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L'importanza dell'alimentazione sulle prestazioni del dac


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@ilmisuratore dati oggettivi; tutti i dac midursno bene molto oltre la percezione umana eppure il mio umile rme suona diverso da un topping, gustard, dcs ecc. Come si spiega? Non penso che un jitter da 5 o 10 ppm faccia la differenza come Sn da - 130 o 140 db o una distorsione da 0,002 a0,00003

3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Perché c'è la possibilità di scegliere il "peggiore" ?... perché semplicemente il "peggiore" non è tanto peggio da farsi mettere da parte

Oppure perché il peggiore lo sentiamo più affine...:classic_laugh:

Battute a parte, il nostro orecchio premia spesso i suoni con degli "additivi", quindi ci sta che preferiamo qualcosa che introduca ciò che in origine in effetti non esisteva se quel qualcosa rientra nelle categorie che il ns cervello premia. Quegli addendi potremmo aggiungerli altrimenti a basso costo ma andiamo fuori dal contesto. esiste pure la possibilità che il peggiore viceversa sottragga qualcosa e che per combinazione fortunata compensi qualche eccesso del ns sistema. 

ilmisuratore
6 minuti fa, fabbe ha scritto:

@ilmisuratore dati oggettivi; tutti i dac midursno bene molto oltre la percezione umana eppure il mio umile rme suona diverso da un topping, gustard, dcs ecc. Come si spiega? Non penso che un jitter da 5 o 10 ppm faccia la differenza come Sn da - 130 o 140 db o una distorsione da 0,002 a0,00003

Si spiega inequivocabilmente con un test di cross-correlazione mettendo a confronto i vari segnali musicali con cui noti delle differenze 

Viene fuori tutto...ma proprio tutto...

ilmisuratore
6 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Oppure perché il peggiore lo sentiamo più affine...:classic_laugh:

Battute a parte, il nostro orecchio premia spesso i suoni con degli "additivi", quindi ci sta che preferiamo qualcosa che introduca ciò che in origine in effetti non esisteva se quel qualcosa rientra nelle categorie che il ns cervello premia. Quegli addendi potremmo aggiungerli altrimenti a basso costo ma andiamo fuori dal contesto. esiste pure la possibilità che il peggiore viceversa sottragga qualcosa e che per combinazione fortunata compensi qualche eccesso del ns sistema. 

A parte il nostro cervello... anche qualche impianto ha bisogno di additivi 

L'autompensazione per difetto è qualcosa che esiste 

  • Thanks 1

Credo che l!effetto delle alimentazioni, sia quello più miaurabile in assoluto.  Se gira sporcizia, è roba elettrica,  si vede quindi si misura. Non sono opinioni in questo caso. Se neanche questo lo consideriamo un dato di fatto, parliamo di magia nera, che è la stessa cosa.

  • Thanks 1
  • Haha 1
15 minuti fa, rlc ha scritto:

@ilmisuratore Chiedo venia perchè in effetti sei stato amministratore di Forum Audio_Italia ma mi pare che poi se non erro ti abbiano cacciato.

....ma d'altra parte se come affermavi altrove "la mia specialità è questa (il cazzeggio pseudoscientifico) "  non posso dargli torto.

Mi sembra sia ancora amministratore.

Ha scritto ottomila messaggi anche lì...

Evidentemente si sente solo.

@ilmisuratore di hi-fi capisci zero virgola zero., ho letto con pazienza i tuoi grafici e le tue teorie sulla 'modulazione' del rumore di rete. Molto scenografico, davvero. Però c'è un piccolo problema di logica elementare che continui a ignorare per fare il professore:

 

Stai misurando la sporcizia nei tubi dell’acquedotto sotto l'asfalto per convincerci che l’acqua che esce dal rubinetto è inquinata. Peccato che in mezzo ci sia un filtro che si chiama stadio di alimentazione.

Se il tuo DAC è così progettato male da far passare quel rumore fino al segnale audio e farti sentire differenze di 'naturalezza' in base ai millivolt della 230V, allora il problema non è la tua rete elettrica, ma la scarsa qualità dell'apparecchio che hai comprato. Un ingegnere serio progetta macchine che se ne fregano della 'mezza' in rete perché sono fatte apposta per isolarla.

Invece di postare grafici della presa al muro (che valgono quanto le previsioni del tempo di ieri), mostraci un grafico dell'uscita analogica dove quel rumore sia sopra la soglia dell'udibile. Se non c'è, stai solo misurando la tua suggestione e il feticismo per i gadget. Meno display verdi e più musica, per favore. La psicoacustica è gratis, i filtri inutili no

 

ilmisuratore
10 minuti fa, antonew ha scritto:

@ilmisuratore di hi-fi capisci zero virgola zero., ho letto con pazienza i tuoi grafici e le tue teorie sulla 'modulazione' del rumore di rete. Molto scenografico, davvero. Però c'è un piccolo problema di logica elementare che continui a ignorare per fare il professore:

Stai misurando la sporcizia nei tubi dell’acquedotto sotto l'asfalto per convincerci che l’acqua che esce dal rubinetto è inquinata. Peccato che in mezzo ci sia un filtro che si chiama stadio di alimentazione.

