wiking Inviato Domenica alle 08:17 Condividi Inviato Domenica alle 08:17 Mi piacerebbe aprire ogni tanto thread con la descrizione dei prodotti “dimenticati” di Binghmaton. Perché è vero che è importante parlare dei prodotti attuali top di gamma, permettendo, a chi non li ha, di conoscerli, ed è importante ricordare le molte qualità di alcune elettroniche Mc d’antan, riconosciute da tutti come le vere icone del marchio: dagli insuperati (nel loro ambito, ed un giorno vi spiegherò perché oggi non sono facilmente replicabili, dal punto di vista industriale) Mc30 (ancora li rimpiango, i miei 4, ma verrà un giorno…) all’MX-110, ai fascinosissimi fratelli Mc2505 e Mc2105, primi solid state dell’azienda. Nella vasta produzione Mc esiste tuttavia una pletora di prodotti dimenticati, ma che riempiono le case degli appassionati e dei collezionisti, funzionando umilmente e senza interruzione da decenni, spesso senza problemi (salvo qualche lampadina fulminata ). Apparecchi di cui davvero poco si parla nei forum europei diversamente da quanto accade oltreoceano, p.e. su Audiokarma. Lo spunto mi è venuto un paio di gg fa, quando su invito di @zagor333 sono intervenuto in risposta all’amico @Akla, che poneva un quesito sul finale anni ’80 Mc2002, privo di AF. Ecco, proverò, descrivendo il piccolo Mc7100, a sdoganare la categoria dei Mc privi di AF, che non nacque soltanto per rappresentare una sorta di porta di servizio per accedere all’esclusivo mondo Mc, ma aveva (ed ha ancora, vedi gli attuali finali MI-502) una sua autonoma ragion d’essere. Il primo (e sempre più se ne torna a parlare, io ne ebbi uno, niente male) a non avere gli AF fu il finalino Mc502 del 1978, che ora sta iniziando ad essere riscoperto (senza AF, prima del 502, qualche integrato come l'Ma6100). Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato Domenica alle 08:19 Autore Condividi Inviato Domenica alle 08:19 Eccolo, l’”emmecisettemilaecento”. Bruttissimo non è: rappresenta comunque un passo avanti rispetto ai 752 e 754, anche loro privi di AF. Il 7100 conserva il bel vetro retroilluminato dei fratelli ricchi, ed ha una decisa linea slim. E’ comodissimo da maneggiare e spostare, coi suoi soli 11kg. Probabilmente il più leggero finale costruito da Mc, nonostante il massiccio toroidale da 12cm di diametro. Cavo di alimentazione fisso ma robusto (almeno sulle tardive versioni KC), e connettori posteriori (una unica coppia + e – per canale) che accettano cavo spelato o meglio ancora i classici adattatori a squadra con ingresso “banana 4 mm” che molti di noi adoperano coi finali Mc vintage. Gli ingressi sono XLR (nei seriali tardivi KC) e RCA e, assai comodi, posteriormente troviamo due potenziometri di guadagno -con scatto centrale- che ne facilitano l’inserimento in catene multiamplificate, e/o permettono di adattarsi alle diverse uscite dei diversi pre. Il finale è ponticellabile, ed usabile a coppie mono. Cosa che sconsiglio, in genere: in qs casi ricordatevi infatti che la potenza sale ma la stabilità sui carichi bassi ed ostici diminuisce, e questo vale praticamente per ogni finale stereo messo a ponte. Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688312 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato Domenica alle 08:22 Autore Condividi Inviato Domenica alle 08:22 Il piccolo Mc-7100 appartiene alla stirpe “7xxx” che a fine anni ’80 rappresentò un cambio di marcia in casa McIntosh. Esattamente col ricercatissimo finale Mc7270 (il finale della svolta, come lo definimmo Bebo ed io). I miei primissimi McIntosh furono, per inciso, di quel periodo un sinto Mc7083 (magnifico), ed un musicalissimo quanto poco energico finale Mc7150, comprati il medesimo giorno (li facevo andare in un impianto secondario, con un pre Audio Research Ls-3B nero come loro, e due Altec Stonehenge, in una piccola stanza). A quella medesima