Vai al contenuto
Melius Club

L'ultimo residuo di patriarcato.


Messaggi raccomandati

Inviato

Che poi, sempre rifacendomi al treppo dell'arrotino: Le avete mai viste le "forbici da seta" ? 

Probabilmente le rammendatrici di calze le  usavano in epoca pre-nylon, o forse sono sopravissute a lungo nelle liste nozze come oggetti di somma inutilità tipo la macchina a manovella per tirare la pasta, che pesante e cromata faceva pur sempre la sua porca figura...:classic_biggrin:

Inviato
8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

E’ un nastro preregistrato tratto da Qobuz

Ma dai c'è un omino che parla.

È ovunque anche contemporaneamente .un eroe del patriarcato 

mozarteum
Inviato

Ma si fanno ancora le liste di nozze? A Roma si andava da Limentani, servizi da 12 per coppie in bilocale, posate col bordino dorato, bicchieri in bacarat per vinelli di frascati, segnaposto in argento per la nonna di valmontone….

In alternativa c’era la busta coi soldi cash dello zio meccanico…

Ovvio che nessuno si sposi piu’

Inviato
5 minuti fa, Martin ha scritto:

Che poi, sempre rifacendomi al treppo dell'arrotino: Le avete mai viste le "forbici da seta" ? 

Probabilmente le rammendatrici di calze le  usavano in epoca pre-nylon, o forse sono sopravissute a lungo nelle liste nozze come oggetti di somma inutilità tipo la macchina a manovella per tirare la pasta, che pesante e cromata faceva pur sempre la sua porca figura...:classic_biggrin:

Somma inutilità la macchina per tirare la pasta?!?

  • Melius 1
mozarteum
Inviato

Massi, vai dal pastaio senza far troiajo in cucina la domenica

Inviato
5 minuti fa, Dufay ha scritto:
11 minuti fa, Martin ha scritto:

Che poi, sempre rifacendomi al treppo dell'arrotino: Le avete mai viste le "forbici da seta" ? 

Probabilmente le rammendatrici di calze le  usavano in epoca pre-nylon, o forse sono sopravissute a lungo nelle liste nozze come oggetti di somma inutilità tipo la macchina a manovella per tirare la pasta, che pesante e cromata faceva pur sempre la sua porca figura...:classic_biggrin:

Somma inutilità la macchina per tirare la pasta?!?

Esatto. Per i vinili ondulati è un must. Poi ascolti i Deep Purple con l'aroma dei tortellini che impreziosisce il tinello.

Inviato
22 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Massi, vai dal pastaio senza far troiajo in cucina la domenica

Io mi ricordo mia mamma e io che giravo la manovella... E mi commuovo .

  • Melius 1
mozarteum
Inviato

Io da adolescente giravo la manovella per passare il pomodoro quando si facevano le bottiglie da mia nonna. Ovviamente, essendo destinato al classico, la giravo nel verso che non opponeva resistenza. Rimanevo dunque con la mazza in mano e il pomodoro che s’allagava sul tavolo

  • Haha 1
Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Io da adolescente giravo la manovella per passare il pomodoro quando si facevano le bottiglie da mia nonna. Ovviamente, essendo destinato al classico, la giravo nel verso che non opponeva resistenza. Rimanevo dunque con la mazza in mano e il pomodoro che s’allagava sul tavolo

Noi al nord la pummarola  la usavamo poco 

Inviato
43 minuti fa, mozarteum ha scritto:

vai dal pastaio

Però se qualcuno decide di fare in casa noi non ci offendiamo.

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Io mi ricordo mia mamma e io che giravo la manovella... E mi commuovo .

I miei ricordi di mia madre (classe 1921) in cucina la domenica mattina:

- mattarello in legno

- tagliere in legno di dimensioni prossime a quelle del tavolo della cucina (era parte integrante del tavolo)

- tutta la pasta rigorosamente tirata a mano

- piatti obbligatori della domenica:

a) cappelletti, (tortellini per modenesi/bolognesi o anolini per parmigiani)

b) lasagne (rigorosamente con pasta verde)

c) tortelli di zucca o verdi

- idem per gnocco fritto, intrigoni o tortellini per feste natalizie, tutta roba tirata a mano con mattarello e tagliere

Materie prime:

- Parmigiano-Reggiano dal "casello" del paese

- burro dal casello del paese

- latte proveniente da piccole stalle (da 2/3 a max 10 mucche) distribuite nel comune, erba medica coltivata in modo sistematico per alimentare le mucche dei contadini, fieno per l'inverno sempre autoprodotto

- uova: provenienti da vicini che avevano ancora i piccoli pollai con poche galline allevate a terra con scarti cucine e al max mais/granaglie come intregratori, pollai tenuti per autoconsumo della famiglia e vicini

La sorella più giovane (classe 1939) di mia madre (cuoca di professione) usava già la macchina per la pasta, ma il risultato non era paragonabile

Ora abbiamo masterchef :classic_sad:, quando si dice il progresso :classic_biggrin:

 

gibraltar
Inviato

L'arrotino, così come il calzolaio e l'ombrellaio, sono ricordi d'un tempo passato dove ancora cera la cultura del riparare e riutilizzare ciò che si guastava: chi rammenda ancora i calzini, oggi? Io ricordo sempre quell'uovo di legno che mia mamma utilizzava per cucire i buchi.

2 ore fa, Martin ha scritto:

oggetti di somma inutilità tipo la macchina a manovella per tirare la pasta,

Forse per te: io l'ho utilizzata sabato scorso e va che è una meraviglia!

Inviato
1 ora fa, qzndq3 ha scritto:

Postalmarket, il primo atalante di anatomia femminile 

Postalmarket era come il maiale, non si buttava via nulla. Dopo essere sfogliato distrattamente dalla padrona di casa, passava a pre-formattare gli eredi brufolosi sulle cose belle della vita, infine grazie all'alta qualità della carta, era materia prima strategica per la fabbricazione delle pirole, i temutissimi proiettili per cerbottana in materiale sintetico (tubo elettrico in pvc da 18mm). Le pirole postalmaket-based erano resistenti e durevoli, sia in versione semplice che "hollow point" per non dire delle vietatissime versioni con stuzzicadente o con spillo...

 

  • Haha 1
Inviato

Le parole erano micidiale. Ci siamo ciucciati la tavola periodica in quei pigmenti.




×
×
  • Crea Nuovo...