Vai al contenuto
Melius Club

iniziativa con volantinaggio degli studenti di Fdi: segnalate i prof di sinistra


Messaggi raccomandati

 

«Segnala gli insegnanti di sinistra», il prof che ha denunciato il questionario di Azione studentesca: «Un dovere reagire. Sui social sostegno ma anche minacce di morte»
di Vera Mantengoli

Polemica sul volantino del gruppo legato a Fratelli d'Italia, il video del docente veneziano Giorgio Peloso Zantaforni ha ricevuto decine di migliaia di visualizzazioni: «I miei allievi mi hanno detto: ci vogliono più persone come lei»
«Segnala gli insegnanti di sinistra», il prof veneziano che ha denunciato il questionario di Azione studentesca: «Dovere civico. Sui social sostegno e minacce di morte»

Giorgio Peloso Zantaforni, 35 anni, è docente di lettere in un liceo del Veneziano

«Prof, è famoso!». I primi ad accorgersi che il video di Giorgio Peloso Zantaforni era diventato virale sono stati i suoi studenti. Negli ultimi giorni il telefono del veneziano di 35 anni, docente di Lettere al liceo Montale di San Donà di Piave, squilla ininterrottamente. Il motivo è che tre giorni fa, nel suo profilo Instagram @sconcertogrosso, Peloso Zantaforni ha risposto alla richiesta di Azione studentesca, movimento di estrema destra, di segnalare i prof di sinistra. «Sono Giorgio Peloso Zantaforni. Sono un insegnante di sinistra. Schedatemi pure» ha detto, motivando la sua azione. Il post, ha raggiunto in poco tempo quasi trentamila visualizzazioni e oltre un migliaio di commenti, inclusa una minaccia di morte il cui autore verrà querelato. «Ho detto una cosa semplice, genuina e trasparente, perfino banale - ha commentato - Forse però la sinistra dovrebbe ripartire proprio dal dire: sono di sinistra». Intanto il ministero dell'Istruzione ha svolto accertamenti sulla vicenda e ha concluso che non ci sono state schedature ad personam.

Professore, la chiamano dappertutto e a tutte le ore. Come si sente?
«Sono molto colpito dall’eco che ha avuto questa cosa. È indicativo dei tempi il fatto che una persona che dice di essere di sinistra susciti così così tanto scalpore. Da un lato è molto triste, però conferma quello che penso, che dobbiamo iniziare a farci sentire. Sento una sensazione di rinnovata comunità, un sentimento comune di persone che non stanno zitte davanti a questa sorta di intimidazioni molto sottili e rispondono. Nel sondaggio di Azione studentesca non viene richiesto nome e cognome, ma di segnalare i professori di sinistra ed esplicitare un caso. In pratica una moderna lista di proscrizione».

Giorgio Peloso Zantaforni, il video del prof che denuncia i questionari per segnalare i docenti di sinistra

Che cos’ha pensato quando ha visto questa domanda?
«Prima di tutto sono sobbalzato sulla sedia come cittadino perché quella sì che è propaganda. Poi, per il civismo che mi muove come come insegnante, sono saltato proprio sulla sedia e mi sono detto che dovevo reagire. La mia è stata una reazione di pancia e molto naif, evidentemente la voce di un cittadino riesce a smuovere qualcosa. Viene da domandarsi dov’è la politica e, con una battuta, direi che la sinistra deve probabilmente ripartire dal dire "sono di sinistra". Se il mio video è esploso significa che c'è una parte della della società civile che la pensa così e che deve venire fuori».

In che modo?
«Dobbiamo ripensare proprio la partecipazione politica. Credo sia importante che i partiti interpellino la società civile. C’è la necessità dell’intermediazione dei partiti, purché questi si affidino veramente e in modo trasparente alla società civile. Forse questa trasparenza e questa onestà che io credo di aver espresso in quella frase così banale, se vogliamo, ha raggiunto i tanti che la pensano così».

Come l’ha presa la classe?
«Mi hanno detto: "Prof, è diventato famoso, parlano tutti di lei". Ho capito che pensano che sia giusto, almeno quelli che si sono esposti. Uno studente mi ha fatto i complimenti e mi ha detto: "Abbiamo bisogno di più persone come lei che si espongono". Quello che mi sembra che manchi è proprio il buon senso applicato alla vita quotidiana».

Qualche genitore di turno si è fatto sentire?
«No. Certamente mi sono esposto e sicuramente non posso pensare che tutti i genitori del mio Liceo la pensino come me e neanche lo voglio onestamente, ma a oggi mi sembra che ci sia un clima sereno».

Ha ricevuto tanti messaggi su Instagram. Ci sono anche messaggi di odio?
«Nel migliaio di messaggi privati solo tre erano contrari. Due lo hanno espresso in modo educato, uno mi ha minacciato in modo pesante e l’ho segnalato».

Ci sono state delle reazioni della politica?
«Di destra sì. Donzelli (responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia, ndr) ha detto che non bisogna farsi tappare la bocca dal Pd».

Cosa gli direbbe?
«Rispondo che se c’è qualcuno che vuole fare tacere è quel volantino. Quel sondaggio è un modo per far tacere. Alcuni insegnanti invece credono che il pensiero critico passi attraverso la libertà di parola. Quindi credo che Donzelli dovrebbe fare i conti prima di tutto con la storia e poi con col presente. Comunque io lavoro con i ragazzi cinque giorni su sette e ho troppa stima della loro intelligenza per pensare che possono cadere in queste cose. Il sondaggio è stato un flop dal punto di vista numerico».

Per lei questo è un episodio circoscritto o una porta che si apre verso qualcos'altro?
«Non so rispondere, l'ho fatto perché era un dovere civico, ripeto. Secondo me fare politica è un dovere di ogni cittadino, ma politica con la "p" maiuscola. Se vogliamo recuperare il vero cancro della democrazia che è l'astensionismo, dobbiamo iniziare a parlare più da cittadini e meno da politici. Per questo quella frase secca e semplice ha avuto quell’effetto».

 

briandinazareth

questi stanno fuori... 

questionario anonimo dove chiunque può scrivere qualunque cosa. 
foto del pdc nelle classi
lamentazione continua e il solito vittimismo dei fascisti pur di sviare l'attenzione... 

e si, chi ci casca deve essere proprio il più furbo della cucciolata...

  • Melius 1
8 minuti fa, permar ha scritto:
1 ora fa, robem ha scritto:

 

Confermi che quelli di fratelli d'Italia  hanno postato una falsita' per giustificare la stupida indagine dei loro giovani


Più che a un intento specifico nel momento in cui un partito politico non sa una cosa così di base lo attribuirei a una generale fessaggine che permea l’associazione. Non è stupida l’indagine sono stupidi i giovani. Chi nel 2026 ancora non rinnega una orribile dittatura (vale anche per i comunisti) rende la diagnosi facile. 




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 29 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...