widemediaphotography Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Adesso, PL-L1000 ha scritto: @widemediaphotography Macchè fenomeno, sarò al più intemperante, ma sono qui con l'intenzione di imparare qualcosa. Negate passi e segnali evidenti, che sono inequivocabilmente prodromici alle democrazie illiberali, se non peggio. Sostenete figuri le cui condotte sono a dir poco discutibili e molti di questi sono pericolosi narcisiti patologici che invocano pieni poteri. Pure ad un fesso come me non sfugge la direzione del vento ed il succo delle cose, nonostante i disperati tentativi di impacchettare il tutto con carta oleata. Se io son prolisso, questo sembrerebbe più un "prolasso" di dubbie sensazioni... (si scherza eh) Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691239 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa @widemediaphotography Il dubbio è un sano esercizio, non saper leggere chiari segnali è invece da sprovveduti, o, di nuovo, peggio. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691243 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa @Gaetanoalberto Tornando nel tema del thread, si ripropone la questione che la perdita di un privilegio è sentita da coloro che l'hanno perso come un'ingiustizia. Nel caso l'operaio della Germania orientale di "sangue tedesco" che si sente equiparato all'immigrato straniero. E tornano alla memoria terribili parole. .... Purtroppo, la nostra nazione tedesca non è più fondata su un nucleo razziale unitario. Però il processo di fusione dei diversi elementi originari non è tanto progredito, da poter parlare di una nuova razza da esso formata. All’opposto! Le intossicazioni del sangue sofferte dal corpo della nostra nazione, specialmente dopo la guerra dei Trent'anni, decomposero non solo il sangue tedesco, ma anche l’anima tedesca. I confini aperti della nostra patria, il fatto di appoggiarsi a corpi estranei non germanici lungo i territori di confine, ma soprattutto il forte continuo afflusso di stranieri nell’interno del Reich, afflusso sempre rinnovato, non lasciarono tempo disponibile per un’assoluta fusione. Non fu prodotta una nuova razza, ma gli elementi razziali rimasero gli uni accanto agli altri, col risultato che, in modo particolare nei momenti critici, nei quali ogni armento suole adunarsi, il popolo tedesco si disperse in tutte le direzioni. Gli elementi razziali sono diversamente stratificati non solo nei diversi territori, ma anche in ogni singolo territorio. Accanto a uomini nordici si trovano uomini orientali; accanto ad orientali, dinarici; accanto a costoro, uomini occidentali, e, fra tutti, miscele umane. Ciò è di grave danno: manca al popolo tedesco ogni sincero istinto di armento fondato sull’unità del sangue; quell’istinto che nei momenti del pericolo salva dal tramonto le nazioni facendo tacere i grandi e i piccoli dissensi interni e opponendo al comune nemico la chiusa fronte di un armento unitario. La mancanza di una nazione avente unità di sangue fu per noi causa di indicibili sofferenze. Ha donato metropoli, per risiedervi, a molti potentati tedeschi, ma ha privato il popolo tedesco del diritto di dominare. Ancor oggi il nostro popolo soffre di questa interna lacerazione, di questo disgregamento. Ma ciò che ci apportò sventura nel passato e nel presente può formare la nostra fortuna nel futuro. Perché, se, da un lato, fu funesto il fatto che non abbia avuto luogo una totale fusione dei nostri originari elementi di razza e quindi non si sia prodotta la formazione unitaria del nostro popolo, fu, d'altro lato, una ventura che almeno una parte del nostro miglior sangue sia, con ciò, rimasta pura e sia sfuggita all’abbassamento razziale. [...] Ancor oggi noi possediamo nel nostro corpo nazionale tedesco grandi elementi, non mescolati, di uomini germanici del Nord, nei quali possiamo ravvisare il più prezioso tesoro per il nostro avvenire. [...] Chi parla d’una missione del popolo tedesco sul la Terra, deve sapere che questa può solo consistere nella formazione d’uno Stato ravvisante il suo compito supremo nella conservazione e nell’incremento degli elementi più nobili, rimasti illesi, del la nostra nazione; anzi dell’intera umanità. Con ciò lo Stato riceve, per la prima volta, un alto intimo scopo. Di fronte alla ridicola parola d’ordine di assicurare la calma e l’ordine onde rendere possibili reciproci imbrogli, appare una missione realmente elevata, quella di conservare e promuovere un’umanità superiore, donata