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Ha senso parlare ancora di Occidente?


appecundria

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analogico_09
6 ore fa, Panurge ha scritto:
7 ore fa, analogico_09 ha scritto:

bisognerebbe però mangiarlo crudo di mattina non appena alzati... Un paio di spicchi bastano

La mia prozia lo ha sempre fatto, morta quasi a 100 anni, zitella.

 

 

Zitella purchè longeva è meglio e si ha la voce per cantare fine a 90 anni

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https://melius.club/topic/28013-ha-senso-parlare-ancora-di-occidente/page/13/#findComment-1676965
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analogico_09
38 minuti fa, dariob ha scritto:

Mmm, un ripassino di storia no? 

Ti servirebbe credo, ma vedi tu, è lo stesso.

 

Non è un problema di conoscere o meno la storia bensì di interpretazione dei fenomeni storici. Quel che di basilare v'è da sapere l'h oappreso con le letture fatte per diletto non per "studio", e quando voglio e posso ancora mi documento, cerco di restare aggiornato lontano dai vecchi scartafazzi accademici orami superati ai quali foerse resterai legato? .

Ti giro quel che ho trovato a supporto di quanto da me sopra ipotizzato circa il significato di razzismo , ad esempio presso i romani che in buona sostanza si potrà estendere alle altre culture, civiltà, regni ed imperi dei tempi antichi.


Il razzismo come lo conosciamo oggi è un fenomeno moderno, nato dal colonialismo e dalla schiavitù razziale, per razionalizzare la sottomissione dei non bianchi da parte dei bianchi e giustificarla ideologicamente, creando il concetto di supremazia bianca. Nell'antichità, non c'era davvero un concetto di persone fondamentalmente diverse in base all'etnia. Anzi, non c'era davvero un concetto di etnia. Il colore della pelle non era un problema. Certo, le persone potevano considerarsi culturalmente superiori e gli altri culturalmente inferiori semplicemente in virtù dell'essere o non essere romani, greci, o Han, ecc. Ma questo non si basava sulla razza, che non esisteva come concetto; si basava sul fatto che la propria comunità politica fosse la più grande perché era la più ricca, la più potente, o aveva il sovrano più illuminato o la cultura più sviluppata, o perché avevano la religione giusta (questo soprattutto dopo l'ascesa delle religioni abramitiche, in particolare il cristianesimo e l'Islam). Le persone non erano considerate intrinsecamente superiori o inferiori in base al colore della pelle. Questo non vuol dire che le persone fossero super illuminate e aperte di mente. In un certo senso era peggio degli standard moderni, in altri era meno grave. Una persona, ad esempio, non rischiava di essere uccisa solo per essere una persona di colore in un paese "bianco", a differenza di oggi.

https://www.reddit.com/r/history/comments/9sdjvw/racism_in_the_roman_empire/?tl=it

 

E se non credi a me leggi pure, potrebbe servirti. 
 

 

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l ' Occidente e' piu interessato al cambiamento del mondo con tutto cio' che ne consegue.

l'  Oriente sembra meno interessato a questo aspetto.

A margine, per mantenere fede alle mire di cambiamento l 'occidente ha bisogno di spazio fisico per la mission.

Domanda: da dove lo potrebbe ricavare ?

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