Vai al contenuto
Melius Club

Sul governo piove anche la tegola Electrolux Italia


Messaggi raccomandati

veda lei megadirettore galattico: sono Operaio turnista, Proletario.

 

E Voi?

 

Vi frega di disquisire su  1700 Famiglie Operaie lasciate a piedi da una multinazionale del cxxo.

 

ma così per parlare, come i presunti filosofi di Costantinopoli che discettavano sul sesso degli angeli, poi sono arrivati i Turchi e spiegarono bene!

 

Per Appecundria, De Luca è stato un grande Presidente di Regione, infatti, trombato dal suo parito.

 

 

  • Melius 1
1 ora fa, sandinista ha scritto:

Ed è più onesto.

@sandinista in tutta onestà, ma davvero pensavi che noi potessimo risolvere in una qualche maniera la crisi di quell'azienda, personalmente è dalla mia data di iscrizione a questo luogo che sostengo che gli imprenditori che da trent'anni è più delocalizzano, sono quelli che hanno e stanno rovinando il tessuto industriale italiano e nell'azienda dove lavoro io lo abbiamo e lo stiamo toccando tutt'ora con mano per questo ci siamo specializzati su altro che non siano i grossi numeri perché lì la battaglia per noi italiani purtroppo è persa, non avendo materie prime disponibili, prezzi dell'energia esosi e chi ci governa e purtroppo è un po' anche colpa della mia Europa pare "loro si" fregarsene. Ma da queste pagine davvero tu ti saresti atteso una soluzione per quelle 1700 famiglie italiane che pagheranno il prezzo più alto a questa delocalizzazione? Pretendi un poco troppo a mio avviso.   

  • Thanks 1

Il vero problema, a mio avviso, è che ormai gli operai non li difende più nessuno. I sindacati "da mo' " che si sono venduti ai "padroni" (è un termine, oggi, piuttosto desueto ma non saprei come chiamare questa gente altrimenti), i partiti di sinistra (? Quale sinistra? sono più democristiani dei democristiani...) blaterano ma si sono dimenticati della "base" (altro termine desueto ma che rende benissimo l'idea), sentire parlare quel razzista sfaticato di Salvini di politiche sociali e difesa dei lavoratori "non si può sentire", insomma oggi non c'è nessuno, ma proprio nessuno, che difende i sacrosanti (e piuttosto vituperati da leggi folli emanate da quel berlusconiano al 200% di Renzi) diritti dei lavoratori conquistati in decenni di lotte. E allora c'è gente che si permette di delocalizzare intere industrie (Fiat in primis) senza che nessuno abbia detto nulla, gente che delocalizza la Whirlpool, la Electrolux e chissà quante altre ce ne saranno state e ce ne saranno. Ripeto, oggi le politiche sociali a difesa dei lavoratori non esistono più, i lavoratori devono pensare da soli a se stessi, senza alcuna "difesa" istituzionalizzata. Mi chiedo, sul serio, a cosa servano oggi i sindacati, da cui mi sono cancellato già 35 anni fa, quando "sentii" l'aria che tirava e come i sindacati tiravano dalla parte delle aziende mentre ero rappresentante RSU.

  • Melius 1
briandinazareth

vedo che il riflesso a trascurare i nostri problemi e cercare di trovare i perfidi esterni, in questo caso la polonia, perdura... 

illudiamoci pure che il problema sia che i polacchi mangiano una ciotola di pierogi e quindi, in modo in qualche modo disonesto, ci stanno fregando... 

stessa cosa per la produzione delle auto, vedi i dati postati da @appecundria

invece ci sono problemi enormemente più grandi di produttività, costo dell'energia, burocrazia e scarsa organizzazione che alcuni qui dentro hanno già evidenziato. 

naturalmente conta anche il costo del lavoro, ma molto meno di quanto si pensi, perché nelle fabbriche moderne conta percentualmente molto meno di quanto si pensi. 

contano anche le politiche industriali, da noi quasi assenti da lungo tempo. 

tra l'altro la differenza degli stipendi degli operai tra polonia e italia si è assottigliato molto in questi anni (i nostri stipendi stagnanti, quelli polacchi in grande crescita) e il potere d'acquisto reale  è decisamente più favorevole per un polacco che per un italiano. 


ma possiamo prendercela con la ue, nel sogno di richiuderci modello brexit o peggio,. non costa nulla sognare.

molto più faticoso accettare e sforzarsi di risolvere le questioni evidenti e chiarissime che abbiamo di fronte. 


