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Melius Club

I nuovi emigranti


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Inviato

Un dato inquietante dal substack di un giovane economista, Lorenzo Ruffino. 

 

Al di là delle questioni ideologiche, il muro di Berlino fu costruito proprio perché i tedeschi si diplomavano all'est (dove c'erano ottime scuole e università) e poi scappavano immediatamente all'ovest, dove gli stipendi e le condizioni di vita (anche dal punto di vista della libertà, ovviamente) erano immensamente migliori. 

 

 

 

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extermination
Inviato

Paro paro come mio figlio, laureatosi al PoliMi nel 2021, emigrato per questioni retributive a Zurigo nel 2023 dopo aver lavorato due anni in una multinazionale - sede Milano a meno di 2k netti mese. 

  • Thanks 1
Inviato
2 minuti fa, extermination ha scritto:

due anni in una multinazionale - sede Milano

Perché uno yacht a famiglia non basta più, ce ne vuole uno a testa, altrimenti sei uno straccione...

Muddy the Waters
Inviato

Interessante argomento posto da @robem, si nota quindi che la spinta non è data dal ricercare un lavoro qualificato, ma semplicemente dalla possibilità di guadagni più elevati, il tema quindi non è più legato alla professionalità ma al raggiungimento di uno status e dalla conseguente “accettazione sociale”. La nota positiva è che questo fenomeno favorisce l’importazione di emigranti da paesi emergenti che con costi decisamente più contenuti (e spesso con percentuali di assenteismo pressoché nulle) svolgeranno professioni qualificate che gli italiani non vogliono più svolgere in Italia.

Una forma di patriottismo in linea con i tempi che corrono.

mozarteum
Inviato

Mah, chi studia molto e con successo e’ normale che aspiri a guadagni che lo premino.

Il discorso a mio avviso e’ un altro ed e’ quello che ho fatto circa 30 anni fa, quando uscito dallo studio dove mi ero formato e dove avevo gia’ un avviamento personale, mi fu proposto da celeberrimo studio anglosassone sbarcante a Roma (allora cominciavano ad aprire sedi a Roma e poi Milano) di curare la branca del diritto ammimistrativo anzi il “dipartimento” con linguaggio da ministerialitas. Andai, sede bellissima, prospettive economiche fin da subito molto interessanti, ma vidi che li’ dentro si doveva portare il badge. No grazie fu la mia risposta pensando a Falstaff: “Io dunque avro’ vissuto tant’anni audace e destro cavaliere per essere gittato…”

Intendo dire che le valutazioni di sistemazione sono -per chi ha fatto il classico- piu’ articolate che non la sola pecunia.

Non sarei mai andato a Bruxelles o New York o Londra. A mangiare che? Affache’? In mezzo a chi?
e’ andata bene

  • Melius 2
briandinazareth
Inviato

il motivo è abbastanza semplice: 

negli ultimi 20 anni le nostre retribuzioni reali sono rimaste stabili o in calo, nel resto dell'europa sono cresciute e di molto.

  • Melius 2
piergiorgio
Inviato
23 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto:

la spinta non è data dal ricercare un lavoro qualificato, ma semplicemente dalla possibilità di guadagni più elevati

non è nemmeno (solo) questo, è la possibiltà di fare carriera in meno tempo e per meritocrazia. a che serve andare in Svizzera o in Norvegia, guadagnare più del doppio dello stipendio quando la vita a sua volta costa più del doppio ? ad arrivare alla pensione e riportare i soldi in Italia, solo a questo serve ? no, non credo

26 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto:

La nota positiva è che questo fenomeno favorisce l’importazione di emigranti da paesi emergenti che con costi decisamente più contenuti (e spesso con percentuali di assenteismo pressoché nulle) svolgeranno professioni qualificate che gli italiani non vogliono più svolgere in Italia.

da questo punto di vista gli altri paesi europei sono molto più avanti dell'italia a cui lasciano principalmente bassa manovalanza.

l'unica cosa vera è che parte degli italiani non vuole più fare certe attività: meglio delinquere o, per i meno giovani, vivacchiare col rdc e stare sul divano invece che spaccarsi la schiena nei campi. 

ma la colpa non è loro.

  • Confused 1
domenico80
Inviato

stage , non tirocinio , di ing a Milano , ing informatico specializzato , quindi 3 + 2 , laureato al Politecnico con 100 , non alla statale o Pavia , presso una multinazionale , 700€ mese

stage a Zurigo , equivalente a 2.500€ e , per chi è arrivato da una facoltà svizzera prestigiosa , non ricordo la denominazione , 3.200€

Una ragione professionale per rimanere in Italia ?

Inviato
35 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

meno tempo e per meritocrazia. a che serve andare in Svizzera o in Norvegia, guadagnare più del doppio dello stipendio quando la vita a sua volta costa più del doppio ? ad arrivare alla pensione e riportare i soldi in Italia, solo a questo serve ? no, non credo


Dallo stesso articolo. 
 

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Inviato
36 minuti fa, piergiorgio ha scritto:

vivacchiare col rdc e stare sul divano invece che spaccarsi la schiena nei campi. 


tra poco i soldi per il rdc non ci saranno più, tanto meno la pensione di nonno e con la scomparsa totale dell’SSN vedrai che ci sarà uno stimolo lavorativo non da poco. 

Amedeo.R.
Inviato

È la magia del libero mercato e della libera circolazione di merci e persone, unita alla tanto lodata flessibilità del lavoro, gente che va e gente che entra...

E comunque non c'è nulla di cui lamentarsi, il bilancio tra flussi migratori è positivo, entrano più di quelli che escono e poi in molti dicono che i flussi in entrata rappresentano ottime risorse per lo sviluppo economico, quindi nulla di cui preoccuparsi.

 

  • Haha 1
Inviato
1 minuto fa, domenico80 ha scritto:

braccia in ingresso

Tra pochissimo anche queste ipotetiche "braccia" saranno soppiantate dall'arrivo di robot tuttofare ed il risultato sarà di avere sul groppone oltre che i lavoratori nostrani anche una enorme zavorra importata di bassissimo livello.

  • Melius 2



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