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Perche' questa "moda2 di avere tanti woofer di piccole dimensioni?


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Da riparatore ed audiofilo senza partigianerie di sorta credo che vada fatta una valutazione globale tenendo conto soprattutto dell'ambiente in cui inseriamo i nostri diffusori che comunque resta un elemento fondamentale nella catena della restituzione finale del suono. 

Poi che dire..personalmente anche avendo avuto minidiffusori assolutamente piacevoli e bensuonanti continuo a preferire e sottolineo "personalmente" diffusori con woofers di dimensioni generose poichè nel mio ambiente (non grande ma neanche minuscolo) riesco ad ottenere ciò che voglio. Il discorso piccolo veloce grande lento poi è da prendere con le pinze perchè troppo aleatorio e nel mio caso potendo disporre di amplificazioni integrate o separate di un certo tipo (esenti da problemi di pilotaggio ) non ho mai avuto problemi .

In definitiva ognuno ha il diritto di scegliere il proprio "abito sonoro" e se lo ritiene comodo non esistono problemi di sorta...

  • Melius 1
1 minuto fa, Luke04 ha scritto:

E dal punto di vista del carico visto dall' amplificatore come cambia 4 contro 1 ?

Nessuna differenza.

Basta che il complessivo sia uguale.

Un 12 pollici da 6 ohm di re

Quattro 7 pollici con la re giusta per raggiungere i 6 ohm in parallelo o in serie o in serie parallelo.

  • Melius 1
Ulmerino

Ci sono varie leggende metropolitane in giro, una di queste dice che i woofer piccoli sollecitano meno l'ambiente e in sale di ridotta cubatura il suono è più pulito ed equilibrato. È falso. Un grosso woofer fatto bene, magari con grande magnete ed equipaggio mobile leggero, o smorzato, è velocissimo, asciutto e molto più lineare dei wooferetti che spesso presentano rigonfiamenti e/o risonanze dovuti al fatto che sovente sono fatti lavorare con escursioni generose...

La mia saletta è 4,20x4,00, soffitto a 2,40mt...ci ho infilato di tutto, dalle klipschorn alle b&w 801, alle Snell type A, ai cloni delle Wamm con due torri sub con woofer da 46cm, alle Atl con wf da 30, fino agli attuali progetti diy con grossi altoparlanti...mai avuto un problema,  bassi poderosi e immanenti, zero rimbombi...gli unici problemi li ho avuti con le per molti versi meravigliose Oracle Helicon che non hanno mai suonato le basse frequenze come si deve...e avevano woofer da 23cm...

Quindi, per me ovviamente,  utilizzare woofer piccoli risiede principalmente in un fattore estetico e di ingombri...e di mode...

  • Melius 2
37 minuti fa, Ulmerino ha scritto:

Ci sono varie leggende metropolitane in giro, una di queste dice che i woofer piccoli sollecitano meno l'ambiente e in sale di ridotta cubatura il suono è più pulito ed equilibrato. È falso. Un grosso woofer fatto bene, magari con grande magnete ed equipaggio mobile leggero, o smorzato, è velocissimo, asciutto e molto più lineare dei wooferetti che spesso presentano rigonfiamenti e/o risonanze dovuti al fatto che sovente sono fatti lavorare con escursioni generose...

La mia saletta è 4,20x4,00, soffitto a 2,40mt...ci ho infilato di tutto, dalle klipschorn alle b&w 801, alle Snell type A, ai cloni delle Wamm con due torri sub con woofer da 46cm, alle Atl con wf da 30, fino agli attuali progetti diy con grossi altoparlanti...mai avuto un problema,  bassi poderosi e immanenti, zero rimbombi...gli unici problemi li ho avuti con le per molti versi meravigliose Oracle Helicon che non hanno mai suonato le basse frequenze come si deve...e avevano woofer da 23cm...

Quindi, per me ovviamente,  utilizzare woofer piccoli risiede principalmente in un fattore estetico e di ingombri...e di mode...

Anche qua dipende.

Giussani metteva appunto 3 woofer laterali uno in basso vicino al pavimento, uno in mezzo e uno vicino al soffitto per sollecitare la stanza in punti diversi.

Ci sono i sub a colonna con lamti woofer per lo stesso motivo.

Che poi abbia tutto questa importanza è da sentire ...

Per me no 

  • Melius 1
captainsensible

Vediamo vantaggi e svantaggi delle due soluzioni, per quello che ne so.

Woofer grosso unico, vantaggi:

Frequenza di risonanza normalmente più bassa, ma non è sempre detto, perchè dipende dalla massa.

Efficienza più elevata perchè ha una resistenza di radiazione più alta alla basse frequenze.

In pratica il woofer scende naturalmente di più "di suo".

Svantaggi: aumento della direttività al salire della frequenza.

Woofer piccolo, vantaggi:

Ingombro minore;

A parità di frequenza disperde di più.

