maurodg65 Inviato Domenica alle 13:55 Condividi Inviato Domenica alle 13:55 15 minuti fa, Savgal ha scritto: @extermination Sempre più convinto che Trump non attiva il cervello prima di parlare. Improvvisa spinto dal suo narcisismo, ma vi è chi pensa che vi sia una astuta strategia. John Bolton, capo del Consiglio nazionale di sicurezza della Casa Bianca durante il primo mandato di Trump, ha la stessa convinzione, e penso che conosca bene il soggetto. Sabino, ma tu sei davvero convinto che un Presidente di una grande democrazia, non necessariamente quella americana, ma una qualsiasi occidentale elegga un Presidente, Capo del Governo, Premier o Presidente del Consiglio e che questo sia un uomo solo al comando che dispone di tutto il suo potere in base all’umore con il quale si sveglia la mattina, senza alcun supporto e soprattutto senza alcun “controllo”, soprattutto su temi strategici fondamentali ed delicati come la geopolitica e le relazioni internazionali? Io sono convinto che a Trump lascino il “palcoscenico” mediatico ed il ruolo decisionale su questioni ordinarie o poco rilevanti e che per tutto il resto ci siano altri che stabiliscono il percorso da seguire. Quanto sta accadendo nel mondo in questo periodo secondo me lo dimostra chiaramente. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673546 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato Domenica alle 13:59 Condividi Inviato Domenica alle 13:59 @maurodg65 La fine dell'intervista a Bolton L’Fbi le ha perquisito casa, ora lei è sotto inchiesta. È un mossa politica perché lei critica Trump? «Certo. Credo faccia parte di una campagna di ritorsione. Aspetto solo di essere scagionato. Ma non sono l’unico a cui capita, ne ha fatte varie di azioni così e altre ancora seguiranno». È un modo di intimidire e far tacere le critiche? «Certo. E può funzionare. È molto importante che un numero sempre maggiore di repubblicani faccia sentire la propria voce sul Venezuela, sulla Groenlandia e altro. Trump è un’anatra zoppa e la gente sta cominciando ad accorgersene. Dunque sentiremo altre voci. Non so quanto in fretta, ma lui diventerà sempre più debole» Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673552 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato Domenica alle 14:08 Condividi Inviato Domenica alle 14:08 Scusami Sabino ma da questa intervista io continuo a pensare che Trump sia più la “facciata” che lo stratega, tutto ciò che Bolton afferma qui sotto, anche in contrapposizione alle visione personale di Trump, rappresenta alla fine l’interesse americano e viene fatto a prescindere dalla visione del Tycoon che si adegua a posteriori, vedi Venezuela ad esempio, ma è una mia personale convinzione. https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_09/bolton-scambio-kiev-venezuela-cosi-dicemmo-no-a-putin-nell-artico-serve-piu-nato-a578fc16-68fe-4d65-92f9-181c12e11xlk.shtml Bolton: «Scambio Kiev-Venezuela, così dicemmo no a Putin. Nell’Artico serve più Nato» di Federico Fubini Era a capo del Consiglio nazionale di sicurezza della Casa Bianca durante il primo mandato di Trump. «Donald? Anatra zoppa con il complesso Mussolini» . John Bolton, 76 anni, ha guidato il Consiglio nazionale di sicurezza della Casa Bianca durante il primo mandato di Donald Trump. Di recente ha subito un’ispezione dell’Fbi, che ha aperto un’inchiesta contro di lui dopo le sue critiche al presidente. Ambasciatore, cosa sta cercando di ottenere Trump sulla Groenlandia? «Credo non lo sappia neanche lui. Penso che un intervento militare non sia sul tavolo. Se ci provasse davvero in America avremmo un terremoto politico, vari repubblicani si sono già espressi contro. Marco Rubio l’altro giorno al Congresso potrebbe essersi fatto sfuggire il segreto, quando ha detto che quest’ipotesi è solo un modo di Trump di alzare la pressione negoziale sulla Danimarca. Quando il presidente parla di invadere un Paese della Nato crea molti danni all’alleanza, capisco che molti lo trovino discutibile. Ma penso non accadrà». Un’annessione americana della Groenlandia avrebbe senso? «Lì non c’è solo un legittimo interesse di sicurezza degli Stati Uniti, dati i rischi posti dalle operazioni navali di Cina e India con lo scioglimento dei ghiacci. C’è una minaccia alla sicurezza del Canada, della stessa Danimarca, di tutta la Nato. L’Artico è il nuovo ventre molle dell’Europa». Come si gestisce? «Con una maggiore presenza americana, ma anche della Nato. Durante la Seconda guerra mondiale avevamo 16 basi sull’isola, ora una sola. Abbiamo tutti sottovalutato le minacce nell’Artico e c’è un trattato del 1951 fra Stati Uniti e Danimarca sulla difesa della Groenlandia. Ci dà la base per lavorare. Se i groenlandesi votassero per entrare a far parte del Commonwealth americano ne sarei felice, ma non abbiamo bisogno di questo». Trump ha detto che vuole il possesso dell’isola. Pensa