serie appartennero finali con AF (7150 e 7300, successore del 7270), e finali privi di AF, ovvero il 7200 ed il 7100, quest’ultimo più piccolo, e privo di VuMeter. Il 7100 esiste in una prima versione (seriali GB, con panloc, senza XLR, e con cavo di alimentazione inadeguato), ed una seconda versione prodotta fino al 1997 (seriali KC, senza panloc, con ingressi XLR, cavo di alimentazione di adeguato diametro e di buona qualità). Circuitalmente il 7100 è direct-coupled, ha una alimentazione molto generosa per la potenza dichiarata, uno stadio finale semplice, e sfoggia un damping factor elevato (tipico dei finali privi di AF). Alle misure il 7100 sfoggia la solita bassissima distorsione comune a tutti i buoni Mc a stato solido, ed una potenza che sec le prove dell’epoca raggiungeva i 136W per canale su 8 Ohm, per salire a 210W per canale su 4 Ohm. Queste sono prestazioni interessantissime per un finalino entry level anni ‘90, dichiarato prudentemente come “100W + 100W su 8 Ohm”. Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688316 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato Domenica alle 08:25 Autore Condividi Inviato Domenica alle 08:25 Inizialmente provato da me per amplificare due supertweeter, a valle di un x-over attivo, risulta sprecato in qs modalità. In un secondo tempo ho provato a pilotare le vie alte dei miei sistemi principali (Tannoy System 215 DMT-2), ma in questo caso il 7100 non sembra all’altezza dei miei riferimenti VTL, Manley, e Pass Aleph, superiori in quanto a liquidità e piacevolezza del medio-alti. Infine mi sono divertito a collegarlo a gamma intera su una serie di minidiffusori, da sempre altra mia passione collezionistica (oltre ai sistemi da 15”), e qui sono iniziate le sorprese. Gli sono state collegate sia due ProAc Supertablette del 1991, che una coppia di Diapason Karis “prima serie”. Le Karis sono un po’ più recenti, e suonano più complete e rotonde rispetto alle SuperTablette, più eufoniche ma anche meno dettagliate rispetto alle prime, e soprattutto con un modulo ed una fase assai più sfidanti. Le piccole Karis sono infatti a 6 Ohm, con un minimo di 3,3 Ohm a 250Hz. Le ho usate sia “plain” che con i soliti miei due sub attivi, qui settati al minimo come livello, e facendoli entrare in funzione al di sotto dei 60Hz: abbastanza in basso per testare i limiti dinamici sia dei mini, che dell’Mc-7100. Primo impatto: la timbrica del 7100 è neutra. Dimenticatevi le tinte calde, suntuose ed ammalianti dei finali Mc dell’epoca, tipo il 7150. E’ normale che le Supertablette con lui diventino un po’ taglienti, difetto che scompare utilizzando VTL ST-85, Manley Snapper, McIntosh Mc-2505 (ma ricompare con l’ottimo Quad 306, per esempio). Ma si sa, le Supertablette un po’ sono così di natura. Con le Karis tutto torna al proprio posto, timbrica neutra tendente al caldo (il suono delle Karis!), e soprattutto zero harshness: il 7100 non appare mai aspro. Il basso delle piccole Karis col 7100 è un portento, e le voci suonano sufficientemente naturali e liquide. Ovvio che in qs parametro non si possa paragonare il 7100 a valvolari con le EL-34, ad un Pass Aleph, ad un Accuphase A-30, ad un vecchio Quad 303, o ad altri finali Mc dotati di autoformers. Per non parlare, di finali vintage magici e sulle voci imbattibili come i Quad II (con le GEC KT66) o gli Mc30 (con le 6L6GC). In ogni caso il 7100 si comporta meglio di tanti altri finalini a stato solido di pari categoria, a partire dai Quad 405 (e forse anche Quad 306). Corrente. Col 7100 tutti i miei minidiffusori, notoriamente assetati, spiccano il volo. Dinamicamente il 7100 stacca di netto il 90% dei finalini prima citati. E il distacco dalla citata concorrenza si nota di più ancor di più con le ostiche Karis, che si esprimono a briglia sciolta come mai in vita loro, riempiendo la mia sala (ascolto ad