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Melius Club

Master Clock e dintorni: esperienze di utilizzo e gli effetti nella catena digitale


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rossano92
43 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Chi utilizza un DAC con clock femto non ha alcun bisogno di mettere clock esterni 

Sì chiaramente il beneficio di un clock esterno è inversamente proporzionale alla precisione del clock già integrato a pochi mm dal convertitore.  

ilmisuratore
52 minuti fa, rossano92 ha scritto:

Sì chiaramente il beneficio di un clock esterno è inversamente proporzionale alla precisione del clock già integrato a pochi mm dal convertitore.  

Esattamente...anche perchè se per ipotesi fossero due clock simili, con quello esterno si perderebbe precisione in quanto questi delicati e sensibili segnali dovranno attraversare un cavo e un possibile PLL in ingresso

Diciamo che il beneficio del clock esterno avviene nel momento in cui il clock esterno riesce a superare abbondantemente le prestazioni di quello locale

Ma ci sono anche vecchi ricordi...ad esempio il Big Ben (famoso clock della Apogee) "suonava" piacevolmente..ma non per la precisione del clock, quanto al jitter che introduceva

Alla fine il suono veniva colorato e dunque, come spesso noto, si attribuiva gradimento a fronte di un peggioramento oggettivo

  • Melius 2
rossano92
4 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Esattamente...anche perchè se per ipotesi fossero due clock simili, con quello esterno si perderebbe precisione in quanto questi delicati e sensibili segnali dovranno attraversare un cavo e un possibile PLL in ingresso

Diciamo che il beneficio del clock esterno avviene nel momento in cui il clock esterno riesce a superare abbondantemente le prestazioni di quello locale

Ma ci sono anche vecchi ricordi...ad esempio il Big Ben (famoso clock della Apogee) "suonava" piacevolmente..ma non per la precisione del clock, quanto al jitter che introduceva

Alla fine il suono veniva colorato e dunque, come spesso noto, si attribuiva gradimento a fronte di un peggioramento oggettivo

Si, stiamo parlando comunque di un macchina di 20 anni fa. Diciamo che come ha detto Costa, era semplicemente meno “schifoso”, di quelli interni ai DAC dell’epoca.

 

Norma pubblica anche la differenza in termini di precisione del

suo clock integrato nel DAC in base all’oscillazione della temp di esercizio.

 

9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

si attribuiva gradimento a fronte di un peggioramento oggettivo

Che è uno dei motivi per cui tantissimi si sperticano di commenti estasiati verso l'analogico ed il digitale che vuole imitarlo

  • Melius 2
rossano92
4 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Il mondo audiofilo dovrebbe capire che un clock esterno serve solo se si devono sincronizzare più di due apparecchiature digitali fra loro, in modo che uno solo faccia da master.

Il big ben serviva in studio perché si usavano pile di convertitori, DAT, ecc ecc…

In altri contesti è totalmente inutile e nella migliore delle ipotesi non migliorativo, a meno di avere un qualcosa di difettoso!
 

Tutto il resto è marketing.

No. 
Se fosse così Tascam/Teac e altri costruttori non nati ieri mattina, non consentirebbero l’attivazione del clock da menu anche sull’ingresso usb. 
Un clock esterno sincronizza la catena E,se asincrona, può migliorare l’errore di fase, in maniera inversamente proporzionale alla precisione dell’oscillatore già integrato nel DAC. 
 

Se stiamo ad ascoltare il mondo audiofilo ci saremmo dovuti fermare alle valvole e agli LP…

rossano92
2 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Ma che c’entra?

il clock si attiva anche tra schede pci interne e su AES/EBU

Eh ma se serve solo via SPDIF, per sincronizzarci alla sorgente, perché Tascam permette questo? Non io, Tascam! 

IMG_4520.jpeg

3 minuti fa, rossano92 ha scritto:

Eh ma se serve solo via SPDIF, per sincronizzarci alla sorgente, perché Tascam permette questo? Non io, Tascam! 

IMG_4520.jpeg

Quel clock ( se la usb è asincrona') riguarda la temporizzazione dei tag che si scambiano il dac e la sorgente, perché è il dac a richiedere cosa e quando mandare i dati, in base allo stato del suo buffer. Il clock dei dati audio, non c' entra in questo caso. 

rossano92
5 minuti fa, Ggr ha scritto:

Quel clock ( se la usb è asincrona') riguarda la temporizzazione dei tag che si scambiano il dac e la sorgente, perché è il dac a richiedere cosa e quando mandare i dati, in base allo stato del suo buffer. Il clock dei dati audio, non c' entra in questo caso. 

É una macchina del 2023, ovvio che la usb è asincrona. 
 

ho postato e spiegato cosa faccia il pll del Teac quando è collegato un segnale di clock esterno, nel thread del VRDS 701. 
Ill pll del Teac costringe l’FPGA a usare la fase del segnale di clock INDIPENDENTEMENTE dal segnale in ingresso. C’è un diagramma a blocchi preso sul sito del produttore. 
 

Tra l’altro il segnale usb è un segnale privo di clock, quindi la sorgente è tagliata fuori in ogni caso. La sincro qui riguarda buffer usb—>pll—->FPGA. Con il pll che riceve un segnale 10Mhz 0,5V con una precisone impensabile per un normale VCXO interno…

rossano92

Aggiungo un’ultima cosa: quando l’architettura di un DAC è completamente discreta, il beneficio di un segnale temporale più preciso è ancora più importante. 
nei chip DA integrati, spesso e volentieri il pll non reagisce allo stesso modo ad un segnale esterno, perché appunto è integrato in un Soc che sostanzialmente fa già tutto: modulazione, clocking, valor in tensione.

nel Teac tutto questo non c’è perché è l’FPGA, pilotato dal PLL, a commutare come vuole e quando vuole le 32 resistenze MELF. Dopo queste non c’è più nulla, se non un LPF analogico a 100khz. 

  • Melius 1

Tutto questo non c’entra nulla con quanto detto da me in precedenza.


Hai un apparecchio digitale?

Usi il suo clock…

 

Hai due apparecchiature digitali?

Un clock fa da master sull’altro, stop!

Si sceglie chi lo fa e (compatibilmente con il dispositivo), si sceglie dove inviare il clock (bnc, usb, aes/ebu o qualsiasi altro tipo di connessione).

 

Hai 3 o più dispositivi digitali?

 

Master clock per inviare un segnale a tutti.

Fine.

 

Se poi si ha un singolo dispositivo con un clock orrendo (nonostante l’attuale tecnologia), tanto che un clock esterno migliora il jitter in modo anche solo sensibile ed udibile…Beh, o il dispositivo ha un problema, o hanno realizzato un prodotto cheap.

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