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Anche in Giappone c'è l'estrema destra, e non è una buona notizia


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Amedeo.R.
1 ora fa, gibraltar ha scritto:

Forse perché davvero siamo cattivi per natura. Secoli di evoluzione hanno "addomesticato", come dice @briandinazareth i nostri istinti animali più brutali, ma pare che inevitabilmente, ciclicamente, questi sentano la necessità incontrollabile di emergere e manifestarsi nuovamente. 

 

Da noi invece la violenza incontrollata emerge con frequenza quotidiana, anzi è ormai talmente frequente, che c'è pure chi si è messo a fare un business documentando questi eventi. 

 :classic_sad:

Però i violenti sono gli altri, che spiccano nelle classifiche mondiali per  sicurezza e vivibilità. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Da noi invece la violenza incontrollata emerge con frequenza quotidiana, anzi è ormai talmente frequente, che c'è pure chi si è messo a fare un business documentando questi eventi. 

 :classic_sad:

Però i violenti sono gli altri, che spiccano nelle classifiche mondiali per la sicurezza e la vivibilità. 

Che io sappia gli indici italiani  sono in media UE se non sotto 

Il problema è la esagerata visibilità di ogni cosa.

Quello che un tempo era relegato a un trafiletto ora sta in prima pagina che poi non esiste più sono tutte prime pagine 

  • Melius 1
gibraltar
20 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Da noi invece la violenza incontrollata emerge con frequenza quotidiana, anzi è ormai talmente frequente, che c'è pure chi si è messo a fare un business documentando questi eventi. 

 :classic_sad:

Però i violenti sono gli altri, che spiccano nelle classifiche mondiali per  sicurezza e vivibilità. 

Davvero non capisco cosa c'entri questo tuo commento con quello che ho detto io. Sarà un mio limite?

Amedeo.R.
12 minuti fa, Dufay ha scritto:

Che io sappia gli indici italiani  sono in media UE se non sotto 

Il problema è la esagerata visibilità di ogni cosa.

Quello che un tempo era relegato a un trafiletto ora sta in prima pagina che poi non esiste più sono tutte prime pagine 

 

In giappone, nelle stazioni, non hai mai visto gruppi fumare crack allegramente e spacciare...non ho mai visto alcuni derubare, non hai mai visto accoltellamenti, non ho mai visto nessuno accamparsi fuori dalle stazioni e lasciare le proprie deiezioni in stazione o direttamente su bus o treno, non ho mai visto fumare sui mezzi. Non ho mai visto presunti venditori ambulanti scammare i turisti...Non ho mai visto devastare strade, negozi, auto strutture pubbliche e private durante eventi di qualunque genere e non ho mai visto nessuno deturpare il demanio pubblico o strutture private, con la scusa di esprimere il proprio "estro creativo". 

Per non parlare dei furti dei mezzi di trasporto, dalle bici alle auto o di parti di esse...

In Italia invece ho visto tutto questo, anzi in alcune zone è praticamente la regola. 

Ah dimenticavo, se ti trovi in giappone e sei ubriaco, puoi usare i servizi dedicati: navette, bus, sistema di noleggio di autisti privati per tornare a casa e se proprio non vuoi, puoi dormire oltre che negli alberghi e nei B&B anche negli internet caffè, negli onsen, anche nelle palestre, sono moltissimi quelli che offrono posti letto solo per la notte a prezzi del tutto irrisori. 

In Italia invece ho visto spesso persone, mettersi alla guida dopo una serata al limite o oltre il limite. 

Hanno i loro difetti, ma siete completamente fuori-strada su ciò che leggo criticare in queste pagine, perchè eccellono per rispetto, eguaglianza, servizi, precisione, pulizia ed educazione. 

 

 

2 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

In giappone, nelle stazioni, non hai mai visto gruppi fumare crack allegramente e spacciare...non ho mai visto alcuni derubare, non hai mai visto accoltellamenti, non ho mai visto nessuno accamparsi fuori dalle stazioni e lasciare le proprie deiezioni in stazione o direttamente su bus o treno. Non ho mai visto presunti venditori ambulanti scammare i turisti...Non ho mai visto devastare strade, negozi, auto strutture pubbliche e private durante eventi di qualunque genere e non ho mai visto nessuno deturpare il demanio pubblico o strutture private, con la scusa di esprimere il proprio "estro creativo". 

Per non parlare dei furti dei mezzi di trasporto, dalle bici alle auto o di parti di esse...

In Italia invece ho visto tutto questo, anzi in alcune zone è praticamente la regola. 

