PL-L1000 Inviato 1 Agosto Condividi Inviato 1 Agosto Il forum è di nuovo sotto attacco o si tratta invece di una sana reazione immunitaria, a fronte della becera propaganda spanta in questi giorni a piene mani dai soliti noti e dai loro sodali? La domanda del titolo va naturalmente oltre le sorti di questo piccolo consesso, considerate le ingerenze che in Europa ci troviamo a subire con sempre maggior veemenza. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Bazza Inviato 1 Agosto Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Agosto 15 minuti fa, PL-L1000 ha scritto: considerate le ingerenze che in Europa ci troviamo a subire con sempre maggior veemenza. Il fatto è che l'Unione Europea da fastidio. Da fastidio perche cerca di affrontare i problemi e le sfide future non solo con la logica del guadagno, da fastidio perche cerca di tutelare i diritti tutti, da noia perche è un incomodo in mezzo ai classici blocchi di influenza, perche contrasta mire espansioniste da est, perche rappresenta uno stato di diritto ecc..ecc.. 4 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1810667 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
piergiorgio Inviato 1 Agosto Condividi Inviato 1 Agosto 1 ora fa, PL-L1000 ha scritto: Il forum è di nuovo sotto attacco in effetti da un paio di giorni è un pò lento 1 ora fa, Bazza ha scritto: Il fatto è che l'Unione Europea da fastidio. messa così, figuriamoci se funzionasse non dico bene, ma almeno un pò meglio di come è adesso... Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1810714 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bazza Inviato 1 Agosto Condividi Inviato 1 Agosto @piergiorgio è l'idea che da noia, il principio con cui agisce. Poi sul funzionamento se ne può discutere, ci mancherebbe. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1810716 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 3 Agosto Condividi Inviato 3 Agosto Gli anticorpi non basteranno. La maggioranza ha saltato i richiami, per non togliere tempo a selfie, aperitivi e scrolling su tik-tok. . C'è un fiume di miliardi di dollari, adesso anche presi direttamente dalle tasche del contribuente americano, che alimenta nell'UE la propaganda neonazi più immonda. . https://globalextremism-org.translate.goog/post/western-civilizational-heritage-in-europe/?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp . E indovinate un po' chi se li vorrebbe aggiudicare... tipo un mezzo galeotto a caso, ammirato ospite alla kermesse Fenix di FdI... . https://alessioahab.substack.com/p/il-bando-e-aperto-lagenda-e-gia-scritta . Il bando è aperto. L’agenda è già scritta Welcome to Favelas ha annunciato la candidatura a un programma americano da 4,93 milioni di dollari. I soldi non sono stati assegnati. Il resto è nei documenti. l 27 luglio 2026 Welcome to Favelas annuncia di voler concorrere al bando “Developing Civilizational Bonds, Democratic Resilience, and Rule of Law in Europe”, pubblicato dal Bureau of Democracy, Human Rights and Labor del Dipartimento di Stato americano. Nel post c’è già una risposta alle obiezioni: il bando è federale, aperto e consultabile da chiunque. Ho usato quei documenti come punto di partenza; le verifiche di questo pezzo si fermano ad oggi. La prima cifra da mettere in ordine è 4,93 milioni di dollari. Welcome to Favelas non li ha ricevuti: indicano la disponibilità del programma, subordinata all’effettiva presenza dei fondi, e il Dipartimento di Stato ipotizza due o tre accordi da uno a tre milioni, per progetti di dodici o ventiquattro mesi. Le domande scadono il 12 agosto; nessun finanziamento risulta assegnato. Chi si è candidato? Il bando ammette organizzazioni senza scopo di lucro, università e imprese statunitensi o straniere, ma nel post compare soltanto il nome Welcome to Favelas, senza il soggetto giuridico che avrebbe depositato la domanda. Servono un identificativo UEI, la registrazione attiva nel sistema federale SAM.gov e una struttura capace di gestire denaro pubblico e sub-finanziamenti. Nella valutazione pesano i controlli finanziari interni e l’esperienza dell’organizzazione. Nel post del 