che l’esigenza dell’Europa di avere il suo sostegno sull’Ucraina la indebolisca sulla Groenlandia? «Non credo sia una questione di rapporti di forza. L’Europa deve aprire gli occhi sulla minaccia cinese nell’Artico, con le navi che possono arrivare dallo Stretto di Bering fino all’Atlantico del Nord». È vero che per primo fu il miliardario Ronald Lauder a proporre a Trump di prendere la Groenlandia, quando lei era ancora alla Casa Bianca? «Credo fosse la fine del 2018, quando Trump per la prima volta mi ha parlato di comprare la Groenlandia. Disse proprio così: comprarla. Mi disse che gliel’aveva suggerito un importante uomo d’affari. In seguito appresi che era Lauder». Sul Venezuela, quale crede sia l’obiettivo dell’intervento? «Credo che neanche Trump lo sappia. È tutto poco chiaro, incoerente, come gran parte delle decisioni di Trump. Prima parlava di droga, poi di terrorismo, poi è l’immigrazione illegale. Ora il petrolio. Certo l’America in Venezuela ha un legittimo interesse, perché il regime di Caracas dava un’incredibile influenza a Russia, Cuba, Cina, Iran. È una preoccupazione di sicurezza per gli Stati Uniti, ma non è ciò a cui pensa Trump. Non per ora». Davvero l’intervento su Caracas è solo un atto di proiezione del suo ego, o vuole controllare il prezzo del petrolio? «È il tipo dell’uomo forte, in lui c’è un complesso di Mussolini. Poi, certo, è anche fissato con l’idea di tenere bassi i prezzi della benzina. Ma gran parte degli esperti di petrolio credono che le infrastrutture in Venezuela siano in uno stato così cattivo che ci vorranno anni e miliardi e miliardi di dollari. Non vedremo molti effetti per i tre anni che restano dell’amministrazione Trump. In questo senso, è tutto apparenza. E di certo le major del petrolio vorranno garanzie del governo, una sorta di polizza, prima di tornare in Venezuela. Dunque credo ci sia meno sostanza di quanto Trump vorrebbe». Il presidente lo capisce? «Un saggio amico mio dice che Trump non ha filtri fra il cervello e la lingua. Stanno improvvisando questo piano sul petrolio giorno dopo giorno». È vero che nel 2019 Mosca vi propose uno scambio, all’America il Venezuela e in cambio alla Russia l’Ucraina? «Non ricordo un’offerta formale. Sollevarono l’idea e noi la scartammo subito». Quale strategia hanno gli Stati Uniti per arrivare a un accordo fra Russia e Ucraina? «Trump non ha strategie, fa le cose di giorno in giorno. Ora non è contento di Vladimir Putin, che ha esagerato. I russi erano troppo sicuri che avrebbero fatto fare a Trump quel che volevano. Ma dall’altro lato non credo che Trump reagirà. Vuole il Nobel per la Pace con ogni mezzo e se risolvere la guerra in Ucraina lo aiuta in questo, bene. Dell’Ucraina non gli interessa. È solo deluso da Putin perché non lo aiuta a vincere il Nobel. Credo che i negoziati andranno piuttosto male e la guerra continuerà». L’Fbi le ha perquisito casa, ora lei è sotto inchiesta. È un mossa politica perché lei critica Trump? «Certo. Credo faccia parte di una campagna di ritorsione. Aspetto solo di essere scagionato. Ma non sono l’unico a cui capita, ne ha fatte varie di azioni così e altre ancora seguiranno». È un modo di intimidire e far tacere le critiche? «Certo. E può funzionare. È molto importante che un numero sempre maggiore di repubblicani faccia sentire la propria voce sul Venezuela, sulla Groenlandia e altro. Trump è un’anatra zoppa e la gente sta cominciando ad accorgersene. Dunque sentiremo altre voci. Non so quanto in fretta, ma lui diventerà sempre più debole». Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673569 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
keres Inviato Domenica alle 14:12 Condividi Inviato Domenica alle 14:12 Io sono convinto che Trump non abbia nessuna autonomia di pensiero, che sia completamente nelle mani della banda bassotti. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673573 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato Domenica alle 14:51 Condividi Inviato Domenica alle 14:51 è un bassotto pure lui, come li distingui a parte che comunque anche gente come baracco bama è stata messa li sempre dai soliti biden non ne parliamo, che le porcate le ha fatte per altri due mandati come vice Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673613 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato Domenica alle 16:08 Autore Condividi Inviato Domenica alle 16:08 La scoperta del secolo, si perseguono interessi tramite azioni di forza e pesanti pressioni economiche e politiche. Se hai le armi, la cosa funziona meglio rispetto alle chiacchiere. Nel vuoto attuale Maga può passare dal sogno alla realtà. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673696 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato Domenica alle 16:13 Condividi Inviato Domenica alle 16:13 2 minuti fa, nullo ha scritto: La scoperta del secolo, si perseguono interessi tramite azioni di forza e pesanti pressioni economiche e politiche. Esatto,è quando si crede che alcuni Stati lo facciano per salvaguardare libertà e giustizia altrui,che si scade nel ridicolo. L'altra scoperta del secolo è che chi subisce minacce e pressioni,se ne ha la forza,possa reagire. 1 Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673703 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato ieri alle 05:40 Condividi Inviato ieri alle 05:40 Da SkyTG24 ora tra i detenuti politici rilasciati dal neo Presidente Venezuelano anche dei detenuti politici italiani tra i quali Trentini e Burlon. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1673991 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato ieri alle 14:02 Condividi Inviato ieri alle 14:02 Un link ad una dichiarazione di Saviano sul Venezuela giratomi da un forumer di Melius: https://www.facebook.com/share/v/1FmKt8P4RJ/ Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674293 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pier Angelo Inviato 8 ore fa Condividi Inviato 8 ore fa Vedo che nessuno mette in risalto che il sig. Burlò, ormai assurto al Sacro Soglio dei prigionieri politici, ha un paio di problemi anche con la Giustizia italiana. Per molto meno, gli stessi che qui gioiscono e venerano il Governo per questa azione straordinaria, volevano che la Salis fosse lasciata in Ungheria a marcire in galera. Coerenza, questa sconosciuta. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674696 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LeoCleo Inviato 7 ore fa Condividi Inviato 7 ore fa 42 minuti fa, Pier Angelo ha scritto: Per molto meno, gli stessi che qui gioiscono e venerano il Governo per questa azione straordinaria, volevano che la Salis fosse lasciata in Ungheria a marcire in galera. Coerenza, questa sconosciuta. Parlo per la mia coerenza: la Salis è ancora a processo in Italia, inoltre in Ungheria era accusata di reati ben definiti. Burló in Italia era già stato assolto e in Venezuela non era stato accusato di nessun reato specifico ma di un generico “terrorismo”. 1 Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674716 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pier Angelo Inviato 7 ore fa Condividi Inviato 7 ore fa @LeoCleo da un processo, l'altro è ancora in corso. 1 Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674719 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 5 ore fa, Pier Angelo ha scritto: Vedo che nessuno mette in risalto che il sig. Burlò, ormai assurto al Sacro Soglio dei prigionieri politici, ha un paio di problemi anche con la Giustizia italiana. Per molto meno, gli stessi che qui gioiscono e venerano il Governo per questa azione straordinaria, volevano che la Salis fosse lasciata in Ungheria a marcire in galera. Coerenza, questa sconosciuta. Scusa ma la Salis avrebbe dovuto essere processata in Ungheria per i reati a lei imputati, ha evitato per ora il processo grazie all’elezione al Parlamento Europeo. Il sig. Burlò, a quanto scrivi perché non so nulla della vicenda, avrebbe quelli che chiami “due problemi con la giustizia aperti in Italia” (cosa sarebbero sti problemi non lo scrivi) , se fosse vero al rientro dovrebbe risponderne alla giustizia italiana ed ipotetici provvedimenti per i suoi “problemi” potranno essere applicati dai giudici in un regolare processo. La similitudine quale sarebbe? Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674952 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Un articolo sul processo pendente per Burlò: https://www.torinotoday.it/cronaca/Auxilium-basket-fisco.html Questo è invece il processo per il quale è stato assolto in cassazione https://www.torinotoday.it/cronaca/annullata-condanna-roberto-rosso-2025.html A mio avviso il fatto di avere un processo pendente in Italia non poteva in alcun modo limitare i tentativi di ottenere la sua liberazione. 2 Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674975 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 7 minuti fa, Martin ha scritto: A mio avviso il fatto di avere un processo pendente in Italia non poteva in alcun modo limitare i tentativi di ottenere la sua liberazione. Appunto, poi perché visto che é un italiano e il processo non solo non lo evita ma gli va incontro. Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674980 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 7 ore fa, Pier Angelo ha scritto: Vedo che nessuno mette in risalto che il sig. Burlò, ormai assurto al Sacro Soglio dei prigionieri politici, A mio parere il Burlò ha una qualche assonanza con I due marò e questo a noi ci piace! Link al commento https://melius.club/topic/27162-il-braccio-di-ferro-usa-venezuela/page/63/#findComment-1674998 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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