Vai al contenuto
Melius Club

Ferrum Wandla GoldenSound Edition Gen 2: Il dac con dsp e tube rolling digitale!


Messaggi raccomandati

ilmisuratore
6 minuti fa, indifd ha scritto:

Premessa: ognuno è libero di fare quello che meglio crede fino al limite delle leggi e dei diritti altrui, ovvero se uno si vuole mettere un bel anello al naso o in altre parti del suo corpo :classic_biggrin: libero di farlo nulla osta

Fatta la doverosa premessa alcune considerazioni

a) che l'oggetto/progetto in questione sia stato fatto da persone che non conoscono molto il mondo termoionico è palese :classic_biggrin:, altrettanto palese è il target (legittimo NB :classic_laugh:) di persone potenziali clienti che non conoscono molto il mondo delle amplificazioni termoioniche

b) la riprova del punto "a" è dato anche dal fatto che si cita "simulazione della EL34 rispetto a simulazione della 300B" senza specificare in quale elettronica complessiva e soprattutto di quale singola tipologia, ovvero siamo allo spannometria :classic_biggrin: quasi assoluta, ma non è un problema per il target di riferimento evidentemente (si torna sempre al punto "a") :classic_biggrin:

c) rimane poi il dubbio per quelli che non appartengono al cluster "amanti dei plugin che simulano X piuttosto che Y, ma perché preferire la riproduzione in silicone :classic_biggrin: (plugin) quando puoi avere l'originale :classic_laugh:, ma si aprono nuove considerazioni:

c1) qualcuna pensa che si possano simulare esattamente all'uscita dei cavi di potenza sistemi di amplificazione completamente diversi solo con i plugin? :classic_biggrin:

c2) però alcuni potrebbero avere soddisfazione :classic_biggrin: dall'utilizzo dei plugin perché mai impedirglielo, c'è spazio per tutti nel mondo se si rispettano le leggi e i diritti altrui

In sintesi quello che penso dei plugin in generale e soprattutto di quelli che vorrebbero emulare la resa ai cavi di potenza di un sistema full tube vedi sotto :classic_biggrin:, poi de gustibus non disputandum est :classic_laugh:

bambola-gonfiabile-realistica-lattice-1.jpg

Come specificato sono due cose diverse

L'emulazione citata da @captainsensible invece soddisfa i tuoi requisiti poichè avviene la simulazione del modello fisico dell'intero circuito + valvola...dunque se l'emulazione punta ad uno specifico contesto circuitale ed è ben fatta...succede poi come nei sintetizzatori che replicano sorprendentemente il suono di un pianoforte acustico

In caso di dubbi chiedete direttamente ad un musicista (che ha provato) quale @Max440

 

2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

C.V.D...

l'emulatore per chitarra "costruisce" un amplificatore virtuale pezzo per pezzo, mentre il WANDLA applica una "patina" di perfezione valvolare a un segnale che deve restare il più fedele possibile all'originale.

Con tutto il rispetto, chi ha scritto questa roba non si rende conto del livello di sofisticazione raggiunto dai software di produzione musicale.

Puoi farci tutto ed alla massima qualità possibile.

L'unico vantaggio che vedo nel prodotto in oggetto è la semplificazione d'uso, visto che l'audiofilo medio alle prese con questi software è come un dinosauro alla guida di una Ferrari.

ilmisuratore
3 minuti fa, dec ha scritto:

Con tutto il rispetto, chi ha scritto questa roba non si rende conto del livello di sofisticazione raggiunto dai software di produzione musicale.

Puoi farci tutto ed alla massima qualità possibile.

L'unico vantaggio che vedo nel prodotto in oggetto è la semplificazione d'uso, visto che l'audiofilo medio alle prese con questi software è come un dinosauro alla guida di una Ferrari.

Hai ragione, il livello dei software è altissimo...tuttavia la citazione non verte a sminuirli...spiega soltanto come distinguere l'applicazione del modello fisico dell'uno e dell'altro 

Il primo tiene conto di un modello fisico-matematico che verte ad emulare un determinato apparecchio e relativa circuitazione analogica

Il secondo applica un pattern armonico (eufonia) sul segnale digitale pulito

13 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

l primo tiene conto di un modello fisico-matematico che verte ad emulare un determinato apparecchio e relativa circuitazione analogica

Il secondo applica un pattern armonico (eufonia) sul segnale digitale pulito

Quando dico che con i software di produzione puoi farci tutto intendo proprio tutto, anche modellare ed applicare la citata "patina valvolare eufonica" ad un segnale digitale, in tempo reale e alla massima qualità possibile.

Bisogna saperli usare pero', e qui casca l'asino.

