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Melius Club

La solita solfa dei condizionatori


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Inviato

Alla riaccensione mi trovo col climatizzatore che quasi non abbassa la temperatura e non scarica acqua. L'avevo fatto ricaricare l'anno scorso. Fatemi capire, perché tutte le volte che dico ad un tecnico che il condizionatore non raffredda e non deumidifica più come prima e forse andrebbe ricaricato mi viene risposto che in teoria i circuiti non dovrebbero mai essere ricaricati, e che, nel caso dell'automobile, la temperatura alle bocchette non dà segno di problemi? Perché i condizionatori quando sono nuovi con un filo d'aria e garantiscono un clima perfetto mentre in seguito, nonostante le ricariche, anche se abbassano la temperatura non riescono a deumidificare allo stesso modo? Perché leggo che un climatizzatore andrebbe acceso di tanto in tanto anche durante l'inverno, mentre i tecnici dicono che non serve a niente?

Inviato

@Guru

Lo stesso problema l'ho avuto l'anno scorso ,chiamato un amico tecnico installatore mi ha spiegato che il circuito del gas è sigillato ,se non raffredda c'è una piccola perdita .

Ha svuotato il gas residuo ,recuperato in una bombola apposita , poi ha messo dell'azoto (credo)a una certa pressione nel circuito ,poi dopo alcuni giorni ha ricontrollato la pressione e in uno dei 2 split era diminuita .

Con la speranza che non fosse bucato il radiatore ha controllato e,con acqua e sapone ,si è accorto che per fortuna la perdita era in un raccordo di ingresso ,dopo averlo sostituito ha tolto l'azoto e rimesso il gas ,ora ,anche oggi ,sta funzionando perfettamente .

Perciò è inutile rabboccare il gas tutti gli anni ,se c'è una perdita con il passare del tempo non può che aumentare .

Questo per il condizionatore di casa ,il auto temo che il problema sia analogo .

Ciao 

  • Melius 2
Inviato
9 minuti fa, maxme1 ha scritto:

Perciò è inutile rabboccare il gas tutti gli anni ,se c'è una perdita

Mi risulta sia persino pratica vietata: il tecnico dovrebbe, per legge, individuare le perdite e solo a riparazione effettuata e verificata ricaricare col gas. Ovviamente la prassi è molto spesso un altra.

 

32 minuti fa, Guru ha scritto:

Perché leggo che un climatizzatore andrebbe acceso di tanto in tanto anche durante l'inverno

Nelle automobili serve a tenere lubrificate le parti ed in particolare ad evitare che alcune guarnizioni secchino; almeno è ciò che leggo da lustri, ormai. Ipotizzo che negli apparecchi casalinghi la differenza sia data dai giunti sui tubi di raccordo in rame privi di guarnizioni, ma potrei aver scritto una sciocchezza.

Inviato

La pace o il condizionatore

Inviato
3 minuti fa, wow ha scritto:

La pace o il condizionatore

La pace fuori e l'aria condizionata in casa 😉 

  • Haha 1
Inviato

Dov'è che leggevo che riparazione e installazione di condizionatori è una delle professioni del futuro?  In realtà ho il problema del mancato raffrescamento su due macchine in città diverse, ed entrambi i tecnici ci mancava che mi rispondessero che devo parlare col loro agente: superimpegnati, senza darmi appuntamento hanno detto che si faranno vivi loro. 

Inviato
2 minuti fa, Guru ha scritto:

si faranno vivi loro. 

2 minuti fa, Guru ha scritto:

professioni del futuro

 

Appunto.

Inviato

@Guru Se il circuito si scarica periodicamente la ragione è semplice ed è una sola: perdita dalla macchina o perdita nei raccordi delle tubazioni.

 

Se le macchine e l'impianto sono nuovi val la pena far inserire il tracciante per rilevare dove sono le perdite e vedere se si possono sistemare rifacendo i raccordi.

Se invece sono già datate meglio cambiare tutto (tubazioni, raccordi e macchine).

 

Purtroppo il peggioramento dei materiali costruttivi e la presenza di gas molto più volatili rispetto al passato innesca questi problemi. I vecchi impianti con R12 spesso duravano decenni senza una singola ricarica. 

  • Thanks 1
P.Bateman
Inviato

Aprite il finestrino.

Inviato

Il pbl principali sono:

 

- Microperdite dell'ordine dei grammi/giorno non rilevate causa fretta e scarsa professionalità degli installatori.

- Cattiva esecuzione dell'impianto e del  vuoto e ricarica iniziali, con saturazione della cartuccia essicante e/o del filtro e/o dell'elemento di laminazione (capillare) 


I nuovi fluidi refrigeranti lavorano a pressione più alta, il che amplifica l'effetto delle microperdite. Serve una verifica con azoto ad alta pressione e sufficientemente protratta nel tempo, la vecchia prova di "tenuta del vuoto" con un vacuometro da 50mm che sbattacchiava da decenni nella cassetta attrezzi, per il tempo della pausa pranzo (nella migliore delle ipotesi) è oggi praticamente inutile. 

Mi rifiuto anche solo di citare (infatti ora sto facendo scrivere alla moglie) la vecchia infame pratica dello "spurgo", un tempo praticatissima da sedicenti "frigoristi installatori", in realtà dei caproni manovali generici prestati all'impiantistica. 

  • Thanks 1
Inviato

@PL-L1000 @PL-L1000

2 ore fa, PL-L1000 ha scritto:

Perché leggo che un climatizzatore andrebbe acceso di tanto in tanto anche durante l'inverno

infatti, all inizio non accendevo mai il condizionatore ( mi pare di essere in frigo e mi piace tenere il comito sulla portiera.Risultato...si è grippato il motorino compressore, all'epoca 1200 euri, tutto compreso

extermination
Inviato

Girate in cabrio.

Inviato

@extermination Quando sei in colonna in corso Monforte avrai un caldo della Madonna... 

Mi pare comunque che si parlasse di condizionatori di casa 

extermination
Inviato
5 minuti fa, garmax1 ha scritto:

corso Monforte 

Show-room Fazioli. Consigliato 😭

Muddy the Waters
Inviato

Se il circuito non ha perdite non serve ricaricare, il mio impianto è in funzione dal 2012 e non è mai stato ricaricato, funziona ancora alla perfezione, ogni anno pulizia e santificazione filtri e basta.

Basta comprare climatizzatori di qualità (giapponesi) e rivolgersi a personale tecnico serio.




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