Vai al contenuto
Melius Club

Politically correct. Ormai siamo alle vette del ridicolo


Messaggi raccomandati

2 ore fa, andpi65 ha scritto:

e consorti villeggianti è sempre stato il nostro punto di forza

sull'adriatico son diventato grande

la mia passione era broccolare fauna locale con una certa predilezione per le ravvenati e le forlivesi 

Veloci di mutanda quasi (quasi eh) come le bresciane che avevo lasciato a luglio sul lago.

 

 

 

 

  • Haha 1
2 ore fa, stefanino ha scritto:

sull'adriatico son diventato grande

P.S.: io ci son nato, poi mi son spostato un pò in giro per l'Italia  , Lombardia inizialmente , e confermo che tutto  il mondo è paese  ... però  quelle "gabine" (oddio, non proprio per tutti tutti c'era chi andava regolarmente in bianco anche lì, ma anche in questo tutto il mondo è paese )   😉 

14 ore fa, andpi65 ha scritto:

Se non hai provato le bolognesi non sei nessuno

due sorelle ma non in romagna bensi sul lago di garda , credo fosse il 1973 o forse 1974.

Anche sul garda le autoctone (brescia e verona) erano molto interessate a ...  conoscerti.

Esattamente quello che capitava con le ravennate e forlivesi sull'adriatico.

.

le milanesi, invece, sull'adriatico, sui laghi, in montagna, i sardegna o alle canarie  insomma quando sono in ferie si trasforma(va)no: da "ragazza normale" a Milano a "Miss Celodoro" in vacanza.

.

Mi ricordo una certa Patrizia detta "Patty pancino" per via del suo camminare un po alla "belen" 

A Milano frequentava una scuola di fronte alla mia. Era normale. In ferie era un bamboleggiamento misto tiramento.   Questo "pattern" era ricorrente nelle milanesi (almeno nelle milanesi carine che erano quelle su cui mi correva l'occhio).

Non era un impedimento alla conoscenza ma di certo non facilitava.

 

 

 

 

 

 

@stefanino Vedo che hai un trascorso da "strappa mutande" ( citazione di un'amica, che mi fa sempre sorridere) ed estati di "duro lavoro"  😄 . Le milanesi , autoctone o meno (che li è una gara dura scindere), quando giocano in casa son troppo prese dalla brutta  mentalità del posto che porta tutti a correre, anche quando sono in struscio il sabato sera per corso Vittorio Emanuele II,  ma anche lì a casa loro non disdegnano affatto, solo che van sempre di fretta tra lavoro , palestra e varie ed eventuali. 

Comunque è vero, tutto il mondo è paese .

Visto che parli di 73/74 direi che hai anche , almeno almeno, dai 5 ai 10 anni più di me, se non sbaglio.

P.S.: le milanesi e le brianzole e zone limitrofe , che passano l'estate  a Milano Marittima perchè hanno lì un appoggio fisso , che và dall'appartamentino   alla villa  a ridosso della pineta, in genere sono le mogli o le "fidanzate"  dei commenda , che le raggiungono nei fine settimana o per una toccata e fuga. Non sono da "gabina" ma son pure "peggio" ( o meglio  🙂 ) delle  Deutsche.

1 ora fa, Paranoid.Android ha scritto:

Che cesso di posto .

Breve ripasso  ad uso e consumo del Doc   : negli anni 60 Milano Marittima era un posto ameno  e dimenticato da Dio. Mio padre quando acquisto il terreno dove ora sorge casa mia era indeciso se comprare lì perchè avrebbe speso un bel pò meno. Magari  lo avesse fatto allora ! Perchè  direi, occhio e croce,  che ora un 4/500 mq di superficie  con sopra una villetta a due piani andrebbe lì ad oltre un milioncino di euro, anche se da ristrutturare quasi completamente ( cosa che non è assolutamente casa mia attualmente). Quella zona dimenticata da dio che era ha seguito un pò il percorso che è stato per  Ansedonia ,  altro posto che conosco piuttosto bene ( da quello che mi han raccontato in nativi ).

Qui Doc però ti tocca googlare.

Non te la metto  facile apposta , così impari a fare il caustico 😜 ( e mollalo stò personaggio che avresti altro e di molto meglio da dire da quel che ho, o credo,    capito di te).

Milano marittima ce l'ho "ad un tiro di schioppo"  e ci vado spesso , fin da giovane,  e non solo a correre ed allenarmi in pineta ( fantastica la pineta , nonostante  recentemente  abbia  subito ferite profonde  causa  vento e temporali eccezionali , dovuti credo al cambiamento climatico che stiamo sperimentando e vivendo).

P.S.: quando io ero un pupetto stavo in mezzo ad una strada, tu all'università. Ci son pro e contro in entrambe le scelte. Il problema è che poi si cresce, anche troppo in fretta da un certo punto in avanti,  e quando ci si guarda indietro, perchè alla fine lo si fà tutti indistintamente  quando si realizza  che è "nà livella" ( cit. Totò)   tocca  domandarsi   cosa si è vissuto e come ,   a cosa si è rinunciato ma  soprattutto  se ne valeva la pena.  

2 ore fa, andpi65 ha scritto:

Le milanesi , autoctone o meno (che li è una gara dura scindere), quando giocano in casa son troppo prese dalla brutta  mentalità del posto che porta tutti a correre,

Ho lavorato  a Milano quasi per tutto il 1990 quando per età e forma fisica ero al punto più alto della curva della vita, per quanto mi riguarda promuovo decisamente le milanesi non-autoctone...  😁




  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Agogi
      Agogi ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Badge del Vinile Blu
      Renato Bovello
      Renato Bovello ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Blu
    • Badge del Vinile Oro
      Elettro
      Elettro ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Reputazione
      rlc
      rlc ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Contenuti Utili
      Carson
      Carson ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...