 

ilmisuratore
16 minuti fa, dec ha scritto:

Quando dico che con i software di produzione puoi farci tutto intendo proprio tutto, anche modellare ed applicare la citata "patina valvolare eufonica" ad un segnale digitale, in tempo reale e alla massima qualità possibile.

Bisogna saperli usare pero', e qui casca l'asino.

Ma certo...con una DAW specifica si può fare di tutto

Il tema è che in questo oggetto hanno condensato una specifica elaborazione del segnale, fatta non proprio male :classic_smile:

p.s gli esperimenti di poter emulare il suono tra due apparecchi l'avevo svolto (con grande successo) molto tempo fà...poi qualcuno mi ha dato del pazzo e non ne ho piu parlato 

12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Il tema è che in questo oggetto hanno condensato una specifica elaborazione del segnale,

E' chiaro, per questo parlavo di unico vantaggio nella semplificazione dell'uso.

D'altronde è rivolto al mercato audiofilo, nel mondo professionale un oggetto simile non servirebbe a nulla.

12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

p.s gli esperimenti di poter emulare il suono tra due apparecchi l'avevo svolto (con grande successo) molto tempo fà...poi qualcuno mi ha dato del pazzo e non ne ho piu parlato 

Fregatene delle critiche e riprendi il tema, ti leggero' come sempre con piacere.

  • Thanks 1

@captainsensible @jakob1965 Se ci volesse solo pulizia per piacere alle orecchie, allora tutti gli ampli a valvole sarebbero inascoltabili, in realtà invece a molti piacciono ( anche a me...). Qui abbiamo un dac che può essere "piacione" o rigorosamente aderente al segnale ingresso. Con il plus che pare che la "piacioneria" sia regolabile ad libitum, da appena piacione a Claudio Ranieri o Paul Cayard :classic_laugh: Poi in base a gusti, registrazioni e quel che si voglia, ci si sceglie come ascoltare. Come poter mettere ma pure togliere di nuovo il sale e le spezie a piacere, a ogni boccone

2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

p.s gli esperimenti di poter emulare il suono tra due apparecchi l'avevo svolto (con grande successo) molto tempo fà...poi qualcuno mi ha dato del pazzo e non ne ho piu parlato 

Non è una novità, già una quarantina di anni fa ci provava Bob Carver, con risultati promettenti seppur imperfetti, dopo 40 anni di progresso tecnologico direi che "il momento è maturo" ! Quelli che non lo accettano resteranno rinchiusi nelle proprie culle audiofile, ne hanno tutto il diritto e li capisco (non sono uno che ami le novità e men che meno l'informatica), ma ciò non deve scoraggiare chi sia aperto all'evoluzione tecnologica. 

2 ore fa, dec ha scritto:

L'unico vantaggio che vedo nel prodotto in oggetto è la semplificazione d'uso

Esatto, è per quelli ( come me ) che hanno capacità e voglia di informatizzazione pari a zero, quindi necessitano di qualcosa che sia idiot-proof ( me per primo...) consentendo di fare con un click il purista, lo sperimentatore, il giocherellone. Un dac serio che diventi giocattolone ma anche correttore o rigoroso esecutore, a seconda delle necessità. Ma con una qualità e ottimizzazione da prodotto subito sotto la fascia hi-end. Chi ha capacità informatiche e non disdegni di applicarle al proprio impianto è già probabilmente avanti. Oltretutto penso proprio che in futuro l'azienda potrà aggiungere tante altre possibilità di elaborazione e simulazione di valvole ( è quello per cui tifo...) . 

ilmisuratore
7 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Non è una novità, già una quarantina di anni fa ci provava Bob Carver, con risultati promettenti seppur imperfetti, dopo 40 anni di progresso tecnologico direi che "il momento è maturo" ! Quelli che non lo accettano resteranno rinchiusi nelle proprie culle audiofile, ne hanno tutto il diritto e li capisco (non sono uno che ami le novità e men che meno l'informatica), ma ciò non deve scoraggiare chi sia aperto all'evoluzione tecnologica. 

Carver fece salti mortali in quanto operò direttamente in analogico...una follia ma ci riusci abbastanza bene

In digitale sarebbe stato uno scherzo

3 ore fa, indifd ha scritto:

la riprova del punto "a" è dato anche dal fatto che si cita "simulazione della EL34 rispetto a simulazione della 300B" senza specificare in quale elettronica complessiva e soprattutto di quale singola tipologia, ovvero siamo allo spannometria :classic_biggrin: quasi assoluta, ma non è un problema per il target di riferimento evidentemente

