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Melius Club

L'importanza dell'alimentazione sulle prestazioni del dac


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faber_57
12 minuti fa, rpezzane ha scritto:

Se lo tieni spento si, sono di prestazioni simili. Poi li accendi e qualcosina cambia, ma giusto un po.

Sono anni che accendo roba che dovrebbe farmi vedere la madonna ed invece è uguale a quella che avevo prima :classic_biggrin:. Oggi, quando vedo grandi trasformatori e apparecchi che pesano 50 chili penso: questi o non sanno fare il loro mestiere o sono a caccia di gonzi. E sono quasi sicuro che la risposta giusta è la seconda.

  • Melius 2
ilmisuratore
4 minuti fa, antonew ha scritto:

La cross-correlazione (che sia nel dominio del tempo o della frequenza tramite FFT) serve a trovare segnali coerenti tra ingresso e uscita.

Sbagliato, la foga di scrivere (tanto, per impressionare) ti fa inciampare

La cross-correlazione si basa principalmente per trovare segnali INCOerenti e si può effettuare in diversi modi 

Tra stimolo originale e segnale convertito

Tra segnale convertito di un DAC e segnale convertito da un altro DAC

Ovviamente per effettuare una cross-correlazione attendibile servono dei rigorosissimi accorgimenti, tipo:

Latenza: anche un microsecondo di ritardo impedisce la cancellazione

Differenza di ampiezza (Match del guadagno: si analizza l'energia del segnale correlato per pareggiare i livelli al centesimo di dB)

Clock Drift: I clock dei due dispositivi non sono mai identici al 100%, quindi i segnali "scivolano" l'uno rispetto all'altro nel tempo

Allineamento temporale sub-sample

 

rpezzane
5 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Sono anni che accendo roba che dovrebbe farmi vedere la madonna ed invece è uguale a quella che avevo prima :classic_biggrin:. Oggi, quando vedo grandi trasformatori e apparecchi che pesano 50 chili penso: questi o non sanno fare il loro mestiere o sono a caccia di gonzi. E sono quasi sicuro che la risposta giusta è la seconda.

Si infatti hai capito tutto tu.

Non sai veramente di cosa parli ! @ilmisuratore

Hai appena finito di copiare da Google la definizione di Null Test (match del guadagno al centesimo di dB, clock drift, allineamento sub-sample...) sperando di intortare il forum con parolone da laboratorio.

Ma la realtà è molto più semplice:

La tua cross-correlazione tra file e segnale convertito serve a vedere se il DAC è lineare (cosa che nessuno ti ha contestato). Non c'entra un’emerita mazza con il rumore di rete (EMI/RFI) che inquina le masse comuni di tutta la catena e sporca il lavoro di Pre e Finali.

Mentre tu ti ecciti parlando di 'microsecondi di latenza' e 'centesimi di dB' (roba che su un impianto reale non misureresti nemmeno se piangi in cinese), io ti parlo di come la sporcizia sulla 230V alza il tappeto di rumore del finale. Ma forse su ASR non ti hanno spiegato che gli apparecchi sono collegati tra loro dai cavi di massa?

Prima chiedevi l'FFT, ora la rinneghi e passi agli algoritmi di sottrazione segnale... stai cambiando le carte in tavola ogni cinque minuti perché non sai più dove attaccarti.

Meno supercazzole da Wikipedia e più umiltà: la figura del 'teorico da tastiera' che confonde un file Excel con un impianto Hi-Fi l'hai vinta a mani basse. Torna a studiare i manuali, vossia, che qui si parla di musica, non di numeretti per sentirsi intelligenti!

 

ilmisuratore
1 minuto fa, antonew ha scritto:

Non sai veramente di cosa parli ! @ilmisuratore

Hai appena finito di copiare da Google la definizione di Null Test (match del guadagno al centesimo di dB, clock drift, allineamento sub-sample...) sperando di intortare il forum con parolone da laboratorio.

Ma la realtà è molto più semplice:

La tua cross-correlazione tra file e segnale convertito serve a vedere se il DAC è lineare (cosa che nessuno ti ha contestato). Non c'entra un’emerita mazza con il rumore di rete (EMI/RFI) che inquina le masse comuni di tutta la catena e sporca il lavoro di Pre e Finali.

Mentre tu ti ecciti parlando di 'microsecondi di latenza' e 'centesimi di dB' (roba che su un impianto reale non misureresti nemmeno se piangi in cinese), io ti parlo di come la sporcizia sulla 230V alza il tappeto di rumore del finale. Ma forse su ASR non ti hanno spiegato che gli apparecchi sono collegati tra loro dai cavi di massa?

Prima chiedevi l'FFT, ora la rinneghi e passi agli algoritmi di sottrazione segnale... stai cambiando le carte in tavola ogni cinque minuti perché non sai più dove attaccarti.

Meno supercazzole da Wikipedia e più umiltà: la figura del 'teorico da tastiera' che confonde un file Excel con un impianto Hi-Fi l'hai vinta a mani basse. Torna a studiare i manuali, vossia, che qui si parla di musica, non di numeretti per sentirsi intelligenti!

