Max440 Inviato Martedì alle 11:09 Condividi Inviato Martedì alle 11:09 Io mi baso sulla Musica per intuire se Dio esiste. Vorrei postarvi degli esempi, ma non ho tempo da perdere 1 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766480 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato Martedì alle 11:29 Condividi Inviato Martedì alle 11:29 19 minuti fa, Max440 ha scritto: mi baso sulla Musica per intuire se Dio esiste. E’ già molto che Dio esista dentro di te! Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766491 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato Martedì alle 13:23 Autore Condividi Inviato Martedì alle 13:23 Cerco di chiarire le ragioni per cui ho aperto il thread con le due citazioni. Recentemente ho riletto dopo molti anni per questioni che attengono al mio lavoro un testo di psicologia dell’età evolutiva. Il capitolo era dedicato a Jerome Bruner. Bruner ritiene che per giungere al pensiero dell’adulto il bambino e poi l’adolescente attraversi tre forme di rappresentazione dei fenomeni, la rappresentazione esecutiva, in cui la realtà viene codificata attraverso l'azione, poi quella iconica, in cui la realtà è rappresentata attraverso le immagini ed infine quella simbolica. In quest’ultima la rappresentazione della realtà avviene attraverso il linguaggio e altri sistemi simbolici, come ad esempio i numeri e la musica. Il linguaggio consente di ragionare in termini astratti, mentre l'immagine conserva una stretta somiglianza con la realtà che rappresenta. Quando la rappresentazione iconica domina ancora il pensiero, si tende a formulare giudizi basati sull'apparenza percettiva. Linguaggio formale, numeri e musica mi hanno fatto pensare alla scienza e all’arte come le più alte vette del pensiero umano, quelle che più si avvicinano ad una rappresentazione oggettiva del reale, e fatto sorgere dei dubbi che tutti posseggano pienamente la rappresentazione simbolica. Che la rappresentazione iconica sia stata e lo sia ancora prevalente lo dimostra il fatto che fino ai nostri giorni sia soprattutto la narrazione lo strumento della trasmissione culturale. La narrazione consente di organizzare l'esperienza, di costruire e trasmettere significati. È una dato di fatto che coloro che appartengono a una cultura condividono le narrazioni di quella cultura, soprattutto le narrazioni storiche e religiose, e da queste discendano le concezioni del mondo. Jerome Bruner ritiene che il pensiero narrativo rappresenti una particolare modalità cognitiva di organizzare l'esperienza, un modo per rappresentare gli eventi e trasformarli in oggetto di analisi e di riflessione. È una forma di pensiero molto diversa dal pensiero razionale o logico-scientifico. Mentre quest'ultimo costruisce teorie che spiegano la realtà fisica in termini di leggi, il pensiero narrativo riguarda la realtà psichica e si basa su una logica propria delle azioni umane (desideri, emozioni, affetti e credenze) e alle interazioni tra i componenti della società (regole e motivazioni sociali). Le narrazioni introducono i piccoli nella propria cultura, con esse divengono membri a della stessa cultura e ne condividono le credenze e gli atteggiamenti, sono un potente strumento di socializzazione e di formazione. Il pensiero narrativo, le narrazioni, sono lontane dalla cultura “alta” della letteratura, della scienza e dell’arte. Nelle narrazioni la religione svolge una ruolo determinante nel dare un senso al mondo, alla vita dei singoli e alle loro azioni. Non solo, diviene lo strumento con cui discriminare ciò che è vero da ciò che è falso. Con la morte di Dio, citando Nietzsche, "Nulla è vero, tutto è permesso". Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766574 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato Martedì alle 13:49 Condividi Inviato Martedì alle 13:49 Il Buddhismo contraddice l'assunto Nessuna narrazione La pratica e la verifica prima di tutto Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766589 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato Martedì alle 13:54 Condividi Inviato Martedì alle 13:54 22 minuti fa, Savgal ha scritto: Nelle narrazioni la religione svolge una ruolo determinante nel dare un senso al mondo, alla vita dei singoli e alle loro azioni. Non solo, diviene lo strumento con cui discriminare ciò che è vero da ciò che è falso. Con la morte di Dio, citando Nietzsche, "Nulla è vero, tutto è permesso". però nietzsche si sbagliava, di molto, perché nei comportamenti, soprattutto nei rapporti fra le persone, non c'è alcun "tutto è permesso" dove c'è più secolarizzazione e dio è "più morto". la violenza interpersonale, in particolare, scende in modo costante con la secolarizzazione. ovviamente non è l'unico fattore ma non sembra che le persone perdendo la religione agiscano come se tutto fosse permesso, anzi, diversi dati indicherebbero il contrario. invece c'è differenza nel "tutto è permesso" nella questione del ruolo. quello di genere è il più evidente: gli uomini possono o non possono fare certe cose, le donne sono donne rispettabili solo se ubbidiscono a certi canoni precisi ecc. la secolarizzazione rende i ruoli meno rigidi e più negoziabili, la struttura religiosa tende a dare più stabilità ai ruoli, perché giustificati con la parola di dio e quindi non suscettibili di discussione. 2 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766592 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato Martedì alle 14:55 Condividi Inviato Martedì alle 14:55 Mah Per quella che è la mia esperienza, coloro che intraprendono un percorso interiore si basano su valori etici piuttosto solidi Nessuna discriminazione di sorta, tutt'altro Se poi ci si riferisce alle rigidità dogmatiche religiose o addirittura fondamentaliste, il discorso cambia di parecchio Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766613 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato Martedì alle 15:34 Condividi Inviato Martedì alle 15:34 1 ora fa, briandinazareth ha scritto: gli uomini possono o non possono fare certe cose, le donne sono donne rispettabili solo se ubbidiscono a certi canoni precisi Spesso cambiano anche i significati; io trombo con una mia collaboratrice, mia moglie tromba con il suo capo, le due cose, apparentemente uguali, hanno significati ben diversi 😭 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766632 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato Martedì alle 15:41 Condividi Inviato Martedì alle 15:41 Una famiglia di musicisti 2 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766637 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. micfan71 Inviato Martedì alle 16:17 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Martedì alle 16:17 Il matrimonio, la tromba dell'amore 4 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766659 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
simpson Inviato ieri alle 06:42 Condividi Inviato ieri alle 06:42 15 ore fa, Panurge ha scritto: Una famiglia di musicisti Di solito prima entrano i fiati, poi le percussioni 1 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/3/#findComment-1766861 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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