una distanza di oltre 4m!). Inizialmente ho azzerato i sub, tanto il basso era “da diffusore grande”, peccato che non fossero i sub, bensì le piccolissime Karis pilotate, finalmente col classico pugno di ferro. Alzo il volume: scena grande, per dei mini, e soprattutto zero distorsione. Tento, ruotando la manopola del C47 con cui sto testando il 7100, di far accendere i led del Powerguard, approfittando dell’assenza dei famigliari, ma non ci riesco. Grande prestazione dinamica per il piccolo anatroccolo, peraltro il punto forte dei Mc privi di AF (pensate al 7200, per finire agli attuali MI-502), con le loro CCL verticali. Una prestazione, dal punto di vista dinamico, che lascia indietro (vado a memoria) sia il 7150 che il 252, ampli coi quali ho condiviso anni di ascolti, con ogni diffusore, e di cui non rimpiango i limiti dinamici, quanto, questo si e va ripetuto, la bellezza della loro voce. In sintesi: il 7100 resta un economico finalino passepartout. Può essere accoppiato a diffusori ostici, purchè non troppo rivelatori in alto, pena una possibile spigolosità, soprattutto confrontandolo timbricamente coi coevi fratelli dotati di AF. Il valore collezionistico è attualmente basso (ma, imho, superiore, a quello di tanti altro finali Mc, diamo tempo al tempo). A mio giudizio è carino e piacevole, piccolo e facilmente inseribile Elettricamente è semplice, è relativamente recente, è dotato di Powerguard, non scalda, non va mai in affanno. Lo si trova a quotazioni da Mc250 (anni ’60-70), o Mc2120 (fine anni ’70). Rispetto a questi due finali entry level vintage “non vetrati, no VuMeter” il 7100 ha rispettivamente 30 e 20 anni in meno, è immensamente più leggero, ed offre una capacità di pilotaggio sconosciuta a quelli (ma anche a molti Mc più potenti delle generazioni precedenti). Se pensiamo che venne introdotto nella stessa epoca in cui Mark Levinson introduceva il Mark Levinson 29, sfoggiante una CCL verticale, ma con minor potenza del 7100, non c’è confronto. Detto da uno che ha avuto due 29, acquistati anche per la loro bellezza (indubbia) e reputazione (solida): il 7100 suona meglio, e credo di essere uno dei pochi a poterlo asserire con certezza, avendoli confrontati. L’unico finale coevo superiore a questi potrebbe essere il Threshold S/200, ma non l’ho in casa da troppo tempo per poterlo asserire con altrettanta sicurezza. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688321 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori zagor333 Inviato Domenica alle 08:28 Moderatori Condividi Inviato Domenica alle 08:28 @wiking È sempre un gran piacere leggerti. Grazie, Roberto 1 Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688324 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori zagor333 Inviato Domenica alle 08:36 Moderatori Condividi Inviato Domenica alle 08:36 25 minuti fa, wiking ha scritto: ed un giorno vi spiegherò perché oggi non sono facilmente replicabili, dal punto di vista industriale) Mc30 (ancora li rimpiango, i miei 4, ma verrà un giorno…) Io toglierei anche il "facilmente". Avevi ben 4 MC30? "Non ci pozzo credere" che non ne hai mantenuto almeno una coppia 😊 Oggi hanno prezzi elevatissimi se in ottime condizioni. Anche io avrei voluto prenderne una coppia (anche gli MC60 come alternativa), ma poi per più di un motivo, ho sempre desistito. Roberto Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688331 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato Domenica alle 08:45 Autore Condividi Inviato Domenica alle 08:45 14 minuti fa, zagor333 ha scritto: Io toglierei anche il "facilmente". Avevi ben 4 MC30? "Non ci posso credere" che non ne hai mantenuto almeno una coppia 😊 Oggi hanno prezzi elevatissimi se in ottime condizioni. Anche io avrei voluto prenderne una coppia (anche gli MC60 come alternativa), ma poi per più di un motivo, ho sempre desistito. Roberto Questa era la mia stanza da letto 20 anni fa, nel periodo dei valvolari Mc (ho altre immagini del successivo periodo degli stato solido Mc). A turno i 4 Mc30, oppure anche il Mc225 pilotavano in biamplificazione due Tannoy GRF, nella mia piccola stanza da letto. Uno spettacolo. Ma è un'altra storia, e se vorrai un giorno ne parleremo diffusamente (degli Mc30), aprirò un thread apposito, e mi affiderò ai miei appunti di allora (fino a quando, un giorno, farò la pazzia). 