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Melius Club

Manovra / I 5 miliardi munti alle banche


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shoegazer_82
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Pero' l'altra faccia della medaglia di latta e' che la previdenza non puo' piu' essere assicurata dallo Stato, e che l'italiano medio e' sottoassicurato rispetto ai mille accidenti della vita.

La soluzione e' semplice: non lamentarsi e comprare Generali, Intesa Unipol ecc

 

su questo sono anche d'accordo, purtroppo però in italia abbiamo ereditato lo schema ponzi più grande al mondo (INPS) che drena, oltre ai contributi previdenziali obbligatori più alti d'europa (33% contro un 18% di media), anche il 28% del gettito fiscale (e che è di fatto il principale responsabile storico della formazione del nostro debito pubblico sesquipedale), mentre dall'altra parte si va verso sempre maggiori richieste al contribuente in materia assicurativa e di previdenza privata ... tra l'altro il tema pensioni pubbliche - che in una democrazia moderna - va tolto dal dibattito politico (in quanto ogni concessione in materia, a meri fini di consenso politico, non è altro che una sottrazione alle generazioni lavorative attuali e future, mentre vanno semplicemente adottate regole automatiche che ne garantiscano la sostenibilità) rispunta puntualmente ogni x anni (quota 100, 102, 103 e avanti)

  • Melius 1
Inviato
6 ore fa, senek65 ha scritto:

ma mi pare assurdo che un dipendente che ha un lordo di 40.000€ paghi 3.500 in più di tasse di un autonomo di pari reddito.

Sarà...

la differenza potrebbe servire a “bilanciare”, almeno in parte,  le tutele di cui il dipendente di pari reddito gode rispetto all’autonomo

Inviato
5 minuti fa, regioweb ha scritto:

la differenza potrebbe servire a “bilanciare”, almeno in parte,  le tutele di cui il dipendente di pari reddito gode rispetto all’autonomo

Le tutele sono a carico del privato però. 

Inviato
14 ore fa, shoegazer_82 ha scritto:

mentre vanno semplicemente adottate regole automatiche che ne garantiscano la sostenibilità)

Diciamo che va trovata la quadra, perchè non puoi neanche mandare in pensione la gente a 80 anni con 250 euro al mese per garantire la sostenibilità del sistema.

 

Ora, siccome nessuno si sogna neanche lontanamente di dare una sforbiciata agli errori/orrori dei decenni passati perchè i diritti acquisiti non si toccano (mah), forse oggi sarebbe il caso di dare una sforbiciata agli obblighi contributivi di chi è in mezzo al guado o lo sta iniziando.

Se si pretende il ricorso alle assicurazioni private allora si lascino in tasca al contribuente le risorse per farlo: ciao iNPS, ciao quota Irpef..

Invece qui in modo molto sudamericano si pretende da un lato che il contribuente paghi la propria e soprattutto l'altrui pensione e in più, siccome c'è la crisi delle vacche, si paghi pure la previdenza privata.

 

Ma de che?




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