Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 2 ore fa Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 ore fa “Ricordo ancora la domanda che fece il professore di filosofia il primo giorno di liceo: A che serve studiare? Chi sa rispondere? Qualcuno osò rispostine educate: a crescer bene, a diventare brave persone… Niente, scuoteva la testa. Finché disse: Ad evadere dal carcere. Ci guardammo stupiti. L’ignoranza è un carcere. Perché là dentro non capisci e non sai che fare. In questi cinque anni dobbiamo organizzare la più grande evasione del secolo. Non sarà facile, vi vogliono stupidi, ma se scavalcate il muro dell’ignoranza poi capirete senza dover chiedere aiuto. E sarà difficile ingannarvi. Chi ci sta? Mi è tornato in mente quell’episodio indelebile, leggendo che solo un ragazzo su venti capisce un testo. E penso agli altri diciannove, che faticano ad evadere e rischiano l’ergastolo dell’ignoranza. Uno Stato democratico deve salvarli perché è giusto. E perché il rischio poi è immenso: le menti deboli chiedono l’uomo forte.” Corrado Augias, La Repubblica, 6 dicembre 2019 10 3
fastdoc Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Parole da incorniciare, ma soprattutto da mettere in pratica, e anche la scuola fra un taglio e l'altro non é messa bene bene
mozarteum Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Anche le menti forti possono chiedere l’uomo forte se le menti deboli rompono le palle
Messaggi raccomandati