Ah dimenticavo, se ti trovi in giappone e sei ubriaco, puoi usare i servizi dedicati: navette, bus, sistema di noleggio di autisti privati per tornare a casa e se proprio non vuoi, puoi dormire oltre che negli alberghi e nei B&B anche negli internet caffè, negli onsen, anche nelle palestre, sono moltissimi quelli che offrono posti letto solo per la notte a prezzi del tutto irrisori. 

In Italia invece ho visto spesso persone, mettersi alla guida dopo una serata al limite o oltre il limite. 

Hanno i loro difetti, ma siete completamente fuori-strada su ciò che leggo criticare in queste pagine, perchè eccellono per rispetto, eguaglianza, servizi, precisione, pulizia educazione. 

Sono un populo talmente educato e pulito, che pur non essendoci cestini pubblici, non ha sporcizia per le strade. 

e va in Giappone che ti devo dire.

Amedeo.R.
1 minuto fa, PL-L1000 ha scritto:

Tengono tutto dentro, sentimenti, opinioni, cartacce?

 

Sono educati, perchè viene insegnato loro già dalla tenera età cosa significhi rispetto ed educazione.  

Vivono la scuola non solo per studiare, per sport ed attività ricreative, ma anche nella pulizia degli spazi comuni, questo fa apprendere loro subito concetti importanti, perchè capiscono che è molto più intelligente, bello, veloce, rispettoso, tenere pulito che sporcare e se sporcano puliscono subito. Capiscono cosa sia il rispetto del prossimo, non a chiacchiere, ma con i fatti. 

Sulla comunicazione dei sentimenti, appare chiaro che non ci sei mai stato, molti pensano che non comunicano, invece solo molto espressivi, ma lo fanno in modo diverso. A molti occidentali, abituati a sbraitare, gridare, ad apparire, a non ascoltare, può risultare impossibile comprendere ciò che vogliono dire, perchè sono sempre molto educati e rispettosi, ma come tutti i popoli, hanno il loro modo di farlo.

Non potrai mai capire il venusiano, se parli marziano...

Anzi per molti aspetti hanno un'innata finezza ed eleganza, che poi si esprime chiaramente nella loro cultura e nella loro arte. 

Gli incontri di lavoro, per me, sono una delle cose più belle, spesso sono impegnativi dal punto di vista tecnico, perchè richiedono eccellenza e preparazione, a loro non piace inefficienza, imprecisione, inadempienza, negligenza... ma dal punto di vista dell'organizzazione, della gentilezza, dell'aspetto umano, sono impareggiabili. L'interlocutore viene sempre messo a proprio agio, viene sempre messo nella capacità di dare il meglio e se sei capace e talentoso, ti premiano e ti fanno fare strada, il merito viene ricompensato sia economicamente, sia nell'aspetto puramente tecnico lavorativo. 

 

 

briandinazareth
4 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

a reductio ad Hitlerum, dandogli dei fascisti

 

Nessuno mi pare abbia scritto questo,  si parlava di una cosa reale appena capitata e tu stai semplificando all'inverosimile per quella che sembra un'infatuazipne totalmente acritica

Amedeo.R.
7 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Nessuno mi pare abbia scritto questo,  si parlava di una cosa reale appena capitata e tu stai semplificando all'inverosimile per quella che sembra un'infatuazipne totalmente acritica

 

chiedo scusa, hai ragione, nel messaggio di apertura del topic (e non solo in quello), volevi intendere che stanno diventando gattini coccolosi, con una deriva preoccupante verso le fusa facili e gli scodinzolamenti veloci. 

:classic_biggrin:

briandinazareth
1 minuto fa, Amedeo.R. ha scritto:

chiedo scusa, hai ragione, nel messaggio di apertura del topic, volevi intendere che stanno diventando gattini coccolosi, con una deriva preoccupante verso le fusa facili e gli scodinzolamenti veloci. 

 

Rileggilo bene e sottolineami dove avrei scritto cose false e non fattuali.  

 

Basta conoscere un poco la storia della ww2

Amedeo.R.
4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Rileggilo bene e sottolineami dove avrei scritto cose false e non fattuali.  

Basta conoscere un poco la storia della ww2

 

Ho letto bene, i messaggi per me, sono molto chiari ed il messaggio è arrivato bene.

Punti di vista, del tutto lecito il tuo, come del tutto lecito il mio. 

 

 

briandinazareth
2 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Ho letto bene, i messaggi per me, sono molto chiari ed il messaggio è arrivato bene.