Infatti nel titolo avevo scritto "inizio dei giochi", ma era lungo ed è stato editato, non è definitivo, come nessun ampli a valvole è mai definitivo, visto che il semplice tube rolling ne può cambiare di molto la resa e non parliamo del resto... Solo che qui si potrà giocare spingendo ad esempio 300 watt di un ampli a transistor con la sensazione di una 300B, tra l'altro regolabile come quantità di effetto, ovviamente avranno scelto una 300B in un circuito che a loro giudizio ( anzi a giudizio dell'ascoltone che ha collaborato ) fosse particolarmente ben suonante. In futuro si apre la possibilità di farlo con n 300B , in n circuiti, e via discorrendo con le altre valvole. Il tutto assieme a tante altre possibilità e a un dac già famoso e ben apprezzato da qualche anno nel mondo audiofilo ( credo anche "cuffiofilo" ). Il target quindi andrà ad ampliarsi . Funziona bene ? Non posso saperlo, qui ci vogliono ascolti, ma la strada è tracciata, il futuro è qui e le valvole ultracostose potrebbero incamminarsi verso l'oblio, assieme alle mille cautele che richiede il loro utilizzo ma pure la semplice spedizione. Aggiungo la serietà del produttore che offre la possibilità di upgrade dalla vecchia alla nuova versione a costo ancora umano (quanto quello di una 300B buona per i tuoi gusti).  

1 minuto fa, Turandot ha scritto:

Ho avuto in prova per un mese il wandla golden sound (gen1) con il suo alimentatore hypsos e lo ho ascoltato nel mio impianto. Se volete due righe le scrivo, anche se suppongo di essere leggermente fuori topic 

Se poi prometti di provare anche il nuovo sì !:classic_laugh: Scherzi a parte, a me interessa e non so se siamo fuori topic onestamente, in definitiva è il progenitore anche se la parte dsp era in nuce e la parte di simulazione valvolare molto rozza rispetto al nuovo. Però forse può essere interessante sapere se come dac puro sia un buon convertitore ( o se sia buono come dac e ampli cuffie ).

scroodge
Il 08/03/2026 at 09:12, ilmisuratore ha scritto:

Attenzione per il paragone PC contro il DSP dell'oggetto in questione 

Un PC deve gestire una miriade di calcoli e gestire tutta una serie di dispositivi e periferiche 

Il motore di calcolo di questo affare è affidato ad un processore (lo hanno battezzato SERCE) ottimizzato specificamente per non impattare nei classici errori di arrotondamento e quindi gestire l'applicazione in tempo reale in tempi veramente strettissimi

I presupposti sembrano che, per lo scopo prefissato, sia realizzato bene 

ciao Tom,

mah.... certe DAW che ho visto in alcuni studi mi piacerebbe averle a casa mia, come sicuramente sai, sono macchine assemblate e ottimizzate in ogni componente hardware e software per fare una cosa sola, anzi due: produrre e riprodurre musica.

Non sono alla portata dell'audiofilo "medio", né come utilizzo, né come costi..

Questo ferrum fa quello che fa una DAW (manipola il suono) in un formato e con modalità che hanno come target il mercato audio consumer.

Ci sta.

In ogni caso non fa per me, cioè, nel senso che non saprei cosa farmene.. ;-)

ilmisuratore
22 minuti fa, scroodge ha scritto:

ciao Tom,

mah.... certe DAW che ho visto in alcuni studi mi piacerebbe averle a casa mia, come sicuramente sai, sono macchine assemblate e ottimizzate in ogni componente hardware e software per fare una cosa sola, anzi due: produrre e riprodurre musica.

Non sono alla portata dell'audiofilo "medio", né come utilizzo, né come costi..

Questo ferrum fa quello che fa una DAW (manipola il suono) in un formato e con modalità che hanno come target il mercato audio consumer.

Ci sta.

In ogni caso non fa per me, cioè, nel senso che non saprei cosa farmene.. ;-)

Si...per "PC" intendevo un computer generico e non specifico per un determinato utilizzo visto che @Mighty Quinn aveva sollevato il tema in termini di uso domestico 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • 83 Diffusori significativi degli anni ‘60

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '60 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-3a
      • Altec Lansing 604 Duplex
      • B&W DM70 Continental
      • Bose 901
      • Bozak B-410 Concert Grand
      • Celestion Ditton 66
      • IMF Professional Monitor
      • JBL 4343 Studio Monitor
      • JBL L100 Century
      • KLH Model Five
      • KLH Model Nine
      • Klipsch Cornwall
      • Klipsch Klipschorn
      • Lowther PM6 in Acousta enclosure
      • Quad ESL-57
      • Spendor BC1
      • Tannoy Monitor Gold 15
      • Wharfedale W90

  • Notizie

  • Badge Recenti

    • Reputazione
      max
      max ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      Forest
      Forest ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Grande Supporto
      Velvet
      Velvet ha ottenuto un badge
      Grande Supporto
    • Membro Attivo
      Mike Mike
      Mike Mike ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Membro Attivo
      lamm
      lamm ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...