora una elettrica

ecco… sta cosa, Antonio, davvero non la capisco. Cioè non capisco quale problema temi visto che né sei resistente al cambiamento e né, meno ancora, sei non conoscente di questa splendida tecnologia che la scienza ci sta mettendo a disposizione.

Quando sono passato io avevo aspettative che erano metà della soddisfazione che ho poi ottenuto. Ma ne ho parlato (inutilmente) 100 volte già… se posso esserti utile nel toglierti ogni residua remora, basta fare un cenno (in pvt naturalmente… se serve anche per telefono, non c’è problema)

——

La cosa pazzesca è la coda di sti fenomeni, che manco ne hanno mai toccata una, per, fare  a gara a spiegarci e spiegarmi che l’auto elettrica è una cagata…

read my leaps: comprate quel catzo che vi pare, chissene frega, ignoratele le elettriche, fatevi i catzacci vostri, a noi elettriciaisti non interessa cosa ne pensate, zero al quoto proprio 😂😂😂

@Jack te lo spiego subito. Mi sto avviando a fare meno di diecimila km all'anno. Per viaggiare ho scoperto che l'accoppiata treno/aereo + auto a noleggio è formidabile.

In città mi muovo molto con i mezzi pubblici o in bici (elettrica) o a scarpe perché la novità è che sto iniziando a odiare di muovermi in auto tra autovelox, semafori trappola, automobilisti schizzati e strafatti.

Inoltre, il discorso auto elettrica, come mi insegni, avrebbe un senso se io potessi installare il fotovoltaico sul tetto di casa mia con un buon volume di accumulo. Tecnicamente la cosa è fattibile, ma sono in una fase in cui, io ho smesso di lavorare e mia moglie lo farà tra poco e si potrebbe anche decidere di cambiare casa, paese, città e cmq di passare lunghi periodi altrove.

Ancora, un auto elettrica, per il momento, ha dimensioni impegnative per i miei gusti. Per quello che mi serve, la mia auto ideale ha le dimensioni di una Golf o di una Polo, per non parlare di quanto possa avere senso economicamente un investimento di quel tipo, percorrendo 8/9 mila km/anno. Fondamentalmente non ho una gran voglia di pensare a cambiare auto, preferisco spendere i soldi in altro modo. Ho una casa al mare in Calabria, ma lì stanno ancora con il maniscalco che ferra i cavalli, quindi avrei qualche problema e anche li vado a piedi o in bici. 

Mi piace cmq l'idea di un'auto ibrida tipo Yaris cross, se proprio mi venisse lo sghiribizzo, ma può darsi anche che tra qualche mese cambi idea. Grazie per la disponibilità, lo terrò a mente.

@wow Tutto chiaro e anche condivisibile. Avevo inteso che stessi in cerca di un’auto. Non cambiarla proprio davvero. 

Miglior servizio ad ambiente e portafoglio non si può fare se non ci sono velleità di passione per l’auto in sè (e ad una certa passa, purtroppo o per fortuna).

 

10 ore fa, claravox ha scritto:

Solo convertendo l’ automotive si salverà il pianeta.

Innanzitutto la si dovrebbe finire col dire che salveremo o salveremmo il pianeta,al pianeta,quel che fa l'essere umano, non fa né caldo né freddo,lui,come ha sempre fatto, si adatterebbe a qualunque cambiamento,più corretto dire che dovremmo cercare di preservare le condizioni utili e ideali al nostro vivere.

Personalmente se le prossime auto elettriche miglioreranno sensibilmente per quanto riguarda tempi di ricarica e autonomia,la mia prossima auto sarà certamente una EV.

@Jack Ammesso che sia vero e che non siano un mare di palle, quelle che racconti, è evidente che l'auto elettrica ti da' il quotidiano sostentamento oppure è il mezzo che ti consente di ingozzarti delle cose che poi vomiti. A dirlo prima, non stavano neanche a discutere. Sei di parte, e come tale pochissimo lucido nelle tue considerazioni. Caro il mio sig. Amen, rilassati. Sei una contraddizione vivente (se uno è così pro auto elettrica ha 3 auto termiche nel garage - e suppongo non siano a pedali) e porta esperienze di auto a noleggio, magari pagate da altri........Signor Giudice, non ho altro da aggiungere. L'ennesimo borsellato che fa il rixxhione col cuxo degli altri. 15.000 km in un anno con l'auto elettrica....casa - ipermercato ( con scrocco della ricarica mentre fa la spesa ) e ritorno.

  • Haha 1
8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Si potrebbe anche dire la propria senza offendere e tirare in ballo l’ignoranza (che e’facile boomerang essendo infiniti i campi del sapere in cui la stessa alligna), le obiezioni non riguardano la tecnologia in se’.

tutti avremo l’elettrico quando l’autonomia delle batterie sara’ pari (l’auto e’ schiava dell’uomo e non viceversa e nelle lunghe tratte possono esserci imprevisti, ritardi ecc, che rendano insufficiente o ansiogena la durata attuale); la capillarita’ dei rifronimenti anche nelle strade di campagna o montagna dell’italia centro meridionale; ed infine quando il prezzo di acquisto sara’ commisurato alla durata attesa dell’auto.

Quest’ultimo parametro potra’ risultare chiaro fra un po’ di tempo.

Dunque non e’ questione di maniscalchi. Sono argomenti razionali e non maniscalcate.

Questo sul piano individuale.

Sul piano industriale, la cosa e’ piu’ delicata perche’ e’ vero che ostinarsi a inseguire tecnologie obsolete porta gradualmente alla soccombenza, e tuttavia la transizione andrebbe gestita con maggiore efficienza soprattutto nell’adeguamento della rete pubblica. In Italia una buona parte degli abitanti vive in condomini di citta’ dove attualmente non c’e’ possibilita’ di rifornimento autonomo. E’ un dato di fatto che non ha niente a che vedere coi maniscalchi.

vi e’ poi la questione, di rilievo anche politico, della conversione dell’occupazione nelle centinaia di imprese satelliti del termico. Si tratta della vita di centinaia di migliaia di persone che vorrebbero anche trottare se pero’ gli viene data la possibilita’.

Insomma le questioni aperte sono tante, serve concretezza e realismo.

Servono ingenti finanziamenti privati e pubblici, una intelligente operazione di incentivi e anche perche’ no joint venture coi cinesi come gia’ stanno avvenendo. Se ci sono fabbriche cinesi in Europa ed Italia (mi risultano gia’ ce ne siano anche in Italia con marchi interposti) di auto e batterie il fatto e’ positivo perche’ costituisce anche un ammortizzatore della perdita di manodopera nel termico.

per quanto poi riguarda la politica energetica piu’ in generale, la percentuale di rinnovabili e’ gia’ rilevante nel nostro paese, e l’apertura ad ulteriori tecnologie e’ incoraggiante.

 

Niente di nuovo rispetto a ciò che tutte le persone assennate qui vanno ripetendo da almeno 4 o 5 anni, ma scritto e sintetizzato mirabilmente.

 

@briandinazareth mah,premetto che sono sempre stato appassionato di motori(più per le moto che per le auto)per farla breve e visti i contraddittori di questo tread penso che al momento mi terrò la mia termica ancora per parecchio tempo ipotizzando i costi non solo per l'acquisto ma,da quel che ho capito,per poterla ricaricare.....

Saluti

Andrea




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