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Aggressione in corso Buenos Aires, la lettera della mamma del 15enne rapinato


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ascoltoebasta

Ciò che dalla lettera emerge e che preoccupa maggiormente è proprio l'asettica indifferenza del "pubblico",che assiste,e anche a fatto compiuto tende a non farsi coinvolgere,è lo specchio dei tempi,quasi sempre espresso con precisione nella sua quotidianità,a Milano ai tempi dei "paninari",nelle vie del centro sovente alcuni venivano fermati,minacciati e spogliati del Moncler,delle Timberland delle cinture etc,e a compiere tali atti non erano i maranza extracomunitari.

@ascoltoebasta è già stato detto, dovessi trovarmici in mezzo girerei al largo piuttosto di prendermi, come già detto, una coltellata o essere vittima di un pestaggio*.

a Milano non ci vado più da quando sono in pensione e mai più penso di andarci, tranne purtroppo quando vi sono costretto per visite in ospedali: ma lì non c'è pericolo, scendo dall'auto solo nel parcheggio privato e vi risalgo per tornare a casa. 

* sono sincero e dico quello che farei o come mi comporterei, al contrario dei soliti leoni da tastiera e ****oni nella vita reale.

ascoltoebasta
2 ore fa, appecundria ha scritto:

Vabbe' tra leoni e pecore esiste anche la gente normale. 

Esattamente e....per fortuna.

A me in questo 2025 è capitato 2 volte di stupirmi di quella che pare essere una normale e quotidiana indifferenza anche al cospetto di accadimenti che non procurerebbero rischi o pericoli a chi soccorre o si rende disponibile,in una situazione un signore anziano si accasciò sul marciapiede,io fermai l'auto e mi avvicinai,alcuni passanti rallentarono il passo voltandosi e poi ripresero il cammino,solo una signora mi aiutò e altri due chiesero se potevano fare qualcosa,la seconda volta uno in scooter rallentando scivolò sui binari del tram e sul pavè bagnato dalla pioggia,a fatica trovai due persone che mi aiutassero a sollevare lo scooter che schiacciava la gamba dello sfortunato.In entrambi i casi mi trovavo a Milano nelle rarissime occasioni in cui non posso evitare di andarci,cercherò di non andarci più,anche per contribuire ad una sensibile diminuzione di "incidenti".

19 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

in una situazione un signore anziano si accasciò sul marciapiede,io fermai l'auto e mi avvicinai,alcuni passanti rallentarono il passo voltandosi e poi ripresero il cammino,solo una signora mi aiutò e altri due chiesero se potevano fare qualcosa,la seconda volta uno in scooter rallentando scivolò sui binari del tram e sul pavè bagnato dalla pioggia,a fatica trovai due persone che mi aiutassero a sollevare lo scooter che schiacciava la gamba dello sfortunato.

Fatto bene.

Pero' qui c'e' gente che ad ogni pie' sospinto ti direbbe che hai sbagliato a farlo.

Sicuramente hai rischiato lo scippo e magari una coltellata nella schiena...signora mia :classic_ohmy::classic_ohmy::classic_biggrin::classic_biggrin:

  • Haha 1
3 ore fa, Plot ha scritto:

Pero' qui c'e' gente che ad ogni pie' sospinto ti direbbe che hai sbagliato a farlo.

Gli indifferenti, che trovano ogni scusa per giustificare una visione della vita mortale, piccina, squallida.

  • Melius 2
12 ore fa, lampo65 ha scritto:

Non sono ragazzi sbarcati ieri, sono figli se non nipoti... è la nostra società

 

non rappresentano  la societa' civile, almeno quella che intendo io  

cominciamo a mettere in discussione la patria potesta' dei genitori di questi individui 

e finiamola con la storia dei minorenni poverini e non integrati 

 

 

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