Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato Lunedì alle 06:49 Questo è un messaggio popolare. Inviato Lunedì alle 06:49 In Serbia, quella nazione d'Europa guidata da un governo filorusso, ultranazionalista e negazionista del macello balcanico ieri è accaduta una cosa senza precedenti nel continente: una lista nata dal basso in seguito alle proteste per la corruzione governativa in seguito al noto crollo -con vittime- di una pensilina a Belgrado, composta in gran numero da studenti e appoggiata dalle opposizioni, batte all'esordio il partito di governo. Tutto ciò nonostante le manifestazioni pacifiche costantemente sotto attacco delle FFOO e disperse con mezzi anche illegali, nonostante i media saldamente in mano al governo e l'appoggio allo stesso da parte di potenti lobbies straniere. Ecco che la democrazia, fiore fragile e sempre esposto ai venti, a volte cresce nei luoghi e nei momenti più inaspettati. 10
Guru Inviato Lunedì alle 06:53 Inviato Lunedì alle 06:53 Un gran bel segnale. Spero che questi giovani sappiano tener fede agli ideali che hanno difeso. Non ho molta fiducia negli abitanti di quelle zone, però. Ah, non che ne abbia di più né gli italiani. 2
Velvet Inviato Lunedì alle 07:28 Autore Inviato Lunedì alle 07:28 La speranza è legata ad una generazione nuova, in buona parte slegata dalle ideologie putride del 900 e dai vecchi che ancora le predicano. 1
djansia Inviato Lunedì alle 07:46 Inviato Lunedì alle 07:46 Non mi ero accorto del thread: copio e incollo da quello "brasiliano". Una lista studentesca. Un movimento nato dopo i morti causati dal crollo di una pensilina in una stazione. Hanno vinto perché per circa due anni hanno protestato, sono scesi in piazza, occupato scuole e atenei (orrore!), sospeso random le lezioni (manganellateli tutti!) e via dicendo. Una lista di delinquenti che invece di stare zitti si sono incazz@ti. Copio e incollo da wiki il loro programma: Il programma della Lista Studentesca, denominato Studentski plan ("Piano studentesco"), è stato presentato il 15 settembre 2026 ed è articolato in undici punti, suddivisi in tre aree tematiche: «La Serbia o la mafia», «Sapere è potere» e «La Serbia cresce con noi». La prima area si concentra sulla lotta alla corruzione e sul rafforzamento dello Stato di diritto, attraverso l'istituzione di un'unità di polizia anti-corruzione, controlli sui patrimoni dei funzionari pubblici e il recupero dei beni illeciti, oltre a misure volte a garantire l'indipendenza della magistratura, della procura e dei media e a revisionare gli appalti e i progetti pubblici. La seconda area punta a riformare la pubblica amministrazione e il sistema educativo, introducendo selezioni basate sul merito nel settore pubblico e nelle imprese statali, la distribuzione gratuita di libri di testo agli studenti e programmi scolastici orientati allo sviluppo del pensiero critico e delle competenze pratiche. La terza area riguarda lo sviluppo economico e le politiche sociali, con proposte a sostegno della ricerca, dell'innovazione e dell'agricoltura, la riduzione a dodici mesi dei contratti a tempo determinato e il contrasto ai monopoli nelle importazioni. Sono inoltre previste agevolazioni fiscali e abitative per le giovani famiglie e il personale scolastico e sanitario, la tutela delle risorse naturali e il potenziamento dei servizi sanitari, soprattutto nelle aree rurali. Traduzione in serbo: Studentska lista. Pokret nastao nakon smrtnih slučajeva izazvanih urušavanjem nadstrešnice na stanici. Pobedili su jer su, tokom otprilike dve godine, protestovali, izlazili na