a questa Terra dalla bontà dell’Onnipotente. Un meccanismo morto, che pretende di esistere solo per amor di se stesso, deve diventare un organismo vivente con l’unico scopo di servire un'idea superiore. Il Reich tedesco deve, come Stato, comprendere tutti i Tedeschi, col compito non solo di raccogliere e conservare di questo popolo i più preziosi fra gli elementi originari di razza, ma di sollevarli, con lentezza ma in modo sicuro, ad una posizione di predominio. [...] Lo Stato nazionale deve recuperare ci che oggi, su questo campo, è trascurato da tutte le parti. Deve mettere la razza al centro della vita generale. Deve darsi pensiero di conservarla pura. Deve dichiarare che il bambino è il bene più prezioso d’un popolo. Deve fare in modo che solo chi è sano generi figli, che sia scandaloso il mettere al mondo bambini quando si è malati o difettosi, e che nel rinunziare a ci consista il supremo onore. Ma, viceversa, deve essere ritenuto riprovevole il sottrarre alla nazione bambini sani. Quindi lo Stato deve presentarsi come il preservatore di un millenario avvenire, di fronte al quale il desiderio e l'egoismo dei singoli non contano nulla e devono piegarsi. Lo Stato deve valersi, a tale scopo, delle più moderne risorse mediche. Deve dichiarare incapace di generare chi è affetto da visibile malattia o portatore di tare ereditarie e quindi capace di tramandare ad altri queste tare, e provocare praticamente questa incapacità. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691255 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 3 ore fa Autore Condividi Inviato 3 ore fa 31 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto: caciara 😁 Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691257 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 3 ore fa Autore Condividi Inviato 3 ore fa @Savgal Si, ma non meniamola in caciara: alludi al fatto che remigrazione e purezza del popolo assomigliano a purezza della razza, e "ma il pd" assomiglia alle recriminazioni sulle responsabilità della repubblica di Weimar? I problemi sono benaltri...noiciabbiamo le costituzioni a proteggerci, grazie ai magistrati ... ah, no, scusa, i magistrati no Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691262 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 3 ore fa Autore Condividi Inviato 3 ore fa Ricordo che il tema del TD non é quello ossessivo del nostro esecutivo. Avrebbe un respiro più ampio. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691265 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: @Savgal Si, ma non meniamola in caciara: alludi al fatto che remigrazione e purezza del popolo assomigliano a purezza della razza, e "ma il pd" assomiglia alle recriminazioni sulle responsabilità della repubblica di Weimar? I problemi sono benaltri...noiciabbiamo le costituzioni a proteggerci, grazie ai magistrati ... ah, no, scusa, i magistrati no Sinceramente a me questi 4 gatti che parlano di purezza della razza, che vivono fuori dal mondo e dal tempo, non interessano, cosi come non mi interessano gli altri 4 gatti che inneggiano alla guerra santa e dicono che l'Europa è ormai conquistata, perchè praticamente sono del tutto irrilevanti, al massimo possono fare i bulletti di quartiere, anzi nemmeno quello. mi preoccupa più che un privato per di più straniero, possa gestire informazioni che raggiunge miliardi di persone, decidendo ciò che sia giusto e sbagliato, applicando censura in modo del tutto autonomo e minando profondamente uno dei cardini principali della democrazia, ovvero la libertà di espressione ed influenzando anche la vita sociale e politica di un paese. Mi preoccupa il fatto, che la stragrande maggioranza delle transazioni economiche, è fatta su circuiti privati (per di più stranieri), che non solo potrebbero decidere di negare servizi, ma potrebbero esercitare pressione a tutti i livelli (cosa che è stata paventata anche ultimamente, quindi nulla di remoto) e forse lo fanno da sempre. Mi preoccupa più che un continente, una volta eccellenza in tutti i settori, sia arrivato a valutare i prodotti di un privato (partito da zero) per i sistemi di telecomunicazione avanzata, perchè di decenni indietro nel settore. Mi preoccupa che oggi in Italia, il software sia tutto straniero e su cui non abbiamo, alcun controllo, aggiungiamo poi che ci sono servizi che lavorano su server a migliaia di km di distanza, in paesi fuori UE, con griusidizioni del tutto diverse, si fa subito a capire