Punti di vista, del tutto lecito il tuo, come del tutto lecito il mio. 

Per me stai criticando, senza basi solide, qualcosa che conosci molto poco. 

 

Le chiacchiere stanno a zero però. Dove ho scritto, nel messaggio di apertura. Cose non fattuali e facilmente verificabili?

Il 18/02/2026 at 12:28, Amedeo.R. ha scritto:

Al di là di coloro, che con molta probabilità non ci sono mai stati, nemmeno per un viaggetto di piacere in Giappone e che emettono giudizi tagliati con l'accetta, parlando di razzismo, fascismo e discriminazione, vorrei porre l'attenzione su un parametro fondamentale e basilare

 

penso che spesso, per avere una conoscenza obiettiva e completa di un Paese, non sia condizione necessaria e sufficiente averlo visitato, magari per una settimana da turista o addirittura viverci. Spesso è più utile un’informazione asettica, accurata e plurale, la lettura di saggi, la conoscenza della sua cultura e della sua Storia.

Frequentare un Paese per piacere o lavoro è spesso fuorviante, peggio ancora conoscerlo attraverso la rappresentazione di chi ci vive. 

Ti faccio un esempio: ho avuto modo, per un lungo periodo, di frequentare una cugina acquisita cubana, da un decennio in Italia e sua sorella ivi residente, peraltro moglie di un importante funzionario di una casa automobilistica e quindi relativamente benestante. Ebbene, senza entrare nel merito del perché e del percome della situazione cubana, posso affermare, fatta la tara del fortissimo e legittimo orgoglio identitario, che raramente ho avuto a che fare con una persona più disinformata sul proprio Paese, ma soprattutto sul resto del mondo, come la ragazza residente a Cuba. Glielo ripeteva soprattutto sua sorella che aveva avuto la possibilità di vivere all'estero.

La stessa cosa sarebbe probabilmente successa se avessi parlato con uno statunitense o con un cinese.

Ora, lungi da me fare un paralleli acrobatici con il J, non comprendo l'elogio incondizionato di un Paese certamente evoluto e civile e, come detto in un altro intervento, affascinante e interessante. Non è assolutamente un inferno, ma neanche un paradiso in Terra messo a confronto con una Europa corrotta, disorganizzata e decadente. E' un Paese che, come il nostro e molti altri, è caratterizzato da luci e ombre e da una certa complessità.  

 

Amedeo.R.
41 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Le chiacchiere stanno a zero però. Dove ho scritto, nel messaggio di apertura. Cose non fattuali e facilmente verificabili?

 

Io ho portato dati numeri, da parte di studi pubblicati dall'ONU, quello che espone opinioni prettamente politiche ed anche opinabili sei tu.  

Potrei mettermi a rispondere punto per punto, lo faccio solo con due, quelli più eclatanti e palesi...

 1) la visita da parte di una persona, ad un santuario non è una esaltazione di criminali di guerra, ma rendere omaggio ai defunti. 

Seguendo la tua logica, anche Papa Giovanni Paolo II ha celebrato i criminali di guerra, quando ha celebrato messa a San Pietro per tumulati in quel santuario? Capisci che certe affermazioni sono solo fuffa e propaganda?

Dal 1950 quasi tutti i premier sono andati in visita in quel santuario, ennesima dimostrazione, che si sta parlando di fuffa a solo scopo politico. 

 

2) Sono anni che il Giappone subisce pressioni militari importanti da parte della Corea del Nord con missili continuamente lanciati nel mar del Giappone e non muove un dito...oppure vogliamo parlare dell'escalation militare, evidente negli intenti ed anche nei fatti  della Cina, che non fa mistero delle sua mire espansionistiche imperiali sia su Taiwan che sul Giappone. Però il problema è il Giappone che vorrebbe tornare alla guerra? Non ho visto giapponesi ne lanciare missili, ne dire di dover conquistare isole. 

 

 

Parlando di ciccia, nella discussione ho portato dati numerici, oggettivabili, con tanto di studi e tool forniti dall'ONU, che dimostrano che il Giappone è uno dei paesi più civili, educati, rispettosi e dove si vive meglio.

Il governo di un paese, democraticamente eletto, è solo l'espressione del popolo, che in questo caso, è civile, educato, rispettoso, con un basso tasso di criminalità e che ha avuto la capacità di rendere un piccolo angolo di terra, uno dei luoghi più vivibili sul globo, nonostante sia uscito dal medioevo solo 200 anni fa ed abbia dei fenomeni naturali violenti molto presenti. 

 

 

 

 


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