ulice, zauzimali škole i univerzitete (kakav užas!), povremeno prekidali nastavu (udarite ih sve pendrecima!) i tako dalje. Grupa „uznemirivača” koji, umesto da ćute, nisu mogli više da trpe – jednostavno im je prekipelo. Evo njihovog programa, preuzetog sa Vikipedije: Program studentske liste, poznat kao „Studentski plan”, predstavljen je 15. septembra 2026. godine. Sastoji se od jedanaest tačaka, organizovanih u tri tematske oblasti: „Srbija ili mafija”, „Znanje je moć” i „Srbija raste sa nama”. Prva oblast se fokusira na borbu protiv korupcije i jačanje vladavine prava. Predlaže se osnivanje policijske jedinice za borbu protiv korupcije, provera imovine javnih funkcionera, povraćaj nezakonito stečene imovine, obezbeđivanje nezavisnosti pravosuđa, tužilaštva i medija, kao i preispitivanje procesa javnih nabavki i projekata koje finansira država. Druga oblast ima za cilj reformu javne uprave i obrazovnog sistema. Zalaže se za zapošljavanje u javnom sektoru i državnim preduzećima na osnovu zasluga (meritokratije), obezbeđivanje besplatnih udžbenika za učenike i studente, kao i razvoj školskih nastavnih planova koji podstiču kritičko razmišljanje i praktične veštine. Treća oblast se bavi ekonomskim razvojem i socijalnom politikom. Obuhvata predloge za podršku istraživanju, inovacijama i poljoprivredi; skraćivanje trajanja ugovora o radu na određeno vreme na najviše dvanaest meseci; kao i mere za razbijanje monopola u uvozu. Takođe predviđa poreske olakšice i pomoć pri stanovanju za mlade porodice, kao i za zaposlene u sektorima obrazovanja i zdravstva, uz zaštitu prirodnih resursa i jačanje zdravstvenih usluga — posebno u ruralnim područjima. Traduzione in lituano: Studentų sąrašas. Judėjimas, gimęs po žmonių žūčių, kurias sukėlė stoties stogelio griūtis. Jie laimėjo, nes apie dvejus metus protestavo, ėjo į gatves, užiminėjo mokyklas bei universitetus (o siaube!), savo nuožiūra nutraukinėjo pamokas (duokit jiems visiems lazdomis!) ir t. t. Grupė „chuliganų“, kurie, užuot tylėję, tiesiog įsiuto. Nukopijuoju jų programą iš „Vikipedijos“: Studentų sąrašo programa, vadinama *Studentski plan* („Studentų planas“), buvo pristatyta 2026 m. rugsėjo 15 d. Ją sudaro vienuolika punktų, suskirstytų į tris temines sritis: „Serbija ar mafija“, „Žinios – tai galia“ ir „Serbija auga kartu su mumis“. Pirmoji sritis skirta kovai su korupcija ir teisinės valstybės stiprinimui. Joje siūloma įsteigti kovos su korupcija policijos padalinį, atlikti valstybės pareigūnų turto auditą, susigrąžinti neteisėtai įgytą turtą, užtikrinti teismų, prokuratūros bei žiniasklaidos nepriklausomumą, taip pat peržiūrėti viešųjų pirkimų procesus ir valstybinius projektus. Antroji sritis skirta viešojo administravimo ir švietimo sistemos reformai. Joje reikalaujama, kad įdarbinimas viešajame sektoriuje ir valstybės valdomose įmonėse vyktų pagal kompetenciją, moksleiviams būtų suteikiami nemokami vadovėliai, o mokyklų ugdymo programos skatintų kritinį mąstymą ir praktinių įgūdžių lavinimą. Trečioji sritis apima ekonominę plėtrą ir socialinę politiką. Siūloma remti mokslinius tyrimus, inovacijas bei žemės ūkį, apriboti terminuotas darbo sutartis (ne ilgiau kaip iki dvylikos mėnesių) ir pažaboti monopolijas importo sektoriuje. Taip pat numatytos mokesčių lengvatos ir parama būstui jaunoms šeimoms bei švietimo ir sveikatos priežiūros darbuotojams; be to, siekiama apsaugoti gamtos išteklius ir stiprinti sveikatos priežiūros paslaugas – ypač kaimo vietovėse. 1
wow Inviato Lunedì alle 07:53 Inviato Lunedì alle 07:53 Il grande successo di bolsonaro vale per il morso del cuscino del lunedì?
