jakob1965 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio Dai - godiamocelo - Per me una vetta dell'umano e poi lui 2 Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio 42 minuti fa, jakob1965 ha scritto: Dai - godiamocelo - Per me una vetta dell'umano e poi lui 🤗 🙏🏻 Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698029 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio Lentezza in purezza... Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698069 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mxcolombo Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio 1 ora fa, jakob1965 ha scritto: Dai - godiamocelo - Per me una vetta dell'umano e poi lui @jakob1965 È da qualche anno che non l’ascolto ma per anni è stato il mio riferimento per Bruckner. Preferisco le versioni di Monaco a quelle di Berlino. Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698071 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio Crediamo di poter interpretare ... però cosa interpretiamo? Si può interpretare un paesaggio? Si può interpretare il cammino da Olon a Eutin? I laghi, i boschi e le strade restano gli stessi. Anche qui abbiamo fatti, cose fisse che sono chiuse nella coscienza, non si possono interpretare però si possono sperimentare. Questa è la differenza. Geniale! Prove così, sia per l'orchestra che per gli ascoltatori sono più che un concerto. Già segnato il punto 1 Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698079 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio E pensa Peppe che io ero, ragazzino, in sala per le prove di una sinfonia di Bruckner al Comunale di Firenze (veniva spesso al Maggio il buon Celi) quando cadde dal podio e si fratturò il femore… l’inizio della fine… Celi era molto ascetico e ci ricordava (a noi ragazzi, ammessi alle prove perché un nostro giovane amico era già un prodigio al conservatorio e ci portava con lui..) il grande Giulini…anche nei tempi dilatati… Via via che invecchio riesco ad apprezzare il Celi sempre di più… P.S. A Monaco Sergiu aveva una “signora orchestra” che a Stoccarda non aveva… ed un Sala acusticamente magnifica che ha consentito di conservare splendide registrazioni live (che lui, anzi Lui, non voleva fare… ma che fortuna invece sono rimaste!). Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698097 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio Si percepisce chiaramente come in questa nona sinfonia il suono e i toni di Bruckner volgano in maniera più dissonante ed avanzata verso le estetiche del novecento post schonberghiano. Il suono meno disteso, la frase è meno "totonda" e "mistico-zen", più drammatiche le texture compositive, mai spigolosa ma molto vicina all'atonalismo con maggior ricchezza di progressioni cromatiche senza disdegnare qualche sbattimento armonico-tonale. Tutto questo traspare mirabilmente dall'interpretazione.., pardon, sperimentazione di Celibidache. Con Bruckner non c'è chi gli si possa paragonare. Anche la settima, leggendaria, con i Berliner è un punto interpretativo irragiungibile. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698101 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Condividi Inviato 14 Febbraio 10 minuti fa, SimoTocca ha scritto: Via via che invecchio riesco ad apprezzare il Celi sempre di più… Idem, io l'ho praticamente scoperto negli ultimi anno, e con lui Bruckner: complete communion! Che belle esperienze che hai vissuto, assistere a una prova del Celi.., quanto darei per una macchina del tempo anche usata e che vada a tre tutta sfumettante... Nomini Giulini e mi viene in mente l'altro grande direttore, Franco Ferrara che stimava molto Celi, se non ricordassi male, sicuramente Celi apprezzava Ferrari un genio "sfortunato". Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1698104 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio Il 14/02/2026 at 20:31, SimoTocca ha scritto: (veniva spesso al Maggio il buon Celi) Quindi si faceva volere bene. Talora su di lui si legge di orchestre che si ammutinavano.... Bellissimo deve essere assistere alle prove e al lavoro di concertazione con musicisti del calibro di Celibidache (ho conosciuto una persona, che purtroppo non c'è più, che in qualche occasione ha assistito a prove di Abbado a Lucerna, rimanendone folgorato) Il 14/02/2026 at 20:31, SimoTocca ha scritto: A Monaco Sergiu aveva una “signora orchestra” che a Stoccarda non aveva Io a volte preferisco le registrazioni di Stoccarda, più equilibrate e senza eventuali eccessi successivi. Ma è il bello nel constatare il percorso artistico di questo grandissimo direttore. Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1699377 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio 1 ora fa, Lolparpit ha scritto: Quindi si faceva volere bene. Talora su di lui si legge di orchestre che si ammutinavano.... Fu anche accusato di misoginia perchè aveva negato ad una strumentista (corno?) non saprei dire se aq torto o a ragione di accedere nella munchen, se non ricordo male. Spesso era anche divertente, capace di affettività, a volte burbero o sprezzante non contro l'orchestrale o l'allievo, perchè sentiva profondamente la sua missione elettiva di direttore e di insegnante, la musica aldisopra di ogni altro elementeo "materiale", anche dello stesso suo "io", in questo la sua concezione zen della muaicalità... i monaci zen sono molto severi... Esemplare la prova con il soprano per il Requuiem di Faurè si arrabbiò quando si accorse che i corni erano spariti.... attimi di silenzio e di terrore si sparse nel coro e nell'orchestra... Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1699472 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 16 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 16 Febbraio Questa è la registrazione integrale delle prove del Requiem di Faurè. Si percepisce quale tipo di rapporto empatico instaurasse con ni suoi organici. Queste prove sono una grande lezione di musica e di musicalità per gli esecutori e pernon che ascoltiamo la muaica spesso sen avere una traccia da seguire per compfrerndere meglio non già le tecniche bensì i linguaggi della musica cosa alla portata di tutti anche di chi non sa riconoscore una sola nota del pentagramma. Segno il pun to in cui Celibidache parla delle ragioni per le quali non credeva nelle registrazioni e perchè non intendeva farsi registrae; per forttuna qualche testimonianza discografica è pur giunta a noi, come questo leggendario video Alcuni momenti più salienti e interessanti Al min 30,20 e 38: la testimonianza di una corista che ricorda la grande importanza che rivestiva il dilettantismo musicale, proprio dim quasi tutti i cori, oggi via via sempre meno condidersto e tenuto lontano se non anche temuto dalle "accademie"... 33:00 fino 35:28 - lasciala accaderte, il compleanno del pianista, la corista che arrtiva in ritardo.., testimonianza dell'umanità e del senso dell'ironia ed affabilità del direttore corrisposto con entusiamo dal coro, e dall'orchestra alle prove generali. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1699570 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 25 Febbraio Condividi Inviato 25 Febbraio Il 14/02/2026 at 20:40, analogico_09 ha scritto: Nomini Giulini e mi viene in mente l'altro grande direttore, Franco Ferrara che stimava molto Celi, se non ricordassi male, sicuramente Celi apprezzava Ferrari un genio "sfortunato". Un po' di gossip. Ho provato a cercare con google qualche testimonianza sull'amicizia tra Celibidache e Ferrara, e mi hi ha risposto anche Gemini. Si potrà prendere con il grano del sale il cervellone artificiale ma isso attinge alla rete e le informazioni, a priscindere dai giudizi di merito, dovrebbero essere veritieri. 1. Il "Timore Reverenziale" di Celibidache Celibidache nutriva per Franco Ferrara un vero e proprio timore reverenziale. Si racconta che, durante le prove con l'Orchestra della RAI a Roma, Celibidache percepisse fisicamente l'ingresso di Ferrara nell'auditorium anche senza vederlo. Un celebre aneddoto riporta che, vedendo Ferrara entrare, Celibidache interruppe immediatamente le prove dando una pausa fuori orario, segno di un rispetto che non concedeva a quasi nessun altro vivente. 2. L'unico "collega" rispettato In diverse testimonianze di allievi e collaboratori, emerge che Celibidache considerasse Ferrara l'unico direttore d'orchestra alla sua altezza, o quantomeno l'unico di cui riconoscesse il genio assoluto. Mentre Celibidache aveva costruito un sistema filosofico e fenomenologico rigidissimo per la direzione, vedeva in Ferrara una capacità intuitiva e una "verità" musicale che trascendevano ogni tecnica. 3. Punti in comune e stima reciproca Entrambi erano figure "anomale" nel panorama musicale: Celibidache rifiutava le registrazioni discografiche, considerandole una negazione della musica. Ferrara era stato costretto ad abbandonare la carriera pubblica a causa di misteriosi svenimenti sul podio, diventando però il più grande didatta del secolo (scelto da Celibidache stesso come punto di riferimento). 4. Il riconoscimento del genio La stima era reciproca: Ferrara ammirava il rigore e la profondità analitica di Celibidache. Si narra che anche altri giganti come Herbert von Karajan provassero una soggezione simile nei confronti di Ferrara, ma il legame con Celibidache era basato su una più profonda affinità elettiva riguardante la natura stessa del suono e dell'interpretazione. Curiosità: Esiste una celebre foto che li ritrae insieme a Bologna nel 1966, in un momento di rara serenità, a testimonianza di un legame che andava oltre la semplice colleganza professionale. Ne ho trovata un'altra bellissima del 1980 che ritrae i due in primo piano che ridono de core da vecchin amici scanzonati (il colmo per due direttori d'orchestra... ) quando darei per sapere cosa procurasse loro tanta ilarità... Link al commento https://melius.club/topic/28435-la-nona-e-sergiu/#findComment-1706104 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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