Scusa, sono diversi anni che pratico test di cross-correlazione...se trovi qualcosa su wiki probabilmente è (paradossalmente) quest'ultima che preleva commenti in rete elaborandoli a mò di pappagallo

So benissimo di cosa parlo

Il rumore di rete lo vedi chiaramente con l'apparecchio connesso in tutta la catena e relativi piani di massa

Ma dovrai trovare qualche setup ben inquinato cosi da mostrartelo dove desideri, su FFT, tramite spettrogrammi, e dove ti pare

L'ultimo segnale della catena lo trovi nei morsetti del diffusore

I disturbi RFI/EMI sono solitamente a banda stretta e affinchè tu possa sentirli dovrebbero raggiungere almeno picchi fino a -70 dB

5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Scusa, sono diversi anni che pratico test di cross-correlazione...se trovi qualcosa su wiki probabilmente è (paradossalmente) quest'ultima che preleva commenti in rete elaborandoli a mò di pappagallo

So benissimo di cosa parlo

Il rumore di rete lo vedi chiaramente con l'apparecchio connesso in tutta la catena e relativi piani di massa

Ma dovrai trovare qualche setup ben inquinato cosi da mostrartelo dove desideri, su FFT, tramite spettrogrammi, e dove ti pare

L'ultimo segnale della catena lo trovi nei morsetti del diffusore

I disturbi RFI/EMI sono solitamente a banda stretta e affinchè tu possa sentirli dovrebbero raggiungere almeno picchi fino a -70 dB

 

Cercare un 'setup inquinato' per farmi vedere qualcosa: grazie al piffero, è esattamente quello di cui parlo io e che i tuoi test 'pulitini' da laboratorio ignorano sistematicamente!

Ma la perla finale sono i -70 dB.
Ma ti rendi conto della castroneria che hai scritto? Se un disturbo RFI/EMI arrivasse a -70 dB ai morsetti, avresti un ronzio udibile pure dal vicino, non un problema di 'naturalezza' o micro-dettaglio. In un impianto Hi-End serio la partita si gioca molto più in basso, ma capisco che con le orecchie foderate di grafici ASR certi concetti non passino.

Ricapitolando:

Prima chiedi l'FFT, poi la rinneghi.

Ti rifugi nella cross-correlazione copiata da Wikipedia per fare il figo.

Spari soglie di udibilità da citofono anni '80 (-70 dB!).

Tempo sprecato, davvero!

Passo e chiudo, vossia!

 

ilmisuratore
1 minuto fa, antonew ha scritto:

Cercare un 'setup inquinato' per farmi vedere qualcosa: grazie al piffero, è esattamente quello di cui parlo io e che i tuoi test 'pulitini' da laboratorio ignorano sistematicamente!

Ma la perla finale sono i -70 dB.
Ma ti rendi conto della castroneria che hai scritto? Se un disturbo RFI/EMI arrivasse a -70 dB ai morsetti, avresti un ronzio udibile pure dal vicino, non un problema di 'naturalezza' o micro-dettaglio. In un impianto Hi-End serio la partita si gioca molto più in basso, ma capisco che con le orecchie foderate di grafici ASR certi concetti non passino.

Ricapitolando:

Prima chiedi l'FFT, poi la rinneghi.

Ti rifugi nella cross-correlazione copiata da Wikipedia per fare il figo.

Spari soglie di udibilità da citofono anni '80 (-70 dB!).

Tempo sprecato, davvero!

Passo e chiudo, vossia!

Hai studiato le JND/JDD ?...a -70 dB (valore efficace) non senti una beata mazza :classic_biggrin:...altro che ronzio udibile dal vicino

Ma forse confondi i segnali a banda stretta con quelli a banda larga, cosa che a -70 dB (piu il guadagno della FFT) porterebbe i livelli a circa -24,85 dB (se la FFT è a 64k) 

Si, in effetti è tempo sprecato (non sai di cosa parli, offendi e credi di avere ragione)

3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Hai studiato le JND/JDD ?...a -70 dB (valore efficace) non senti una beata mazza :classic_biggrin:...altro che ronzio udibile dal vicino

Ma forse confondi i segnali a banda stretta con quelli a banda larga, cosa che a -70 dB (piu il guadagno della FFT) porterebbe i livelli a circa -24,85 dB (se la FFT è a 64k) 

Si, in effetti è tempo sprecato (non sai di cosa parli, offendi e credi di avere ragione)

 

Adesso tiri fuori le JND (Just Noticeable Difference) e i calcoli sulla FFT a 64k per nascondere che hai sparato una boiata colossale?

 Fisica elementare : Un disturbo a -70 dB RMS ai morsetti è un’enormità. Su un finale da 100W, -70 dB significa avere millivolt di rumore costante che escono dai tweeter. Se tu nel tuo silenzio in ambiente non senti un ronzio o un tappeto di sporcizia a quel livello, il problema non è la cross-correlazione, è che devi andare urgentemente dall'otorino.