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato Lunedì alle 08:10 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato Lunedì alle 08:10 Ieri mi trovavo a visitare alcune istallazioni d'arte collaterali alla Biennale e questa -casualmente- è stata fra quelle che mi hanno colpito. Il soggetto sono proprio le manifestazioni studentesche a Belgrado e i mezzi illegali utilizzati dalle FFOO per disperderle, fra cui un "cannone sonoro" di produzione USA in grado di lanciare suoni dirompenti (170db) fino a 700 metri di distanza. Quest'arma impropria causa disorientamento, disturbi e lesioni uditive anche permanenti oltre che panico nella folla. Mai come quest'anno l'arte proposta dalla Biennale veneziana e in particolare fuori dagli ingessati padiglioni ufficiali all'arsenale o ai giardini è stata "sul pezzo": ho visto cose di grande forza ed attualità dove la violenza e la prevaricazione dei tempi in cui viviamo sono al centro. Ma questo è argomento per un altro thread. 2 5
senek65 Inviato Lunedì alle 09:04 Inviato Lunedì alle 09:04 Speriamo che duri. La serbia è un paese complicato: e poi ci vivono i serbi.
criMan Inviato Lunedì alle 11:13 Inviato Lunedì alle 11:13 bellissimo ; ennesima dimostrazione di come gli stati limitrofi alla russia del duce vogliano scappare dal suo abbraccio infernale.
appecundria Inviato Lunedì alle 11:48 Inviato Lunedì alle 11:48 27 minuti fa, criMan ha scritto: vogliano scappare dal suo abbraccio infernale. A me pare che di Putin non glie possa frega' de meno. Sono rivendicazioni che andrebbero bene anche da noi.
mozarteum Inviato Lunedì alle 12:12 Inviato Lunedì alle 12:12 Si non credo che sia un voto anti Putin. Il programma e' bello. Poi quando si arriva al potere, lo si aggiusta (il programma), lo si adatta, lo si piega, si creano congreghe, si apprezzano i vantaggi esclusivi dell'appartenervi. Pero' anche cambiare congreghe al potere e' un fatto positivo.
Velvet Inviato Lunedì alle 12:19 Autore Inviato Lunedì alle 12:19 Credo anch'io che l'abbraccio di Putin sia un fattore secondario in queste elezioni seppur presente (e ben chiaro nella testa di questi ragazzi). Prima viene la volontà di spezzare il tipico ambiente familistico, claustrofobico e di corruttela che si crea inevitabilmente quando una compagine -o una persona assieme al suo clan- sta troppo tempo al governo senza un igienico ricambio. Rimanendo troppo al potere si finisce per convincersi di essere l'imperatore del mondo o viceserva scatta la sindrome dell'assediato, tutte cose che alla lunga portano sfiga. 1
dariob Inviato Lunedì alle 12:28 Inviato Lunedì alle 12:28 E' il nazionalismo lì il problema, almeno per noi che osserviamo da fuori. Poi la vittoria è dovuta alla 'saturazione' per corruzione eccessiva. Ma vedremo se effettivamente i giovani sapranno guarire dalla piaga del nazionalismo esasperato per, una volta si diceva, "tornare ad occupare un posto nel consesso delle nazioni civili" 1
criMan Inviato Lunedì alle 12:40 Inviato Lunedì alle 12:40 1 ora fa, Velvet ha scritto: Credo anch'io che l'abbraccio di Putin sia un fattore secondario in queste elezioni seppur presente (e ben chiaro nella testa di questi ragazzi). Concordo con te. Nella fretta ho fatto un post senza distinguo.
Messaggi raccomandati