27 luglio mancano una ricevuta, il nome dell’entità candidata, il progetto, il bilancio richiesto, i partner e i paesi interessati. L’annuncio di voler concorrere resta l’unico elemento verificabile: può corrispondere a una domanda depositata, ma il materiale pubblico non permette di accertarlo. Il portale federale mostra il bando e i suoi aggiornamenti, non le candidature. Ho cercato annunci di altre organizzazioni; quello di Welcome to Favelas è l’unico che ho trovato. Questo stabilisce il perimetro: un annuncio, nessun contratto o pagamento documentato. L’apertura dice chi può concorrere. Per capire cosa verrà finanziato bisogna leggere le diciotto pagine del bando. Il riassunto parla di democrazia, stato di diritto, libertà di parola e diritti umani, da sostenere attraverso ricerche, conferenze e attività della società civile. Poi il Dipartimento di Stato fissa la diagnosi: sovranità nazionale, migrazione, censura e lawfare vengono ricondotte all’eredità politica e giuridica della civiltà occidentale. Secondo il documento, i governi europei si starebbero allontanando da diritto naturale, virtù e sovranità attraverso le burocrazie sovranazionali e un uso di parte delle istituzioni; le leggi contro l’odio e le regole sui contenuti online servirebbero a controllare il discorso pubblico, mentre le autorità dei media sarebbero state “weaponized”, usate contro le testate dissenzienti con il pretesto di combattere la disinformazione. Il primo obiettivo è contrastare casi di lawfare e “attivismo giudiziario” che danneggerebbero democrazia e sovranità nazionale, attraverso il monitoraggio dei processi, la documentazione dei presunti abusi e reti di sostegno per chi subisce azioni giudiziarie o regolatorie considerate politicamente motivate. La ricerca chiamata a verificare la diagnosi parte dalla diagnosi già scritta dal finanziatore. Il secondo obiettivo riguarda integrazione europea, sovranità nazionale, migrazione e identità occidentale. Il Dipartimento di Stato propone ricerche sugli effetti della “migrazione di massa”, confronti tra federalismo americano e integrazione europea, incontri sul “globalismo” e iniziative sulla storia europea e la filosofia occidentale. Tra i risultati attesi indica lo sviluppo di politiche contro le minacce alla sovranità nazionale. Una clausola va riportata. Le attività devono essere apartitiche, offerte in modo equo alle forze democratiche e prive di tentativi di condizionare un’elezione. Il testo esclude il finanziamento diretto di campagne e partiti. La clausola regola un programma i cui temi, lessico e diagnosi sono stati scelti dal finanziatore. Lo strumento è un cooperative agreement: il Dipartimento di Stato approverà ogni anno piano di lavoro, metodologie di ricerca e valutazione e criteri per il personale chiave. Potrà leggere e commentare bozze, rapporti e pubblicazioni e collaborare alla scelta di partecipanti, argomenti e luoghi degli incontri. Quel lessico circolava prima di luglio 2026. Nel 2018 Steve Bannon prova a costruire a Bruxelles The Movement, una struttura di sondaggi, analisi dei dati e consulenza per i partiti nazionalisti ed euroscettici in vista delle elezioni europee del 2019; la Lega aderisce e Viktor Orbán guarda all’iniziativa con favore. Il progetto raccoglie meno sostegno del previsto e si ferma. Tra dicembre 2024 e gennaio 2025 Musk sostiene pubblicamente Alternative für Deutschland durante la campagna elettorale tedesca: scrive su Welt am Sonntag, ospita su X una conversazione con Alice Weidel invitando a votare AfD e interviene a una manifestazione del partito. Il governo tedesco lo accusa di cercare di influenzare le elezioni. Il 23 gennaio 2025 Welcome to Favelas annuncia un incontro tra realtà social legate all’informazione indipendente e alcuni “rappresentanti europei di Elon Musk”; il giorno dopo Wired chiede a Massimiliano Zossolo nomi e contenuto del colloquio. Zossolo conferma indirettamente l’incontro, non fornisce dettagli e chiude la conversazione quando gli viene chiesto se il referente fosse Andrea Stroppa. Quel contatto è definito soltanto dalla dichiarazione di Welcome to Favelas: non sappiamo chi partecipò, con quale mandato e per discutere cosa. Il 14 febbraio 2025 JD Vance accusa a Monaco i governi europei di comprimere la libertà di parola e ignorare gli elettori sulla migrazione. Nelle stesse ore incontra Alice Weidel, a nove giorni dalle elezioni tedesche. Dal palco liquida le preoccupazioni per l’intervento di Musk: l’Europa, dice, può sopportare qualche mese del proprietario di X. Il 7 agosto 2025 Marco Rubio ordina alle ambasciate americane di costruire sostegno contro il Digital Services Act, chiedendone la modifica o l’abrogazione. Il Dipartimento di Stato parla di restrizione della libertà di espressione; la Commissione europea respinge l’accusa di censura. Il 19 settembre 2025 Zossolo partecipa a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale, nel panel “Sbarazziamoci della cultura maranza”, insieme a esponenti del governo. Tra settembre e ottobre 2025 Welcome to Favelas intervista il comunicatore trumpiano Joey Mannarino e porta alla Stazione Termini l’eurodeputato di AfD Petr Bystron per parlare di Islam, remigrazione e identità europea. Il 2 ottobre 2025 Zossolo spiega a Lumsanews di avere adottato “#youarethemedianow”, formula attribuita a Musk, per spingere i cittadini a partecipare ai media e alla politica. Alla domanda sull’incontro con i rappresentanti di Musk preferisce non rispondere. Subito dopo dichiara di non avere editori, finanziatori o politici di riferimento. Nel dicembre 2025 la National Security Strategy sostiene che l’Europa rischi una “civilizational erasure” a causa di istituzioni sovranazionali, migrazione, censura e perdita delle identità nazionali. Accoglie con ottimismo la crescita dei partiti patriottici e inserisce tra gli obiettivi americani una frase precisa: “Cultivating resistance to Europe’s current trajectory within European nations”. Coltivare resistenza alla traiettoria attuale dell’Europa dentro i paesi europei. Il 9 febbraio 2026 Sarah Rogers, sottosegretaria alla diplomazia pubblica, annuncia finanziamenti per iniziative sulla libertà di parola nelle democrazie occidentali alleate; parla a Budapest accanto a un collaboratore di Orbán, durante un viaggio che tocca anche Dublino, Varsavia e Monaco. Il Dipartimento di Stato definisce l’attività un uso trasparente e legale delle risorse per promuovere interessi americani all’estero. Cinque giorni dopo Rubio torna a Monaco. La presentazione ufficiale della Casa Bianca parla di sovranità, eredità cristiana, civiltà occidentale, migrazione di massa e strutture globaliste. Sono le categorie che il bando riprenderà a luglio. Nel marzo 2026 Welcome to Favelas conduce una campagna esplicita per il Sì al referendum sulla giustizia, pubblicando anche contenuti insieme al comitato promotore. La pagina dichiara che il lavoro è gratuito e motivato da interesse politico. Il 31 marzo Reuters riferisce di un cablogramma firmato da Rubio: le sedi diplomatiche devono usare X, coinvolgere voci locali favorevoli agli interessi statunitensi e, quando necessario, coordinarsi con le strutture militari dedicate alle operazioni psicologiche. Il documento riguarda una campagna globale e non cita Welcome to Favelas o il bando europeo. X e gli influencer locali rientrano però tra gli strumenti indicati dall’amministrazione per intervenire nello spazio informativo di altri paesi. Il 16 luglio 2026 il Dipartimento di Stato pubblica il programma da 4,93 milioni di dollari. Il giorno dopo ProPublica lo colloca nel cambio di indirizzo dei fondi amministrati dal Bureau. L’inchiesta ricostruisce proposte di assegnazione diretta a organizzazioni scelte dai funzionari politici, alle quali questo bando competitivo non appartiene, e documenta l’interesse per gruppi conservatori e anti-immigrazione in Europa. Cita proprio il programma europeo come una nuova linea competitiva rivolta alle democrazie ricche. Un funzionario del Dipartimento spiega a ProPublica che il Bureau sta applicando l’agenda del presidente secondo le indicazioni della National Security Strategy e della Casa Bianca. La strategia è diventata una voce di spesa. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1811846 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ferdydurke Inviato 3 Agosto Condividi Inviato 3 Agosto E pensare che qui, nella vecchia Europa, si temono le iniziative di Putin, nemmeno si riesce a capire che è il vero pericolo 2 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1811852 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
