Roberto M Inviato 23 Aprile Inviato 23 Aprile Nessuno deve restare senza difesa perché povero. Questo è un principio di elementare civiltà, tipico delle società di diritto occidentali. Il problema è come attuarlo. In Italia è attuato con il “gratuito patrocinio” che però presenta criticità sempre più evidenti. Non funziona perché da compensi bassi, pagamenti lenti, burocrazia infinita. Risultato? : Qualsiasi avvocato decente scappa via e non lo accetta mai, rimangono solo i professionisti in genere scadenti (perché normalmente un professionista valido è comunque saturo di lavoro -il giorno ha 24 ore- per cui elimina i lavori retribuiti male). Con una significativa eccezione con i professionisti che fanno “economia di scala” con floridissimo settore dei migranti richiedenti asilo: migliaia di ricorsi seriali, atti standardizzati, clienti talvolta irreperibili, carico enorme sui tribunali e sulla Cassazione. Tanto che la giurisprudenza ha dovuto irrigidire i requisiti della procura speciale, chiedendo la prova della data certa della procura e la volontà attuale del ricorrente. Il costo è di oltre 400 Milioni di euro per assistenza legale agli immigrati, e rappresenta circa il 50% della spesa complessiva annua. A pagare non è “lo Stato” in astratto: sono i contribuenti. E quando il contenzioso inutile cresce, crescono anche tempi e costi per tutti, compresi i cittadini che aspettano giustizia per lavoro, famiglia o impresa. A mio avviso andrebbe abolito il sistema del “gratuito patrocinio” ed introdotto un sistema simile a quello americano, e cioè un doppio binario costituito da: 1) uffici pubblici stabili, con avvocati retribuiti e dedicati all’assistenza dei non abbienti. 2) un obbligo professionale diffuso di attività pro bono, con un numero minimo annuo di incarichi gratuiti per tutti gli avvocati. Compreso @mozarteum
mozarteum Inviato 23 Aprile Inviato 23 Aprile 19 minuti fa, Roberto M ha scritto: pro bono, Pro bona questo e altro 2
Questo è un messaggio popolare. garmax1 Inviato 23 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Aprile 24 minuti fa, djansia ha scritto: Di che parla? Patrocinio gratuito a tutti I borsellati e meno concerti per mozarteum 4
P.Bateman Inviato 24 Aprile Inviato 24 Aprile 6 ore fa, djansia ha scritto: Ma che diavolo di thread è? Di che parla? 8 ore fa, Roberto M ha scritto: Il costo è di oltre 400 Milioni di euro per assistenza legale agli immigrati, e rappresenta circa il 50% della spesa complessiva annua. A pagare non è “lo Stato” in astratto: sono i contribuenti. E quando il contenzioso inutile cresce, crescono anche tempi e costi per tutti, compresi i cittadini che aspettano giustizia per lavoro, famiglia o impresa.
Guru Inviato 24 Aprile Inviato 24 Aprile Avviare uno studio legale non è da tutti, e se ci fossero concorsi per avvocato d'ufficio penso parteciperebbero in molti. Anche perché l'attività di influencer fa molto rumore, ma stringi stringi...
Panurge Inviato 24 Aprile Inviato 24 Aprile Per qualche soggetto in difficoltà ho sempre fatto il commercialista d'ufficio, perché sono tanto buonino, come lupo de lupi, ma credo che succeda in tutti gli studi. I causidici sono più spietati. 1
Roberto M Inviato 24 Aprile Autore Inviato 24 Aprile 1 ora fa, Velvet ha scritto: Ci manca solo l'avvocato statale ventisettista In realtà già ci sono gli avvocati dello Stato. Livello elevatissimo peraltro, specialmente l’avvocatura distrettuale. Calcola che oggi il gratuito patrocinio, con le storture che ho evidenziato sopra (in pochi ci guadagnano molto, mentre il 99% e’ basso proletariato forense) ci costa quasi un miliardo l’anno. 1 ora fa, Guru ha scritto: se ci fossero concorsi per avvocato d'ufficio penso parteciperebbero in molti Esatto. Anche perché contemporaneamente molti altri posti del pubblico impiego potrebbero essere non ricoperti dopo che i dipendenti sono andati in pensione. Calcoliamo pure che l’80% dei lavori impiegatizi “bassi” sarà coperto dalle AI, quindi potrebbe essere una operazione “a costo 0” anche contro la disoccupazione. E poi c’è già un esercito di Avvocati, se metti l’obbligo per tutti, senza eccezioni, di assistere un determinato numero di pratiche l’anno gratis “pro bono” riesci a coprire facilmente il fabbisogno di difesa. E la qualità sarebbe sicuramente superiore, proprio perché tutti gli Avvocati sarebbero coinvolti.
Martin Inviato 24 Aprile Inviato 24 Aprile Io affiderei alla sorte le causette di minor levatura, cioè quelle inferiori all'omicidio aggravato: Tempi rapidi, costo irrisorio, risultati complessivi a mediolungotermine non dissimili da quelli reali della c.d. "Giustizia".
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