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Come testare se il vostro sistema di correzione digitale sta comprimendo la dinamica


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gobert4
17 ore fa, Luca44 ha scritto:

Se fai una ricerca se ne è parlato e ho postato link ai siti e alla documentazione tecnica. In sintesi 4 sub a pavimento a metà circa di ogni parete riducono enormemente gli effetti dei nodi a bassa frequenza etc. Anche messi in angolo sono ancora piuttosto efficaci ma non come nell'altro posizionamento. Ovviamente i 4 sub vanno poi attenuati e portati a livello dei diffusori principali, altrimenti fai la sauna delle basse frequenze. Un numero maggiore porterebbe ulteriori benefici ma sarebbero via via di poca utilità rispetto all'impegno e alla scomodità del sistema risultante. Anche 3 possono funzionare bene, 2 vanno disposti ad hoc se si vuole qualche miglioramento. Sono studi ormai attestati e provati teoricamente ed empiricamente. 


onestamente la vedo come una porcata…A pelle.

Però mai dire mai…

Sarà che sono vecchia maniera, sarà che i miei studi riguardano Newell e Gervais, ma risolvere certi problemi inserendo dei sub mi sembra uno sviare la questione.

 

Se non si può trattare una stanza ok, ma una soluzione del genere rispetto ad un trattamento passivo e serio sulle basse freq. è parecchio discutibile.

 

Ho dato un’occhiata al volo, leggo molto sulle onde stazionarie…

Maaaa, con le interferenze monitor/parete e sbir come stiamo messi?

 

2 ore fa, gobert4 ha scritto:

onestamente la vedo come una porcata…A pelle.

A basse frequenze, intendendo sotto i 100 Hz diventa duro agire con trattamento passivo e farlo ancor più in basso diventa davvero improbo e dispendioso, oltre che non proprio a prova di WAF. Geddes non è uno scemo qualunque, non è solo un esperto della materia ma anche uno con capacità matematiche  di livello. Diciamo che mi fido, non sono all'altezza di contestargli i calcoli matematici e men che meno le rilevazioni in ambiente. Magari su diyaudio puoi provare a beccarlo e porre qualche domanda, spesso risponde. Se ben ricordo il nick-name è GedLee o qualcosa di simile. Aveva una sua linea di produzione di diffusori, pochissimi modelli, io ricordo solo le Summa, non ricordo sub, quindi neppure credo abbia interesse commerciale. Può risultare un tantino reticente se ha poca voglia di aprirsi sui suoi studi ma credo sulla questione multi sub non faccia problemi, sono studi ormai da più parti credo da almeno una ventina di anni.  In genere chi usa i multi sub taglia la gamma bassa dei satelliti/monitor e lascia ai sub il resto. Quanto e come tagliare dipende da n fattori.

  • Melius 1
  • Thanks 1
gobert4

Grazie per le dritte…

Sicuramente vale la pena darci un’occhiata anche solo per mera curiosità e per la passione per questa materia.

 

Sul discorso dei trattamenti passivi “classici”, sicuramente le cifre non sono basse visto i costi dei pannelli e se si chiama una ditta specializzata, crescono ulteriormente…

Però se è un problema di spazio, una vera bass trap si porta via 15/20cm max.

Chiaro, per un trattamento di rilievo ed invisibile, bisognerebbe fare una controparete in cartongesso.

 

  • Thanks 1
29 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Però se è un problema di spazio, una vera bass trap si porta via 15/20cm max.

Per frequenze molto basse non sono efficaci e di solito le prime modalita` di risonanza sono davvero basse. Per di piu` rischi di assorbire sia l'indesiderata frequenza che le altre .Ci sono sistemi adatti anche per quelle ma dovresti metter mano a trappole con risuonatore di Helmotz e simili, si calcolano o regolano esattamente sulle "frequenze incriminate" e non andranno a influire molto su quelle vicine,  insomma nulla di facile o economico o poco invasivo. Certo se non hai problemi di waf e budget e hai spazio da sacrificare puoi cercare un vero esperto e farti fare misurazioni  e preventivo di spesa, qualche migliaio di € ci vuole . Dovrei dare una occhiata anche ad altre possibilita`, mi pare ( non ricordo bene, devo andare a cercare i vecchi n delle riviste e i link che ho da qlc parte ) che anche soluzioni con disposizione addosso al muro di fondo ma con i subwoofer distribuiti su piu` altezze ( quindi sub sia a poca distanza dal pavimento che vicino al soffitto, come le NPS 1000 di Giussani ) possano essere abbastanza efficaci per ridurre gli effetti delle risonanze ambientali. Le NPS 1000 erano diffusori alti fino al soffitto, con le sezioni sub sia in alto che in basso che a meta` diffusore ed erano fatte per stare a ridosso della parete di fondo. Quindi enormi ma poco ingombranti. Era tutto passivo, quindi non dovevi metter mano a dsp o altro.  Ma pure per quello puoi sempre provare a scrivere su diyaudio, qualcuno che ti sappia rispondere lo troverai sicuramente. 

rpezzane
Il 14/10/2025 at 10:43, Dufay ha scritto:

C'era un tipo a Bologna con la mentalità alla misuratore che aveva messo assieme un woofer hi vi da 20 cm di kevlar il quale al massimo poteva essere incrociato a 2000 e anche più basso come la stragrande maggioranza degli otto pollici con un piccolo tweeter a nastro Fountek che non poteva essere incrociato sotto i 3500.

Sì sì lo conosciamo bene ma penso che ancora bazzica solo che scrive camuffato per fare numero.

pensa voleva venire a misurare a casa mia…..

