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Infanzia e stress


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Inviato

 

esperienze stressanti vissute durante l'infanzia lasciano delle 'cicatrici' nel cervello: le cellule che si trovano in alcune aree conservano una memoria molecolare dei traumi subiti attaccando etichette sul Dna, e ciò rende più vulnerabili ad ansia, depressione e altri disturbi dell'umore anche da adulti. Il meccanismo è stato osservato nei topi nello studio guidato dall'Università di Princeton e pubblicato sulla rivista Neuron. La scoperta offre, però, un bersaglio preciso per mettere a punto future terapie.

"Attualmente non esistono trattamenti per gli effetti dello stress precoce sul cervello - afferma Catherine Jensen Peña, che ha coordinato lo studio - in parte perché non avevamo un quadro chiaro dei meccanismi molecolari su cui intervenire. Questo studio è entusiasmante - aggiunge la ricercatrice - perché svela un meccanismo preciso e contribuisce, inoltre, a spiegare perché l'impatto dello stress sia allo stesso tempo ampio e latente".

Lo stress vissuto nell'infanzia lascia cicatrici nel cervello | ANSA.it 

https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/biotech/2026/08/09/lo-stress-vissuto-nellinfanzia-lascia-cicatrici-nel-cervello-_9be96dfc-4dd4-4404-936b-8483f5c8a750.html?_gl=1*16ltz04*_ga*dEd3MU1PU1UxRElGOGMwQUZZN1NaQnBTX1F0VHBlQWJySXFRVjk5UFlrNkV4TmJaZ3VzcXQ1U3lnSjRSd21haw..*_ga_49RP7ZKBEM*MTc4NjQ3NzU2Ny4yLjEuMTc4NjQ3ODMyNi4wLjAuMA..

 

 

P.Bateman
Inviato

Una volta si diceva "tu da piccolo hai battuto la testa", niente di nuovo.

best_music
Inviato
7 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

trattamenti per gli effetti dello stress precoce sul cervello

Tranquilli, la pillolina salterà fuori presto e la daremo ai bambini fin dai 3 anni...

Inviato
9 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Il meccanismo è stato osservato nei topi nello studio guidato dall'Università di Princeton e pubblicato sulla rivista Neuron. 

Ecco spiegato perche' ci sono ancora tanti fascisti

Inviato

 

Evidentemente, le influenze ambientali, contrariamente a quanto qualcuno sostiene, possono avere un ruolo tutt’altro che trascurabile

Inviato

Tra 20 - 25 post qualcuno affermerà che la causa dell'attuale gioventù violenta (taluni li chiamano maranza) siano i videogiochi sparatutto somministrati in quantità massiva durante l'infanzia. Sempre colpa delle multinazionali, del capitalismo, etc. etc. Vuoi mettere crescere a massicce dosi di pag. 164 e seguenti del catalogo Postalmarket ???

  • Haha 1
Inviato

E' risaputo che i traumi subiti nell'infanzia lasciano il segno più di quelli che vengono dopo.

briandinazareth
Inviato
6 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Evidentemente, le influenze ambientali, contrariamente a quanto qualcuno sostiene, possono avere un ruolo tutt’altro che trascurabile

 

ogni volta che si parla di influenze ambientali e la loro poca influenza su molte caratteristiche umane, cosa provata e diversa da un'opinione, c'è sempre una postilla: sono esclusi traumi e violenze, che si sa da parecchio che hanno impatto, non è una scoperta odierna. 


e l'impatto è fisico, ovvero sul cervello, contribuendo all'idea che c'è ben poco al di fuori della materia nel funzionamento umano. 

ad esempio, come ho scritto molte volte (e come dicono gli studi sull'argomento, non l'invento io). a partire da una situazione decente, l'intelligenza di tuo figlio sarà quella che ha in dotazione in modo innato. così come l'orientamento sessuale, eventuali neurodivergenze, l'introversione ecc.
cercare di iperstimolarlo o seguire le teorie bislacche che vorrebbero attività capaci di farlo diventare più intelligente, non ha effetto. 

una situazione di deprivazione, enormi stress e violenza può limitare in modo significativa quella caratteristica. e come quella anche molte altre.

esattamente come l'altezza:

puoi nutrire tuo figlio in qualunque modo e in qualunque quantità, l'altezza che può raggiungere che è innata, non sarà superata. 
e per raggiungerla basta un'alimentazione normale.

se invece è malnutrito non raggiungerà quell'altezza. 


 

  • Melius 1
Inviato

Evitando di ripetere sempre gli stessi concetti, l'articolo pare che parli di altro

In sintesi: l'articolo non sostiene che l'ambiente incida soltanto in presenza di violenze o traumi estremi. Considera anche stress, dinamiche familiari, supporto sociale, condizioni socioeconomiche e caratteristiche del contesto di vita, trovando associazioni con differenze nello sviluppo cerebrale.

Il punto interessante è proprio che lo studio considera una categoria di esposizioni ambientali più ampia dei soli eventi traumatici o violenti (ovviamente), pur senza dimostrare che ogni normale stress produca necessariamente effetti cerebrali rilevanti.

briandinazareth
Inviato
4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

l'articolo non sostiene che l'ambiente incida soltanto in presenza di violenze o traumi estremi. Considera anche stress, dinamiche familiari, supporto sociale, condizioni socioeconomiche e caratteristiche del contesto di vita, trovando associazioni con differenze nello sviluppo cerebrale.
 

 

meglio leggere gli articoli che si postano però... altrimenti sembra una crociata ideologica con sparate a caso.

l'esperimento è stato fatto sui topi sottoposti volutamente a situazioni molto stressanti... non sugli esseri umani.

la situazione socioeconomica dei topi non è nota nell'esperimento :classic_biggrin:

se l'argomento ti interessa posso suggerire alcuni libri molto interessanti, ma focalizzati sugli esseri umani. 

Inviato

Non capisco la vena polemica...

Vabbè tutto normale

Nessuno sta dicendo che un esperimento sui topi dimostri automaticamente gli stessi effetti nell'uomo. Dimostra però che lo stress può produrre modificazioni biologiche e cerebrali, ed è proprio questo il punto. Poi, naturalmente, l'entità e la rilevanza di questi effetti nell'uomo vanno verificate con studi sull'uomo. Confondere questa distinzione con una crociata ideologica mi sembra piuttosto semplicistico...

briandinazareth
Inviato
15 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Considera anche stress, dinamiche familiari, supporto sociale, condizioni socioeconomiche e caratteristiche del contesto di vita, trovando associazioni con differenze nello sviluppo cerebrale.

Il punto interessante è proprio che lo studio considera una categoria di esposizioni ambientali più ampia dei soli eventi traumatici o violenti (ovviamente), pur senza dimostrare che ogni normale stress produca necessariamente effetti cerebrali rilevanti.

 

1 minuto fa, LUIGI64 ha scritto:

Vabbè nulla di certo 

Sono esperimenti e andranno valutati con il tempo ed ulteriori ricerche 

Ovviamente 

 

niente di questo è nell'esperimento riportato

Inviato
1 ora fa, spersanti276 ha scritto:

Da quel giorno presi sempre la coppetta.

Non tutto il male viene per nuocere !!!! :classic_biggrin:




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