 

  • Melius 1
12 minuti fa, ediate ha scritto:

re Carlo III, al suo discorso alla Camera dei Lord di due giorni fa, ha fatto chiaramente intendere che è meglio rientrare nella UE.

E' sicuramente iscritto al PD.

Per il resto che vuoi fare, spiegare al populista che il modello Pontida funziona solo sopra la sua testa? Impossibile. 

19 minuti fa, ediate ha scritto:

può pretendere di vivere da solo come faceva anche solo 100 anni fa.

Ma poi quelli che vivevano da "soli" anche 100 anni fa si contavano sulle dita di una mano. I restanti erano parte di imperi, o di ex-imperi o miravano ancora a tragiche espansioni coloniali (come noialtri, colonialisti accattoni da operetta).

Se non sei la Svizzera, l'eccezione che conferma la regola, non vai da nessuna parte da solo ma non da ora, praticamente da sempre. O ti allei o ti mangiano, delle due una. 

S'è svegliato Adolfo.
 

Per Urso la crisi Electrolux è legata anche “alle scelte perverse e ideologiche del Green Deal”.

“L'azienda - ha argomentato - ha già chiuso uno stabilimento in Ungheria e uno stabilimento negli Stati Uniti e attraversa una crisi che è dovuta anche alle scelte perverse e ideologiche del Green Deal, che hanno esposto il mercato e la produzione europea alla concorrenza selvaggia e sleale della Cina. Possiamo dirlo?”. 

Per questo, ha rivendicato il ministro, come Governo Meloni “siamo in Europa a tutela delle imprese del lavoro europeo, in una revisione radicale delle regole del Green Deal, e per ottenere misure di salvaguardia dalla concorrenza sleale, come recentemente abbiamo ottenuto per il settore dell'acciaio”. Per questo, ha aggiunto Urso, “il tema dell'elettrodomestico l'ho posto ai commissari competenti, perché ritengo che anche questo settore sia strategico, a cui l'Europa non può rinunciare. E da sola l'Italia non può fronteggiare un fenomeno che è globale e che purtroppo deriva anche dalle regole europee che lasciano campo libero alla concorrenza sleale”.

54 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

vedo che il riflesso a trascurare i nostri problemi e cercare di trovare i perfidi esterni, in questo caso la polonia, perdura... 

illudiamoci pure che il problema sia che i polacchi mangiano una ciotola di pierogi e quindi, in modo in qualche modo disonesto, ci stanno fregando... 

stessa cosa per la produzione delle auto, vedi i dati postati da @appecundria

invece ci sono problemi enormemente più grandi di produttività, costo dell'energia, burocrazia e scarsa organizzazione che alcuni qui dentro hanno già evidenziato. 

naturalmente conta anche il costo del lavoro, ma molto meno di quanto si pensi, perché nelle fabbriche moderne conta percentualmente molto meno di quanto si pensi. 

contano anche le politiche industriali, da noi quasi assenti da lungo tempo. 

tra l'altro la differenza degli stipendi degli operai tra polonia e italia si è assottigliato molto in questi anni (i nostri stipendi stagnanti, quelli polacchi in grande crescita) e il potere d'acquisto reale  è decisamente più favorevole per un polacco che per un italiano. 


ma possiamo prendercela con la ue, nel sogno di richiuderci modello brexit o peggio,. non costa nulla sognare.

molto più faticoso accettare e sforzarsi di risolvere le questioni evidenti e chiarissime che abbiamo di fronte.

Ma ancora parli? Dopo Stellantis? Quando tutti ti dicevamo che stava zampe all'aria e avrebbe chiuso gli stabilimenti in Italia? Senza dignità proprio...

@ediate avanzi un melius.

  • Thanks 1
  • Haha 1
briandinazareth
37 minuti fa, appecundria ha scritto:

Per Urso la crisi Electrolux è legata anche “alle scelte perverse e ideologiche del Green Deal”.

“L'azienda - ha argomentato - ha già chiuso uno stabilimento in Ungheria e uno stabilimento negli Stati Uniti e attraversa una crisi che è dovuta anche alle scelte perverse e ideologiche del Green Deal, che hanno esposto il mercato e la produzione europea alla concorrenza selvaggia e sleale della Cina. Possiamo dirlo?”. 

 

l'importante è non affrontare mai i problemi, l'importante è trovare cause esterne che portino il consenso dei meno informati. 

 

×
×
  • Crea Nuovo...