indifd Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 3 minuti fa, appecundria ha scritto: non aveva ancora letto il sermone di @indifd) IMHO i destri vanno stimolati con un'ottica di destra, gli uomini di sx vanno stimolati con un'ottica di sx Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674219 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 1 minuto fa, appecundria ha scritto: penso che voglia dire che sta valutando di prendere la Groenlandia manu militari (non aveva ancora letto il sermone di @indifd), dato che ciò provocherebbe la reazione armata automatica della NATO, ne dovrebbe uscire. In definitiva è una minaccia in stile mafioso: o mi pagate il pizzo o faccio saltare il negozio. Bruno certo, ma il punto è che Trump passa e gli USA resteranno ed io sono convinto, l’ho già scritto ieri, che che lo lascino parlare ed intanto chi di dovere prosegue con le strategie necessarie agli USA, sulla base della visione ovviamente, l’Europa è il primo mercato economico per gli USA ed un alleato fondamentale, non credo che gli USA vogliano perderci specialmente oggi in questa fase storica di forti cambiamenti geopolitici. Io non prenderei per oro colato qualsiasi cosa esca dalla sua bocca, oggi non si parla di altro a parte le sue esternazioni sui media nazionali e non, sembra rincorrere e di dare retta alle farneticazioni dell’alcolizzato del paese. Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674223 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 20 minuti fa, indifd ha scritto: Ti risulta che gli Inuit groenlandesi siano favorevoli a essere parte della Danimarca (retaggio storico) o siano favorevoli all'indipendenza da tutti? 17 minuti fa, indifd ha scritto: P.S. Non mi sembra che nell'agenda della Danimarca/Europa ci sia un referendum sull'indipendenza della Groenlandia o mi sbaglio? L'avevo scritto, un sondaggio condotto un anno fa, ha rivelato che più della metà dei groenlandesi voterebbe a favore dell'indipendenza e che l'85% rifiuta di essere governato dagli Stati Uniti. D'altra parte i partiti groenlandesi sono tutti più o meno secessionisti, però come la Lega bossiana non secedono mai. Sono secessionisti solo in campagna elettorale, poi guardano i conti e rimandano la data di secessione. Ad ogni modo, il presente topic discute dell'eventualità rifiutata dall'85% dei groenlandesi, il protettorato USA, eventualità che si prospetta molto probabile. Se invece vuoi aprire un thread nel quale si cerca di convincere i potenti della Terra a non sfruculiare la Groenlandia fai pure, aprilo. Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674227 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
supermike Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 2 ore fa, maurodg65 ha scritto: Lo so, poi lascia perdere i deliri di Trump, sulla parte militare sono a posto resta quello dello sfruttamento delle materie prime che è competenza inuit, quindi amministrazioni locali, qui effettivamente gli USA possono negoziare un accordo. Resta da capire perché tutto sto can can. @maurodg65 Perché devono essere per forza gli USA a sfruttare le risorse di uno stato alleato e non un'altra nazione? I danesi e gli Inuit non sono liberi di scegliere? E poi mi parlate male del comunismo; vi hanno fatto per anni il lavaggio del cervello con il comunismo nel frattempo e non vi siete accorti che siamo stati mangiati dall'Imperialismo americano. Bella scusa il comunismo come nemico del mondo...da quanti anni dura? Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674310 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 6 minuti fa, supermike ha scritto: @maurodg65 Perché devono essere per forza gli USA a sfruttare le risorse di uno stato alleato e non un'altra nazione? I danesi e gli Inuit non sono liberi di scegliere? E poi mi parlate male del comunismo; vi hanno fatto per anni il lavaggio del cervello con il comunismo nel frattempo e non vi siete accorti che siamo stati mangiati dall'Imperialismo americano. Bella scusa il comunismo come nemico del mondo...da quanti anni dura? Certo che gli inuit sono in grado di scegliere, con loro bisogna negoziare mica con la Danimarca, sono le risorse delle loro terra e l’accordo firmato con la Danimarca da a loro la possibilità di scegliere cosa e come farlo, intascandone gli utili. Cosa c’entra il comunismo poi lo capisco solo tu e, per carità di patria, sorvoliamo su chi avrebbe ricevuto il lavaggio del cervello. Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674314 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, appecundria ha scritto: Ad ogni modo, il presente topic discute dell'eventualità rifiutata dall'85% dei groenlandesi, il protettorato USA, eventualità che si prospetta molto probabile. Se invece vuoi aprire un thread nel quale si cerca di convincere i potenti della Terra a non sfruculiare la Groenlandia fai pure, aprilo. L’avevo letto anche io, quindi possono sfanculare Trump sulle risorse minerarie, mentre non possono opporsi allo schieramento di truppe americane in base agli accordi sottoscritti. Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674318 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa https://kommander61.substack.com/p/lazzardo-artico-trump-la-groenlandia?utm_source=post-email-title&publication_id=5244778&post_id=184211277&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=2j8zdn&triedRedirect=true&utm_medium=email L’Azzardo Artico: Trump, la Groenlandia e il Crepuscolo della NATO Il ritorno del “Greenland Gambit” segna una rottura senza precedenti nella diplomazia transatlantica. Tra deterrenza anti-cinese e spregiudicatezza strategica, ecco cosa sta accadendo dietro le quinte KOMMANDER61 GEN 11, 2026 Secondo recenti indiscrezioni pubblicate dal Daily Mail e da organi di stampa danesi, confermate da fonti diplomatiche europee, il Presidente Donald Trump ha rotto gli indugi: non si tratta più di una suggestiva proposta d’acquisto immobiliare, ma di una direttiva operativa. Il Comandante in Capo avrebbe infatti ordinato ai vertici del Joint Special Operations Command (JSOC) di elaborare piani di contingenza per una potenziale “acquisizione” militare della Groenlandia. L’indiscrezione dipinge un quadro di profonda tensione all’interno dell’amministrazione americana e nei rapporti con gli alleati storici. Trump avrebbe chiesto piani d’azione concreti per assumere il controllo del territorio autonomo danese. La spinta verrebbe dai “falchi” del suo cerchio ristretto (con figure come Stephen Miller in primo piano), rinvigoriti dal recente successo dell’operazione lampo in Venezuela che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. I capi di stato maggiore starebbero opponendo una strenua resistenza, definendo il piano “folle e illegale”. Le preoccupazioni riguardano la mancanza di autorizzazione del Congresso e, soprattutto, la violazione palese del diritto internazionale contro un alleato NATO. La logica di Washington è radicata nella sicurezza nazionale. L’obiettivo è prevenire il consolidamento della presenza di Russia e Cina nell’Artico. Trump ha dichiarato apertamente: “Non possiamo permettere che Mosca o Pechino diventino i nostri vicini”. Fonti diplomatiche britanniche temono che un’azione del genere rappresenti il “punto di rottura” per l’Alleanza Atlantica. Un attacco di un membro NATO contro un altro (la Danimarca) annullerebbe di fatto l’Articolo 5, distruggendo l’alleanza dall’interno. Se l’articolo del Daily Mail evidenzia l’aspetto più sensazionalistico e militare, un’analisi più profonda suggerisce diverse chiavi di lettura: È possibile che la minaccia militare sia, in realtà, l’estrema applicazione dell’arte del negoziato di Trump. Alzando la posta al livello dell’invasione, la Casa Bianca potrebbe puntare a forzare la Danimarca e il governo di Nuuk verso un “Compromesso di Libera Associazione”. L’obiettivo minimo non sarebbe l’annessione, ma una sovranità condivisa che garantisca agli USA l’esclusiva militare e l’accesso alle terre rare, fondamentali per la transizione tecnologica. Trump coglie un punto reale: l’Artico è il nuovo fronte della Guerra Fredda 2.0. Con lo scioglimento dei ghiacci e l’apertura di nuove rotte commerciali, la Groenlandia non è più una distesa ghiacciata marginale, ma la “portaerei inaffondabile” del Nord Atlantico. La passività europea nel rafforzare la difesa artica ha offerto il fianco alle pretese egemoniche americane. L’uso del JSOC per pianificare operazioni contro un alleato segna la fine dell’era della “diplomazia delle regole”. Se gli Stati Uniti iniziano a trattare i confini degli alleati come “linee tracciate artificialmente” (citando le recenti dichiarazioni di Trump sul Canada), l’intero ordine liberale post-1945 può considerarsi concluso. Siamo di fronte a un bivio storico. La Groenlandia è diventata il test definitivo per la resilienza delle istituzioni democratiche americane e per la tenuta dell’Occidente. Resta da capire se i “generali” riusciranno a fungere da argine o se la dottrina “Make Greenland Great Again” trascinerà il mondo in una crisi diplomatica senza ritorno. Link al commento https://melius.club/topic/27777-trump-siamo-al-solito-la-groenlandia-ci-serve-per-la-nostra-difesa/page/19/#findComment-1674327 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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