Svantaggio:

Efficienza più bassa;

Frequenza di risonanza più alta

Se se ne mettono di più in parallelo e nello stesso volume, bisognerebbe che i parametri siano il più possibili uguali onde evitare fenomeni di modulazione reciproca (è una cosa che in pochi tengono conto).

 

Per il resto dei parametri: velocità di smorzamento, ecc, è intricata, perchè dipende dal valore del fattore di forza del woofer, dal volume di caricamento, ecc.

 

CS

 

Mai misurato i woofers, solo ascoltato i diffusori. Anche perché il 38cm Klipsch é diverso da il 38cm Tannoy. In ogni caso il progettista, se capace, valuterà l’insieme e farà delle scelte. Ho casse che hanno i woofer dagli 8 ai 38 cm, tutte a mio avviso ben suonanti, divertenti, con proprie peculiarità.

  • Melius 1

I miei diffusori sono delle torri con 2 woofer da 5” (125cm) caricati a linea di trasmissione e effettivamente rispetto a diffusori con woofer più grandi, inizialmente sembra che manchi qualcosa ma, con i brani che lo richiedono, le basse frequenze ci sono eccome, pur nel limite dei 35Hz (-3db). Non sono sicuramente dei diffusori “tellurici” ma la velocità che riescono ad esprimere nel mio ambiente e la pulizia nel resto della gamma li rendono la combinazione migliore che ho provato al momento. La linea di trasmissione rende il posizionamento molto semplice, cambia poco se li metti al centro della stanza o vicino alle pareti, si tratta più che altro di un fine tuning. Certo che un 15” ben progettato nel giusto ambiente ha un impatto più viscerale e emozionante ma purtroppo bisogna anche considerare l’ambiente in cui ascoltiamo e non tutti possono riempirsi di tende pesanti, pannelli, diffusori etc.

il Carletto
1 ora fa, Montez ha scritto:

@il Carletto però i diffusori stretti a torre li vediamo quadi sempre in mezzo alla stanza per via delle distanze dalle pareti minime da rispettare, non è siano poi cosi facili da posizionare

Si certo, intendevo più facili da posizionare dal punto di vista estetico e pratico, non acustico. Secondo il famigerato WAF delle torri strette sono più accettate che una coppia di lavatrici. 

1 ora fa, Ulmerino ha scritto:

Ci sono varie leggende metropolitane in giro, una di queste dice che i woofer piccoli sollecitano meno l'ambiente e in sale di ridotta cubatura il suono è più pulito ed equilibrato. È falso


messa giù così non ha molto senso.

Devi prendere a confronto un progetto comune:

stessa marca, stessa serie ma un diffusore con cono da 5” da 8” da 12”.

 

A questo punto è ovvio che quello da 12 solleciterà di più i modi e creerà più problematiche nelle ottave dove il cono da 5 non arriva.

 

In quest’ottica, il woofer da 12 è il più difficile da gestire se non si prendono le dovute contromisure.

8 ore fa, jedi ha scritto:

Mi piacerebbe sentire vari pareri

 

Ci sono diffusori amplificati da pavimento che complice il buon litraggio e una serie di woofer medi ( 20 cm ad esempio) raggiungono prestazioni piuttosto buone. Non sono però molti.

Altre case, come ProAc raggiunge buoni risultati in fatto di estensione anche utilizzando woofer medio piccoli anche se sono un po' gommosi.

Certamente per chi ha provato un woofer da 30 o meglio da 38 cm garantisce una riproduzione più verosimile delle basse frequenze, d'altronde basta vedere cosa si utilizza nelle amplificazioni per basso. Una volta scrissi in un thread dedicato agli elettrostatici di non aver mai visto la tecnologia elettrostatica in uso per amplificazione del basso. Una verità storica e inconfutabile. Eppure, apriti cielo, reagirono con la faccina stupita, confusa. Haha cosa avrai mai da stupirti, se non sai informati, impara qualcosa. È evidente a tutti che gli eletteostatici non sono mai stati scelti per la riproduzione delle basse frequenze e infatti a parte rarissimi casi di esemplari che non entrano neanche dalla porta di casa, quei pochi rimasti non hanno punch, non hanno bassi. Idem i magnetoplanari. Idem per i minidiffusori. 

Poi che ci si possa accontentare è un altro discorso, magari di sottofondo roba come le 3/5 vanno pure bene. Forse avevano un senso 40 anni fa. Adesso con 500 euro prendi un Marshall Woburn che scende a 30hz. Non fa miracoli intendiamoci ma almeno è più completo e costa poco.

@captainsensible

E’ un problema che trovo abbastanza non problema.

Se poi ai la moglie che ti stressa ,ma non vuoi ammetterlo ,questo è un altro discorso.

La mia consorte è anche lei appassionata di musica e la mia sala di 25 mq è adattata perfettamente al mio impianto impegnativo

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