Se il tuo DAC è così progettato male da far passare quel rumore fino al segnale audio e farti sentire differenze di 'naturalezza' in base ai millivolt della 230V, allora il problema non è la tua rete elettrica, ma la scarsa qualità dell'apparecchio che hai comprato. Un ingegnere serio progetta macchine che se ne fregano della 'mezza' in rete perché sono fatte apposta per isolarla.

Invece di postare grafici della presa al muro (che valgono quanto le previsioni del tempo di ieri), mostraci un grafico dell'uscita analogica dove quel rumore sia sopra la soglia dell'udibile. Se non c'è, stai solo misurando la tua suggestione e il feticismo per i gadget. Meno display verdi e più musica, per favore. La psicoacustica è gratis, i filtri inutili no

Cosa vorresti dire con questo post ?

Vai al punto (perché un punto non c'è)

scroodge
4 ore fa, rlc ha scritto:

...allora ci vuole tutto il resto attorno a partire da un'alimentazione progettata e costruita al di sopra di ogni sospetto.

Quale è il tuo criterio per giudicare una alimentazione al di sopra di ogni sospetto?

ascoltoebasta
2 ore fa, rlc ha scritto:

Il mio parametro è l'ascolto e basta .

Se permetti quello è il mio......:classic_biggrin:

Oh ci si trova sempre a discutere delle stesse cose e negli stessi termini,quelli convinti che le misure dicano tutto, che contiunuino ad esserne convinti senza voler convincere altri,alcuni dei quali han dimostrato a loro stessi e in modo inconfutabile,che non è affatto vero che con 600€ si ottiene il meglio in assoluto.quelli invece che danno l'ultima parola agli ascolti,che si confrontino scrivendo le proprie esperienze,sembrerebbe un concetto semplice eppure.....

11 minuti fa, scroodge ha scritto:

Quale è il tuo criterio per giudicare una alimentazione al di sopra di ogni sospetto?

Primo fra tutti la divisione dei compiti e quindi suddivisione di trasformatori di alimentazione al servizio di uno specifico utilizzo/sezione. Presenza di un adeguato filtro antidisturbo in ingresso rete. Qualità e quantità dei condensatori di filtro e livellamento. Schermatura metallica all'interno del case per evitare le interferenze elettromagnetiche. Per la parte di alimentazione grossomodo credo sia tutto.

Per farti un esempio, questa in foto di un dac recente, comincia ad essere un'alimentazione ben fatta.Screenshot2026-02-27alle12_20_17.thumb.png.47c1c61bce26b58d6074cba1b51f91ed.png

ilmisuratore
1 minuto fa, rlc ha scritto:

Primo fra tutti la divisione dei compiti e quindi suddivisione di trasformatori di alimentazione al servizio di uno specifico utilizzo/sezione. Presenza di un adeguato filtro antidisturbo in ingresso rete. Qualità e quantità dei condensatori di filtro e livellamento. Schermatura metallica all'interno del case per evitare le interferenze elettromagnetiche. Per la parte di alimentazione grossomodo credo sia tutto.

L'alimentazione (buona/ottima/eccellente) non deve traslare i disturbi di rete nel segnale analogico di uscita, infine deve garantire impulsività nel segnale...dunque tempi di salita veloci senza compromettere l'ADSR originale del segnale audio

Tutte cose possibili anche per un DAC che riceve l'alimentazione V5 volt della USB

ilmisuratore
13 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Se permetti quello è il mio......:classic_biggrin:

Oh ci si trova sempre a discutere delle stesse cose e negli stessi termini,quelli convinti che le misure dicano tutto, che contiunuino ad esserne convinti senza voler convincere altri,alcuni dei quali han dimostrato a loro stessi e in modo inconfutabile,che non è affatto vero che con 600€ si ottiene il meglio in assoluto.quelli invece che danno l'ultima parola agli ascolti,che si confrontino scrivendo le proprie esperienze,sembrerebbe un concetto semplice eppure.....

Il "meglio assoluto" ha diverse sfaccettature:

1) "meglio assoluto" per l'ascoltatore nel proprio impianto  (stabilisce che ogni scarafone è bello a mamma soie)

2) meglio assoluto per le misure che produce l'apparecchio (stabilisce un valore oggettivo inequivocabile)

3) "meglio assoluto" per chi lo stabilisce dal prezzo, senza nemmeno averlo sentito e/o misurato (chiacchiere da Bar)

 

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