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Sionismo e antisionismo


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aldofranci
Inviato
6 minuti fa, best_music ha scritto:

 

Il mio intervento stigmatizza l' atteggiamento di quanti, sinceramente convinti che un Dio non esiste, né quello dei cristiani né altri, opportunisticamente cercano di sfruttare (passami il termine) la sincera indignazione dei credenti per una evidente eterogenesi dei fini.

Ti é mai passato per l'anticamera che una persona non credente ma civile e dotata di gnegno, come pretende rispetto, prova ad averlo a sua volta.

E non si mette né ad esultare, né al contrario a "sfruttare opportunisticamemte" un gesto così bestiale come distruggere un oggetto di culto?

Confermo che il livello di fosforo in quello che scrivi è inversamente proporzionale alla forbitezza con cui scrivi.

Gaetanoalberto
Inviato

Non si tratta di essere fedeli od atei, ebrei o musulmani.

Si constata la bassezza di queste azioni e di chi le compie.

Molto peggio del crocifisso gli ammazzati.

Non è che ogni volta si debba rifare l'elenco completo delle empietà di tutte le fedi e di tutti i popoli per sentirsi a posto.

 

  • Melius 1
31canzoni
Inviato

Io non capisco il sionismo che ci piacciono i crauti, che un marziano oggi in Israele ascoltando i sionisti penserebbe che la shoah l'hanno pensata e compiuta i palestinesi con i centri sociali che fornivano le SS.

Inviato

@gibraltar Condivido quanto dice Ovadia, ovvero che l'issraele di oggi ha forgiato un nuovo vitello d'oro, il glande issraele, nelle fucine sioniste.

Inviato

@aldofranci

Non comprendo cosa si intenda nel contesto per "eterogenesi dei fini".

Nel pensiero di Hegel, spesso citato ma che non mi risulta abbia usato la locuzione, si intendono i mezzi attraverso cui il "Geist" (lo spirito del mondo) si realizza attraverso le passioni e le ambizioni degli individui, ma passioni e ambizioni rimangono sempre mezzi, e le loro conseguenze sono diverse rispetto a quanto mirano nelle intenzioni dei singoli.

 

loureediano
Inviato

Comunque una cosa di cui i credenti dovrebbero rendersi conto leggendo la Bibbia che non solo non esiste quel Dio ma non ne esistono altri.

Perché leggendo la Bibbia?
Perché Dio si è incazzato più volte con gli uomini e in qualche modo si è manifestato

Io penso che oggi visto quanto succede il fatto che non si manifesti in alcun modo sia la prova del fatto che non esiste nessun DIO

Inviato
15 ore fa, Roberto M ha scritto:

C’e’ più antisemitismo oggi che nel 1939.

Sei allucinante. aripijate.

  • Melius 1
Inviato

Se antisemitismo significa prendere le distanze da parte di una popolazione che appoggia una cricca di criminali nazisti e crede di essere "eletta" sulla base di una interpretazione (non sono in grado di capire quanto forzata) di presunti testi sacri, io sono antisemita. E come me posso garantire che lo sono anche tanti ebrei.

 

ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, gibraltar ha scritto:

Ma il dichiararlo apertamente fa scattare subito, come una sorta di riflesso condizionato, l'accusa di antisemitismo, che viene utilizzata come un'arma al pari delle scomuniche lanciate dai papi nel medioevo e temutissime dagli allora regnanti.

E Abba Eban era ben conscio di questo,e per quanto assurdo sia il concetto,come possiam tristemente riscontrare ancora oggi,per molti criticare azioni e intenti israeliani di stampo nazista equivale ad essere antisemiti.

Non v'era reazione,fin dai primi del '900, più prevedibile di quella araba, posti di fronte al progetto di colonizzazione di territori appartenenti ai palestinesi,se pensiamo che oggi molti italiani avvertono un clima di invasione da parte dei migranti,immaginiamoci i proclami al cospetto di un vero progetto colonizzatore,organizzato politicamente,da parte loro,come fu ed è quello israeliano.

  • Melius 2
Gaetanoalberto
Inviato

Per molto tempo, pur di fronte ad una evidente distonia, molti di noi sono stati preoccupati anche di garantire "il fatto compiuto" di Israele, la cui nascita è comunque complessa ed articolata, non prestandosi a semplificazioni.

Anche la remigrazione degli ebrei sarebbe stata complicata.

Penso che molti avrebbero voluto la creazione dei due stati ed una pacificazione, ma le forze contrastanti e gli interessi non lo hanno favorito. Anche questo esito è frutto di contesti complessi e non si presta a semplificazioni.

L'Israele di oggi ha rotto tutti gli argini, e non puó essere giustificato.

aldofranci
Inviato

L'accusa di antisemitismo è diventata l'ultimo rifugio delle canaglie.

ascoltoebasta
Inviato
29 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

L'Israele di oggi ha rotto tutti gli argini, e non puó essere giustificato.

Eppure viene non solo giustificato,ma anche finanziato da quegli stessi Stati ipocriti che per "alta morale" non comprano il gas russo,la vergogna quasi insostenibile è esser parte di tutto ciò.

Intanto "l'unica democrazia del medioriente" ha archiviato il caso dei 5 militari nazisraeliani che si erano filmati mentre stupravano un detenuto palestinese,e dopo esser diventati icone nazionali sono stati anche reintegrati al loro posto di lavoro.

La pratica di filmare lo stupro di donne e bambini palestinesi,per poi ricattarli costringendoli ad essere spie,è usata da decenni.

 

Inviato
3 ore fa, Savgal ha scritto:

@Xabaras

Ma perché gli rispondente?

Perché in quel caso l'affermazione di @Roberto M fa letteralmente ribrezzo. È ripugnante. Ma come si fa a scrivere certe cose? Cmq hai ragione, non meritava una risposta.




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