newton Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre A un certo punto qualcuno si sveglierà e realizzerà finalmente che la linea di faglia fra le alleanze politiche sono europa/conti pubblici/difesa e non più destra sinistra. Giallo verdi con bonelli e un pezzo di pd da una parte e dall'altra, destra pd, FI e fratelli d'italia (che hanno spurgato) dall'altra. Vannacci battitore libero per la squadra A
appecundria Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Più Europa (+Europa) Europa: È una forza federalista che spinge per una maggiore integrazione europea, inclusa la difesa. Il segretario Riccardo Magi ha affermato che "servono politica estera e difesa UE, no mero aumento spese militari". Conti pubblici: Ha fatto parte della convergenza con PD, M5S, AVS e IV su un testo comune relativo al Documento di Finanza Pubblica. La sua risoluzione sul SAFE è stata votata a favore anche dai riformisti del PD. Difesa: Sostiene la difesa comune europea e il sostegno militare a Kyiv, considerandolo imprescindibile. L'apertura di Conte alla difesa comune europea è stata vista come "solo l'inizio" per la formazione del campo largo. Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Europa: AVS si batte per una politica estera e di difesa comune europea, ma si oppone fermamente alla "corsa al riarmo", definendola una "follia". Il partito chiede il superamento del diritto di veto dei singoli Stati membri come presupposto per una difesa unica europea. Conti pubblici: È tra i firmatari della mozione unitaria che chiede di "riconsiderare urgentemente gli impegni assunti in sede NATO" per il loro impatto insostenibile sulla finanza pubblica e che lo scostamento di bilancio non sia assorbito da spese militari. Difesa: La posizione è di netta opposizione a ulteriori incrementi delle spese militari nazionali e di promozione di una revisione profonda del piano Readiness 2030. Il partito si batterà sempre per il disarmo e la pace.
appecundria Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Italia Viva (IV) Europa: Ha sottoscritto la mozione unitaria con PD, M5S e AVS che chiede di "promuovere una politica di difesa comune europea attraverso la pianificazione, l'acquisizione e la gestione di capacità condivise". Ha anche votato a favore degli impegni per il SAFE contenuti nella propria risoluzione e in quella di +Europa. Conti pubblici: È tra i firmatari della mozione che chiede una revisione integrale del Patto di stabilità e che un eventuale scostamento sia indirizzato a priorità sociali, non militari. Tuttavia, la sua posizione sul SAFE è più aperta di quella del M5S. Difesa: Sostiene la difesa comune europea e ha votato a favore delle risoluzioni che prevedono l'utilizzo del fondo SAFE, considerandolo uno strumento utile per gli investimenti comuni nella difesa. Azione Europa: Azione non ha firmato la mozione unitaria delle opposizioni (PD, M5S, AVS, IV), presentando un proprio documento distinto. La sua linea è europeista e atlantista. Conti pubblici: Non ha sottoscritto il documento unitario delle opposizioni che chiedeva di non usare la clausola di salvaguardia per la spesa militare. Difesa: La posizione è di sostegno a più spesa e più supporto a Kyiv, in linea con una visione di rafforzamento della difesa europea e atlantica.
appecundria Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Forza Italia (FI) Europa: La posizione è tradizionalmente favorevole al rafforzamento delle capacità difensive europee e al pilastro europeo della NATO. Il leader Antonio Tajani ha annunciato la decisione di utilizzare il fondo SAFE per 14,9 miliardi di euro, definendolo uno strumento che aiuta ad affrontare gli investimenti per la Difesa senza aggiungere nuova spesa al bilancio nazionale. Conti pubblici: FI ha posto un freno agli "istinti euroscettici" della Lega, con il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè che ha dichiarato "No a rotture unilaterali sul Patto di stabilità", invitando l'UE ad ascoltare l'Italia. Il partito ha votato a favore della risoluzione di maggioranza che chiede l'attivazione della clausola di salvaguardia. Difesa: Il partito sostiene che investire sulla difesa è "necessario" e che non si può più dipendere dagli Stati Uniti. Il SAFE è visto come un meccanismo tecnico-finanziario conveniente per l'acquisto congiunto di sistemi militari. Lega Europa: Il partito di Matteo Salvini continua a sostenere la collocazione euro-atlantica dell'Italia, ma mantiene una linea distinta da quella più europeista della maggioranza, privilegiando la cooperazione tra Stati rispetto a percorsi di integrazione sovranazionale nel settore della difesa. È nota per la sua linea critica sull'appoggio all'Ucraina e sulle spese militari. Conti pubblici: La Lega, attraverso il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha espresso "ritrosie" rispetto all'ipotesi di ulteriori aumenti della spesa militare finanziati attraverso nuovo debito o a discapito di altre priorità economiche e sociali. La sua richiesta è che le spese addizionali consentite siano usate per la sicurezza interna, non per i militari al fronte. Difesa: Pur non mettendo in discussione gli impegni NATO, la Lega chiede priorità alla sicurezza nazionale rispetto alla difesa militare in senso stretto. Ha chiesto che sia il Parlamento ad avere l'ultima parola sui fondi europei per la difesa Movimento 5 Stelle (M5S) Europa: Il leader Giuseppe Conte ha criticato la linea del governo Meloni, accusandola di portare l'Italia in un "vicolo cieco" e di "fingere di fare la voce grossa con l'UE" mentre taglia le spese sociali per la difesa. Il partito chiede una revisione sostanziale del Patto di stabilità e di abbandonare il "folle piano di riarmo da 800 miliardi", proponendo di destinare quelle risorse a famiglie e imprese. Conti pubblici: È tra i firmatari della mozione unitaria che chiede che un eventuale scostamento di bilancio sia "esclusivamente indirizzato al contrasto della povertà assoluta, al sostegno per la sanità pubblica e per famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica", escludendo esplicitamente che le risorse siano assorbite da spese militari. Difesa: Il M5S è su posizioni fortemente critiche verso l'aumento delle spese militari. Conte ha parlato della necessità di una "vera difesa comune, da razionalizzare senza spese folli dei singoli Stati". Il partito ha votato contro la risoluzione di maggioranza sullo scostamento per la difesa.