che siamo con le braghe calate... Mi preoccupa che molti armamenti in Europa, siano del tutto dipendenti da una nazione straniera, mettendoci in uno stato di sudditanza militare, oltre che politica ed economica. Perdonami, ma penso che questi siano temi di gran lunga più impattanti sulla democrazia, di quattro gatti che inneggiano a guerre sante e ritorno di regimi che mai torneranno. I regimi cosi come tu li intendi non possono tornare, perchè si fondano sulla indipendenza della nazione, sulla identità ed unicità culturale, ma oggi la forza è detenuta dai grandi gruppi finanziari, che ci vogliono deboli, senza identità, ma inclini all'acquisto, inclini ad assecondare i desideri dei sistemi produttivi, per ingrassare il portafoglio delle élite finanziarie...Quindi oggi il sistema totalitario dominante è quello finanziario, è una dittatura del capitale, è il denaro che decreta cosa sia giusto e cosa sia sbagliato e che si contrappone totalmente al regime che tu propini in procinto di risorgere. Tutto il resto è guerra tra poveri. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691279 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Autore Condividi Inviato 2 ore fa Premesso che, magari con minore enfasi, concordo sul fatto che quello di cui parli rappresenti un pericolo per la democrazia, e considerato il fatto che, vista ad esempio la dimensione capitale di certi fondi pensionistici o multinazionali ha il peso che serve per condizionare le decisioni politiche, è vero che la politica oggi non ha la forza di governare l’economia. Se tuttavia gli algoritmi destabilizzano le democrazie rafforzando le forze politiche che spingono per dividere, contrastano la UE ed alimentano valori in contrasto con quelli liberali/socialdemocratici che hanno assicurato libertá, pace e benessere, io mi preoccuperei. Ci sono molti bias. Uno è non accorgersi del legame tra i fenomeni, un altro può essere non vederne la direzione. Nessuno si aspetta il passo dell’oca, peraltro in voga ad est sotto altra apparenza, ma divise, passamontagna e modi dell’ICE, qualche brivido dovrebbero farlo venire. Anche AfD al 20%. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691292 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Io resto Marxista da questo punto di vista e forse resto anche quello con più i piedi per terra, visto che spesso più il potere economico si concentra, più l'espressione democratica resta limitata. Per me non può esserci benessere, se c'è la mercificazione del consumatore, il passaggio da persone ad oggetti per fare profitto, ad agrumi da spremere sul desco del capitalismo, perchè pone grandi limiti alle espressioni democratiche. È il sistema siffatto che pone in essere le cause del suo stesso declino: disuguaglianze crescenti, ricchezza concentrata in poche mani, lavoratori sempre più dipendenti dal contesto, questo porta alle crisi che sono inevitabili...ciò che è accaduto e che sta accadendo, per molti ambiti ed abbiamo anche esempi eclatanti. Quindi per me il grande problema per la democrazia, non è il bullo o i bulli che tirano fuori vecchi cliché da regime o da guerra santa e che di fatto nulla possono, perchè non hanno potere reale sull'espressione democratica, perchè non hanno potere economico. Anche le divise da passamontagna ed i modi dell'ICE o i manifestanti che devastano città ed assaltano i poliziotti, per me non sono il vero problema, perchè li reputo solo epifenomeni di declino, sono solo il pablum su cui può proliferare la guerra tra poveri che poi si schiereranno da una parta o dall'altra della barricata, distogliendo lo sguardo dal vero problema, che è poi quello che probabilmente vogliono i grandi gruppi, le élite.. Il problema dell'espressione democratica si concretizza quando le persone non sono più considerate come tali, ma come oggetti, il cui unico obiettivo è quello di far circolare e vendere merci, ponendo in essere la dittatura del capitale, basata sulla mercificazione del consumatore e sulla feticizzazione del prodotto. È un sistema che ti illude con prodotti patinati, facilmente reperibili, il cui bisogno è stato costruito ad arte con una potente campagna di marketing, mentre contemporaneamente, un passo alla volta, lentamente, in silenzio, ti priva di tutto ciò che conta realmente. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691298 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 2 ore fa, extermination ha scritto: - attacchi alla costituzione - attacchi alla magistratura - attacchi al parlamento - attacchi ai sindacati - attacchi all’informazione non amica - attacchi all’opposizione - attacchi alle piazze - ingerenza nei media pubblici Ed è solo una PdC. sembra normale, perché l'illiberalismo arriva un passo alla volta. penso che la verità siua che a molti piace, la democrazia è complicata, impegnativa e sembra limitata. l'uomo forte illude che si possa semplificare la realtà, poi finisce sempre a m.erda... ma tanti, che abbiano fatto il classico o no, sembrano non avere un minimo di memoria. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691301 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 34 minuti fa, briandinazareth ha scritto: sembra normale, perché l'illiberalismo arriva un passo alla volta. penso che la verità siua che a molti piace, la democrazia è complicata, impegnativa e sembra limitata. l'uomo forte illude che si possa semplificare la realtà, poi finisce sempre a m.erda... ma tanti, che abbiano fatto il classico o no, sembrano non avere un minimo di memoria. L'illiberismo è iniziato e non è stata un'illusione, quando chi si batteva per i lavoratori (una volta), ha smesso di farlo, togliendo pure i simboli dei lavoratori dai propri stendardi e mettendosi di fatto al gioco degli ultracapitalisti, che mentre ingolosivano le folle con ciarpame importato, prodotto in qualche sottoscala del sudest asiatico da qualche bambino denutrito e sfruttato, dall'altra mettevano in essere un sistema in cui la dignità del dipendente veniva scambiata in nome dei bonus e dividendi, mentre i legami affettivi e sociali, venivano scambiati con la fantomatica flessibilità del lavoro. L'uomo forte o il populista o l'uomo di destra, l'uomo dell'autarchia, come spesso viene chiamato, è arrivato solo dopo, ma non è stata la causa dell'illiberismo, ma solo un altro epifenomeno della causa stessa, legata all'ultracapitalismo più sfrenato, che in questi anni ha gozzovigliato, che mentre ti imponeva regole sulla produzione, sulla fiscalità, sull'ambiente, dall'altra metteva in atto il suo trucco, facendo entrare tutto ciò che andava contro le regole, ma che faceva bene ai bilanci (i suoi). Leggete Marx, leggete il Capitale, un grande classico, che proprio in questo periodo, del ritorno dell'uomo forte, ma sopratutto dell'apice del nuovo capitalismo, torna prepotentemente di fortissima attualità. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691306 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 24 minuti fa, briandinazareth ha scritto: penso che la verità siua che a molti piace, la democrazia è complicata, impegnativa e sembra limitata. l'uomo forte illude che si possa semplificare la realtà, poi finisce sempre a m.erda... ma tanti, che abbiano fatto il classico o no, sembrano non avere un minimo di memoria. Stavo scrivendo grosso modo le stesse cose in risposta a Gaetanoalberto, solo in modo più involuto , quando mi si è spento il portatile. Credo anche io che le ragioni alla base siano tutto sommato poche e semplici. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691307 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa @Amedeo.R. D'accordo, ma non mi sembra affatto ragionevole buttarsi tra le braccia di un carnefice peggiore. A meno che non si ritenga necessario passare per le solite forche caudine, per accelerare quelli che si ritengono ricorsi ineluttabili. E'una prospettiva realistica, ma avvilente. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691313 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato 48 minuti fa Condividi Inviato 48 minuti fa @PL-L1000 a priori non puoi dire chi sia il male minore e di fatto è successa una cosa alquanto singolare, molto semplice, chi da sempre faceva della difesa dei lavoratori e ne aveva fatto, negli anni, un cavallo di battaglia, ha smesso di farlo, si sono iniziate a combattere altre battaglie e guarda caso l'abolizione dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori non è avvenuta con l'uomo forte, ma con un uomo politicamente opposto, giusto per fare un esempio eclatante, quindi in questo caso, il male peggiore è arrivato da quello che tu presupponevi il carnefice più clemente. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691317 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 10 minuti fa Condividi Inviato 10 minuti fa 1 minuto fa, Amedeo.R. ha scritto: a priori non puoi dire chi sia il male minore Mi risulta del tutto inverosimile, e non credo per condizionamenti ideologici. E' abbastanza semplice per me: per quanto possano essere imperfette certe scelte (ti concedo anche che sia un eufemismo) e marchiani gli errori, le altre politiche che vengono caldeggiate sono spregievoli e hanno portato più volte, come giustamente scrive Brian, tutto in mezza. E' fondamentalmente un problema di etica, ognuno si tenga la sua. Inoltre, da ciò che scrivi, sembra che tu voglia affidarti proprio agli ultracapitalisti ed alle loro emanazioni politiche che giustamente critichi, non certo ad una destra di stampo diverso, che peraltro io non vedo ben rappresentata in Europa, manco a cercarla col lanternino. Per quanto possa apparirmi inadueguato e criticabile un sistema, non auspico tabula rasa perchè indispettito, deluso o frustrato. Lo scrivo consapevole del fatto che ci sono giorni in cui invocherei altro che meteoriti e il mio disprezzo per certa umanità pesa quanto un ammasso stellare. Resta mia convinzione, perdonami, che non la racconti giusta, tanto che nemmeno sulle maniglie delle portiere riusciamo ad intenderci. Saro zucco io, che vuoi che ti dica. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691328 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 9 minuti fa Condividi Inviato 9 minuti fa Comunque il dollaro e’ sopravvalutato d’un buon 40 per cento. L’indice e’ il costo del biglietto d’un concerto della New York Philarmonic il doppio di quello coi Berliner alla Philarmonie (280 dollari contro 130 euro i posti migliori). Alberghi sdruciti ex 4 stelle a 400 dollari a notte con doccia fissa (una specialita’ insensata americana visto che non c’e’ bidet) e senza pantofole. Colazione esclusa (e forse e’ meglio). Dove finiremo signori miei con questo OT Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691329 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PL-L1000 Inviato 3 minuti fa Condividi Inviato 3 minuti fa @mozarteum Se vuoi risolviamo il problema a monte: facciamo sapere a chi di dovere che il biondo non ti convince più come un tempo, così ti rimandano a casa seduta stante e ti risparmi ulteriori delusioni. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691330 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Amedeo.R. Inviato proprio adesso Condividi Inviato proprio adesso 2 minuti fa, PL-L1000 ha scritto: Mi risulta del tutto inverosimile, e non credo per condizionamenti ideologici. E' abbastanza semplice per me: per quanto possano essere imperfette certe scelte (ti concedo anche che sia un eufemismo) e marchiani gli errori, le altre politiche che vengono caldeggiate sono spregievoli e hanno portato più volte, come giustamente scrive Brian, tutto in mezza. E' fondamentalmente un problema di etica, ognuno si tenga la sua. Inoltre, da ciò che scrivi, sembra che tu voglia affidarti proprio agli ultracapitalisti ed alle loro emanazioni politiche che giustamente critichi, non certo ad una destra di stampo diverso, che peraltro io non vedo ben rappresentata in Europa, manco a cercarla col lanternino. Per quanto possa apparirmi inadueguato e criticabile un sistema, non auspico tabula rasa perchè indispettito, deluso o frustrato. Lo scrivo consapevole del fatto che ci sono giorni in cui invocherei altro che meteoriti e il mio disprezzo per certa umanità pesa quanto un ammasso stellare. Resta mia convinzione, perdonami, che non la racconti giusta, tanto che nemmeno sulle maniglie delle portiere riusciamo ad intenderci. Saro zucco io, che vuoi che ti dica. Ho finora detto e ripetuto che sono marxista da questo punto di vista --> te ne esci dicendo che sembra che voglio affidarmi ai turbocapitalisti dopo che ho criticato in lungo ed il largo il loro modus operandi? fischia, ho ripetuto fino allo sfinimento che il sistema siffatto ha in grembo tutti gli elementi del declino...accidenti.... e va bhè cosi è se vi pare e stasera son già due volte che faccio citazioni pirandelliane. Ma qui non si tratta di fare tabula rasa, ma di prendere atto di ciò che è successo e poi di ciò che si prospettava ed invece non è accaduto. Eh va bhè se viaggiamo su frequenze d'onda differenti non è un problema, è stata comunque una conversazione piacevole, con uno bello scambio di idee molto educato, che ho apprezzato molto. Un saluto e buon proseguimento. Link al commento https://melius.club/topic/28306-e-intanto-in-germania/page/7/#findComment-1691332 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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