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Sonus Faber + McIntosh: accoppiata riuscita o mito da sfatare?!


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@Aldo Maietta Diciamo che il modo come si pone la musica, con altre amplificazioni hai una sensazione di suono più veloce e brutale, i MC sono più morbidi anche con tanta potenza di altri marchi, a molti piace più trasparenza e velocità, ci può stare.

  • Melius 1
  • Moderatori
Il 27/10/2025 at 15:46, subsub ha scritto:

certo ..ma se al confort aggiungi anche la birra.....

Carissimo, hai letto i commenti fatti da Montanucci circa le misure rilevate per il finale MC452 (non vado a scomodare neanche i più performanti MC462 e MC611). Questi finali Mc hanno anche tanta “buona” birra da poterci pilotare la maggior parte dei diffusori in commercio. 
Poi può piacere o meno il modo di porgere la musica di questi finali (e pre) Mc con un diffusore piuttosto di un altro, però non esageriamo con alcune affermazioni.

nota: con quali pre hai interfacciato i tuoi tanti finali Mc avuti? 

Roberto

 

@zagor333 trasparenti lo sono e probabilmente non era il termine proprio adatto, ma c'è sempre il DNA con una nota di calore, diciamo che alcuni ampli sono un po' più neutrali.

Anche questo termine forse non è proprio preciso e perfetto, ma credo si sia capito cosa voglio dire.

  • Melius 1
13 ore fa, zagor333 ha scritto:

Questi finali Mc hanno anche tanta “buona” birra da poterci pilotare la maggior parte dei diffusori in commercio. 

domanda un pò ingenua, questi mostruosi finali da 400/500 w abbinati a diffusori che come potenza richiesta danno 50/200 w sono consigliabili o si possono danneggiare?

Sarei tentato da un finale mc

  • Moderatori
1 ora fa, Sonnyblues ha scritto:

abbinati a diffusori che come potenza richiesta danno 50/200 w sono consigliabili o si possono danneggiare?

Certo che si possono utilizzare, l’importante è utilizzare la potenza con consapevolezza. Inoltre ti permottono di stare molto lontano dalla zona di clipping del finale, a tutto vantaggio della qualità musicale. 
Io da anni utilizzo i finali  MC452 prima, e MC462 ora, anche con una stupenda coppia di LS3/5A Stirling v2 con immensa soddisfazione anche con il rock.  Non utilizzo più di 4,5 watt  dei 450 (minimo) disponibili.

Se volessi i conetti delle scatolette potrei “lanciarli” sulla luna.

😁

Roberto 

 

  • Haha 2
9 ore fa, Sonnyblues ha scritto:

domanda un pò ingenua, questi mostruosi finali da 400/500 w abbinati a diffusori che come potenza richiesta danno 50/200 w sono consigliabili o si possono danneggiare?

Sarei tentato da un finale mc

 

La maggiore potenza non crea grossi problemi, solo se si portano i diffusori sempre vicino al limite possono far scaldare le bobine, di solito una amplificazione surdimensionata lavorerà con molti meno watt di quelli dichiarati.

Parlando proprio dei MC da 400/450 watt gli aghi per la maggior parte degli ascolti normali si attestano su 4,5 watt, già quando si avvicinano verso i 45 watt i volumi non sono certo da condominio, poi se si vogliono volumi fuori quota allora è un altro conto, ma probabilmente si è anche sbagliato target di sistema, non che i MC non suonano forte, ma non è quello lo scopo principale.

Quindi per assurdo è difficile rompere altoparlanti con più potenza del dovuto, parlo di impianti casalinghi dove solitamente si ascolta a volumi di ascolto largamente sotto i 100 dB, discorso diverso se si è un su un palco e si fanno suonare i diffusori a volumi vicini al limite per lunghe sessioni.

Gli altoparlanti si rompono quando c'è distorsione e di conseguenza è più facile avere distorsione con ampli con pochi watt che con tanti watt.