appecundria Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Partito Democratico (PD) Europa: Il partito è ufficialmente aperto all'utilizzo di spazi di bilancio europei per affrontare crisi energetiche. Tuttavia, il fondo SAFE ha fatto emergere una frattura interna tra la linea della segretaria Elly Schlein (più prudente sul riarmo e alleata con M5S e AVS) e l'area riformista (Guerini, Quartapelle, Fassino), che considera SAFE un utile strumento per rafforzare la difesa europea senza scaricare i costi sui conti nazionali. I riformisti si sono astenuti sulla risoluzione di Azione e hanno votato a favore degli impegni per il SAFE contenuti nelle risoluzioni di +Europa e Italia Viva. Conti pubblici: Il PD si dichiara contrario a fare più debito per aumentare la spesa per armamenti. Il senatore Antonio Misiani ha ribadito che il partito è "assolutamente aperto" all'uso di spazi di bilancio per la crisi energetica, ma nettamente contrario a nuovo debito per le armi. Il partito ha firmato una mozione unitaria con M5S, AVS e IV che chiede una revisione integrale del Patto di stabilità. Difesa: La linea maggioritaria critica l'aumento delle spese militari nazionali, definendolo un "errore strategico" che moltiplica per 27 sistemi d'arma e duplicazioni. Il PD sostiene la necessità di una difesa comune europea con procurement condiviso e reale interoperabilità. Ha firmato la mozione unitaria che chiede di "riconsiderare urgentemente gli impegni assunti in sede NATO" per il loro impatto insostenibile sulla finanza pubblica.
appecundria Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Fratelli d'Italia (FdI) Europa: Sostiene il rafforzamento della sicurezza continentale in piena complementarità con la NATO, rispettando le competenze degli Stati membri. La linea è quella espressa dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che rivendica una spesa per difesa e sicurezza pari al 2,8% del PIL come assunzione di responsabilità. Conti pubblici: Chiede con decisione l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale presso l'UE per defalcare le spese per la difesa dal calcolo deficit/PIL. Il Vicepresidente della Camera Fabio Rampelli ha definito la richiesta "assolutamente legittima e pertinente". Tuttavia, esponenti come Marco Osnato hanno messo in discussione l'obiettivo del 5% delle spese NATO, definendolo non un "totem". Difesa: La posizione ufficiale mira a spostare il dibattito dalla quantità alla qualità della spesa, sostenendo che l'evoluzione tecnologica impone una riflessione sulle capacità da sviluppare. Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha sollecitato il Ministero dell'Economia per l'attivazione dei contratti SAFE,
mozarteum Inviato 2 Ottobre Inviato 2 Ottobre Sono temi di scarsa presa elettorale cosi’ come enunciati. L’elettore voterebbe Barabba 1
ferdydurke Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 9 ore fa, mozarteum ha scritto: L’elettore voterebbe Barabba Come sempre…
newton Inviato 3 Ottobre Autore Inviato 3 Ottobre 11 ore fa, mozarteum ha scritto: Sono temi di scarsa presa elettorale cosi’ come enunciati. Non c'è dubbio, però è ogni giorno più evidente che la faglia questa. Fra chi difende l'europa (da trump e putin) e chi vuole farla saltare. Credo che fra noi politologi possiamo parlarne. 11 ore fa, appecundria ha scritto: Appe non ho capito che ne pensi
nullo Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 3 ore fa, ferdydurke ha scritto: Come sempre… Ricordavo il meno peggio. 1 ora fa, newton ha scritto: Appe non ho capito che ne pensi Meglio perdere che perdersi dice. Gli antisistema ci sono da entrambe le parte, ma non basta essere pro ue, occorre anche avere una idea di economia compatibile con la realtà. In tal caso i Barabba abbondano.
senek65 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 12 ore fa, mozarteum ha scritto: L’elettore voterebbe Barabba In alternativa il Gabibbo
nullo Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 2 minuti fa, senek65 ha scritto: In alternativa il Gabibbo Naturalmente solo "gli altri".
senek65 Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 3 ore fa, nullo ha scritto: Naturalmente solo "gli altri". Evidentemente, come il sole della sera.
appecundria Inviato 3 Ottobre Inviato 3 Ottobre 5 ore fa, newton ha scritto: Appe non ho capito che ne pensi Penso che siano tematiche che interessano pochi elettori e comunque sempre in maniera secondaria. Poi ancora più pochi sono quelli in grado di formarsi una opinione indipendente da quella del partito di riferimento.
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