Andiamo avanti…

Ti arrampichi sul 'guadagno della FFT' per confondere le acque, ma la realtà è che il rumore di rete (EMI/RFI) non sta fermo in un solo bin di frequenza: modula, intermodula e sporca la fase del segnale. Ma vossia è troppo impegnato a fare i calcoli al centesimo di dB per accorgersi che la musica è dinamica, non un tono puro da laboratorio.

Insomma : Prima l’FFT, poi la cross-correlazione, poi il Null Test, ora le JND... cambi argomento ogni volta che ti becco in castagna. Dire che a -70 dB di rumore residuo 'non senti una mazza' in un impianto Hi-End è la prova definitiva che non hai mai sentito un sistema serio in vita tua.

Continua pure a studiare i manuali di psicoacustica da ufficio: mentre tu calcoli i 24,85 dB della FFT, noi qui ascoltiamo musica.
Hai fatto una figura da cioccolataio tecnico che resterà negli annali di Melius.

Passo e chiudo (stavolta per davvero, che la pietà ha un limite)!

 

3 ore fa, jakob1965 ha scritto:

@Ggr tu hai macchine e marchi dove l'alimentazione è molto curata e giustamente il produttore se la fa pagare

Infatti gli Accu a mio vedere sono grandi macchine anche per quello 

Vero.  Anche il dac bryston, che però ad esempio non ha un trasformatore per ogni sezione ad esempio. Lo stesso per gli accuphase. Per questo per me, vanno fatte le cose per bene, ma senza esagerazioni.

ilmisuratore
5 minuti fa, antonew ha scritto:

Adesso tiri fuori le JND (Just Noticeable Difference) e i calcoli sulla FFT a 64k per nascondere che hai sparato una boiata colossale?

 Fisica elementare : Un disturbo a -70 dB RMS ai morsetti è un’enormità. Su un finale da 100W, -70 dB significa avere millivolt di rumore costante che escono dai tweeter. Se tu nel tuo silenzio in ambiente non senti un ronzio o un tappeto di sporcizia a quel livello, il problema non è la cross-correlazione, è che devi andare urgentemente dall'otorino.

Andiamo avanti…

Ti arrampichi sul 'guadagno della FFT' per confondere le acque, ma la realtà è che il rumore di rete (EMI/RFI) non sta fermo in un solo bin di frequenza: modula, intermodula e sporca la fase del segnale. Ma vossia è troppo impegnato a fare i calcoli al centesimo di dB per accorgersi che la musica è dinamica, non un tono puro da laboratorio.

Insomma : Prima l’FFT, poi la cross-correlazione, poi il Null Test, ora le JND... cambi argomento ogni volta che ti becco in castagna. Dire che a -70 dB di rumore residuo 'non senti una mazza' in un impianto Hi-End è la prova definitiva che non hai mai sentito un sistema serio in vita tua.

Continua pure a studiare i manuali di psicoacustica da ufficio: mentre tu calcoli i 24,85 dB della FFT, noi qui ascoltiamo musica.
Hai fatto una figura da cioccolataio tecnico che resterà negli annali di Melius.

Passo e chiudo (stavolta per davvero, che la pietà ha un limite)!

Calmati, ti ho scritto "affinchè tu possa sentirli dovrebbero raggiungere almeno picchi fino a -70 dB"  (rileggi i messaggi)

-70 dB è il limite minimo della JND...da qui a "lo sentirebbe anche il vicino" c'è di mezzo il mare

p.s guarda che a prenderti a male parole (come fai te) ci metterei un attimo, ma ho pazienza e, soprattutto, educazione

ilmisuratore
22 minuti fa, antonew ha scritto:

Dire che a -70 dB di rumore residuo

Ecco la prova che dimostra il non saper distinguere il rumore (banda larga) da un disturbo a banda stretta 

-70 dB (rumore, quindi banda larga) si sentirebbe veramente "dal vicino" poichè il suo reale valore efficace raggiungerebbe i -24 dB (circa)

-70 dB (banda stretta) è talmente ai limiti dell'udibile che per poterlo sentire a 3 mt dai diffusori bisognerebbe mettere l'ampli a TUTTO volume

Affinchè il rumore (banda larga) possa raggiungere -70 dB di valore efficace, nella FFT il livello si piazzerebbe a -115,15 dB (se la FFT è a 64k)

La distinzione io l'avevo fatta...

Non me ne intendo di elettronica e misure ma la logica mi dice che una buona alimentazione/filtraggio è la base per ottenere un buon suono. Tanti anni fa possedevo un integrato inglese, ben suonante. Era talmente trasparente che sentivo il rasoio del vicino attraverso i diffusori. Ne parlai con un noto produttore italiano di hifi e il suo commento fu molto semplice e diretto, "l'alimentazione fa schifo"

ilmisuratore
6 minuti fa, fabbe ha scritto:

la logica mi dice che una buona alimentazione/filtraggio è la base per ottenere un buon suono.

Concordo, ci mancherebbe...ma se l'alimentazione fosse scadente e/o poco filtrata alle misure si vedrebbe eccome...tutto qui

Anche se fosse pulitissima, ci sarebbe da verificare come si comporta a livello impulsivo (transienti)

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