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Qualcuno ha fatto esperienze con Trinnov?


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@Erik il Rosso

Ciao Eric .

Un mio Conoscente utilizza il Trinnov solo per la parte video ,con ottime soddisfazioni.

Secondo me è un componente che si rischia avendo moltitudine di combinazioni ,se non lo sai usare correttamente di non essere mai soddisfatto .e quindi ,ottime potenzialità ,ma molto complicato ad usarlo correttamrente

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https://melius.club/topic/28201-qualcuno-ha-fatto-esperienze-con-trinnov/page/2/#findComment-1712170
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Erik il Rosso

@jedi

Ciao, non ho esperienza con i precedenti modelli od altri dedicati al video, per il video c’è Altitude con moltissimi canali audio credo, poi il pre Amethyst con più ingressi. Comunque per quello che concerne l’impostazione e la correzione ambientale  è veramente semplice ed intuitivo, basta una sola misura al punto di ascolto e fa tutto lui. Grande comodità puoi salvare con nomi diversi oltre venti configurazioni, comprese correzioni, curve ecc.. richiamandole poi solo da un menu a tendina. Il difficile credo è la gestione dei singoli parametri se si vuole modificare la sonorità, ma in automatico il risultato è di per sé eccellente, a dir poco. Penso che in ambienti poco fortunati cambi molto le carte in tavola in meglio. Il mio ambiente è molto curato, simmetrico anche negli arredi e nell’acustica con Rt molto basso 0,16 oltre i 120/140 hz, ma l’effetto è assai interessante.

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Erik il Rosso

@jedi @jedi

Ciao, non ho esperienza con i precedenti modelli od altri dedicati al video, per il video c’è Altitude con moltissimi canali audio credo, poi il pre Amethyst con più ingressi. Comunque per quello che concerne l’impostazione e la correzione ambientale  è veramente semplice ed intuitivo, basta una sola misura al punto di ascolto e fa tutto lui. Grande comodità puoi salvare con nomi diversi oltre venti configurazioni, comprese correzioni, curve ecc.. richiamandole poi solo da un menu a tendina. Il difficile credo è la gestione dei singoli parametri se si vuole modificare la sonorità, ma in automatico il risultato è di per sé eccellente, a dir poco. Penso che in ambienti poco fortunati cambi molto le carte in tavola in meglio. Il mio ambiente è molto curato, simmetrico anche negli arredi e nell’acustica con Rt molto basso 0,16 oltre i 120/140 hz, ma l’effetto è assai interessante.

 

 

P.S. tra non molto dovrò venire a Milano a ritirare gli altoparlanti riparati, se vengo da te posso portarlo e provarlo nel tuo impianto, è leggero e ci vuole pochi minuti…

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18 ore fa, Erik il Rosso ha scritto:

Breve aggiornamento,

Ho acquistato il Nova approfittando di una occasione assai scontata causa rinuncia all’acquisto di chi lo aveva ordinato, Ho quattro canali in uscita già attivi, su sei disponibili in totale.

con un po’ di attenzione ai vari passaggi, la configurazione base non è assolutamente complicata, salvo ricordarsi di selezionare sempre le caselle e le opzioni opportune.

Sto facendo le prime prove utilizzando due canali per l’uscita Sub (due auto costruiti in cassa chiusa con woofer Thympani Peerless  Stw350 pittate da un Powersoft K3. Per ora, essendo riparazione le casse principali, io utilizzo con un taglio più alto del previsto fino a 100 Hz  e abbinati a satellite Diy in sospensione pneumatica di una quindicina di litri con Midwoofer JBL 2118 H è tweeter Bliesma.

regolati prima i livelli con REW e Umik . Ebbene l’intervento del trinnov, come crossover elettronico e soprattutto optimizer con DSP è ben più riconoscibile e positivo rispetto a Dirac o Room perfect, che ho ancora disponibile. Offre anche margine di intervento sulle frequenze a sei più ampi per i quali ovviamente bisogna intervenire consapevolmente e nei limiti delle possibilità di diffusori amplificatori.
Le differenze miglioramenti li ho immediatamente notati soprattutto per quanto riguarda collocazione spaziale degli strumenti e la possibilità di distinguere le singole sorgenti in maniera più immediata e soprattutto con minore sforzo percependone tutti i dettagli.

E per me è ancora presto, perché le possibilità di intervento sono assai più ampie. Mi sto documentando sulle varie funzioni e sul principi di intervento e la prima cosa che ho compreso è che non è paragonabile agli altri due sistemi dirack e Room Perfect, probabilmente per l’adozione del microfono a quattro capsule che, con quella centrale capta il segnale principale e la valuta come tale e con le altre tre equidistanti intorno, capta le riflessioni stabilendo direzione e ritardo di arrivo delle stesse. Se ho ben compreso per quello che poco che ho finora studiato, tratta in maniera diversa i segnali e le riflessioni a seconda della direzione di provenienza e del ritardo misurato. Ciò dovrebbe servire a conservare le riflessioni relative all’ambiente che valuta positive  per l’ascolto, che giungono entro limiti di ritardo prefissati ( e comunque parametri configurabili anche individualmente una volta capito come farlo!). È di una precisione millimetrica, anzi “centimetrica” perché misura al centimetro la posizione degli speakers rispetto al punto di ascolto, ed anche la loro altezza  mostrandolo  otre al ritardo delle varie frequenze ed altri parametri che devo ancora capire. Quindi la correzione in fase dovrebbe essere assai più precisa.

Però ora mi fermo, felice dell’acquisto perché svolge le funzioni anche  di preamplificatore Crossover elettronico comodamente telecomandabile e gestibile in Wi-Fi in tutti i parametri

per ora stop, una volta che avrò le idee più chiare, aggiornerò.

Quando sei a buon punto puoi fare una rullata di REW?

Ma Dirac ART sono l'unico io qui dentro ad usarlo?

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