P.Bateman Inviato 3 Agosto Condividi Inviato 3 Agosto Questo e quello per me pari sono. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1811883 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
claravox Inviato 15 Agosto Condividi Inviato 15 Agosto Il 01/08/2026 at 15:25, Bazza ha scritto: Il fatto è che l'Unione Europea da fastidio. Da fastidio perche cerca di affrontare i problemi e le sfide future non solo con la logica del guadagno, da fastidio perche cerca di tutelare i diritti tutti, da noia perche è un incomodo in mezzo ai classici blocchi di influenza, perche contrasta mire espansioniste da est, perche rappresenta uno stato di diritto ecc..ecc.. https://it.insideover.com/politica/la-ue-tratta-in-segreto-con-israele-lo-scambio-di-dati-sensibili-rischi-per-i-palestinesi.html Bruxelles non sanziona Israele per Gaza, ma negozia in segreto un accordo per dare alla polizia israeliana accesso ai dati sensibili di Europol Altro che sanzioni economiche contro Israele. Bruxelles non pensa minimamente a sanzionare Tel Aviv per il genocidio a Gaza. Anzi. Secondo un’inchiesta di Statewatch, Ong indipendente britannica che monitora i diritti civili in Europa, ripresa dal sito olandese The Rights Forum, la Commissione europea sta portando avanti negoziati segreti con Israele per concedere alla polizia israeliana l’accesso ai dati dell’agenzia di polizia europea Europol. Accordo che secondo gli esperti di diritti umani metterebbe a rischio la vita dei palestinesi e potrebbe violare il diritto internazionale. Dati sensibili e biometrici in cambio di cooperazione Secondo la bozza dell’intesa siglata nel 2022, lo scambio prevederebbe di una vasta gamma di dati personali: nomi, numeri di identificazione, localizzazioni, informazioni genetiche e biometriche, e molto altro, tra cui dettagli sulle opinioni politiche personali, sulla salute delle persone, sulle relazioni e persino sull’orientamento sessuale. Secondo Eitan Diamond, giurista menzionato da Novara Media, «i dati trasferiti potrebbero essere usati come intelligence per supportare decisioni mirate ad attaccare e uccidere palestinesi». […] Incontri segreti a Bruxelles E oggi, con un genocidio in corso a Gaza e con la violenza dei coloni che aumenta, le obiezioni sollevate allora appaiono oggi ancora più gravi. Nonostante ciò, la Commissione ha proseguito i negoziati con Tel Aviv in gran segreto. Documenti ottenuti da Statewatch rivelano che tra il gennaio 2023 e il gennaio 2026 si sono tenuti almeno sette incontri tra funzionari della Commissione e diplomatici israeliani. Nel frattempo, 29 europarlamentari hanno presentato interrogazioni per chiedere chiarimenti sullo status dei negoziati con Tel Aviv. Mounir Satouri, uno dei firmatari, ha parlato di un «doppio scandalo»: «La Commissione – ha affermato – ha negoziato un accordo di cooperazione di polizia con Israele mentre numerosi esperti e un rapporto del suo stesso Servizio europeo per l’azione esterna documentavano gravi violazioni del diritto internazionale umanitario a Gaza. E lo ha fatto nella massima segretezza, sottraendosi al controllo del Parlamento. I negoziati devono essere sospesi immediatamente». Il tutto accade nel silenzio tombale della grande stampa europea: chissà cosa sarebbe accaduto se Bruxelles avesse negoziato segretamente con Mosca? Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1818587 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto Quando ci presenteremo tutti insieme alle Olimpiadi, allora ci crederò. Altrimenti sono solo "chiacchiere e distintivo" (cit.) Metti insieme un italiano, un francese e un inglese a discutere di politica, di religione, di storia... e vedi che dopo 5 minuti massimo finisce a cazzotti 1 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819093 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato 17 Agosto Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 17 Agosto Il 1/8/2026 at 15:25, Bazza ha scritto: Il fatto è che l'Unione Europea da fastidio. Da fastidio perche cerca di affrontare i problemi e le sfide future non solo con la logica del guadagno, da fastidio perche cerca di tutelare i diritti tutti, da noia perche è un incomodo in mezzo ai classici blocchi di influenza, perche contrasta mire espansioniste da est, perche rappresenta uno stato di diritto ecc..ecc.. Come già scritto qui molte volte l'Europa oggi è un'eccezione inaccettabile per diritti, welfare, tenore medio di vita, libertà di pensiero, diversità culturale, patrimonio artistico e soprattutto diritti se vista con gli occhi di un russo o di un americano invasato. Oltre a rappresentare terra di conquista economica e geopolitica. Nella sgangherata italia forse è tempo di affrontare con strumenti eccezionali questa ondata di neo-terrorismo che ha il fine ultimo di minare gli equilibri delle istituzioni e della democrazia come l'abbiamo conosciuta finora, pur con tutti i suoi difetti. I vari Stroppa, Welcome to favelas, I figliocci prezzolati di Putin, quelli dei tecnonazi, i nazi di Bibi e quelli di Trump vanno isolati ed espulsi utilizzando anticorpi democratici dall'organismo del paese. 2 ore fa, Max440 ha scritto: Metti insieme un italiano, un francese e un inglese a discutere di politica, di religione, di storia... e vedi che dopo 5 minuti massimo finisce a cazzotti Probabilmente al tuo livello, ma al livello delle persone civili e mediamente istruite che oggi viaggiano, si incontrano, lavorano in più paesi, coltivano amicizie e rapporti personali queste discussioni avvengono tutti i giorni fuori dal ring con assoluta tranquillità. 8 1 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819104 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto 2 ore fa, Max440 ha scritto: Metti insieme un italiano, un francese e un inglese Di solito così iniziano le barzellette Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819115 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto I miei figli e non solo i miei con i coetanei di tutta Europa non hanno mai litigato anzi, e discutendo di tutto, certo non hanno mai incrociato teste rasate, fanatici religiosi e suprematisti vari. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819117 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto @Panurge Mia figlia oggi torna da Berlino da un incontro con il gruppo di studenti conosciuti in Erasmus a Varsavia, provenienti da diversi paesi europei. Sono due mondi diversi, citando nuovamente Daunton: I cambiamenti economici hanno avuto non poche conseguenze culturali, che sono state intese come altrettante minacce ai modi di vita e alle identità tradizionali. I vincitori erano istruiti, disponevano di una visione del mondo cosmopolita ed erano a proprio agio con il multiculturalismo, i mercati globali aperti e l'immigrazione. I perdenti, al contrario, tendevano a non avere qualifiche formali, erano legati a città industriali in declino con minori prospettive, nonché a disagio con il multiculturalismo e adottavano una visione nativista. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819136 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
P.Bateman Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto 3 ore fa, Max440 ha scritto: Metti insieme un italiano, un francese e un inglese a discutere di politica, di religione, di storia... e vedi che dopo 5 minuti massimo finisce a cazzotti Quando si dice aver rispetto per la tradizione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819149 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
P.Bateman Inviato 17 Agosto Condividi Inviato 17 Agosto 1 ora fa, wow ha scritto: Di solito così iniziano le barzellette Quelle che negli anni '60 erano già vecchie. Link al commento https://melius.club/topic/30099-attacco-alla-ue-gli-anticorpi-basteranno/#findComment-1819150 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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