Buona serata

2 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Sì sì lo conosciamo bene ma penso che ancora bazzica solo che scrive camuffato per fare numero.

pensa voleva venire a misurare a casa mia…..

Buona serata

Camuffato ?

Posta col passamontagna in testa?

gobert4
11 ore fa, Luca44 ha scritto:

Per frequenze molto basse non sono efficaci e di solito le prime modalita` di risonanza sono davvero basse. Per di piu` rischi di assorbire sia l'indesiderata frequenza che le altre .Ci sono sistemi adatti anche per quelle ma dovresti metter mano a trappole con risuonatore di Helmotz e simili, si calcolano o regolano esattamente sulle "frequenze incriminate" e non andranno a influire molto su quelle vicine,  insomma nulla di facile o economico o poco invasivo. Certo se non hai problemi di waf e budget e hai spazio da sacrificare puoi cercare un vero esperto e farti fare misurazioni  e preventivo di spesa, qualche migliaio di € ci vuole . Dovrei dare una occhiata anche ad altre possibilita`, mi pare ( non ricordo bene, devo andare a cercare i vecchi n delle riviste e i link che ho da qlc parte ) che anche soluzioni con disposizione addosso al muro di fondo ma con i subwoofer distribuiti su piu` altezze ( quindi sub sia a poca distanza dal pavimento che vicino al soffitto, come le NPS 1000 di Giussani ) possano essere abbastanza efficaci per ridurre gli effetti delle risonanze ambientali. Le NPS 1000 erano diffusori alti fino al soffitto, con le sezioni sub sia in alto che in basso che a meta` diffusore ed erano fatte per stare a ridosso della parete di fondo. Quindi enormi ma poco ingombranti. Era tutto passivo, quindi non dovevi metter mano a dsp o altro.  Ma pure per quello puoi sempre provare a scrivere su diyaudio, qualcuno che ti sappia rispondere lo troverai sicuramente. 


Se lavori con gli Helmotz è chiaro che serviranno strutture dalle dimensioni importanti.

Per le frequenze molto basse bisogna usare le trappole a membrana che lavorano a pressione.

Con 15cm di spessore e la giusta densità del pannello vibrante, si possono realizzare trappole accordate a 100Hz con assorbimento sino ad un’ottava sopra ed un’ottava sotto (quindi 50~200Hz).

 

Trattando un ambiente con trappole simili, la risposta in frequenza si è linearizzata, così come l’rt.

È stato realizzato solo un Helmotz per una risonanza ma solo sulle medio/basse frequenze.

 

Fatte in diy costano qualcosa come circa 30€ l’una di materiale (per una struttura 100x60).

Va però coperta tutta la cubatura della stanza (escluso ovviamente il pavimento), per arrivare ad una linearità da 40 a 300Hz di +-3dB ad 1/24 d’ottava con rt costanti di circa 300ms.

 

gobert4

Perdonate la qualità della foto, ma risale a più di 10 anni fa.

Questo era un ambiente di circa 12mq riempito con 15cm di trappole a membrana (pareti+soffitto).

 

Purtroppo non ho la waterfall, ma si vedono molto bene ugualmente sia le modali che diverse sbir.

Il sistema ha linearizzato la risposta entro 6dB sino a circa 500Hz (la scala ‘y’ degli spl è a 2dB).

In rosa la risposta della stanza pre trattamento ed in blu, post trattamento.

Non ricordo quale fosse il riferimento, ma credo intorno ai 68dB spl.

 

Fare un trattamento del genere, magari anche solo parziale, facendo una controparete che nasconde tutto, è fattibile e non costosissimo (considerando spesso i valori in campo).

Cioè investire qualche migliaio di euro in qualcosa del genere invece che in qualche cavo….

Se poi si lavora in diy i costi sono veramente bassissimi, ma sono richieste competenze non comuni.

 

Il piacere di ascoltare il suono in ambiente controllato, non ha eguali ed in questi contesti, un aiuto ulteriore con un trattamento attivo, può fare il resto e farlo molto meglio.

 

0576c136f5c65a2c23b9ec81346899d0.jpeg

  • Melius 1
ilmisuratore
2 ore fa, gobert4 ha scritto:

Il piacere di ascoltare il suono in ambiente controllato, non ha eguali ed in questi contesti, un aiuto ulteriore con un trattamento attivo, può fare il resto e farlo molto meglio.

Sacrosanto

Erik il Rosso

@gobert4

perfettamente d’accordo che l’ambiente già ottimizzato passivamente è il top e l’intervento di DSP DRC sarà di rifinitura sui bassi.

Io ritengo utile parlare solo delle proprie esperienze personali e quindi parlare solo della mia esperienza. Il mio locale originariamente nudo è stato misurato e trattato da un pro. La situazione ante e post è quella della foto metto solo le RT quale esempio. L’ultima misura è stata fatta con l’ambiente arredato simmetrico, anche negli arredi parzialmente assorbenti molto di trattori ai lati alle spalle.

Non Ho fatto trattamenti specifici per i i ventri o picchi acustici della stanza e relativi nodi modali

Per cui ho buchi e picchi sui quali interviene in maniera molto corretta e positiva l’optimizer del Trinnov. 
Ma cosa che invece voglio rimarcare è come il suo intervento sia assai positivo e ben percepibile anche su tutte le altre frequenze, perché rende più definito ogni ogni fonte sonora meglio localizzabile nelle direzioni, larghezza e profondità, eccetera. Ciò credo sia dovuto alla particolare intervento che ha sul rendere coerenti le riflessioni secondarie rispetto alle primarie. Come ho detto, sto ancora cercando di capire come utilizzarlo ma è molto interessante.

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