Quindi nel nostro caso è quasi impossibile rompere qualcosa in normali ascolti e normali funzionamenti di tutti i componenti.

Mi sembra ovvio che se uno si dimentica il volume vicino al massimo quando lo spegni e poi lo riaccendi in un secondo tempo, può succedere che ti ritrovi il povero woofer in braccio, ma queste accortezze in linea di massima valgono con qualsiasi amplificazione e quasi qualsiasi wattaggio, prima di spegnere solitamente è buona norma mettere un volume basso o mediobasso.

Magari sono banalità, ma non sempre così scontate, meglio specificare.

Perchè ci sono sempre le eccezioni, come un cavo lento o qualsiasi altra cosa, ma non dipendono dalla potenza dell'amplificazione.

  • Melius 2
10 ore fa, PietroPDP ha scritto:

Gli altoparlanti si rompono quando c'è distorsione e di conseguenza è più facile avere distorsione con ampli con pochi watt che con tanti watt.

ho capito perfettamente il discorso e questo in vista di un possibile arrivo di un finale Mc mi tranquillizza; mi chiedo perchè i costruttori di diffusori mettano un range (nel mio caso 50/200) quando probabilmente sarebbe meglio mettere un limite solo per la potenza minima, mi scuso se sono andato un pò off topic

  • Amministratori
19 minuti fa, Sonnyblues ha scritto:

quando probabilmente sarebbe meglio mettere un limite solo per la potenza minima, mi scuso se sono andato un pò off topic

i costruttori di diffusori sono molto carenti per quanto riguarda le prestazioni o misure nominali. 

In primis il range di potenza utile applicabile e su quale impedenza, poi viene la sensibilità effettiva e, soprattutto l'impedenza minima data la rotazione di fase.

Questi sono i dati minimi necessari per poter scegliere l'abbinamento migliore con l'amplificazione. 

Lo strano "pudore" di alcuni costruttori nel dichiarare tali dati, nel 2025/26 è del tutto incomprensibile.

  • Melius 1
23 ore fa, Sonnyblues ha scritto:

domanda un pò ingenua, questi mostruosi finali da 400/500 w abbinati a diffusori che come potenza richiesta danno 50/200 w sono consigliabili o si possono danneggiare?

Sarei tentato da un finale mc

In realtà è vero il contrario.. se colleghi un ampli scarso di erogazione Watt a diffusori che richiedono corrente, l'ampli rischia di saltare. In elettrotecnica è il "carico" (diffusori in questo caso) che decide quanto assorbire, l'ampli deve avere la capacità di dare quanto gli viene chiesto in termini di corrente e di conseguenza watt.

Collegare un ampli generoso a una coppia di diffusori piccoli non fa nulla. Se vado a fondo scala con il potenziomentro rischio di danneggiare i diffusori in ogni contesto.

  • Melius 1
15 ore fa, Sonnyblues ha scritto:

ho capito perfettamente il discorso e questo in vista di un possibile arrivo di un finale Mc mi tranquillizza; mi chiedo perchè i costruttori di diffusori mettano un range (nel mio caso 50/200) quando probabilmente sarebbe meglio mettere un limite solo per la potenza minima, mi scuso se sono andato un pò off topic

 

In realtà la risposta purtroppo è no, perchè aggiungo purtroppo un diffusore non va solo in mano ad un determinato tipo di utenti che sanno il fatto loro.

C'è pure chi alza il volume a dismisura, ad esempio il ragazzetto che prova la "potenza" dell'impianto del padre per far colpo sugli amici.

Anche persone che non sono a conoscenza per filo e per segno di come funziona un sistema, non è che sono tutti tecnici qualificati.

Molti costruttori mettevano delle protezioni sui TW per evitare rotture, fino a poco tempo fa sono sicuro che lo faceva anche B&W, non so se lo fa ancora.

Quindi un range massimo serve per la maggior parte degli utenti, perchè una colonna classica come si usa adesso spesso ha tipo un doppio woofer da 16 o da 18 cm, già un 100 watt per ogni altoparlante sei al limite di tenuta o quasi, poi qualcuno dichiara dati fantasiosi, ma vabbè.

Se un diffusore dice di reggere 300 watt, il fatto che tu gliene mandi 500 o 1000 come detto può non romperli, ma sicuramente sotto alcuni punti di vista sono anche sprecati, perchè se tutto va bene sfrutti i 300 watt massimi di tenuta del diffusore.

Questo in teoria, poi la pratica è un po' più complessa.

Usare molti più watt lo deve fare solo chi ha un po' di contezza di quello che sta facendo.

Inoltre è vero che in parte sono sprecati, ma si fa anche perchè parlo dei MC non in generale, le amplificazioni MC al crescere della potenza suonano solitamente anche meglio, quindi si fa per un suono migliore, non perchè servono tutti quei watt.

Nel caso di altri marchi non sempre è così, molti ad esempio in vecchi Krell preferivano ampli meno potenti perchè più raffinati.

Quindi anche questa pratica va vista caso per caso, non ci sono leggi sicure per tutto e possono anche dipendere dal gusto personale.

Aggiungo un'ultima cosa, leggo spesso di gente che se la prende con l'ampli che non ce la fa, quando la maggior parte degli ascolti condominiali sei massimo a 10 Watt, quasi sempre sono carenze da altre parti che spingono l'audiofilo a prendersela col povero ampli di qualsiasi marca sia perchè non viene curato il resto, spesso per convinzioni sbagliate, stanze non messe bene a punto, molteplici fattori e parte il valzer dei cambi, come girare con una Ferrari con le gomme sgonfie, ma è dura da far capire.

  • Melius 2

@zagor333 Ciao, provai i vari finali con diverse elettroniche...tutti piu o meno con risultati simili. la mia affermazione in fatto di corrente non era denigratoria.. voleva solo affermare un valore noto a coloro che hanno provato la differenza in dinamica con alimentazioni piu sostenute.

  • Moderatori

@subsub buon pomeriggio, quindi comprendo che non hai mai provato a casa tua i finali con preamplificatori McIntosh. Per mia esperienza posso dirti che i finali Mc da me posseduti (MC2102, MC452 e ora MC462) hanno dato il loro massimo con pre Mc (C2200 e ora C2700). Tutti gli altri pre da me provati non Mc (almeno 6 tra SS e Valvole), chi più, chi meno, penalizzavano le performance dei

finali, tant’è che sia con il 452 prima, e poi con il 462, ho sempre preferito alla fine l’uscita variabile del mio lettore McIntosh MCD500. E solo con l’arrivo del C2700, finalmente l’uscita variabile del lettore è stata spodestata. 

Quella di cui sopra, ripeto, è la mia personale esperienza. 
Per quanto riguarda la dinamica dei sistemi McIntosh da me posseduti o ascoltati in altri ambienti, con varie tipologie di diffusori (non B&W, mi manca questa accoppiata), io non ho rilevato nessun limite circa questo parametro che ho sempre considerato fondamentale insieme a musicalità e distorsione. 
Se poi mi dici che ad esempio un pre e finale Krell generano un basso più “brutale”, io non posso far altro che concordare con te.

Ma a quasi 60 anni non è più il basso “brutale” che vado cercando nella riproduzione della mia amata musica,

fermo restando che il “corpo” che riesce a donare alla musica il mio attuale sistema è per me completamente soddisfacente. 
Buonissima musica.
Roberto

  • Melius 1
  • Thanks 1

@zagor333 ciao    tutti i preamplificatori MC possiedono una tensione d uscita molto alta rispetto alla media questo particolare riesce a dare una dinamica al suono pero alcune volte perdendo la tridimensionalita...( secondo me )

Ospite
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