2 Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688341 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori zagor333 Inviato Domenica alle 08:55 Moderatori Condividi Inviato Domenica alle 08:55 @wiking io di vintage McIntosh ho avuto solo un meraviglioso esemplare MR78, preso da Antonio Ceretti. Quel pezzo di storia dell'audio mi regalò molte ore di ascolti con la radio la sera (quasi sempre con Radio Rai 3), e avevo davvero la sensazione di avere con me qualcosa di speciale, pensando all'anno di costruzione. Poi lo vendetti quando ridimensionai il mio impianto in modo drastico, ma avrei dovuto tenerlo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688346 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato Domenica alle 09:57 Autore Condividi Inviato Domenica alle 09:57 Pubblico questa foto per replicare indirettamente a @zagor333 in tema Mr78 (si vede uno dei miei primi esemplari di Mr78, credo di averne avuti almeno tre), e ne approfitto per tornare in tema Mc serie 7xxx. Ho più volte citato uno dei fratelli dell Mc7100, l' Mc7150 che rappresentò la mia porta di ingresso nel mondo McIntosh. Dotato di autoformers, il 7150 sfoggiava un suono meraviglioso, armonioso, vellutato, ma fu sufficiente un confronto con un amico che entrò in casa con un integratone Onkio (non chiedetemi il modello, non ho mai avuto un Onkyo, era un apparecchio fine anni '90 credo) per capire quanto il 7150 fosse in affanno anche con le TDL RTL-4 che all'epoca avevo in sala. Intendiamoci, l'Onkyo non possedeva né la grazia né la classe musicale del 7150. Era plasticoso, come tutti gli apprecchi consumer anni '80-'90, brutto come la morte, ma come capacità di pilotaggio lo asfaltava. Qui si vede uno dei miei set-up in sala, siamo ad inizio millennio, con due JBL 4333A, spostabili per gli ascolti "veri", e sopra appoggiati due monitor JBL da palco per l'audio-video. In basso a destra si vede l'Mc-7150, destinato a biamplificare le vie alte delle 4333A. Il crossover elettronico AmAudio AS 205 è sopra l'Mx-130, mentre il finale deputato al pilotaggio diretto dei due coni da 38 era un vecchio Mc2205, la cui grana un po'...ehm...spessa, era viceversa percepibile. La sezione finale dell'Mc7150 la montava anche l'integrato Ma-6850, col quale pilotai viceversa senza problemi, anzi con grande soddisfazione, delle Electrovoice Regency anni '60 a tromba (intendo che anche il woofer da 38 era caricato a tromba), con le quali riuscii a staccare due piastrelle dell'adiacente bagno. Ecco, andando a memoria, ritengo la sezione finale del 7150 più eufonica e più gradevole timbricamente di quella del 7100 (il che non vuol dire più corretta ), ma in ogni caso meno universale proprio a causa della sua più limitata capacità di pilotaggio. Tuttavia il 7150 (e l'erede Mc150) sono finali che, dovessero mai capitarvi a tiro ad un prezzo decente, vi consiglio di prendere al volo: con volumi di ascolto contenuti e soprattutto con diffusori adatti, hanno certamente il loro perchè (e questo spiega le loro quotazioni , che sono già da tempo, ahimè, elevate). Finali apprezzati e difficilmente trovabili, anche in virtù dei loro non elevati numeri di produzione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28258-il-piccolo-finale-mc-7100-1992-1997-cenerentola-o-sleeper/#findComment-1688412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora